Salve, sono nuovo e colgo l'occasione per augurare buona giornata a tutti.
Uso il forum per sottoporvi il mio dilemma: sono un uomo di 34 anni, sposato da 4, livello culturale alto, con un buon lavoro, fisico atletico, che non ha mai avuto particolari problemi a riscuotere favori dall'altro sesso.
con mia moglie ho tuttavia problemi di sessualità, mi spiego meglio: mentre io vivo il sesso con assoluta normalità e, secondo il mio punto di vista, nell'intimità è tutto o quasi permesso e vivo il sesso come il normale coronamento di una bella serata o come un bel modo per festeggiare una ricorrenza o anche semplicemente per cementare il rapporto di coppia... anzi lo vedo proprio come un qualcosa di assolutamente indispensabie nel rapporto di coppia, mia moglie, invece, vive il sesso come un tabù, in cui molte cose non sono consentite (e non immaginatevi cose strane, per mia moglie anche il sesso orale è "sporco") e da fare con moderazione (???).
Mentre nella prima fase del nostro rapporto tutto questo non si è manifestato perchè, probabilmente per paura di perdermi, mi accontentava un po in tutto, ora ha alzato una serie di muri e, detto sinceramente tra noi, non ce la faccio più.
Visto che in questo momento sto ricevendo parecchie avance da una ragazza molto bella vi giro la domanda: tradire o non tradire?
Sinceramente, in questo momento mi sento di cedere e, anzi, non lo vivo nemmeno come un vero tradimento, solo vorrei sentire anche il vostro giudizio, da esperti della materia!:up::up:
Saluti
Da tutto ciò che scrivi e dalle considerazioni degli altri utenti ti dico alcune cose:
Partiamo dalla battuta che feci ad una mia amica.
Mi dice sconvolta che è da cinque mesi che non fa la porca, che suo marito le ha detto che ormai la considera come un soprammobile, (sic), prima rido e le dico: " Donna, non si vive di sole scopate!", lei mi dice, ma io ehm, "quella là" me la ricordo ancora.
Mio caro amico,
Ci sono passato.
Ed è ovvio che ognuno dei due tenta di far sentire in colpa l'altro.
" Hai in mente solo il sesso" " Ma possibile che per te tutto sia ricondotto a quella sfera lì" " Ti amo ma non ti desidero" " Hai fatto del sesso il leitmotive della tua vita" " Ma evita di parlarne mi ossessioni con questa storia".
L'altro inizia a sentirsi rifiutato, poi magari leggi di donne che veramente cazzo, prendono loro l'iniziativa, che si lamentano che il marito è sempre davanti alla tv, o sul pc, o al bar, e che si fanno le seghe mentali..." Non gli piaccio abbastanza" " Forse non sono bravo a letto".
Come tante cose nella vita si cambia.
Per esempio io ho scoperto di avere una montagna di risorse, nel senso che sono sempre stato curioso, di sperimentare, di giocare...pensa perfino incolpato di avere troppa fantasia...
Allora c'è chi cambia e magari da represso si lascia andare con curiosità...e chi magari per fattori anche fisici od ormonali lascia perdere tutto.
Nel sesso ci vuole confidenza e complicità.
Non c'entra la bellezza.
Perchè la figa più stratosferica che mi sono fatto, a letto era un completo disastro. Inibita da paura.
Potrei dirti che prendere una donna inibita, e disinibirla tutta quanta può essere per un uomo un piacere di una raffinatezza unica, ma lì ci vuole che lei si fidi totalmente di te. E che non abbia avuto troppe esperienze deludenti.
Mio caro, che dire delle donne che si fanno perfino sensi di colpa dell'eiaculazione precoce degli uomini? Eh sai non ho saputo resistere sei troppo arrapante per me.
E di quelle che vivono come egoismo il fatto che l'uomo alle volta raggiunga l'acme prima di loro?
E di quelle che si vergognano da matti ad esprimere al loro partner come a loro piace godere?
Mi sono trovato nei tuoi pantani sai?
Prima mi sono detto: "Vero sono ingordo, avido, mai sazio", e mi placavo con la santa seghetta dopo pranzo, magari con il giolnaleto polno.
Poi mi sono rotto il cazzo, mi sono detto, ma XD, cazzo quale donna accetterebbe che un giolnaletto polno, faccia la funzione a cui lei dovrebbe essere deputata?
Ma dove sta scritto che di necessità la tua compagna possa essere la tua migliore amante?
Ovvio chi ha una libido più bassa, e si soddisfa con poco, vede appagati tutti i suoi bisogni, ma l'altro?
Allora mio caro, sono andato fuori diritto, diritto.
Gliel'ho detto: Io vado con altre.
Lei mi ha risposto che non soggiacerà mai ai miei ricatti, che non ci sta a farsi manipolare, e che le devo andare bene così.
Ma io le dico: Ma cazzo, quando ci siamo conosciuti, non eri mai stufa, mai stufa, più ne facevamo, più ne desideravi.
Cosa è cambiato ora?
Tu non mi hai dato il secondo figlio.
Non me la son sentita.
Allora perchè io devo acconsentire ai tuoi desideri?
Quindi, io mi sono fatto il mio vigneto.
Leggendo qui, ho imparato cosa ferisce del tradimento.
Come dice Minnie, non è tanto la scopata in sè, chi se ne frega, ma il tempo, i sms, le bugie.
Lei ha salvaguardato il suo io, io il mio.
Ma non avrei mai pensato che potesse andare a finire così.
Quindi amico mio, mica è detto che bisogna lasciarsi, per essere politically correct.
Fossi in te, le direi: è da qua fin qua, sta qua mi sta attraendo da morire, ma non voglio fare cose che poi mi pento, cosa mi consigli di fare?