Telefonare all'amante?

danny

Utente di lunga data
Nessuno di noi può stabilire come si comporterà il prossimo, a partire da come si comporterà un tale che per strada ci chiede l'elemosina, e gliela si nega.

Qui al massimo possiamo discutere assieme su quella che è la scala di valore dei problemi che uno ha in casa a seguito di un tradimento subito

Se io fossi un marito scoperto dalla moglie, che come problema da risolvere individua l'andare a creare casini a degli sconosciuti, avrei di che riflettere ..

Perché quella donna è quella che in teoria poi mi devo tenere in casa io :cool:
Vero.
Così come interromperei immediatamente e per sempre il rapporto con l'amante.
Nel mio caso, per dire, non accadde.
Si limitarono a nascondere con maggior impegno la storia.
Probabilmente lui aveva tutto l'interesse a farmi incazzare, in maniera che io mollassi mia moglie e lei finisse con lui (la proposta di matrimonio in effetti ci fu...) e mia moglie non aveva alcuna intenzione di mollare il colpo, essendo troppo coinvolta.
Alla fine lui ne è uscito tranquillo e si è sposato un'altra, che evidentemente aveva già.
Mia moglie ha avuto il suo periodo piacevole, che sicuramente ha pagato dopo in qualche modo.
Io... nulla. Non mi sarei comunque vendicato né auspico un risarcimento: però penso che tra tutti e tre sono l'unico ad averci solo perso, e non so se effettivamente sia giusto, ma non conosco comunque traditi che possano affermare il contrario.
Il punto è proprio questo: non credo sia facile per tutti accettare di essere l'unico a dover perdere. Il mal comune mezzo gaudio (o il muoia Sansone...) è ancora qualcosa che appare consolatorio
Giusto o sbagliato che sia.
 
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random

Utente di lunga data
Vero.
Così come interromperei immediatamente e per sempre il rapporto con l'amante.
Nel mio caso, per dire, non accadde.
Si limitarono a nascondere con maggior impegno la storia.
Probabilmente lui aveva tutto l'interesse a farmi incazzare, in maniera che io mollassi mia moglie e lei finisse con lui (la proposta di matrimonio in effetti ci fu...) e mia moglie non aveva alcuna intenzione di mollare il colpo, essendo troppo coinvolta.
Alla fine lui ne è uscito tranquillo e si è sposato un'altra, che evidentemente aveva già.
Mia moglie ha avuto il suo periodo piacevole, che sicuramente ha pagato dopo in qualche modo.
Io... nulla. Non mi sarei comunque vendicato né auspico a un risarcimento: però penso che tra tutti e tre sono l'unico ad averci solo perso, e non so se effettivamente sia giusto, ma non conosco comunque traditi che possano affermare il contrario.
Il punto è proprio questo: non credo dia facile per tutti accettare di essere l'unico a dover perdere. Il mal comune mezzo gaudio (o il muoia Sansone...) è ancora qualcosa che appare consolatorio
Giusto o sbagliato che sia.

Quoto al cento per cento.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Vero.
Così come interromperei immediatamente e per sempre il rapporto con l'amante.
Nel mio caso, per dire, non accadde.
Si limitarono a nascondere con maggior impegno la storia.
Probabilmente lui aveva tutto l'interesse a farmi incazzare, in maniera che io mollassi mia moglie e lei finisse con lui (la proposta di matrimonio in effetti ci fu...) e mia moglie non aveva alcuna intenzione di mollare il colpo, essendo troppo coinvolta.
Alla fine lui ne è uscito tranquillo e si è sposato un'altra, che evidentemente aveva già.
Mia moglie ha avuto il suo periodo piacevole, che sicuramente ha pagato dopo in qualche modo.
Io... nulla. Non mi sarei comunque vendicato né auspico a un risarcimento: però penso che tra tutti e tre sono l'unico ad averci solo perso, e non so se effettivamente sia giusto, ma non conosco comunque traditi che possano affermare il contrario.
Il punto è proprio questo: non credo dia facile per tutti accettare di essere l'unico a dover perdere. Il mal comune mezzo gaudio (o il muoia Sansone...) è ancora qualcosa che appare consolatorio
Giusto o sbagliato che sia.
Vedi.. la dinamica tua fu particolare.. perché lui vedeva in te l'antagonista da "battere" per sedersi sulla poltrona di compagno ufficiale

Il tipo di gioco non prevedeva che tu fossi estraneo a lui, è viceversa

C'è da riflettere magari sul fatto che tua moglie abbia in qualche modo "avallato" questa dinamica, Perché senza il suo consenso implicito o esplicito, lui non avrebbe mai potuto rivendicare queste ambizioni

Non va sempre così.

Anzi..

Una donna con cui avviai una relazione intima, prima ancora di tutto mi fece entrare nel suo studio, e mi mostrò le foto che aveva sulla sua scrivania, le sue foto di nozze, le foto di lei con i figli

Era un monito.

Come dire: "questi non si toccano"
 

insane

Utente di lunga data
Io... nulla. Non mi sarei comunque vendicato né auspico a un risarcimento: però penso che tra tutti e tre sono l'unico ad averci solo perso, e non so se effettivamente sia giusto, ma non conosco comunque traditi che possano affermare il contrario.
Il punto è proprio questo: non credo dia facile per tutti accettare di essere l'unico a dover perdere.
E' una perdita nell'immediato, nel lungo periodo aver subito un tradimento ti apre di piu' la mente e ti da una prospettiva a 360° di quello che hai intorno, almeno per me e' stato cosi'.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se ho delle remore nel tradire le ho verso me stessa e la mi famiglia . La situazione dell’aktro Non modifica la mia scelta. Ho sempre faticato molto a fare anche banalissime domande sulla situazione familiare dell’altro e sinceramente Non ho trovato uomini che si sono comportati così anche perché probabilmente non avrei continuato una storia.
Di certo se tengo a una persona non mi auguro che stia bene sooo nelle poche ore che passa con me
Io invece remore ne ho.
 

Brunetta

Utente di lunga data
io prenderei la targa. ma un conto è uno che mi abbozza la macchina e scappa. un conto è rovinare la famiglia di qualcuno che a te non deve nulla. se non cogli la differenza, non so che dirti. la vendetta, come l'odio o la meschinità, sono sentimenti umani, mica che no. ma nemmeno sono cose di cui andare fiero. peraltro saresti anche passibile di denuncia per diffamazione, giusto per completezza di cronaca. sempre sicuro che ne varrebbe la pena?
:up:
Quoto anche se è in contraddizione con il fatto che io avrei voluto che qualcuno me lo avesse detto.
 
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danny

Utente di lunga data
E' una perdita nell'immediato, nel lungo periodo aver subito un tradimento ti apre di piu' la mente e ti da una prospettiva a 360° di quello che hai intorno, almeno per me e' stato cosi'.
Anche per me.
Però è proprio nell'immediato che avverti il senso di una perdita molto forte e che scattano le reazioni dovute anche alla frustrazione.
 

levante

Utente
E' proprio questo senso di impotenza che ti fa allargare il cerchio dei responsabili ...più persone coinvolgi più speri di ricostruire il puzzle ... per poi stare peggio
Ammiro quelli che non fanno domande e non vogliono sapere
 

Ioeimiei100rossetti

Utente di lunga data
Se ho delle remore nel tradire le ho verso me stessa e la mi famiglia . La situazione dell’aktro Non modifica la mia scelta. Ho sempre faticato molto a fare anche banalissime domande sulla situazione familiare dell’altro e sinceramente Non ho trovato uomini che si sono comportati così anche perché probabilmente non avrei continuato una storia.
Di certo se tengo a una persona non mi auguro che stia bene sooo nelle poche ore che passa con me
Tutto questo discorso mi appare di un contraddittorio estremo. Remore verso la propria famiglia ma si tiene a quacun altro la cui famiglia invece non appare neanche nei titoli di coda, per esempio. Poi si parla di frequentazione di altri uomini con famiglia, al plurale, come se fosse una consuetudine. Ma de che stamo a parlà? Di rispetto di cosa? Di tenere a cosa? Tutto ciò non si appoggia a nulla di sensato, è il solito paracularsi infinito per dare un senso a ciò che un senso non ce l'ha. A meno che si ammetta, omettendo di pontificare, che questo è il discorso di chi cerca sesso al di fuori del matrimonio e lo fa con persone impegnate. Nulla di personale Nocciò, ma descrivi sempre le note dei tuoi pentagrammi senza avere presente lo spartito nel suo insieme.

Vero.
Così come interromperei immediatamente e per sempre il rapporto con l'amante.
Nel mio caso, per dire, non accadde.
Si limitarono a nascondere con maggior impegno la storia.
Probabilmente lui aveva tutto l'interesse a farmi incazzare, in maniera che io mollassi mia moglie e lei finisse con lui (la proposta di matrimonio in effetti ci fu...) e mia moglie non aveva alcuna intenzione di mollare il colpo, essendo troppo coinvolta.
Alla fine lui ne è uscito tranquillo e si è sposato un'altra, che evidentemente aveva già.
Mia moglie ha avuto il suo periodo piacevole, che sicuramente ha pagato dopo in qualche modo.
Io... nulla. Non mi sarei comunque vendicato né auspico un risarcimento: però penso che tra tutti e tre sono l'unico ad averci solo perso, e non so se effettivamente sia giusto, ma non conosco comunque traditi che possano affermare il contrario.
Il punto è proprio questo: non credo sia facile per tutti accettare di essere l'unico a dover perdere. Il mal comune mezzo gaudio (o il muoia Sansone...) è ancora qualcosa che appare consolatorio
Giusto o sbagliato che sia.
Secondo me si perde tutti. Dipende certo anche dalle singole situazioni, ma il tradito ha poteri immensi fra le dita quando si resta insieme. E non parlo di vendetta. Il tradimento rimescola tutte le carte e apre scenari inediti, bisogna solo farne buon uso.
Non appoggio il far male all'ignaro altro coniuge per il gusto di farlo, non c'è gaudio nel ferire qualcuno, ma eventualmente ci si fa solo portavoce di un qualcosa che esiste a prescindere dalla presenza di chicchessia. Il male lo fa chi tradisce.
Nel mio precedente matrimonio, se qualcuno mi avesse anche solo messo una pulce nell'orecchio, forse mi sarei evitata anni di merda dentro un'illusione che non era un estraneo a fornirmi; semmai quello me la pizzicava con uno spillo e io avrei preso contatto con la realtà vera in un tempo meno diluito. L'avrò detto un milione di volte che nel caso che mi ha condotta qui non l'ho fatto, parliamo di perfetti estranei a centinaia di km da me, semplicemente perchè non mi frega che lei paghi o soffra, che un'eventuale sua caduta non mi restituirebbe nulla, ma se per me avessi deciso che ne avrei tratto un qualsiasi beneficio, il marito l'avrei contattato, gli avrei raccontato tutto fornendogli un po' del materiale che ho. Ma proprio serenamente l'avrei fatto, con nome e cognome. Libero poi di agire come crede.

:up:
Quoto anche se è in contraddizione con il fatto che io avrei voluto che qualcuno me lo avesse detto.
E appunto.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Tutto questo discorso mi appare di un contraddittorio estremo. Remore verso la propria famiglia ma si tiene a quacun altro la cui famiglia invece non appare neanche nei titoli di coda, per esempio. Poi si parla di frequentazione di altri uomini con famiglia, al plurale, come se fosse una consuetudine. Ma de che stamo a parlà? Di rispetto di cosa? Di tenere a cosa? Tutto ciò non si appoggia a nulla di sensato, è il solito paracularsi infinito per dare un senso a ciò che un senso non ce l'ha. A meno che si ammetta, omettendo di pontificare, che questo è il discorso di chi cerca sesso al di fuori del matrimonio e lo fa con persone impegnate. Nulla di personale Nocciò, ma descrivi sempre le note dei tuoi pentagrammi senza avere presente lo spartito nel suo insieme.
Ma figurati se penso che sia qualcosa di personale . Anche perché non capisco come possa esserlo :)
 
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