ti senti chiamato in causa?

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Old veronika

Utente di lunga data
ma guarda, io tratto tutti uguale, tant'è che ti ho subito quotata quando hai detto cose che condividevo. Ma sono da sempre fautrice di un certo nonnismo ai danni dei neo arrivati, perché così evitano (ed evitiamo) di raccontarsela....!
Vorrei che fosse chiaro che non c'e' l'ho con nessuno mi piace e condivido spesso quello che scrivi ( tranne quando dici che il mio non e' un matrimonio, ma questo non mi piace sentirlo dire da nessuno) . Oggi ho letto un po' di 3d e salta fuori spesso questo malessere di chi appena arrivato fa fatica ad ingranare, vale anche nella vita reale, dove magari cambi citta' per lavoro o altro e ci vogliono anni prima di entrare a far parte di un "gruppo" .... In generale, dico troppi pregiudizi ! Sopravvive solo chi e' forte ma spesso chi e' moralmente forte non ha bisogno di sentirsi "accettato". Certo ogniuno di noi ha la sua storia, ma forse , dico io, chi inciampa in questo forum si sente solo al mondo, chi andrebbe mai a raccontare le sue sofferenze a gente che non conosci? Chi si sente solo si sente non capito, mal valutato, discriminato. Non costa niente regalare una parola a chi sentendosela dire vive la sua giornata con piu' ottimismo, o con l'illusione di non dover affrontare da solo il proprio tormento. Io la penso cosi', mi piace stare con voi, credevo di trovare risposte ma e' chiaro che nessuno puo' darle, pero' essere ascoltati voi non ne avete idea... o forse si... aiuta, aiuta tanto .
 

Amoremio

Utente di lunga data
Vorrei che fosse chiaro che non c'e' l'ho con nessuno mi piace e condivido spesso quello che scrivi ( tranne quando dici che il mio non e' un matrimonio, ma questo non mi piace sentirlo dire da nessuno) . Oggi ho letto un po' di 3d e salta fuori spesso questo malessere di chi appena arrivato fa fatica ad ingranare, vale anche nella vita reale, dove magari cambi citta' per lavoro o altro e ci vogliono anni prima di entrare a far parte di un "gruppo" .... In generale, dico troppi pregiudizi ! Sopravvive solo chi e' forte ma spesso chi e' moralmente forte non ha bisogno di sentirsi "accettato". Certo ogniuno di noi ha la sua storia, ma forse , dico io, chi inciampa in questo forum si sente solo al mondo, chi andrebbe mai a raccontare le sue sofferenze a gente che non conosci? Chi si sente solo si sente non capito, mal valutato, discriminato. Non costa niente regalare una parola a chi sentendosela dire vive la sua giornata con piu' ottimismo, o con l'illusione di non dover affrontare da solo il proprio tormento. Io la penso cosi', mi piace stare con voi, credevo di trovare risposte ma e' chiaro che nessuno puo' darle, pero' essere ascoltati voi non ne avete idea... o forse si... aiuta, aiuta tanto .
quando sono entrata ero in un periodo osceno

ho ricevuto post che mi sono spiaciuti
altri che mi hanno dato dolore perchè sapevo che il contenuto poteva essere la verità
ma se volevo un forum di traditi che si consolano (o se fossi dall'altra parte, di traditori che si raccontano quanto hanno fatto bene e quanto sono fighi) non mi iscrivevo qui
poi mi hanno detto che forse ero un clone (me n'è fregato il giusto, cioè poco)
e ci sono utenti con cui non ci siamo scambiati manco un emoticon
(non è semplicemente capitato)

chi entra in una comunità, virtuale o reale, deve mettere in conto che:
- non piacerà a tutti (e non tutti piaceranno a lui)
- non interesserà a tutti (e non tutti interesseranno a lui)
- chi un giorno è disponibile non è detto che lo debba essere per tutti indistintamente e 24 ore al giorno

se poi i "contro" diventano maggiori dei "pro" si cambia compagnia

peraltro anche in questo caso, basta smettere di scrivere, non è necessario sbattere la porta

la richiesta a gran voce di cancellazione mi pare un'infantile manifestazione di vittimismo

e in altri casi, come quello di cabrita, parte di una precisa strategia di rottura e zizzania

ciò posto è ben chiaro che ciascuno risponde sulla base del suo vissuto, della sua sensibilità e di come interpreta ciò che viene scritto
 
O

Old Asudem

Guest
quando sono entrata ero in un periodo osceno

ho ricevuto post che mi sono spiaciuti
altri che mi hanno dato dolore perchè sapevo che il contenuto poteva essere la verità
ma se volevo un forum di traditi che si consolano (o se fossi dall'altra parte, di traditori che si raccontano quanto hanno fatto bene e quanto sono fighi) non mi iscrivevo qui
poi mi hanno detto che forse ero un clone (me n'è fregato il giusto, cioè poco)
e ci sono utenti con cui non ci siamo scambiati manco un emoticon
(non è semplicemente capitato)

chi entra in una comunità, virtuale o reale, deve mettere in conto che:
- non piacerà a tutti (e non tutti piaceranno a lui)
- non interesserà a tutti (e non tutti interesseranno a lui)
- chi un giorno è disponibile non è detto che lo debba essere per tutti indistintamente e 24 ore al giorno

se poi i "contro" diventano maggiori dei "pro" si cambia compagnia

peraltro anche in questo caso, basta smettere di scrivere, non è necessario sbattere la porta

la richiesta a gran voce di cancellazione mi pare un'infantile manifestazione di vittimismo

e in altri casi, come quello di cabrita, parte di una precisa strategia di rottura e zizzania

ciò posto è ben chiaro che ciascuno risponde sulla base del suo vissuto, della sua sensibilità e di come interpreta ciò che viene scritto
a parte il nick cazzuto a me tu garbi molto
 

Amoremio

Utente di lunga data
anche tu

(ma non omaggio, se no succede un altro casino)
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
Adu, non c'e' l'ho con nessuno, faccio l'avvocato delle cause perse perche' a volte mi pare che chi si lamenta ha un suo perche'
ma porca miseria....ma se una persona entra in un forum dove si parla di tradimenti e quindi di emozioni/sofferenze/vicissitudini (e non dell'allegra cucina di suor germana) che quindi smuovono sensibilità (derivanti da vissuti o anche da proprie convinzioni personali) e postandfdo una storia dove magari arriva un traditore/trice che si pone come lo scopatore/trice del secolo che cosa dovrebbe fare una persona mediamente "sensibile"? le opzioni sono diverse e potrei sicuramente tralasciarne alcune:
mandare direttamente a cagare
assumere un atteggiamento aggressivo
assumere un atteggiamento critico ma non aggressivo
assumere un atteggiamento passivo
tutto a seconda, appunto, della propria personalità.
Io non ho ancora visto un topic di qualcuno nuovo che si sia mostrato, arrivando in questa comunità, equilibrato, educato, non arrogante, in definitiva ponendosi in modo "tranquillo" che sia stato trattato a pesci in faccia al primo post.
Quindi la mia domanda é:"di che parli?"
 
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