Bonjour scornacchiati...ahahah...
E ora, permettetemi un rapido riepilogo.
Questo passare per i vari stadi, dalla fiducia attraverso il tradimento al perdono, esprime un movimento della coscienza.
Il primo stadio, quello della fiducia originale, è in gran parte inconscio e pre-animico.
Ad esso fa seguito lo stadio del tradimento, dove la parola viene infranta dalla vita.
Con tutta la sua negatività, il tradimento rappresenta tuttavia un progresso rispetto alla fiducia originale, perché conduce alla « morte» del Puer attraverso l'esperienza animica della sofferenza.
Se il processo non è bloccato dai circoli viziosi della vendetta, della negazione, del cinismo, del tradimento di sé e delle difese paranoidi, questo porterà al formarsi di una posizione paterna più solida, dove colui che è stato tradito potrà a sua volta tradire in modo meno inconscio, il che significa, da parte di un uomo, avere in qualche misura integrato la propria natura inaffidabile.
L'integrazione definitiva dell'esperienza del tradimento può sfociare nel perdono da parte del tradito, nell'espiazione da parte del traditore e in una forma di riconciliazione, non necessariamente dell'uno con l'altro, ma di ciascuno dei due con l'evento del tradimento. Ciascuno stadio di tali esperienze, molto combattute e sofferte, che possono richiedere lunghi anni di fedeltà al lato oscuro della psiche, è al tempo stesso uno stadio dello sviluppo di Anima. E questo, lo sviluppo di Anima, benché io abbia scelto di privilegiare il maschile, è stato il tema di fondo della presente comunicazione.