Quando si scopre di essere traditi, si subisce uno shock.
Io sono stato malissimo. Attacchi di ansia, insonnia, stati di paranoia.
Sono dimagrito di parecchi chili.
In queste condizioni, in cui ho visto finiscono in molti, è difficile avere la lucidità e la forza di prendere una decisione che comporta ulteriori sacrifici.
Andarsene di casa - perché è questa in definitiva la soluzione che spetterebbe al tradito - per tornare dalla mamma (quando possibile) o in un brutto appartamento o in una stanza in affitto, lasciare improvvisamente tutto quello che si riteneva parte della propria vita, del proprio futuro, tutto quanto si è costruito in tanti anni, perdere il rapporto quotidiano con i figli, le abitudini e le sicurezze quotidiane in un momento in cui si sta già male è quasi impossibile.
E' come ridursi nelle condizioni di chi perde tutto per un terremoto.
Forse la differenza con le donne sta proprio qui.
Sbattere fuori di casa un fedifrago è cancellare il torto, conservando tutto il resto.
Ci si può svegliare il giorno dopo nello stesso letto, con i figli nelle stessa casa, con le stesse cose di sempre attorno, ma senza più la presenza di chi ci ha fatto il torto, con la certezza di avere punito chi ci ha fatto male, di aver ristabilito un ordine nella propria vita. E' doloroso, perché colpisce parte di sé che sono strutturali, ma meno impossibile da sopportare.
Per un uomo che non ha tradito subire improvvisamente la perdita di tutto quanto - moglie, casa, famiglia, reddito, progetti - è devastante.
Il senso di giustizia viene annullato.
Il pensiero va a chi tradisce, che resta nella casa che era di tutti e due, con i figli, con i mobili, gli oggetti, le abitudini e conservando il reddito e spesso anche una relazione sessuale e affettiva con un amante, mentre tu, marito, tradito, resti solo, in una casa estranea, senza più niente. Come se ti avessero rubato tutto.
E allora resti. Conservi quello che è rimasto. Resti a curarti le ferite, a guarire i tuoi malesseri, cerchi di stare meglio, magari non bene, ma almeno non male.
Magari tradisci anche tu, perché è qualcosa che può farti stare meglio, perché sei diventato uno che ha bisogno di succhiare affetto e attenzioni, perché sai di avere bisogno di sapere di valere per qualcuno, dopo essere stato calpestato.
Ci vogliono mesi, forse anni, per riprendersi.
E' un tempo speso bene.
Dopo, forse, si può decidere cosa fare, quando si è abbastanza sereni che ci si può permettere un distacco, se lo vi vuole, o di restare in coppia, se si è scoperto che ne vale la pena.