Tradisce e non vuole essere lasciata: Ménage a trois ai limiti dell'umano!

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Sbriciolata

Escluso
Adinur mi è simpatico, ma non so se stia cercando di vendere qualcosa. In effetti, che venga il sospetto è comprensibile.
Ed è comprensibile pure che, dato il fitto dialogo che si è instaurato tra di noi, a qualcuno venga in mente che siamo al soldi di qualcuno con l'incarico di vendere qualcosa.
Ripeto, non lo posso escludere nel caso di Adinur.
Per quanto riguarda me, purtroppo, la verità è molto più triste.
Ho un disagio e mi sono sfogato sul forum, senza avere idea di quanto fosse popolato.
Ho visto reazioni molto diverse, alcune risposte mi sono state utili, mi ha fatto piacere confrontarmi con qualcuno di voi e ho continuato a scrivere.
Ci passo molto tempo qui perché sto così male che non riesco più a concentrarmi sul lavoro.
Molto semplice e banale.
Ciò non toglie che se qualcuno mi pagasse per questo sarei molto felice...Ci sono offerte? Consideratemi in vendita.
allora: hai presente tutto quello che ti ha scritto Adinur? STRONZATE.
Resetta e andiamo avanti.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
più che altro, ti sconsiglio di utilizzare i parametri di adinur.
ammettendo che sia semplicemente uno a cui queste sciocchezze le hanno vendute e non uno che le vende a sua volta, a me sembrano una marea di stupidaggini.
a che serve auto-catalogarsi come traditi seriali, caronte boy :unhappy: e non so che altro?
pensa a te stesso, alla tua personale situazione, non metterti da solo un'etichetta così vuota, che non potrà contenere davvero i tuoi sentimenti e la tua identità, soprattutto se sei in un momento così delicato.
il linguaggio è, tra le altre cose, un'espressione del pensiero.
Dalida: ma infatti, chi parla male pensa male.
però proprio per questo quelle categorizzazioni possono essere utili, per neutralizzare, banalizzare e infine uccidere la materia viva del tradimento.

P.S. quanto tempo dovrà passare, o quali prove dovrò superare, perché la smettiate ciclicamente di insinuare che sono di volta in volta un fake, un utente del passato o del futuro, un venditore di pentole, un produttore di viagra?
 

Sbriciolata

Escluso
Dalida: ma infatti, chi parla male pensa male.
però proprio per questo quelle categorizzazioni possono essere utili, per neutralizzare, banalizzare e infine uccidere la materia viva del tradimento.

P.S. quanto tempo dovrà passare, o quali prove dovrò superare, perché la smettiate ciclicamente di insinuare che sono di volta in volta un fake, un utente del passato o del futuro, un venditore di pentole, un produttore di viagra?
no. Sono come un antidolorifico: non senti il sintomo, il male resta.

P.S. se vendi pentole, mettiti in società con Lothar: lui fa i coperchi.
 

Dalida

Utente di lunga data
Dalida: ma infatti, chi parla male pensa male.
però proprio per questo quelle categorizzazioni possono essere utili, per neutralizzare, banalizzare e infine uccidere la materia viva del tradimento.

P.S. quanto tempo dovrà passare, o quali prove dovrò superare, perché la smettiate ciclicamente di insinuare che sono di volta in volta un fake, un utente del passato o del futuro, un venditore di pentole, un produttore di viagra?
io non ti ho dato del fake, ricordo che appena arrivasti qualcuno lo sospettò ma guarda che non c'è nulla di personale.
nel forum ci sono stati alcuni utenti allontanati che ogni tot si ripresentano sotto mentite spoglie, con varie storie, quindi non prendertela, dai. davvero non è contro di te, è capitato a tanti.

per quanto riguarda il linguaggio, le categorizzazioni sono limitanti quando si parla di certi argomenti, ancora di più se si dà un'etichetta a destra e a manca. si finisce per pensare in quei termini sia a se stessi, sia agli altri.
la lista postata ieri da adniur era ridicola perché era puerile.
io per esempio non l'ho trovata offensiva, solo stupida.
il tradimento non lo neutralizzerai con uno sciocco catalogo.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
no. Sono come un antidolorifico: non senti il sintomo, il male resta.

P.S. se vendi pentole, mettiti in società con Lothar: lui fa i coperchi.
io non ti ho dato del fake, ricordo che appena arrivasti qualcuno lo sospettò ma guarda che non c'è nulla di personale.
nel forum ci sono stati alcuni utenti allontanati che ogni tot si ripresentano sotto mentite spoglie, con varie storie, quindi non prendertela, dai. davvero non è contro di te, è capitato a tanti.

per quanto riguarda il linguaggio, le categorizzazioni sono limitanti quando si parla di certi argomenti, ancora di più se si dà un'etichetta a destra e a manca. si finisce per pensare in quei termini sia a se stessi, sia agli altri.
la lista postata ieri da adniur era ridicola perché era puerile.
io per esempio non l'ho trovata offensiva, solo stupida.
il tradimento non lo neutralizzerai con uno sciocco catalogo.
Verissimo. Ma quando il dolore è insopportabile l'antidolorifico mi tenta...
E comunque di quell'elenco mi sono stati utili un paio di elementi: l'idea che lei possa essersi appoggiata al tizio pur di staccarsi da me e l'idea che tutto il suo comportamento bizzarro derivi da una ricerca disordinata di tutt'altro, che non corrisponde né a me né all'amante.
Certo, quelle categorie non contengono alcuna analisi, ma possono innescarne qualcuna.
 

Sbriciolata

Escluso
Verissimo. Ma quando il dolore è insopportabile l'antidolorifico mi tenta...
E comunque di quell'elenco mi sono stati utili un paio di elementi: l'idea che lei possa essersi appoggiata al tizio pur di staccarsi da me e l'idea che tutto il suo comportamento bizzarro derivi da una ricerca disordinata di tutt'altro, che non corrisponde né a me né all'amante.
Certo, quelle categorie non contengono alcuna analisi, ma possono innescarne qualcuna.
sai IrrE qual'è il problema con gli antidolorifici? Che alla lunga smettono di fare effetto.
Per dire: il tuo problema adesso è REALMENTE capire i bisogni di lei?
Sicuro?
 

Adinur

Escluso
Continuo a non capire perché mi si dicano tutte queste cose... io sono semplicemente un uomo che ha vissuto e vive quasi le stesse cose di Irrisoluto. Poi che il mio modo di espormi sia strano me lo hanno detto in tanti... e spesso esagero e buffoneggio. Ma le cose che ho detto ad Irrisoluto sono sincere. Se gli amministratori pensano che io voglia proporre un corso o qualcos'altro possono tranquillamente cacciarmi. Io ho fatto molti corsi in vita mia, alcuni ridicoli, a causa della mia insicurezza, e non consiglio a nessuno di farne, specialmente su seduzione, autostima, etc... La terminologia sul tradimento l'ho scopiazzata e riadattata.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Continuo a non capire perché mi si dicano tutte queste cose... io sono semplicemente un uomo che ha vissuto e vive quasi le stesse cose di Irrisoluto. Poi che il mio modo di espormi sia strano me lo hanno detto in tanti... e spesso esagero e buffoneggio. Ma le cose che ho detto ad Irrisoluto sono sincere. Se gli amministratori pensano che io voglia proporre un corso o qualcos'altro possono tranquillamente cacciarmi. Io ho fatto molti corsi in vita mia, alcuni ridicoli, a causa della mia insicurezza, e non consiglio a nessuno di farne, specialmente su seduzione, autostima, etc... La terminologia sul tradimento l'ho scopiazzata e riadattata.
come ha scritto Sbriciolata,in passato abbiamo avuto soggetti che si sono registrati e hanno spmmato qui corsi per l'autostima,attività di investigazione privata,siti di escort e pornografici,etc.....

ci perdonerai e capirai se alcuni di noi ora tendono ad essere sospettosi con te,ma se nel prosieguo della tua permanenza qui dimostrerai di essere "pulito", vedrai che chi ora sospetta si ricrederà e magari ti chiederà anche scusa
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
sai IrrE qual'è il problema con gli antidolorifici? Che alla lunga smettono di fare effetto.
Per dire: il tuo problema adesso è REALMENTE capire i bisogni di lei?
Sicuro?
Grazie Sbriciolata per l'interesse che dimostri. Continua a sorprendermi come degli sconosciuti mi ascoltino con più interesse degli amici di una vita. Ma anche per questo ho una spiegazione cinica :unhappy:
Comunque no, il mio problema non è capire i bisogni di lei. Ma la amo. E so che questa affermazione provocherà un moto di disgusto. Ma ogni tanto bisogna dirlo. I sentimenti fanno fare pensieri e azioni apparentemente controproducenti...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Grazie Sbriciolata per l'interesse che dimostri. Continua a sorprendermi come degli sconosciuti mi ascoltino con più interesse degli amici di una vita. Ma anche per questo ho una spiegazione cinica :unhappy:
Comunque no, il mio problema non è capire i bisogni di lei. Ma la amo. E so che questa affermazione provocherà un moto di disgusto. Ma ogni tanto bisogna dirlo. I sentimenti fanno fare pensieri e azioni apparentemente controproducenti...
nessun disgusto,solo che quello che tu chiami amore è più probabilmente dipendenza emotiva.

no buona la dipendenza emotiva
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
se sia un ragionamento psicologico non lo so e non è interessante saperlo.

ti dico che di situazioni come la tua in cui apparentemente sembrano esserci una vittima ed un carnefice,in realtà a scavare si trova solo la paura di stare da soli,che porta ad accettare l'impossibile.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
se sia un ragionamento psicologico non lo so e non è interessante saperlo.

ti dico che di situazioni come la tua in cui apparentemente sembrano esserci una vittima ed un carnefice,in realtà a scavare si trova solo la paura di stare da soli,che porta ad accettare l'impossibile.
è vero, spesso ho anch'io questa sensazione. Ma credo che la paura della solitudine, da sola, non possa portare a legarsi a chiunque. Cioè, anche ora, avrei possibilità di cominciare un'altra storia, da solo non ci starei, ma preferisco soffrire con lei piuttosto che imbarcarmi in una storia con un'altra. Come la chiami sta cosa? Per me, se non è amore, almeno è qualcosa che ha a che vedere con i sentimenti.
 

Adinur

Escluso
Scelta

è vero, spesso ho anch'io questa sensazione. Ma credo che la paura della solitudine, da sola, non possa portare a legarsi a chiunque. Cioè, anche ora, avrei possibilità di cominciare un'altra storia, da solo non ci starei, ma preferisco soffrire con lei piuttosto che imbarcarmi in una storia con un'altra. Come la chiami sta cosa? Per me, se non è amore, almeno è qualcosa che ha a che vedere con i sentimenti.
In tutti i casi devi arrivare ad una scelta definitiva, o stai con lei accettando la situazione (è in salita e sei un CK solo a metà) o la lasci definitivamente ricominciando da capo.

Io spesso ho optato per la seconda, ma la mia dipendenza affettiva, come la tua, mi ha portato a trovarmi sempre nella stessa identica situazione.

Se vuoi uscirne rafforzato, devi affrontare il fuoco. Brucia, fa male, te lo dico come amico, ma almeno arriverai a guardarti allo specchio con una identità nuova.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
è vero, spesso ho anch'io questa sensazione. Ma credo che la paura della solitudine, da sola, non possa portare a legarsi a chiunque. Cioè, anche ora, avrei possibilità di cominciare un'altra storia, da solo non ci starei, ma preferisco soffrire con lei piuttosto che imbarcarmi in una storia con un'altra. Come la chiami sta cosa? Per me, se non è amore, almeno è qualcosa che ha a che vedere con i sentimenti.
l'importante è che hai chiaro che non è amore.


hai mica un parente in provincia di Savona che si chiama Bender per caso?
 

Sbriciolata

Escluso
è vero, spesso ho anch'io questa sensazione. Ma credo che la paura della solitudine, da sola, non possa portare a legarsi a chiunque. Cioè, anche ora, avrei possibilità di cominciare un'altra storia, da solo non ci starei, ma preferisco soffrire con lei piuttosto che imbarcarmi in una storia con un'altra. Come la chiami sta cosa? Per me, se non è amore, almeno è qualcosa che ha a che vedere con i sentimenti.
La chiamo visione prospettica distorta. La chiamo io così, non credo che ci sia su nessun trattato di psicologia, eh? O se c'è intendono un'altra cosa.
Ti spiego: tu investi moltissimo a livello di aspettative in questa storia.
La storia finisce perchè l'altra parte non ti giudica adeguato, e te lo dice pure, umiliandoti.
Tu(nel particolare, un altro le avrebbe mollato un calcio in culo) non ti rassegni perchè ce l'hai messa tutta, ma non solo, visto che l'altra non ti ritiene adeguato, tu ti senti inadeguato.
E sentendoti inadeguato, di conseguenza vedi lei ancora più irraggiungibile.
Dante e Beatrice. Ma quello in cui vivi è l'inferno, quindi c'è qualcosa che non va.
 

Irrisoluto

Utente di lunga data
La chiamo visione prospettica distorta. La chiamo io così, non credo che ci sia su nessun trattato di psicologia, eh? O se c'è intendono un'altra cosa.
Ti spiego: tu investi moltissimo a livello di aspettative in questa storia.
La storia finisce perchè l'altra parte non ti giudica adeguato, e te lo dice pure, umiliandoti.
Tu(nel particolare, un altro le avrebbe mollato un calcio in culo) non ti rassegni perchè ce l'hai messa tutta, ma non solo, visto che l'altra non ti ritiene adeguato, tu ti senti inadeguato.
E sentendoti inadeguato, di conseguenza vedi lei ancora più irraggiungibile.
Dante e Beatrice. Ma quello in cui vivi è l'inferno, quindi c'è qualcosa che non va.
Grande Sbriciolata!
Dovrò comprarmi un paio di lenti convesse...
 

Adinur

Escluso
La chiamo visione prospettica distorta. La chiamo io così, non credo che ci sia su nessun trattato di psicologia, eh? O se c'è intendono un'altra cosa.
Ti spiego: tu investi moltissimo a livello di aspettative in questa storia.
La storia finisce perchè l'altra parte non ti giudica adeguato, e te lo dice pure, umiliandoti.
Tu(nel particolare, un altro le avrebbe mollato un calcio in culo) non ti rassegni perchè ce l'hai messa tutta, ma non solo, visto che l'altra non ti ritiene adeguato, tu ti senti inadeguato.
E sentendoti inadeguato, di conseguenza vedi lei ancora più irraggiungibile.
Dante e Beatrice. Ma quello in cui vivi è l'inferno, quindi c'è qualcosa che non va.
Però per noi questa visione prospettica non è affatto distorta. Non so quali siano le motivazioni psicologiche di fondo, ma forse è anche la storia della propria vita, esperienza dopo esperienza, a farci vedere le cose in questo modo.

Io ad esempio non mi sento più umiliato, perchè riflettendoci su negli anni ho capito diverse cose. Forse non sono felicissimo, ma chi lo è?

Forse sono troppo ottimista, ma ho visto nella mia inadeguatezza un tratto caratteristico che mi spinge oltre le emozioni negative ed oltre le apparenze.

Non so il motivo, ma tutte le donne a me sembrano irraggiungibili, anche le poche che per breve tempo ho raggiunto. A mio modo di vedere la nostra società considera ancora il tradito come un uomo senza personalità, debole o comunque vittima. Magari è vero, ma non è tutto oro quel che luccica e non è tutto grigio ciò che viene bruciato.

Forse se non fosse per il mio tanto odiato acronimo di appartenenza (TS) adesso sarei una persona molto più squilibrata di quello che sono, sempre in preda alla gelosia e all'ansia (esistono ma non uccidono) e in cerca di attenzioni. Ho visto molti miei amici traditi e lasciati che spesso hanno provato una reazione d'orgoglio post traumatica, sempre buona, si intende, se porta a migliorarti negli aspetti della vita. Anche io ne ho affrontato molte e ne sono uscito fuori trasformato, ma tutti abbiamo diritto ad una alternativa, e siamo noi a dovercela creare nelle difficoltà.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Però per noi questa visione prospettica non è affatto distorta. Non so quali siano le motivazioni psicologiche di fondo, ma forse è anche la storia della propria vita, esperienza dopo esperienza, a farci vedere le cose in questo modo.

Io ad esempio non mi sento più umiliato, perchè riflettendoci su negli anni ho capito diverse cose. Forse non sono felicissimo, ma chi lo è?

Forse sono troppo ottimista, ma ho visto nella mia inadeguatezza un tratto caratteristico che mi spinge oltre le emozioni negative ed oltre le apparenze.

Non so il motivo, ma tutte le donne a me sembrano irraggiungibili, anche le poche che per breve tempo ho raggiunto. A mio modo di vedere la nostra società considera ancora il tradito come un uomo senza personalità, debole o comunque vittima. Magari è vero, ma non è tutto oro quel che luccica e non è tutto grigio ciò che viene bruciato.

Forse se non fosse per il mio tanto odiato acronimo di appartenenza (TS) adesso sarei una persona molto più squilibrata di quello che sono, sempre in preda alla gelosia e all'ansia (esistono ma non uccidono) e in cerca di attenzioni. Ho visto molti miei amici traditi e lasciati che spesso hanno provato una reazione d'orgoglio post traumatica, sempre buona, si intende, se porta a migliorarti negli aspetti della vita. Anche io ne ho affrontato molte e ne sono uscito fuori trasformato, ma tutti abbiamo diritto ad una alternativa, e siamo noi a dovercela creare nelle difficoltà.
Ok Adinur. ti sei costruito un guscio. Niente di male. Probabilmente a volte è necessario per non crollare.
Poi però ad un certo punto bisogna anche uscirne però.
Sennò diventa una gabbia. Se sei particolarmente bravo anche una stanza imbottita.

Cioè voglio dire. Puoi anche darti dei tempi in cui dismetti quell'abito e parli davvero di te. No?
Magari lo trovi anche divertente. In fondo questo è un luogo riparato. Non pensi?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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