Ecco Danny, se potessi ti farei un applauso. A saperlo prima ti avrei fatto parlare con mio marito!Un consiglio: chi ha tradito e viene scoperto deve fare di tutto, se vuole ricostruire, per non far disamorare chi ha accanto. Non deve pensare di riportare tutto a come era prima, ovvero a uno standard di pacata serenità che non esiste più, ma deve agire per riconquistare - o conquistare - la persona tradita.
Non facendolo l'esito prospettato da Francoff è abbastanza scontato.
Perchè hai centrato appieno il mio bisogno. Io avevo questa necessità assoluta che lui facesse di tutto per cercare di ricostruire assieme. E a distanza di tempo, posso dire che la cosa più dolorosa non sia stato il tradimento in sè, quanto il fatto che dopo la scoperta, lui non abbia fatto niente di quello che io mi aspettavo facesse per aiutarmi a risollevarmi.
Sono stata male, ma male davvero......tutt'ora mi trascino dietro problemi di salute molto seri legati allo stress e al dispiacere subiti. E mi chiedo: ma come è possibile non accorgersi che una persona che ti sta accanto sta così male?
E allora non si tratta di "giudicare" come dice qualcuno. Nè di considerare "una merda" una persona che tradisce. Però mi sento di poter dire che mio marito che dalla totalità dei conoscenti è considerato una persona a modo, stimabile, gentile, premurosa, eccezionale, come marito è una merda. Non posso certo negare le sue qualità umane e di ottimo padre......ma come marito è una merda!