Tradito ... e ora? Lungo a puntate.

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Grazie a tutti per il tempo che state spendendo e che avete speso.
Vi lascio e non continuo perche'mi sento molto 'giudicato' e non compreso.

Ho scritto chiaramente che lei non si e'mai nascosta dietro la giustificazione della fantasia, cosi come non ha mai fatto menzione del mio tradimento. Abbiamo parlato molto in questi 15 gg e ovviamente non posso farvi il riassunto di ore e ore spese a discutere di tutti gli aspetti della vicenda.

Invece vedo che tanti si focalizzano solo su questo... io cercavo un po'di conforto...
Va bhe. Continuero'ovviamente con l'aiuto di uno specialista...

Ciao.
Grazie.
Peccato...cercavo anche io un po' di confronto sulla questione che hai portato...che mi interessa anche personalmente...speravo in una tua risposta al mio ultimo post

ma capisco che non si possa costringere nessuno a confrontarsi, specialmente se una delle parti sente troppo forte il giudizio su di sè....

mi permetto di farti notare una cosa, forse ti potrà essere utile....i giudizi di chichessia colpiscono esattamente dove i nostri personali giudizi battono già da soli...
usare il punto dolente per capire meglio cosa fa male è una delle ricchezze del giudizio...che personalmente non condivido, ma siccome è uso sociale ho imparato ad usarlo per il mio benessere anzichè lasciarlo agire indisturbato sul mio malessere....che è sempre antecedente al giudizio stesso.

il giudizio è un comodo strumento rivelatore delle fratture interne.

buona vita a te:)
 

ologramma

Utente di lunga data
Grazie a tutti per il tempo che state spendendo e che avete speso.
Vi lascio e non continuo perche'mi sento molto 'giudicato' e non compreso.

Ho scritto chiaramente che lei non si e'mai nascosta dietro la giustificazione della fantasia, cosi come non ha mai fatto menzione del mio tradimento. Abbiamo parlato molto in questi 15 gg e ovviamente non posso farvi il riassunto di ore e ore spese a discutere di tutti gli aspetti della vicenda.

Invece vedo che tanti si focalizzano solo su questo... io cercavo un po'di conforto...
Va bhe. Continuero'ovviamente con l'aiuto di uno specialista...

Ciao.
Grazie.
e che ti ho detto io:up:
poi ripassa
 

Ross

Utente Yuppie
Grazie a tutti per il tempo che state spendendo e che avete speso.
Vi lascio e non continuo perche'mi sento molto 'giudicato' e non compreso.

Ho scritto chiaramente che lei non si e'mai nascosta dietro la giustificazione della fantasia, cosi come non ha mai fatto menzione del mio tradimento. Abbiamo parlato molto in questi 15 gg e ovviamente non posso farvi il riassunto di ore e ore spese a discutere di tutti gli aspetti della vicenda.

Invece vedo che tanti si focalizzano solo su questo... io cercavo un po'di conforto...
Va bhe. Continuero'ovviamente con l'aiuto di uno specialista...

Ciao.
Grazie.
Ma non puoi aspettare almeno che ti arrivi la fase incazzatura?

Più che per le pacche sulla schiena, questo posto è di grande aiuto per sfogarsi e distrarsi in momenti di devastante infelicità.
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
La fantasia per definizione dovrebbe rimanere tale.
Non per mettere altra carne al fuoco ma ho letto che alcune donne (non tutte!!! ripeto: alcune) fantasticano di essere prese con la forza... in questo modo vivono la fantasia di potersi liberare dal desiderio essendo forzate.
Ma credo che nessuno di loro vorrebbe essere stuprata.
Non voglio sapere quali sono le tue fantasie... ma rifletti se per caso tra queste non ci sia qualcuna che tutto sommato non potresti realizzare.

Io non chiedo scusa perché lei é stata con un altro. Io chiedo scusa perché ho tradito e so cosa significa tradire senza amore ma solo per sesso ... ma non riesco a fare il salto inverso.. (ovvero essere il tradito)
Le avevi mai parlato prima di questa tua fantasia?
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Innanzi tutto grazie per le parole che mi sono molto di conforto a differenza di altri che scherzano e basta. Anche io provo a riderci su e con lei spesso ridiamo della situazione per sdrammatizzare (ovviamente anche per non stare sempre in lacrime)
Putroppo, come ho scritto, non riesco a ribaltare la mia esperienza su di lei.
Ne abbiamo discusso e penso che forse sono come tutti i maschi: se io scopo sono un macho... se lei scopa e' una troia.
Oppure per me e' semplice relegare il mio tradimento a semplice scopata per sesso, mentre non riesco a capire che anche lei e' umana fatta di carne e sente il desiderio come lo sentiamo noi maschietti (e continuo a ripetere che lui e' veramente bello anche a costo di sembrare poco maschio a dire questo di un altro uomo).

Soffro.
Perche' vedo che lei e' sincera.
Ma io non riesco a crederle.
Che mi ama e io la amo

...ma penso che lo rifara'...
Perche' io lo rifarei... perche' so che per me non conta nulla (scopare con un'altra) e che mai ho dubitato di amarla.

Ma mi rendo conto che scrivere 2 righe in un forum non possono nemmeno scalfire la superficie della complessita' di un rapporto di coppia che dura, splendido, da 21 anni.
Non pretendo che capiate... spero solo di trovare la pace in qualche parola detta anche solo per consolarmi.
Avete realizzato una fantasia: poteva essere una cosa molto negativa e invece non lo è stata. Da un'ottica che ti parrà strabica, ti dico che il fatto che lei desidera rifarlo con lui è speculare al tuo non desiderarla con uomini che non la meritano: significa che lei è coinvolta, che non è stata una cosa superficiale, che si vuole bene. Tienitela stretta e cerca di sublimare la tua sofferenza in piacere.
 
E del grassetto, state riuscendo a parlarne?

Se vuoi te lo dico io che si può scopare solo per seguire la pulsione del giocare con il corpo, usando il corpo come uno strumento. :D

Ma non so se può valere...che la rassicurazione che mi pare tu chieda, solo tua moglie te la può dare.

Tua moglie, il tempo e la elaborazione, soli e in condivisione. Non pensi?
Certo... sono qua solamente perche' pensavo di trovare un po' di sollievo
Ho la sensazione che tu stia facendo un minestrone....
Mi pare ci siano un sacco di fili che svolazzano qui e là...

Un discorso è la fantasia che avevate in coppia. Ed è un filo.
Altro discorso è il fatto che una fantasia di coppia sia stata gestita individualmente solo da uno della coppia.
Senza il consenso comune.
Altro discorso è quello dell'amore. E del fatto che una scopata possa mettere in discussione l'amore.
Che poi come ben sottolinei tu, quando si è in prima persona a scopare lo si sa che questo benedetto amore non è in discussione. Perchè si è in se stessi e si sente e si sanno i pensieri.
Quando però è l'altro la prospettiva cambia, perchè non si sa cosa sente e cosa pensa l'altro.
L'averti estromesso da una fantasia comune, senza condividerlo, e imponendoti poi una condivisione a cose fatte è uno degli elementi che probabilmente la rende poco affidabile ai tuoi occhi. Può essere?
Ma di questo dovreste parlare fra voi.
E' riuscita a spiegarti perchè ha deciso di estrometterti da una fantasia che era vostra? (appropriandosene senza il tuo permesso...)
No, non credo...
il mio problema nasce proprio da quello che ha fatto. Non credevo fosse capace di una cosa simile.
La mia fantasia era proprio eccitante nel sapere che non sarebbe mai successo... Non la credevo capace, e questo ha minato la mia immagine di lei.

Che voglio dire, il dirti che non voleva, che non sapeva resistere....vabbè...non mi sembra porti da qualche parte o arricchisca la comprensione.

Forse un nodo è la parte di vessazione che ha escluso la consensualità e che, da come ti descrivi, ti ha fatto sentire trattato come uno straccio da prendere e mettere qui e là senza nessuna forma di condivisione con te...come se fossi un qualcosa che poteva essere fatto sparire e riapparire senza neanche la tua partecipazione...
Grazie per quello che hai scritto... sicuramente mi ha dato modo di riflettere anche se purtroppo a tuttoggi mi ritrovo ancora un balia delle emozioni contrastanti (amore-delusione)
 
Peccato...cercavo anche io un po' di confronto sulla questione che hai portato...che mi interessa anche personalmente...speravo in una tua risposta al mio ultimo post

ma capisco che non si possa costringere nessuno a confrontarsi, specialmente se una delle parti sente troppo forte il giudizio su di sè....

mi permetto di farti notare una cosa, forse ti potrà essere utile....i giudizi di chichessia colpiscono esattamente dove i nostri personali giudizi battono già da soli...
usare il punto dolente per capire meglio cosa fa male è una delle ricchezze del giudizio...che personalmente non condivido, ma siccome è uso sociale ho imparato ad usarlo per il mio benessere anzichè lasciarlo agire indisturbato sul mio malessere....che è sempre antecedente al giudizio stesso.

il giudizio è un comodo strumento rivelatore delle fratture interne.

buona vita a te:)
Il mio abbandono era dovuto proprio alla consapevolezza del mio dolore e senza bisogno che qualcuno mi facesse notare dove avevo questo dolore. Sentirsi dire 'il perche' stai male' da un estraneo qui sul forum non lo trovo confortante (anzi a volte irritante)...
Sentirsi giudicato ancora peggio....
Volevo solo avere delle idee sulle quali riflettere... un modo di vedere la cosa da un altro punto di vista (magari anche dei traditori). Sentire risposte date da persone tradite che cercano di paragonare le nostre storie non porta da nessuna parte... Siete ognuno una persona diversa, con motivi diversi e storie diverse... potete portare idee ma non potete spalmare la vostra storia sulla mia...

Senza offesa... la mi storia non e' piu' importante della vostra e' solo diversa
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Il mio abbandono era dovuto proprio alla consapevolezza del mio dolore e senza bisogno che qualcuno mi facesse notare dove avevo questo dolore. Sentirsi dire 'il perche' stai male' da un estraneo qui sul forum non lo trovo confortante (anzi a volte irritante)...
Sentirsi giudicato ancora peggio....
Volevo solo avere delle idee sulle quali riflettere... un modo di vedere la cosa da un altro punto di vista (magari anche dei traditori). Sentire risposte date da persone tradite che cercano di paragonare le nostre storie non porta da nessuna parte... Siete ognuno una persona diversa, con motivi diversi e storie diverse... potete portare idee ma non potete spalmare la vostra storia sulla mia...

Senza offesa... la mi storia non e' piu' importante della vostra e' solo diversa
Perdonami ma nessuno, neanche un forum, è un "erogatore di servizi". Si vede che sei un uomo. Una donna andando dal parrucchiere impara presto che si chiede una cosa è se ne ottiene un'altra :carneval: Anzi, vedendo mio figlio, lo sanno anche gli uomini.
Tu vedi cosa tra le cose che ti vengono dette cosa ti può servire.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Certo... sono qua solamente perche' pensavo di trovare un po' di sollievo

Forse prima del grassetto serve far scorrere un po' il dolore che c'è, no?
E anche buttar fuori cose, pensieri...per pulire un po' lo sguardo e poi poter guardare con gli occhi un po' più lucidi...ci vuol tempo...e anche pazienza col dolore..ma ha una sua funzione..


No, non credo...
il mio problema nasce proprio da quello che ha fatto. Non credevo fosse capace di una cosa simile.
La mia fantasia era proprio eccitante nel sapere che non sarebbe mai successo... Non la credevo capace, e questo ha minato la mia immagine di lei.

Come mai pensavi non fosse capace? E poi, scusami, cosa significa "fosse capace"?
...non capisco bene cosa tu intenda....

E penso che questo sia importante...per la verità...l'immagine che avevi di lei in testa, l'immagine di lei nella tua fantasia, l'immagine di lei nella realtà, l'immagine di lei che si svela a te ora...


Grazie per quello che hai scritto... sicuramente mi ha dato modo di riflettere anche se purtroppo a tuttoggi mi ritrovo ancora un balia delle emozioni contrastanti (amore-delusione)
Prego :)

mi sa che le emozioni contrastanti rimarranno lì ancora un po'...c'è di mezzo anche il giudizio...tuo di lei, tuo di te, i giudizi su di te degli altri...

Però i giudizi sono sempre interpretazioni della realtà, accomodamenti per trovarla rispondente alle proprie esigenze e confermarsi in se stessi, rassicurarsi...a volte entrano in contrasto e scatta il tribunale interiore...

quello degli altri, tribunale intendo, se fossi in te, non me ne occuperei minimamente, sono problemi loro;)

Ma i tuoi giudizi su di te, sul maschio e uomo che vedi e quelli su di lei, sulla femmina e la donna che vedevi e che vedi ora dopo che ha realizzato una tua fantasia...insomma, in quei giudizi qui ci sono un sacco di cose importanti....anche per attenuare la girandola...in particolare della delusione...

non pensi?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Il mio abbandono era dovuto proprio alla consapevolezza del mio dolore e senza bisogno che qualcuno mi facesse notare dove avevo questo dolore. Sentirsi dire 'il perche' stai male' da un estraneo qui sul forum non lo trovo confortante (anzi a volte irritante)...
Sentirsi giudicato ancora peggio....
Volevo solo avere delle idee sulle quali riflettere... un modo di vedere la cosa da un altro punto di vista (magari anche dei traditori). Sentire risposte date da persone tradite che cercano di paragonare le nostre storie non porta da nessuna parte... Siete ognuno una persona diversa, con motivi diversi e storie diverse... potete portare idee ma non potete spalmare la vostra storia sulla mia...

Senza offesa... la mi storia non e' piu' importante della vostra e' solo diversa
Beh..sono contenta che sei tornato :)

La questione del giudizio ti tocca forte..mi ha colpito che subito hai voluto precisare che non siete nè matti nè malati nè altro...
Come se, interpreto, volessi in un qualche modo mettere già le mani avanti...

Con questo non voglio dire che sentirsi giudicati sia una bella sensazione, anzi....è piuttosto fastidiosa...se si sta male è peggio ancora...ed è vero che il giudizio di valore non lascia spazio al confronto.

E serve a rassicurare chi lo emette, passando sopra all'altro che viene giudicato...rassicurazione farlocca, fra l'altro, tanto che un giudizio tira l'altro, senza che sia mai abbastanza per davvero...

Resto però convinta che i giudizi che fanno più male, sono quelli che colpiscono dove già c'è un proprio giudizio su di sè..è per quello che fanno male...un po' una cosa tipo "il dente duole dove la lingua batte"...e, paradossalmente, il giudizio dell'altro può diventare un modo per liberarsi dei propri...

Da traditrice, in diverse salse, potrei darti le mie risposte al tradire...ma sarebbero le mie...e sarebbe in fondo un altro modo del paragonare a cui fai riferimento anche tu...una roba inutile, concordo...che i paragoni portano spesso al collocare in termini di superiore e inferiore....

Ma ti servirebbe a qualcosa?

Questa è la cosa su cui non sono molto d'accordo con te...cerchi in lei...ma è prima di tutto dentro di te che è importante collocare quello che lei ha fatto, trovargli un posto fra la fantasia e la realtà...

E provare a vedere se riesci a ricostruire la strada che collega fantasia e realtà...che mi sa che una buona parte del giudizio che senti, stia lì in mezzo...

non pensi?
 
Ultima modifica:

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Avete realizzato una fantasia: poteva essere una cosa molto negativa e invece non lo è stata. Da un'ottica che ti parrà strabica, ti dico che il fatto che lei desidera rifarlo con lui è speculare al tuo non desiderarla con uomini che non la meritano: significa che lei è coinvolta, che non è stata una cosa superficiale, che si vuole bene. Tienitela stretta e cerca di sublimare la tua sofferenza in piacere.
io penso sia un percorso il grassetto :)

e credo che sia un percorso da fare insieme...fin dai primi passi...no?

lei è partita da sola...è uscita da sola dalla fantasia e non se l'è portato con sè...credo che questo sia un nodo importante da sciogliere...che riguarda in fondo l'attenzione, la Cura, la consensualità, dal mio punto di vista...

non pensi?

..voglio dire...lui si sente tradito...quindi qualcosa da qualche parte non gira dal verso giusto...
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

io penso sia un percorso il grassetto :)

e credo che sia un percorso da fare insieme...fin dai primi passi...no?

lei è partita da sola...è uscita da sola dalla fantasia e non se l'è portato con sè...credo che questo sia un nodo importante da sciogliere...che riguarda in fondo l'attenzione, la Cura, la consensualità, dal mio punto di vista...

non pensi?

..voglio dire...lui si sente tradito...quindi qualcosa da qualche parte non gira dal verso giusto...
C'è solo un problema, secondo me, una eventualità... E cioè che il percorso di lei sia semplicemente tutto suo, e di portarci dentro lui non ne abbia avuto alcuna voglia particolare....

E magari il parlargliene sia stato solo un tentativo per non renderlo troppo insopportabile a se stessa come percorso individuale.

Perché se dentro ci sta un sentimento di qualsiasi natura, di portarci assieme l altro non ce ne è molta voglia, anzi.. :(
 

danny

Utente di lunga data
Non sta correndo troppo...
Credo che non vedesse l' ora di dirmelo...
Mi ha detto che voleva raccontarmelo appena fatto... voleva condividere la gioia, l'emozione che provava nel aver sedotto un bel ragazzo...
Lo so che detta cosi sembriamo dei matti, dei depravati...
Siamo sempre stati complici in tutto e voleva condividere questo turbinio di emozioni che, diciamolo, e' fantastico.
Ma poi ha aspettato pensando giustamente che forse non avrei capito... ma ovviamente non poteva resistere molto mentendo. Il nostro rapporto s' e' sempre basato sulla verita'... sempre, su tutto.

Se potete non giudicate le nostre pulsioni (le sue ora, le mie di allora).
Io ho perdonato quello che ha fatto perche' penso che siamo umani, ci piace il sesso e forse dovevamo sbatterci anche la faccia per capire che amiamo farlo solo tra di noi (altro particolare non da poco: abbiamo vissuto il tradimento traendo pochissimo piacere sessuale... lei mi ha confessato di non essere venuta e io ricordo la mia esperienza come una delle scopate piu' tristi che abbia mai fatto... anche se ricordo tutta l'eccitazione e il sapore della conquista)

Immaginare la "propria" donna a letto con altri uomini, desiderata da altri uomini, ma sempre e solo soddisfatta e innamorata di noi è una fantasia erotica comune.
La realtà è altro: nel momento in cui lei decide di avere un'altra relazione, spesso quest'ultima ci scalza dal podio dell'"uomo più importante della vita muliebre" e ci fa comprendere di non avere affatto il controllo delle sue pulsioni, dei suoi sentimenti, dei suoi desideri, ci rende fallibili.
E impauriti da questa situazione che non era prevista nella nostra visione delle cose.
Con gli anni, l'intimità in una coppia varia, i ruoli si assestano su piani differenti: l'eccessiva fiducia (in se stessi, nel partner, nella storia) può generare condiscendenza verso le relazioni vagamente equivoche (che travalicano l'amicizia) del partner, e questa può essere scambiata dal compagno/a come una forma molto intima di amicizia, che prevede e provvede al suo benessere di singolo, con un'apertura confidenziale verso l'altro in maniera non consona al ruolo che esso dovrebbe avere.
Ovviamente tutto questo dura finché non ci si scontra con la realtà.
E allora a quel punto il marito, che si era scambiato per confidente e amico, ridiventa tale, per necessità e perché non può essere diversamente.
La questione cuckoid è ben altra cosa.
Qui semplicemente tu hai aperto gli occhi e hai finalmente scoperto che tua moglie non è quella che albergava e dominavi nelle tue fantasie, ma una persona reale, indipendente da te.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Immaginare la "propria" donna a letto con altri uomini, desiderata da altri uomini, ma sempre e solo soddisfatta e innamorata di noi è una fantasia erotica comune.
La realtà è altro: nel momento in cui lei decide di avere un'altra relazione, spesso quest'ultima ci scalza dal podio dell'"uomo più importante della vita muliebre" e ci fa comprendere di non avere affatto il controllo delle sue pulsioni, dei suoi sentimenti, dei suoi desideri, ci rende fallibili.
E impauriti da questa situazione che non era prevista nella nostra visione delle cose.
Con gli anni, l'intimità in una coppia varia, i ruoli si assestano su piani differenti: l'eccessiva fiducia (in se stessi, nel partner, nella storia) può generare condiscendenza verso le relazioni vagamente equivoche (che travalicano l'amicizia) del partner, e questa può essere scambiata dal compagno/a come una forma molto intima di amicizia, che prevede e provvede al suo benessere di singolo, con un'apertura confidenziale verso l'altro in maniera non consona al ruolo che esso dovrebbe avere.
Ovviamente tutto questo dura finché non ci si scontra con la realtà.
E allora a quel punto il marito, che si era scambiato per confidente e amico, ridiventa tale, per necessità e perché non può essere diversamente.
La questione cuckoid è ben altra cosa.
Qui semplicemente tu hai aperto gli occhi e hai finalmente scoperto che tua moglie non è quella che albergava e dominavi nelle tue fantasie, ma una persona reale,
indipendente da te.
Quoto tutto è in particolare il grassetto. Anzi credo che anche nel racconto tu, Perdonante, stia tentando di riportare a una situazione controllabile, ma non è così. Ma che di fantasie andiamo cianciando!?!
Tua moglie ha avuto una relazione e se non prendi atto della realtà e vuoi continuare a voler ridurre tutto a una fantasia erotica, e quel che è peggio, una fantasia erotica tua che lei ha solo autonomamente realizzato, non solo non uscirai da questo disagio che provi, ma non crescerai come uomo che riconosce nella donna una persona e non un suo partner di avventura controllabile, come appunto è possibile solo nelle fantasie. Credo che tua moglie abbia innanzi tutto voluto (dovuto?) evadere da questo tuo tentativo di controllo. Ma non credere che sia solo una evasione erotica, questo tradimento è solo un sintomo. E avete anche dei figli! Dovete crescere!
 
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danny

Utente di lunga data
Quoto tutto è in particolare il grassetto. Anzi credo che anche nel racconto tu, Perdonante, stia tentando di riportare a una situazione controllabile, ma non è così. Ma che di fantasie andiamo cianciando!?!
Tua moglie ha avuto una relazione e se non prendi atto della realtà e vuoi continuare a voler ridurre tutto a una fantasia erotica, e quel che è peggio, una fantasia erotica tua che lei ha solo autonomamente realizzato, non solo non uscirai da questo disagio che provi, ma non crescerai come uomo che riconosce nella donna una persona e non un suo partner di avventura controllabile, come appunto è possibile solo nelle fantasie. Credo che tua moglie abbia innanzi tutto voluto (dovuto?) evadere da questo tuo tentativo di controllo. Ma non credere che sia solo una evasione erotica, questo tradimento è solo un sintomo. E avete anche dei figli! Dovete crescere!
Forse perché ci sono passato, credo che il neretto sia una negazione dell'accaduto post traumatica.
Volendo estendere ad altri la mia esperienza (per quanto si possa fare, perché comunque rimane sempre soggettiva), la lucidità nella valutazione dei fatti è stata quella che per prima mi è venuta a mancare.
La mia sensazione istintiva fu quella di non saper più riconoscere il mondo che mi circondava, di aver perso gli strumenti per farlo.
L'approdo su questo forum era un tentativo di recuperarli adottando una visione esterna, anzi, più visioni esterne, non sempre, a dire il vero, coincidenti, ma d'altronde questo è inevitabile quando si valutano "racconti" utilizzando il proprio vissuto.
Tutto questo richiede tempo, spesso molto tempo: prima per superare lo shock, poi per elaborare l'accaduto, infine per trovare le soluzioni. Ogni persona ha i suoi tempi e questo è scontato.
La fantasia erotica di cui stiamo parlando è molto comune nelle coppie di lunga data: per come la vedo io, è una modalità di ripetizione della passione iniziale - non più presente - attraverso le emozioni suscitate in altre persone da parte del partner. Dato per scontato che la passione erotica nella coppia si è affievolita negli anni (processo inevitabile), e non è più possibile ricondurla a se stessi, la si cerca negli altri, in una specie di flusso di emozioni, in cui la moglie diventa ancora desiderabile. Una specie di mantice sulle braci per ravvivare quando il fuoco si è spento. Funziona finché, ovviamente, la moglie rimane tale, ovvero moglie. E questo difficilmente capita nella realtà se si va oltre: per questa tale fantasia dovrebbe rimanere tale nella maggior parte dei casi, o limitarsi a "giochi" (esibizionismo, o poco più) senza invasioni di campo di terzi.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Forse perché ci sono passato, credo che il neretto sia una negazione dell'accaduto post traumatica.
Volendo estendere ad altri la mia esperienza (per quanto si possa fare, perché comunque rimane sempre soggettiva), la lucidità nella valutazione dei fatti è stata quella che per prima mi è venuta a mancare.
La mia sensazione istintiva fu quella di non saper più riconoscere il mondo che mi circondava, di aver perso gli strumenti per farlo.
L'approdo su questo forum era un tentativo di recuperarli adottando una visione esterna, anzi, più visioni esterne, non sempre, a dire il vero, coincidenti, ma d'altronde questo è inevitabile quando si valutano "racconti" utilizzando il proprio vissuto.
Tutto questo richiede tempo, spesso molto tempo: prima per superare lo shock, poi per elaborare l'accaduto, infine per trovare le soluzioni. Ogni persona ha i suoi tempi e questo è scontato.
La fantasia erotica di cui stiamo parlando è molto comune nelle coppie di lunga data: per come la vedo io, è una modalità di ripetizione della passione iniziale - non più presente - attraverso le emozioni suscitate in altre persone da parte del partner. Dato per scontato che la passione erotica nella coppia si è affievolita negli anni (processo inevitabile), e non è più possibile ricondurla a se stessi, la si cerca negli altri, in una specie di flusso di emozioni, in cui la moglie diventa ancora desiderabile. Una specie di mantice sulle braci per ravvivare quando il fuoco si è spento. Funziona finché, ovviamente, la moglie rimane tale, ovvero moglie. E questo difficilmente capita nella realtà se si va oltre: per questa tale fantasia dovrebbe rimanere tale nella maggior parte dei casi, o limitarsi a "giochi" (esibizionismo, o poco più) senza invasioni di campo di terzi.
A me certe cure ricordano quelle mediche ottocentesche con le sanguisughe che lasciavano il malato più spossato di prima.
 

danny

Utente di lunga data
A me certe cure ricordano quelle mediche ottocentesche con le sanguisughe che lasciavano il malato più spossato di prima.
Sì.
Ma bisognerebbe comprendere perché si arrivi a questo.
Non è qualcosa che giunge improvvisamente, e spesso è conseguenza di un non detto che riaffiora sotto altre forme.
Manca la comunicazione, quella vera, che possa servire a colmare le lacune che effettivamente si sono create, e si sposta tutto sul piano delle fantasie (oggi tanto di moda, ne parlano anche i giornali...), che sono un'apparente condivisione di sé.
Chi sa se dietro questo sogno erotico di vedere la propria moglie con un altro non ci sia il desiderio di avere un'altra storia, più passionale, ma comunque con un'altra persona, diversa?
O qualche problema - anche di natura sessuale, certo, ma non escluderei affettivo - che non si riesce a condividere col partner che non è in grado di ascoltarci?
Abbattere i muri è un ottimo proposito. Spesso non ci si riesce neppure in una coppia, dove l'intimità dovrebbe essere maggiore, perché si ha paura che con i muri venga giù anche la casa.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Sì.
Ma bisognerebbe comprendere perché si arrivi a questo.
Non è qualcosa che giunge improvvisamente, e spesso è conseguenza di un non detto che riaffiora sotto altre forme.
Manca la comunicazione, quella vera, che possa servire a colmare le lacune che effettivamente si sono create, e si sposta tutto sul piano delle fantasie (oggi tanto di moda, ne parlano anche i giornali...), che sono un'apparente condivisione di sé.
Chi sa se dietro questo sogno erotico di vedere la propria moglie con un altro non ci sia il desiderio di avere un'altra storia, più passionale, ma comunque con un'altra persona, diversa?
O qualche problema - anche di natura sessuale, certo, ma non escluderei affettivo - che non si riesce a condividere col partner che non è in grado di ascoltarci?
Abbattere i muri è un ottimo proposito. Spesso non ci si riesce neppure in una coppia, dove l'intimità dovrebbe essere maggiore, perché si ha paura che con i muri venga giù anche la casa.
Io credo che dipenda tutto da aspettative di soddisfazione egoistica che non sono conciliabili con un progetto a lungo termine che è l'unico che possa garantire la crescita dei figli. Anzi, apro un thread.
 
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