Te l'avevo detto...

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Fedifrago

Utente di lunga data
Perchè questa storia mi sta condizionando la vita e l'umore..
perchè voglio capire cosa mi ha portato a buttarmi via
perchè voglio stare bene e avere la forza di cancellarlo dalla mia vita
Perchè aspettare quindici giorni e uno specialista per iniziare non dico a trovare ma almeno a cercare DAVVERO quelle risposte?


E non solo confrondandoti con noi...ma guardandoti allo specchio e chiedendoti appunto: PERCHE'? E non spostandoti finchè almeno non hai formulato una qualche ipotesi...non troppo edulcorata!
 
O

Old maxneve27

Guest
Layla scusa se sono diretto, ma hai 34 anni e sei single.
Porcaccia la miseriaccia possibile che non riesci a scrollarti di dosso il tuo "fidanzatino"???

Evidentemente c'è qualcosa di più che semplice passione.....

Comunque credo che uno specialista, se bravo, possa darti una mano a ritrovare un po di serenità e certezze.
 
O

Old Vulvia

Guest
Layla

è piu' comodo andare dallo psicanalista che assumersi un cacchio di responsabilità con se stessi e DECIDERE!

(scusa la durezza, Layla, benritrovata, ma tra tutte le storie assurde la tua è fenomenalmente assurda....)

Bacio!
Questa è una verità sacrosanta.
Probabilmente hai bisogno di confrontarti ma capire ed essere consapevoli non basta: bisogna lottare (contro se stessi) per cambiare. Nessuno lo può fare al posto nostro.
 
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Old Glicine

Guest
Cara Layla (peraltro stavo scegliendo il tuo stesso nick quando mi sono iscritta qui!), storia sotto alcuni aspetti diversa, ma sotto tanti altri molto simile alla mia storia. Soprattutto nel modo in cui dici di sentirti. Capisco appieno il tuo stato d'animo...!


Se ritiene di dover partire da uno psicanalista per tirarsi fuori da questa cosa, non vedo francamente cosa ci sia di male!
 

Verena67

Utente di lunga data
abozzo un'ipotesi.

Donne molto in gamba nel lavoro, nella vita privata, etc., diventano dei tremolanti ammassi di gelatina privi di volontà e autostima di fronte a uomini assolutamente improbabili:
- piu' giovani
- troppo piu' vecchi
- impegnati
- di un'altra cultura (con valori di machismo o di disprezzo della donna che inesorabilmente dopo la prima fase di "obnubilamento" emergono).

E' una volontà masochistica, che probabilmente è legata a radici di ANSIA.

L'ansia che queste donne provano è devastante, e spesso emerge in comportamenti innocui ma che la tradiscono (fumo eccessivo, nervosismo, liti con i genitori, dimagrimenti eccessivi e improvvisi, etc.).

Il sentirsi "infelici" probabilmente funziona da analgesico per l'ansia, è una "pezza" esistenziale. E' un dirsi LO VEDI CHE HO RAGIONE AD ESSERE INFELICE?!

Tutto pur di affrontare il toro per le corna (se stesse...) e dire al cretinotti di turno "IO HO UNA DIGNITA' E TU LA STAI CALPESTANDO, PER CUI A TE CI RINUNCIO".

Meglio ansiose e infelici che sole
 
O

Old layla

Guest
abozzo un'ipotesi.

Donne molto in gamba nel lavoro, nella vita privata, etc., diventano dei tremolanti ammassi di gelatina privi di volontà e autostima di fronte a uomini assolutamente improbabili:
- piu' giovani
- troppo piu' vecchi
- impegnati
- di un'altra cultura (con valori di machismo o di disprezzo della donna che inesorabilmente dopo la prima fase di "obnubilamento" emergono).

E' una volontà masochistica, che probabilmente è legata a radici di ANSIA.

L'ansia che queste donne provano è devastante, e spesso emerge in comportamenti innocui ma che la tradiscono (fumo eccessivo, nervosismo, liti con i genitori, dimagrimenti eccessivi e improvvisi, etc.).

Il sentirsi "infelici" probabilmente funziona da analgesico per l'ansia, è una "pezza" esistenziale. E' un dirsi LO VEDI CHE HO RAGIONE AD ESSERE INFELICE?!

Tutto pur di affrontare il toro per le corna (se stesse...) e dire al cretinotti di turno "IO HO UNA DIGNITA' E TU LA STAI CALPESTANDO, PER CUI A TE CI RINUNCIO".

Meglio ansiose e infelici che sole

Ok Verena, hai colpito nel segno..
Sono un ansiosa...e lo sono da quando sono bambina...
E hai perfettamente ragione su tutto!!!
 
O

Old Glicine

Guest
abozzo un'ipotesi.

Donne molto in gamba nel lavoro, nella vita privata, etc., diventano dei tremolanti ammassi di gelatina privi di volontà e autostima di fronte a uomini assolutamente improbabili:
- piu' giovani
- troppo piu' vecchi
- impegnati
- di un'altra cultura (con valori di machismo o di disprezzo della donna che inesorabilmente dopo la prima fase di "obnubilamento" emergono).

E' una volontà masochistica, che probabilmente è legata a radici di ANSIA.

L'ansia che queste donne provano è devastante, e spesso emerge in comportamenti innocui ma che la tradiscono (fumo eccessivo, nervosismo, liti con i genitori, dimagrimenti eccessivi e improvvisi, etc.).

Il sentirsi "infelici" probabilmente funziona da analgesico per l'ansia, è una "pezza" esistenziale. E' un dirsi LO VEDI CHE HO RAGIONE AD ESSERE INFELICE?!

Tutto pur di affrontare il toro per le corna (se stesse...) e dire al cretinotti di turno "IO HO UNA DIGNITA' E TU LA STAI CALPESTANDO, PER CUI A TE CI RINUNCIO".

Meglio ansiose e infelici che sole
CAZZO, ma certe volte dici cose che sono di una verità che ti fanno buchi nel cuore! Io ad esempio sono un'ansiosa cronica. Con attacchi di panico! Non mi faccio mancare niente!
 
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