... sulla morte

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xfactor

Utente di lunga data
Ultimamente ci penso spesso , forse la mia età, forse il fatto che la morte faccia parte di questa mia vita.

Vorrei essere lucido quando questa arriverà, vorrei tanto aspettarla serenamente, senza rabbia e sopratutto senza dolore.

Vorrei essere solo senza nessuno vicino, vorrei abbracciarla al suo arrivo e non lei che mi prende o meglio vorrei essere io prenderla.

Non vorrei ricordare i momenti belli e nemmeno quelli brutti della mia vita
vorrei invece per ultimo sentire il mio ultimo respiro e serenamente andare......
 

Sterminator

Utente di lunga data
Ultimamente ci penso spesso , forse la mia età, forse il fatto che la morte faccia parte di questa mia vita.

Vorrei essere lucido quando questa arriverà, vorrei tanto aspettarla serenamente, senza rabbia e sopratutto senza dolore.

Vorrei essere solo senza nessuno vicino, vorrei abbracciarla al suo arrivo e non lei che mi prende o meglio vorrei essere io prenderla.

Non vorrei ricordare i momenti belli e nemmeno quelli brutti della mia vita
vorrei invece per ultimo sentire il mio ultimo respiro e serenamente andare......
Se vuoi fottere la morte, cerca di non farti trovare vivo!

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
ci penso spesso, ma ultimamente è diventato un pensiero piuttosto ossessivo. forse perché nonostante sapere meglio, la mia mente si preoccupa del dopo, che però non ha nessun significato. la mancanza di significato, ecco cosa turba la mente. ma io, io, cosa c'entro? sono sereno. amo la vita e mi dispiacerebbe lasciarla ora. ci sono momenti in cui sono pronto a lasciarla, ma non è ancora arrivato il momento ... ;)
 
La morte credo sia dio.

Più ci penso e più me ne convinco.
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
L'unica religione pregna di senso di morte...è quella dei testimoni di Geova :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
Mi auguro che sia così e penso che non faccia mai male pensare a certe cose...diceva San Francesco...beata sorella morte a cui nessun uomo vivente può scappare...almeno la morte ci rende tutti uguali...

"Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini le quali, prese le loro lampade, uscirono fuori incontro allo sposo.

2 Or cinque di loro erano avvedute e cinque stolte.

3 Le stolte, nel prendere le loro lampade, non presero con sé l'olio;

4 le avvedute, invece, insieme alle lampade, presero anche l'olio nei loro vasi.

5 Ora, siccome lo sposo tardava si assopirono tutte e si addormentarono.

6 E sulla mezzanotte si levò un grido: "Ecco, arriva lo sposo, uscitegli incontro!"

7 Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade.

8 E le stolte dissero alle avvedute: "Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade stanno per spegnersi".

9 Ma le avvedute, rispondendo. dissero: "No, perché non basterebbe né a noi né a voi; andate piuttosto dai venditori e compratene".

10 Ora, mentre quelle andavano a comprarne, arrivò lo sposo; le vergini che erano pronte entrarono con lui per le nozze; e la porta fu chiusa.

11 Più tardi giunsero anche le altre vergini, dicendo: "Signore, signore, aprici".

12 Ma egli, rispondendo, disse: "in verità vi dico che non vi conosco"

13 Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l'ora in cui il Figlio dell'uomo verrà".

14 "Inoltre il regno dei cieli è simile a un uomo che, partendo per un viaggio chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni.

15 A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e subito partì.

16 Ora colui che aveva ricevuto i cinque talenti, andò e trafficò con essi e ne guadagnò altri cinque.

17 Similmente anche quello dei due ne guadagnò altri due.

18 Ma colui che ne aveva ricevuto uno andò, fece una buca in terra e nascose il denaro del suo signore.

19 Ora, dopo molto tempo, ritornò il signore di quei servi e fece i conti con loro.

20 E colui che aveva ricevuto i cinque talenti si fece avanti e ne presentò altri cinque, dicendo: "Signore, tu mi affidasti cinque talenti, ecco, con quelli ne ho guadagnati altri cinque

21 E il suo signore gli disse: "Bene, buono e fedele servo; tu sei stato fedele in poca cosa, io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore".

22 Poi venne anche colui che aveva ricevuto i due talenti e disse: "Signore, tu mi affidasti due talenti; ecco, con quelli ne ho guadagnati altri due".

23 Il suo signore gli disse: "Bene, buono e fedele servo; tu sei stato fedele in poca cosa, io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore".

24 Infine venne anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: "Signore, io sapevo bene che tu sei un uomo aspro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso;

25 perciò ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; ecco te lo restituisco"

26 E il suo signore rispondendo, gli disse: "Malvagio e indolente servo, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso;

27 tu avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, al mio ritorno, l'avrei riscosso con l'interesse.

28 Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti.

29 Poiché a chiunque ha, sarà dato e sovrabbonderà, ma a chi non ha gli sarà tolto anche quello che ha.

30 E gettate questo servo inutile nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridor di denti".

31 "Ora, quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i santi angeli, allora si siederà sul trono della sua gloria.

32 E tutte le genti saranno radunate davanti a lui; ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri.

33 E metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.

34 Allora il Re dirà a coloro che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio; ricevete in eredità il regno che vi è stato preparato sin dalla fondazione del mondo.

35 Poiché ebbi fame e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere; fui forestiero e mi accoglieste,

36 fui ignudo e mi rivestiste, fui infermo e mi visitaste, fui in prigione e veniste a trovarmi".

37 Allora i giusti gli risponderanno, dicendo: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere?

38 E quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato? O ignudo e ti abbiamo rivestito?

39 E quando ti abbiamo visto infermo, o in prigione e siamo venuti a visitarti?"

40 E il Re, rispondendo, dirà loro: "in verità vi dico: tutte le volte che l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me".

41 Allora egli dirà ancora a coloro che saranno a sinistra: "Andate via da me maledetti, nel fuoco eterno che è stato preparato per il diavolo e per i suoi angeli.

42 Poiché ebbi fame e non mi deste da mangiare, ebbi sete e non mi deste da bere

43 fui forestiero e non mi accoglieste, ignudo e non mi rivestiste, infermo e in prigione e non mi visitaste".

44 Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato, o assetato, o forestiero, o ignudo, o infermo, o in prigione e non ti abbiamo soccorso?".

45 Allora egli risponderà loro dicendo: "in verità vi dico: tutte le volte che non l'avete fatto a uno di questi minimi, non l'avete fatto neppure a me

46 E questi andranno nelle pene eterne e i giusti nella vita eterna",
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Fratelli, non fate agli altri ciò che non volete sia fatto a voi.

Ricordati di santificare le feste e non desiderare la donna d'altri.

E ricordati, pure, che devi morire.

E polvere eravamo e polvere diventerai.
 
Fratelli, non fate agli altri ciò che non volete sia fatto a voi.

Ricordati di santificare le feste e non desiderare la donna d'altri.

E ricordati, pure, che devi morire.

E polvere eravamo e polvere diventerai.
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
che roba da uno che si era iscritto come Jesus
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Che profonda conoscenza biblica
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Mari'

Utente di lunga data
Io non moriro' mai! ... sono immortale :) .
 
E sorelle, o care sorelle, non dimenticatevi di farvi i cazzi vostri...
Citazione biblica pure questa?
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Cristo conosceva i cazzi degli altri eh?
Quella volta per salvare una donna, dalle sassate, si mise a scrivere per terra i peccati dei sassaioli...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Giovanni 8,3-11

Gli Scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero nel mezzo, bene in vista, e gli dissero: Maestro, questa donna è stata colta in flagrante adulterio. Ora Mosè ci ha ordinato nella legge che tali donne siano lapidate: Tu che ne pensi?

Parlarono così per tendergli un'insidia e aver poi un pretesto per accusarlo. Ma Gesù si chinò e col dito si mise a scrivere in terra. E poiché quelli insistevano, egli alzò il capo e rispose: Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei. Poi si chinò di nuovo e continuò a scrivere in terra.

Udite queste parole, se ne andarono tutti, uno dopo l'altro, cominciando dai più vecchi.
Rimasero soltanto Gesù e la donna che continuava a stare lì, in piedi. Allora Gesù, alzatosi, le chiese: Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?
Rispose: Nessuno, Signore. Le disse Gesù: Neppure io ti condanno, va e non peccare più.
 

Anna A

Utente di lunga data
Citazione biblica pure questa?
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Cristo conosceva i cazzi degli altri eh?
Quella volta per salvare una donna, dalle sassate, si mise a scrivere per terra i peccati dei sassaioli...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Giovanni 8,3-11

Gli Scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero nel mezzo, bene in vista, e gli dissero: Maestro, questa donna è stata colta in flagrante adulterio. Ora Mosè ci ha ordinato nella legge che tali donne siano lapidate: Tu che ne pensi?

Parlarono così per tendergli un'insidia e aver poi un pretesto per accusarlo. Ma Gesù si chinò e col dito si mise a scrivere in terra. E poiché quelli insistevano, egli alzò il capo e rispose: Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei. Poi si chinò di nuovo e continuò a scrivere in terra.

Udite queste parole, se ne andarono tutti, uno dopo l'altro, cominciando dai più vecchi.
Rimasero soltanto Gesù e la donna che continuava a stare lì, in piedi. Allora Gesù, alzatosi, le chiese: Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?
Rispose: Nessuno, Signore. Le disse Gesù: Neppure io ti condanno, va e non peccare più.

che mi risulti scrisse i peccati della adultera, più probabilmente solo il suo nome.
tutto ciò a testimonianza del suo dire:come in cielo così in terra.questo per dire che Gesù mai si sostituì a Dio nel giudicare un essere umano, ma nemmeno lo baipassò. che sia chiaro.
 

Anna A

Utente di lunga data
Citazione biblica pure questa?
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Cristo conosceva i cazzi degli altri eh?
Quella volta per salvare una donna, dalle sassate, si mise a scrivere per terra i peccati dei sassaioli...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Giovanni 8,3-11

Gli Scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero nel mezzo, bene in vista, e gli dissero: Maestro, questa donna è stata colta in flagrante adulterio. Ora Mosè ci ha ordinato nella legge che tali donne siano lapidate: Tu che ne pensi?

Parlarono così per tendergli un'insidia e aver poi un pretesto per accusarlo. Ma Gesù si chinò e col dito si mise a scrivere in terra. E poiché quelli insistevano, egli alzò il capo e rispose: Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei. Poi si chinò di nuovo e continuò a scrivere in terra.

Udite queste parole, se ne andarono tutti, uno dopo l'altro, cominciando dai più vecchi.
Rimasero soltanto Gesù e la donna che continuava a stare lì, in piedi. Allora Gesù, alzatosi, le chiese: Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?
Rispose: Nessuno, Signore. Le disse Gesù: Neppure io ti condanno, va e non peccare più.

appunto! non le disse io ti assolvo!
capisci che la verità è nella non condanna?
 
appunto! non le disse io ti assolvo!
capisci che la verità è nella non condanna?
Ma Lui disse:
Io sono la via, la VERITA' e la VITA.
Quindi dire che dio è la morte...proprio nn ci siamo.
 

Anna A

Utente di lunga data
Ma Lui disse:
Io sono la via, la VERITA' e la VITA.
Quindi dire che dio è la morte...proprio nn ci siamo.
dio è morte come è vita. è l'alfa e l'omega per chi crede.
io preferisco paolo nella sua lettera ai corinti: espressione di amore ad oltranza...
resterà anche dopo di noi, perché è di una purezza tale che merita una nuova nascita di umanità. integra.

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l'amore, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi l'amore, non sarei nulla.E se distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi l'amore, niente mi giova.L'amore è paziente, è benigno l'amore; non è invidioso l'amore, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode della ingiustizia, ma si compiace della verità.Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
 
che mi risulti scrisse i peccati della adultera, più probabilmente solo il suo nome.
tutto ciò a testimonianza del suo dire:come in cielo così in terra.questo per dire che Gesù mai si sostituì a Dio nel giudicare un essere umano, ma nemmeno lo baipassò. che sia chiaro.
Dice che:
Dio fa piovere sopra i giusti e gli ingiusti.
Non giudicate e non sarete giudicati.
Misericordia io voglio e non sacrificio.
Con la misura con la quale misurate sarete misurati ecc..ecc...
Chi crede in me quando morrà vivrà in eterno.
Ma leggi qui...
12 Di nuovo Gesù parlò loro e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». 13 Gli dissero allora i farisei: «Tu dai testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non è vera». 14 Gesù rispose loro: «Anche se io do testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove sono venuto e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado. 15 Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. 16 E anche se io giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. 17 E nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera. 18 Sono io che do testimonianza di me stesso, e anche il Padre, che mi ha mandato, dà testimonianza di me». 19 Gli dissero allora: «Dov’è tuo padre?». Rispose Gesù: «Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio». 20 Gesù pronunciò queste parole nel luogo del tesoro, mentre insegnava nel tempio. E nessuno lo arrestò, perché non era ancora venuta la sua ora.
 
dio è morte come è vita. è l'alfa e l'omega per chi crede.
io preferisco paolo nella sua lettera ai corinti: espressione di amore ad oltranza...
resterà anche dopo di noi, perché è di una purezza tale che merita una nuova nascita di umanità. integra.

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l'amore, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi l'amore, non sarei nulla.E se distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi l'amore, niente mi giova.L'amore è paziente, è benigno l'amore; non è invidioso l'amore, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode della ingiustizia, ma si compiace della verità.Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
Bellissimo...:up::up::up:
 

Anna A

Utente di lunga data
Dice che:
Dio fa piovere sopra i giusti e gli ingiusti.
Non giudicate e non sarete giudicati.
Misericordia io voglio e non sacrificio.
Con la misura con la quale misurate sarete misurati ecc..ecc...
Chi crede in me quando morrà vivrà in eterno.
Ma leggi qui...
12 Di nuovo Gesù parlò loro e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». 13 Gli dissero allora i farisei: «Tu dai testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non è vera». 14 Gesù rispose loro: «Anche se io do testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove sono venuto e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado. 15 Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno. 16 E anche se io giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. 17 E nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera. 18 Sono io che do testimonianza di me stesso, e anche il Padre, che mi ha mandato, dà testimonianza di me». 19 Gli dissero allora: «Dov’è tuo padre?». Rispose Gesù: «Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio». 20 Gesù pronunciò queste parole nel luogo del tesoro, mentre insegnava nel tempio. E nessuno lo arrestò, perché non era ancora venuta la sua ora.

padre nostro... non indurci in tentazione ma liberaci dal male.
questo resta il punto più oscuro...
perché dovrebbe mai indurci in tentazione???
 
Stato
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