Tra il nascondere e il quieto vivere

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scrittore

Utente di lunga data
Si nasce puri, poi ci roviniamo col tempo. Badate bene, ho scritto "ci roviniamo" e non "ci rovinano", perchè comunque la vita è nostra e parto dal presupposto che ognuno sceglie liberamente da solo come viversela.

Ed il problema è proprio questo. Le scelte. Ci sono scelte giuste e sbagliate e qui non ci piove. Poi ci sono le scelte irrazionali. Quelle che fai pur sapendo di sbagliare, quelle che dovresti cambiare ma non ci riesci, perchè ci credi ancora, perchè dai una speranza - forse più a te stesso che all'altro - che riprovando questa volta ce la farai. Che sarai felice.
Puntualmente vengo disatteso e puntualmente ci ricasco.
Nei progetti usiamo definire tutto ciò che funziona e che porta a un risultato una "best practices".
Tutto quello che invece costituisce una soluzione a un problema specifico usiamo chiamarlo "pattern".
E' l'insieme dei pattern e delle best practices che portano alla buona riuscita dei progetti.

Come potete facilmente immaginarvi io vivo con questi schemi. E ovviamente la mia battaglia quotidiana è cercare di non rimanerne intrappolato.
Per anni ho pensato e agito facendo sempre le stesse scelte. Sbagliate.
Credevo che quando due persone stanno insieme dovessero condividere tutto.
Casa, soldi, amicizie.
Puntualmente persi la casa, persi dei soldi e tutte le amicizie. Ricominciai, perchè io sono forte sapete? Ricomincio, ci riprovo. Sono ottimista, misi solo una regola. Non perderò mai più una casa!
Puntualmente persi soldi e amicizie.
Ma io ricominciai. Perchè sono una testa dura sapete? Io non mi arrendo e credo fortemente alle mie idee!
Puntualmente persi i miei soldi e le amicizie. Ancora.

Cosa ho avuto in cambio? Bhe...io in cambio ho ottenuto la soddisfazione morale.
Sono stato sincero. Non ho nascosto mai nulla. Ho messo da parte le mie sensazioni - che credevo sbagliate - in nome della coppia.
Vuoi mettere?!!!

Oggi, purtroppo, devo darla vinta all'approccio progettuale. Devo cambiare idea, non tanto sui soldi. I soldi tornano prima o poi... ma sulle amicizie. Mi sono stancato di perderle ogni volta, di vedermele portate via e sentirmi dire dai nuovi venuti le solite frasi: - Si vede che non erano vere amicizie -

Si vede che non ho saputo salvaguardare i miei spazi, rispondo io!

Ed eccomi qui...a trovare compromessi logici tra il nascondere e il quieto vivere.
Tra il non dire e vivere e il mentire su tutto e far del male.

Chi ha letto il mio blog avrà letto anche di quel passaggio dove parlo di puntini e di linee orientate...
il mio desiderio di rompere gli schemi...di vivere in una nuvoli di puntini senza dar loro necessariamente un verso passa per questa scelta.
Che non è la scelta sbagliata come credevo fino a pochi anni fa.
E' la scelta giusta.
E comunque, quella purezza che avevo, ormai l'ho persa non ricordo più nemmeno dove e quando....

Scusatelo sfogo, avevo voglia di condividere...
 

oscuro

Utente di lunga data
Passante

Si nasce puri, poi ci roviniamo col tempo. Badate bene, ho scritto "ci roviniamo" e non "ci rovinano", perchè comunque la vita è nostra e parto dal presupposto che ognuno sceglie liberamente da solo come viversela.

Ed il problema è proprio questo. Le scelte. Ci sono scelte giuste e sbagliate e qui non ci piove. Poi ci sono le scelte irrazionali. Quelle che fai pur sapendo di sbagliare, quelle che dovresti cambiare ma non ci riesci, perchè ci credi ancora, perchè dai una speranza - forse più a te stesso che all'altro - che riprovando questa volta ce la farai. Che sarai felice.
Puntualmente vengo disatteso e puntualmente ci ricasco.
Nei progetti usiamo definire tutto ciò che funziona e che porta a un risultato una "best practices".
Tutto quello che invece costituisce una soluzione a un problema specifico usiamo chiamarlo "pattern".
E' l'insieme dei pattern e delle best practices che portano alla buona riuscita dei progetti.

Come potete facilmente immaginarvi io vivo con questi schemi. E ovviamente la mia battaglia quotidiana è cercare di non rimanerne intrappolato.
Per anni ho pensato e agito facendo sempre le stesse scelte. Sbagliate.
Credevo che quando due persone stanno insieme dovessero condividere tutto.
Casa, soldi, amicizie.
Puntualmente persi la casa, persi dei soldi e tutte le amicizie. Ricominciai, perchè io sono forte sapete? Ricomincio, ci riprovo. Sono ottimista, misi solo una regola. Non perderò mai più una casa!
Puntualmente persi soldi e amicizie.
Ma io ricominciai. Perchè sono una testa dura sapete? Io non mi arrendo e credo fortemente alle mie idee!
Puntualmente persi i miei soldi e le amicizie. Ancora.

Cosa ho avuto in cambio? Bhe...io in cambio ho ottenuto la soddisfazione morale.
Sono stato sincero. Non ho nascosto mai nulla. Ho messo da parte le mie sensazioni - che credevo sbagliate - in nome della coppia.
Vuoi mettere?!!!

Oggi, purtroppo, devo darla vinta all'approccio progettuale. Devo cambiare idea, non tanto sui soldi. I soldi tornano prima o poi... ma sulle amicizie. Mi sono stancato di perderle ogni volta, di vedermele portate via e sentirmi dire dai nuovi venuti le solite frasi: - Si vede che non erano vere amicizie -

Si vede che non ho saputo salvaguardare i miei spazi, rispondo io!

Ed eccomi qui...a trovare compromessi logici tra il nascondere e il quieto vivere.
Tra il non dire e vivere e il mentire su tutto e far del male.

Chi ha letto il mio blog avrà letto anche di quel passaggio dove parlo di puntini e di linee orientate...
il mio desiderio di rompere gli schemi...di vivere in una nuvoli di puntini senza dar loro necessariamente un verso passa per questa scelta.
Che non è la scelta sbagliata come credevo fino a pochi anni fa.
E' la scelta giusta.
E comunque, quella purezza che avevo, ormai l'ho persa non ricordo più nemmeno dove e quando....

Scusatelo sfogo, avevo voglia di condividere...
Caro passante,come ti capisco.Comabatto questa battaglia da tenera età.Quello che mi piacerebbe fare,quello che mi converrebbe fare,quello che sarebbe giusto fare.E per quello che è giusto fare intendo non danneggiare altre persone e possibilmente me stesso.Si,ci ho rimesso,sempre e comunque,non ho cambiato il mondo,ci ho provato ma nulla.In compenso questo mondo non è riuscito a cambiarmi più di tanto.Alla fine sto molto bene con me stesso,e allora la sofferenza provata,è stata canalizzata nel modo giusto.Scelta giusta o sbagliata?sono le mie scelte,le scelte che mi hanno portato ad essere ciò che sono.Si mi sono un pò sporcato,ma è quella sporcizia superficiale che mi ha consentito di rimanere puro dentro.
 

zanna

Utente di lunga data
Caro passante,come ti capisco.Comabatto questa battaglia da tenera età.Quello che mi piacerebbe fare,quello che mi converrebbe fare,quello che sarebbe giusto fare.E per quello che è giusto fare intendo non danneggiare altre persone e possibilmente me stesso.Si,ci ho rimesso,sempre e comunque,non ho cambiato il mondo,ci ho provato ma nulla.In compenso questo mondo non è riuscito a cambiarmi più di tanto.Alla fine sto molto bene con me stesso,e allora la sofferenza provata,è stata canalizzata nel modo giusto.Scelta giusta o sbagliata?sono le mie scelte,le scelte che mi hanno portato ad essere ciò che sono.Si mi sono un pò sporcato,ma è quella sporcizia superficiale che mi ha consentito di rimanere puro dentro.
Ho sempre pensato (ultimamente più spesso però) che quella sorta di equivalenza giusto vs sbagliato e bene vs male sia una colossale bufala ... tutto dipende da quelle stramaledettissime, bastarde ed infingarde circostanze.
Tutto qui ... parlo male e scrivo peggio ... e oggi mi girano ...
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Ho sempre pensato (ultimamente più spesso però) che quella sorta di equivalenza giusto vs sbagliato e bene vs male sia una colossale bufala ... tutto dipende da quelle stramaledettissime, bastarde ed infingarde circostanze.
Tutto qui ... parlo male e scrivo peggio ... e oggi mi girano ...
Già le circostanze.Sta noi decidere come affrontarle,siamo chiamati a fare delle scelte ogni giorno....io vado a letto sereno da dieci anni a questa parte....!Ne ho 42.
 

scrittore

Utente di lunga data
Già le circostanze.Sta noi decidere come affrontarle,siamo chiamati a fare delle scelte ogni giorno....io vado a letto sereno da dieci anni a questa parte....!Ne ho 42.
io ho sempre detto che ci vuole una certa dose di incoscienza per addormentarsi la notte :sonar: ...
ma perchè mi hai chiamato passante? :-D
 

oscuro

Utente di lunga data
Scusa

io ho sempre detto che ci vuole una certa dose di incoscienza per addormentarsi la notte :sonar: ...
ma perchè mi hai chiamato passante? :-D
Ti ho confuso con passante:up:
 

oscuro

Utente di lunga data
Ma

io ho sempre detto che ci vuole una certa dose di incoscienza per addormentarsi la notte :sonar: ...
ma perchè mi hai chiamato passante? :-D
Secondo me bisogna essere incoscienti a svegliarsi....
 

Diletta

Utente di lunga data
Si nasce puri, poi ci roviniamo col tempo. Badate bene, ho scritto "ci roviniamo" e non "ci rovinano", perchè comunque la vita è nostra e parto dal presupposto che ognuno sceglie liberamente da solo come viversela.

Ed il problema è proprio questo. Le scelte. Ci sono scelte giuste e sbagliate e qui non ci piove. Poi ci sono le scelte irrazionali. Quelle che fai pur sapendo di sbagliare, quelle che dovresti cambiare ma non ci riesci, perchè ci credi ancora, perchè dai una speranza - forse più a te stesso che all'altro - che riprovando questa volta ce la farai. Che sarai felice.
Puntualmente vengo disatteso e puntualmente ci ricasco.
Nei progetti usiamo definire tutto ciò che funziona e che porta a un risultato una "best practices".
Tutto quello che invece costituisce una soluzione a un problema specifico usiamo chiamarlo "pattern".
E' l'insieme dei pattern e delle best practices che portano alla buona riuscita dei progetti.

Come potete facilmente immaginarvi io vivo con questi schemi. E ovviamente la mia battaglia quotidiana è cercare di non rimanerne intrappolato.
Per anni ho pensato e agito facendo sempre le stesse scelte. Sbagliate.
Credevo che quando due persone stanno insieme dovessero condividere tutto.
Casa, soldi, amicizie.
Puntualmente persi la casa, persi dei soldi e tutte le amicizie. Ricominciai, perchè io sono forte sapete? Ricomincio, ci riprovo. Sono ottimista, misi solo una regola. Non perderò mai più una casa!
Puntualmente persi soldi e amicizie.
Ma io ricominciai. Perchè sono una testa dura sapete? Io non mi arrendo e credo fortemente alle mie idee!
Puntualmente persi i miei soldi e le amicizie. Ancora.

Cosa ho avuto in cambio? Bhe...io in cambio ho ottenuto la soddisfazione morale.
Sono stato sincero. Non ho nascosto mai nulla. Ho messo da parte le mie sensazioni - che credevo sbagliate - in nome della coppia.
Vuoi mettere?!!!

Oggi, purtroppo, devo darla vinta all'approccio progettuale. Devo cambiare idea, non tanto sui soldi. I soldi tornano prima o poi... ma sulle amicizie. Mi sono stancato di perderle ogni volta, di vedermele portate via e sentirmi dire dai nuovi venuti le solite frasi: - Si vede che non erano vere amicizie -

Si vede che non ho saputo salvaguardare i miei spazi, rispondo io!

Ed eccomi qui...a trovare compromessi logici tra il nascondere e il quieto vivere.
Tra il non dire e vivere e il mentire su tutto e far del male.

Chi ha letto il mio blog avrà letto anche di quel passaggio dove parlo di puntini e di linee orientate...
il mio desiderio di rompere gli schemi...di vivere in una nuvoli di puntini senza dar loro necessariamente un verso passa per questa scelta.
Che non è la scelta sbagliata come credevo fino a pochi anni fa.
E' la scelta giusta.
E comunque, quella purezza che avevo, ormai l'ho persa non ricordo più nemmeno dove e quando....

Scusatelo sfogo, avevo voglia di condividere...

Vorrei condividere, ma non colgo appieno il senso delle tue parole.
Scusami...

Perché hai perso ogni volta le amicizie?
Che differenza passa tra il "non dire" e il "mentire"?
E perché rompere gli schemi se per farlo si violenta la propria natura?
Ti faccio tutte queste domande proprio per cercare di capire...
 

giorgiocan

Utente prolisso
Mi accodo a Diletta nel chiederti di andare più a fondo. Quello che intendi dire a me pare di coglierlo, ma nonostante questo sono inchiodato nel conflitto personale non ancora risolto di manipolare una verità per salvaguardarne un'altra. Mi si spiega che nella vita è spesso conveniente, per quanto non strettamente necessario. E forse in passato l'ho accettato senza pormi troppe domande. Poi, improvvisamente, non ero più quello che desideravo essere. E non so se riuscirò a salvarlo, quel che vorrei diventare.
 

MK

Utente di lunga data
Sono stato sincero. Non ho nascosto mai nulla. Ho messo da parte le mie sensazioni - che credevo sbagliate - in nome della coppia.
Vuoi mettere?!!!
Se hai messo da parte le tue sensazioni, che credevi sbagliate non per te stesso ma per quello che di te stesso volevi far vedere agli altri, non sei stato sincero. Io partirei da qui.
 

scrittore

Utente di lunga data
Vorrei condividere, ma non colgo appieno il senso delle tue parole.
Scusami...

Perché hai perso ogni volta le amicizie?

Che differenza passa tra il "non dire" e il "mentire"?
E perché rompere gli schemi se per farlo si violenta la propria natura?
Ti faccio tutte queste domande proprio per cercare di capire...
Grazie Diletta e perdona la brevità ma son tornato ora in ufficio e sono stanchissimo... rispondo a te e mk poi vado a casa..


La differenza che passa tra il "non dire" e il "mentire" è la stessa che passa tra il nascondere qualcosa e il quieto vivere.
E' una differenza sottile, in fondo lo facciamo tutti nelle nostre vite, a volte incosapevolmente altre volte no.
E forse è la consapevolezza che fa la differenza.


La mia natura non è nello schema...quello è il mio lavoro. Il mio lavoro mi "costringe" a seguire degli schemi e a darmi delle regole...
la mia natura parla con l'istinto.
 

scrittore

Utente di lunga data
Se hai messo da parte le tue sensazioni, che credevi sbagliate non per te stesso ma per quello che di te stesso volevi far vedere agli altri, non sei stato sincero. Io partirei da qui.
il motivo per cui scrivo...e mi rileggo.... è proprio perchè capisco che, scrivendo, tiro fuori questi aspetti per cui vale la pena soffermarmi un po'...aspetti che in alternativa non riuscirei a vedere...figuriamoci a spiegare...

Ti ringrazio per averlo colto.
 
Caro passante,come ti capisco.Comabatto questa battaglia da tenera età.Quello che mi piacerebbe fare,quello che mi converrebbe fare,quello che sarebbe giusto fare.E per quello che è giusto fare intendo non danneggiare altre persone e possibilmente me stesso.Si,ci ho rimesso,sempre e comunque,non ho cambiato il mondo,ci ho provato ma nulla.In compenso questo mondo non è riuscito a cambiarmi più di tanto.Alla fine sto molto bene con me stesso,e allora la sofferenza provata,è stata canalizzata nel modo giusto.Scelta giusta o sbagliata?sono le mie scelte,le scelte che mi hanno portato ad essere ciò che sono.Si mi sono un pò sporcato,ma è quella sporcizia superficiale che mi ha consentito di rimanere puro dentro.
:eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek:
Ma scrittore è passante?
 
Si nasce puri, poi ci roviniamo col tempo. Badate bene, ho scritto "ci roviniamo" e non "ci rovinano", perchè comunque la vita è nostra e parto dal presupposto che ognuno sceglie liberamente da solo come viversela.

Ed il problema è proprio questo. Le scelte. Ci sono scelte giuste e sbagliate e qui non ci piove. Poi ci sono le scelte irrazionali. Quelle che fai pur sapendo di sbagliare, quelle che dovresti cambiare ma non ci riesci, perchè ci credi ancora, perchè dai una speranza - forse più a te stesso che all'altro - che riprovando questa volta ce la farai. Che sarai felice.
Puntualmente vengo disatteso e puntualmente ci ricasco.
Nei progetti usiamo definire tutto ciò che funziona e che porta a un risultato una "best practices".
Tutto quello che invece costituisce una soluzione a un problema specifico usiamo chiamarlo "pattern".
E' l'insieme dei pattern e delle best practices che portano alla buona riuscita dei progetti.

Come potete facilmente immaginarvi io vivo con questi schemi. E ovviamente la mia battaglia quotidiana è cercare di non rimanerne intrappolato.
Per anni ho pensato e agito facendo sempre le stesse scelte. Sbagliate.
Credevo che quando due persone stanno insieme dovessero condividere tutto.
Casa, soldi, amicizie.
Puntualmente persi la casa, persi dei soldi e tutte le amicizie. Ricominciai, perchè io sono forte sapete? Ricomincio, ci riprovo. Sono ottimista, misi solo una regola. Non perderò mai più una casa!
Puntualmente persi soldi e amicizie.
Ma io ricominciai. Perchè sono una testa dura sapete? Io non mi arrendo e credo fortemente alle mie idee!
Puntualmente persi i miei soldi e le amicizie. Ancora.

Cosa ho avuto in cambio? Bhe...io in cambio ho ottenuto la soddisfazione morale.
Sono stato sincero. Non ho nascosto mai nulla. Ho messo da parte le mie sensazioni - che credevo sbagliate - in nome della coppia.
Vuoi mettere?!!!

Oggi, purtroppo, devo darla vinta all'approccio progettuale. Devo cambiare idea, non tanto sui soldi. I soldi tornano prima o poi... ma sulle amicizie. Mi sono stancato di perderle ogni volta, di vedermele portate via e sentirmi dire dai nuovi venuti le solite frasi: - Si vede che non erano vere amicizie -

Si vede che non ho saputo salvaguardare i miei spazi, rispondo io!

Ed eccomi qui...a trovare compromessi logici tra il nascondere e il quieto vivere.
Tra il non dire e vivere e il mentire su tutto e far del male.

Chi ha letto il mio blog avrà letto anche di quel passaggio dove parlo di puntini e di linee orientate...
il mio desiderio di rompere gli schemi...di vivere in una nuvoli di puntini senza dar loro necessariamente un verso passa per questa scelta.
Che non è la scelta sbagliata come credevo fino a pochi anni fa.
E' la scelta giusta.
E comunque, quella purezza che avevo, ormai l'ho persa non ricordo più nemmeno dove e quando....

Scusatelo sfogo, avevo voglia di condividere...
Non so di chi sia questa...
Dice
" Non si perdono mai le persone a cui si è voluto bene!"

Io?
Non sono mai stato capace di tenermi un'amicizia.
Se non è prima è poi.
Finisco sempre per litigare con tutti.

Però si incontrano subito nuove genti
Se chiudo gli occhi e cominicio a pensare
dio mio...dio mio...
quante persone quante...

A me importa solo sentirmi amico di...
Fargli sapere che io sono amico...

Non mi frega un casso di tenermi gli amici...

Vanno e vengono...
 
Ma no Conte su, è Oscuro che si è sbagliato.
Poverino...
Comincia a perdere colpi pure lui....
Magari ha fatto pure confusione con la rgazzina no?
 
Uffa ancora sta storia... però in effetti Oscuro lo leggo diverso dal solito.
Ti è mai capitato di essere accusata di cose che non hai mai fatto?
E di essere vilipesa per questo?
 

MK

Utente di lunga data
Ti è mai capitato di essere accusata di cose che non hai mai fatto?
E di essere vilipesa per questo?
Ipocrita falsa... uhm che c'è ancora? E' che te la prendi troppo. La gente sparla e lascia che lo facciano. Se non ti crede e crede a quello che qualcuno gli ha raccontato... Non te la dovresti prendere con lui ma con chi parla (o meglio, sparla), Uè Conte niente sito di incontri che me ne vado un'altra volta eh :smile:
 
Ipocrita falsa... uhm che c'è ancora? E' che te la prendi troppo. La gente sparla e lascia che lo facciano. Se non ti crede e crede a quello che qualcuno gli ha raccontato... Non te la dovresti prendere con lui ma con chi parla (o meglio, sparla), Uè Conte niente sito di incontri che me ne vado un'altra volta eh :smile:
Io divido ed impero.
Scemo lui a denunciare cose di cui non ha le prove.
Astuta LEI che sapeva che lui ci avrebbe creduto dato l'astio che aveva nei miei confronti.
Astuta LEI che sa benissimo che Oscuro non la indicherà mai come mandante.

Quando mai....
Come incontri io ho proposto solo raduni.

Che poi ci siano persone che hanno usato i raduni per nascondere le loro marachelle, sono affari loro: adulteri vaccinati.
 
Stato
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