Se se nu palo nfront’e per una chiavata?![]()
Se se nu palo nfront’e per una chiavata?![]()
Vero.Nessuno di noi può stabilire come si comporterà il prossimo, a partire da come si comporterà un tale che per strada ci chiede l'elemosina, e gliela si nega.
Qui al massimo possiamo discutere assieme su quella che è la scala di valore dei problemi che uno ha in casa a seguito di un tradimento subito
Se io fossi un marito scoperto dalla moglie, che come problema da risolvere individua l'andare a creare casini a degli sconosciuti, avrei di che riflettere ..
Perché quella donna è quella che in teoria poi mi devo tenere in casa io![]()
Vero.
Così come interromperei immediatamente e per sempre il rapporto con l'amante.
Nel mio caso, per dire, non accadde.
Si limitarono a nascondere con maggior impegno la storia.
Probabilmente lui aveva tutto l'interesse a farmi incazzare, in maniera che io mollassi mia moglie e lei finisse con lui (la proposta di matrimonio in effetti ci fu...) e mia moglie non aveva alcuna intenzione di mollare il colpo, essendo troppo coinvolta.
Alla fine lui ne è uscito tranquillo e si è sposato un'altra, che evidentemente aveva già.
Mia moglie ha avuto il suo periodo piacevole, che sicuramente ha pagato dopo in qualche modo.
Io... nulla. Non mi sarei comunque vendicato né auspico a un risarcimento: però penso che tra tutti e tre sono l'unico ad averci solo perso, e non so se effettivamente sia giusto, ma non conosco comunque traditi che possano affermare il contrario.
Il punto è proprio questo: non credo dia facile per tutti accettare di essere l'unico a dover perdere. Il mal comune mezzo gaudio (o il muoia Sansone...) è ancora qualcosa che appare consolatorio
Giusto o sbagliato che sia.
Vedi.. la dinamica tua fu particolare.. perché lui vedeva in te l'antagonista da "battere" per sedersi sulla poltrona di compagno ufficialeVero.
Così come interromperei immediatamente e per sempre il rapporto con l'amante.
Nel mio caso, per dire, non accadde.
Si limitarono a nascondere con maggior impegno la storia.
Probabilmente lui aveva tutto l'interesse a farmi incazzare, in maniera che io mollassi mia moglie e lei finisse con lui (la proposta di matrimonio in effetti ci fu...) e mia moglie non aveva alcuna intenzione di mollare il colpo, essendo troppo coinvolta.
Alla fine lui ne è uscito tranquillo e si è sposato un'altra, che evidentemente aveva già.
Mia moglie ha avuto il suo periodo piacevole, che sicuramente ha pagato dopo in qualche modo.
Io... nulla. Non mi sarei comunque vendicato né auspico a un risarcimento: però penso che tra tutti e tre sono l'unico ad averci solo perso, e non so se effettivamente sia giusto, ma non conosco comunque traditi che possano affermare il contrario.
Il punto è proprio questo: non credo dia facile per tutti accettare di essere l'unico a dover perdere. Il mal comune mezzo gaudio (o il muoia Sansone...) è ancora qualcosa che appare consolatorio
Giusto o sbagliato che sia.
E' una perdita nell'immediato, nel lungo periodo aver subito un tradimento ti apre di piu' la mente e ti da una prospettiva a 360° di quello che hai intorno, almeno per me e' stato cosi'.Io... nulla. Non mi sarei comunque vendicato né auspico a un risarcimento: però penso che tra tutti e tre sono l'unico ad averci solo perso, e non so se effettivamente sia giusto, ma non conosco comunque traditi che possano affermare il contrario.
Il punto è proprio questo: non credo dia facile per tutti accettare di essere l'unico a dover perdere.
Io invece remore ne ho.Se ho delle remore nel tradire le ho verso me stessa e la mi famiglia . La situazione dell’aktro Non modifica la mia scelta. Ho sempre faticato molto a fare anche banalissime domande sulla situazione familiare dell’altro e sinceramente Non ho trovato uomini che si sono comportati così anche perché probabilmente non avrei continuato una storia.
Di certo se tengo a una persona non mi auguro che stia bene sooo nelle poche ore che passa con me
:up:io prenderei la targa. ma un conto è uno che mi abbozza la macchina e scappa. un conto è rovinare la famiglia di qualcuno che a te non deve nulla. se non cogli la differenza, non so che dirti. la vendetta, come l'odio o la meschinità, sono sentimenti umani, mica che no. ma nemmeno sono cose di cui andare fiero. peraltro saresti anche passibile di denuncia per diffamazione, giusto per completezza di cronaca. sempre sicuro che ne varrebbe la pena?
Anche per me.E' una perdita nell'immediato, nel lungo periodo aver subito un tradimento ti apre di piu' la mente e ti da una prospettiva a 360° di quello che hai intorno, almeno per me e' stato cosi'.
Tutto questo discorso mi appare di un contraddittorio estremo. Remore verso la propria famiglia ma si tiene a quacun altro la cui famiglia invece non appare neanche nei titoli di coda, per esempio. Poi si parla di frequentazione di altri uomini con famiglia, al plurale, come se fosse una consuetudine. Ma de che stamo a parlà? Di rispetto di cosa? Di tenere a cosa? Tutto ciò non si appoggia a nulla di sensato, è il solito paracularsi infinito per dare un senso a ciò che un senso non ce l'ha. A meno che si ammetta, omettendo di pontificare, che questo è il discorso di chi cerca sesso al di fuori del matrimonio e lo fa con persone impegnate. Nulla di personale Nocciò, ma descrivi sempre le note dei tuoi pentagrammi senza avere presente lo spartito nel suo insieme.Se ho delle remore nel tradire le ho verso me stessa e la mi famiglia . La situazione dell’aktro Non modifica la mia scelta. Ho sempre faticato molto a fare anche banalissime domande sulla situazione familiare dell’altro e sinceramente Non ho trovato uomini che si sono comportati così anche perché probabilmente non avrei continuato una storia.
Di certo se tengo a una persona non mi auguro che stia bene sooo nelle poche ore che passa con me
Secondo me si perde tutti. Dipende certo anche dalle singole situazioni, ma il tradito ha poteri immensi fra le dita quando si resta insieme. E non parlo di vendetta. Il tradimento rimescola tutte le carte e apre scenari inediti, bisogna solo farne buon uso.Vero.
Così come interromperei immediatamente e per sempre il rapporto con l'amante.
Nel mio caso, per dire, non accadde.
Si limitarono a nascondere con maggior impegno la storia.
Probabilmente lui aveva tutto l'interesse a farmi incazzare, in maniera che io mollassi mia moglie e lei finisse con lui (la proposta di matrimonio in effetti ci fu...) e mia moglie non aveva alcuna intenzione di mollare il colpo, essendo troppo coinvolta.
Alla fine lui ne è uscito tranquillo e si è sposato un'altra, che evidentemente aveva già.
Mia moglie ha avuto il suo periodo piacevole, che sicuramente ha pagato dopo in qualche modo.
Io... nulla. Non mi sarei comunque vendicato né auspico un risarcimento: però penso che tra tutti e tre sono l'unico ad averci solo perso, e non so se effettivamente sia giusto, ma non conosco comunque traditi che possano affermare il contrario.
Il punto è proprio questo: non credo sia facile per tutti accettare di essere l'unico a dover perdere. Il mal comune mezzo gaudio (o il muoia Sansone...) è ancora qualcosa che appare consolatorio
Giusto o sbagliato che sia.
E appunto.:up:
Quoto anche se è in contraddizione con il fatto che io avrei voluto che qualcuno me lo avesse detto.
Ma figurati se penso che sia qualcosa di personale . Anche perché non capisco come possa esserloTutto questo discorso mi appare di un contraddittorio estremo. Remore verso la propria famiglia ma si tiene a quacun altro la cui famiglia invece non appare neanche nei titoli di coda, per esempio. Poi si parla di frequentazione di altri uomini con famiglia, al plurale, come se fosse una consuetudine. Ma de che stamo a parlà? Di rispetto di cosa? Di tenere a cosa? Tutto ciò non si appoggia a nulla di sensato, è il solito paracularsi infinito per dare un senso a ciò che un senso non ce l'ha. A meno che si ammetta, omettendo di pontificare, che questo è il discorso di chi cerca sesso al di fuori del matrimonio e lo fa con persone impegnate. Nulla di personale Nocciò, ma descrivi sempre le note dei tuoi pentagrammi senza avere presente lo spartito nel suo insieme.