patroclo
Utente di lunga data
...un attimino....:unhappy: Sono stata cattiva?
Ma io sono per la scelta di stare con il marito, la scelta della realtà, non la scelta del sogno.
...un attimino....:unhappy: Sono stata cattiva?
Ma io sono per la scelta di stare con il marito, la scelta della realtà, non la scelta del sogno.
E si... Però intanto una sistemata alle tubature al sogno glie l'abbiamo data... Tanto per essere sicuri...:unhappy: Sono stata cattiva?
Ma io sono per la scelta di stare con il marito, la scelta della realtà, non la scelta del sogno.
I monti di Madison County é la versione sulla neve? :rotfl:i monti di Madison County è uno dei miei film preferiti
La mano sulla maniglia a fine film spero sempre (l'avrò visto 20 volte) apra quella porta e lei corra da lui
Questo per il romanticismo del film
Nella realtà fa secondo me la scelta giusta, per la famiglia, per un marito che non avrebbe retto le voci dei paese, per mille motivi.
il finale meraviglioso![]()
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:I monti di Madison County é la versione sulla neve? :rotfl:
il film l'ho visto solo dopo un bel po' di tempo e solo perché mia moglie é una fan della Streep. Io avevo già perso sufficiente tempo leggendo il libro...Dei Ponti du Madison County penso - al di là dell'indubbia abilità della regia e degli attori - che abbia toccato le corde di tante persone perché consente l'illusione di credere che un amore possa durare eternamente al di sopra del reale vissuto e che i valori familiari fossero alimentati un tempo solo dal sacrificio in nome delle apparenze e dei valori .
Anche per me questa è una spataffiata... romantica.
Quanto dura un rimpianto?
In una persona normale, intendo?![]()
Io adoro la colonna sonora.Io ho preferito, per stare sul romantico, "Lezioni di Piano".
Anche lui parla poco ma esprime moltissimo.Sarà che comunica benissimo anche senza?
No, non lo so: è indubbiamente un personaggio affascinante.
Anche Keitel, comunque.
Io credo che passati i 40 anni qualsiasi persona sappia valutare correttamente quello che può attendere da un rapporto e da una persona.Tua moglie piangerà per I ponti di Madison County...
Quanto ho pianto... anche se era prevedibileNeppure.
Mai vista piangere per un film.
:carneval:
Credo che di quel film abbia detto che è una spataffiata.
In effetti è troppo romantico anche per me...
Io di Eastwood amo "Gran Torino".
Per dire.
Magari dovrei rivederlo...
Boh in me una quarantina d'anni :rotfl:Dei Ponti du Madison County penso - al di là dell'indubbia abilità della regia e degli attori - che abbia toccato le corde di tante persone perché consente l'illusione di credere che un amore possa durare eternamente al di sopra del reale vissuto e che i valori familiari fossero alimentati un tempo solo dal sacrificio in nome delle apparenze e dei valori .
Anche per me questa è una spataffiata... romantica.
Quanto dura un rimpianto?
In una persona normale, intendo?![]()
Non per niente ho sottolineato il genere del regista del film.Boh in me una quarantina d'anni :rotfl:
Come nella maggior parte dei film americani non viene proprio considerata l'appartenenza sociale dei personaggi.
Voglio dire che una italiana immigrata nella campagna americana che cosa avrebbe avuto in comune con un fotografo intellettuale? Solo il sesso? Un po' poco per una vita. E poi l'abbandono dei figli chi lo può superare?
Inutile dire che non concordo con nullaNon per niente ho sottolineato il genere del regista del film.
Apprezzo Eastwood ma qui mi sembra di essere al cospetto di tutto l'immaginario maschile utile a portarsi a letto una donna.
Lei che lascia i diari ai figli????
Un'immigrata di origini italiane????
Ma chi lascerebbe ai figli simili fardelli??? Ma soprattutto in quel periodo storico?
Per 4 giorni soltanto di amore?
E lui?
Il senso del film è che l'amore perfetto è solo quello che non è compiuto, che non prevede obblighi, doveri, matrimonio, continuità, responsabilità, è quello che è destinato a rimanere irrisolto, a prolungarsi nel sogno, a sopravvivere alla morte pur non avendo mai avuto realizzazione nella vita.
Una valutazione da romanzo d'appendice d'altri tempi,
Al termine del film realizzi che è giusto tradire per inseguire il vero amore, che la passione e il vivere in una bolla sono il sale di una vita che altrimenti è destinata a restare spenta.
Ma che?
Vivi 40, 50 anni con un marito, ci fai dei figli, ci passi insieme gioventù, mezza età, vecchiaia e poi ti ricordi alla morte solo di uno stronzo qualsiasi che manco sapevi bene chi era e col quale probabilmente non ci saresti neppure riuscita a vivere con cui hai passato solo 4 giorni?
Ma sei una deficiente. :carneval:E neanche di origini italiane (la Streep?).
Tenuto conto che i valori dell'epoca in cui è ambientata la storia e il fatto che si pretenda che la Streep fosse di origini italiane e inserita in un ambiente rurale è già un miracolo che i figli non abbiano esclamato "Bottana! Svergognata!" alla lettura dei diari.Inutile dire che non concordo con nulla
I figli possono solo apprezzare ancora di più una madre per come li ha cresciuti ed è stata loro vicina dopo aver letto la storia
Non so... è particolare.Io adoro la colonna sonora.
l'ho visto più volte anch'io, ma non ricordo affatto come finisce.. chissà perché non mi rimane.
Ma proprio nessuno!Tenuto conto che i valori dell'epoca in cui è ambientata la storia e il fatto che si pretenda che la Streep fosse di origini italiane e inserita in un ambiente rurale è già un miracolo che i figli non abbiano esclamato "Bottana! Svergognata!" alla lettura dei diari.
:carneval:
Non siamo nella Milano del 2017 in cui comunque certi coinvolgimenti con i figli relativamente alle storie di tradimento si evitano ancora (fortunatamente).
Chi tra noi confiderebbe di aver tradito il loro padre (o la loro madre) ai figli?
Chi tra noi lo riterrebbe utile?
Chi invece pericoloso?
Ciao Danny, come stai ? da quello che leggo maleNon per niente ho sottolineato il genere del regista del film.
Apprezzo Eastwood ma qui mi sembra di essere al cospetto di tutto l'immaginario maschile utile a portarsi a letto una donna.
Lei che lascia i diari ai figli????
Un'immigrata di origini italiane????
Ma chi lascerebbe ai figli simili fardelli??? Ma soprattutto in quel periodo storico?
Per 4 giorni soltanto di amore?
E lui?
Il senso del film è che l'amore perfetto è solo quello che non è compiuto, che non prevede obblighi, doveri, matrimonio, continuità, responsabilità, è quello che è destinato a rimanere irrisolto, a prolungarsi nel sogno, a sopravvivere alla morte pur non avendo mai avuto realizzazione nella vita.
Una valutazione da romanzo d'appendice d'altri tempi,
Al termine del film realizzi che è giusto tradire per inseguire il vero amore, che la passione e il vivere in una bolla sono il sale di una vita che altrimenti è destinata a restare spenta.
Ma che?
Vivi 40, 50 anni con un marito, ci fai dei figli, ci passi insieme gioventù, mezza età, vecchiaia e poi ti ricordi alla morte solo di uno stronzo qualsiasi che manco sapevi bene chi era e col quale probabilmente non ci saresti neppure riuscita a vivere con cui hai passato solo 4 giorni?
Ma sei una deficiente. :carneval:E neanche di origini italiane (la Streep?).
Primo neretto:Ciao Danny, come stai ? da quello che leggo male
Ora che sono nel periodo "fuori di testa" comincio a capire un po' di piu' le persone...oddio non che io abbia chissà quale pretesa, e poi non ti conosco quindi leggo solo quello che scrivi...ma ti leggo e mentre leggo immagino.
Tu sai cos'è la passione, vero ? e non sto' parlando della fotografia o della chitarra.
Ovvio che 4 giorni non bastano a conoscere una persona (e qui aprirei pure una parente....tipo mia suocerasingleeye
, c'è gente che dopo 30 anni si conosce appena e persone a cui bastano pochi mesi per rimanere assieme una vita, i miei genitori). Quel film secondo me vuole evidenziare proprio quel punto, un uomo qualunque che in pochi giorni riesce attraverso la fotografia a vedere l'animo, la vera natura di quella donna, cosa che il marito non era riuscito a fare in decenni, infatti lei era solo mamma-cuoca....stop. Quante situazioni conosci simili a questa ? io parecchie...e guarda caso finiscono quasi tutte nello stesso modo. Lei non si ricorda di lui solo in punto di morte...sono piu' che sicuro che da quei giorni in poi lei ci abbia pensato costantemente a lui, a quello che poteva essere, ma aveva fatto una scelta, solo che sapeva benissimo che non era quello che avrebbe voluto fare in realtà, infatti dice ai figli di non seguire assolutamente le sue orme ma di seguire il cuore. A volte i sogni potrebbero realizzarsi.
Il fatto che stai meno bene di vent'anni fa' perchè sei piu' maturo mi da' da pensare. La protagonista del film una scelta l'ha fatta, ha scelto di restare, pur sapendo che quello avrebbe potuto essere un grande amore, IL grande amore. Sono situazioni frequenti secondo me, altrochè...e non parlavo di mollare moglie e figli per un amore estivo, parlavo di altro che evidentemente non è passato. E da' una grande lezione ai figli, altro che immaturità, pero' mi rendo anche conto che non siamo tutti uguali (per fortuna) c'è chi è piu' passionale e chi piu' pragmatico. E poi chi ha i piedi talmente per terra che si perde un pezzo d'orizzonte. Imho.Primo neretto:
Meglio di 4 anni fa.
Forse meglio anche di 5.
Meno bene di 20 anni fa, perché sono più maturo. Volente o nolente....:carneval:
E l'essere più maturo mi fa pensare che quel film è una stronzata a cui avrei potuto abboccare 20 anni fa ma che adesso leggo per quello che è: la consolazione di chi non ha avuto strumenti adeguati per poter fare una vera scelta.
4 giorni, un mese anche sono una follia che ti trascina e ti fa credere che anche gli asini volano.
E tutti li abbiamo vussuti: gli amori in vacanza, per esempio.
Ma un rimpianto per quei 4 giorni che dura una vita è aver gettato sé stessi alle ortiche.
Il trasmettere quel fardello ai figli dopo la morte suggerendo "di non seguire le sue orme", ovvero rinnegando il modello che si è proposto loro per tutta una vita, dà l'idea dell'estraniamento che ha avuto questa donna di fronte a tutte le persona che ha incontrato nella vita.
Che mamma può essere una che solo al momento della morte rivela sé stessa?
Che moglie può essere una che ha finto tutta la vita un ruolo che le è pesato?
Non sono situazioni frequenti: nella normalità uomini e donne sanno distinguere sufficientemente bene il ruolo di un marito e quello di un amante, comprendono i sentimenti e le emozioni che provano per entrambi, non danno un valore incommensurabile a 4 giorni vissuti intensamente con uno che per tutta la vita è poi diventato estraneo e può averci dimenticato visto che non si è fatto più vivo, fanno scelte.
La Streep non ne fa, col risultato di trasformare la sua vita in un insulso rimpianto destinato a trasmettersi ai figli incolpevoli a cui può fregare di meno dei tormenti amorosi di una mamma che si rivela avere da vecchia ancora la testa di una quindicenne.
Non è un modello di amore, ma un delirio di incomunicabilità e di immaturità reso credibile da un'accurata selezione dei dialoghi.
I sogni se non si realizzano restano sogni e si dà loro il peso di un sogno.
Anch'io spesso nei sogni ho fatto l'amore con donne diverse da mia moglie, ma non è che questo diventa un rimpianto quando mi sveglio.
La voglia di fare l'amore nella vita vera ce l'ho con mia moglie, specie quando ci abbracciamo o ci baciamo e le tocco il culo o la vedo girare nuda per casa. Lì le salterei addosso, e basta.
Come ho sempre fatto.
(senza rimpiangere amorazzi brevi o lunghi o intensi quanto si vuole che ho comunque avuto. Ma il passato è passato)