tradito
Prima di darti risposte vorrei chiederti qualcosa...
Le cose prima della confessione come andavano? E' stata la confessione a destabilizzare tutto?
Sia chiaro sempre di tradimento si tratta ma ha delle strane connotazioni, lui molto giovane, lei materna, discordanze sulla durata del rapporto etc. Inoltre la loro amicizia amicizia é perdurante?
Comunque azzardo un'ipotesi, cosa ti crea la certezza di fare il bene di tuo figlio nel mantenere questa larva di rapporto in cui la predominanza é la rabbia, il rancore e la totale distanza verso di lei? Credi faccia bene a te, al figlio ed al rapporto? Domandati perché non puoi o non sai perdonare e cerca di capire cosa veramente non sopporti, l'affronto, la menzogna, l'offesa al tuo amor proprio?
Sono domande a cui solo tu puoi rispondere, ma prima di decidere valuta se sei pronto a far sì che il vostro nucleo familiare trovi pace. Questo stato di cose non fa bene a nessuno e quando non si riesce a passare oltre é malsano insistere...
Osserva le tue sensazioni e le tue reazioni ed immagina di essere il tuo più caro amico a cui vorresti dare un consiglio... probabilmente capirai che tanto dolore, tanta sofferenza e tanto rancore non aiutano te e neppure tuo figlio e decidi se chiudere una situazione che porta malessere a tutti, o aprire alla speranza che il capitolo sia chiuso pensando che tutti sbagliamo e che, a volte, oltre a perdonare gli altri. é necessario perdonare noi stessi per la nostra incapacità di voler uscire dalla sofferenza.
Tu non hai meno valore perché lei ti ha tradito, prova a pensare che l'essere sleale riguarda lei non la tua autostima che é intatta e quindi potrebbe anche essere benevola. Tuttavia se realizzi che non riesci, insistendo vi condannerete tutti ad una vita difficile, umiliante per te che sprechi anni di vita, inutile per lei che non potrà recuperarti e triste per tuo figlio che comunque percepirà la disarmonia della famiglia.