Sul ... mi raccomando

Stato
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Mari'

Utente di lunga data

Amoremio

Utente di lunga data
Tu ridi eh? ... eppure dici che non lo leggi ;) :mrgreen: :rotfl::rotfl::rotfl:
se lo quotano, lo leggo
non mi applico al punto di saltarlo pur se quotato

forse non lo ritengo abbastanza importante da far attenzione a saltarlo nei quote?
probabile :)
 

Mari'

Utente di lunga data
se lo quotano, lo leggo
non mi applico al punto di saltarlo pur se quotato

forse non lo ritengo abbastanza importante da far attenzione a saltarlo nei quote?
probabile :)

EH, come ti capisco :) ci tocca leggere tante stronzate qua dentro :eek: stronzata piu, stronzata meno ... che pazienza ;) che ci vuole :mrgreen: specialmente io che leggo tutto :rotfl: .
 

Mari'

Utente di lunga data
Rai, Masi: “Pubblico in studio scelto dal direttore di rete e non dai conduttori dei talk”

Il direttore generale della televisione di Stato ordina il blitz. Pronta la replica di Santoro: "Non se ne parla. Ad Annozero voglio una platea di trentenni"



Avolte le coincidenze sono poco, anzi per niente, misteriose. Nemmeno una settimana fa, in Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi ha criticato ferocemente Annozero: “Orribile”. E ieri Mauro Masi ha scritto, firmato e inviato l’ennesima circolare per obbligare i conduttori, ovviamente Michele Santoro, ad accettare le claque che i politici di destra arruolano per l’occasione. E chi disobbedisce? Non va in onda.

Masi esaudisce (anche) un desiderio di Daniela Santanchè che giovedì scorso, prima di abbandonare contrita Annozero, aveva raggiunto lo studio con una sessantina di accompagnatori personali, nient’altro che una claque per fare un po’ di rumore (e confusione) durante il dibattito. Santoro li ha lasciati all’ingresso, ma ora il direttore generale Rai impone di far gestire il pubblico ai “direttori di rete e testata e non ai conduttori o autori dei programmi”. Significa che il giornalista perde un suo diritto editoriale e quando invita un politico, a sua insaputa, l’azienda e l’ospite convocano un tifo organizzato.

Per la Rai è soltanto un ordine – mica un consiglio – per la “presenza del pubblico attivo all’interno di programmi di approfondimento informativo”. Molte trasmissioni del servizio pubblico hanno accolto senza protestare, Santoro ha rispedito al mittente: “Scelgo il pubblico da trent’anni”.

Un dirigente di Raidue pronostica le conseguenze di uno scontro tra Masi e Santoro: “Così non va in onda”. Il direttore generale ha calato le sue carte per frenare Annozero o addomesticare le trasmissioni sgradite. Il colpo grosso è pronto per le elezioni anticipate: una norma sulla par condicio confezionata su misura in commissione di Vigilanza, tale e quale al bavaglio che sospese per cinque settimane l’informazione durante la regionali 2010. Nell’attesa, ecco la claque. Che serve a interrompere le discussioni, a innervosire il giornalista, a modificare le scalette. Avanti la rissa, così sarà più facile chiudere le trasmissioni. Oppure è difficile spiegare perché Masi, in pochi mesi, abbia firmato tre note ufficiali e sia intervenuto a distanza ravvicinata dalle fughe del sottosegretario Santanchè (da Santoro e poi da Andrea Vianello, Agorà). L’operazione è politica e televisiva, insieme: la Rai limita la libertà dei conduttori e concede un bel po’ di poltrone in studio ai politici e i partiti, nel caso specifico il Pdl, offre a Santoro il provocatore Vittorio Sbarbi – prossimo al debutto su Raiuno – al posto dei vari Niccolò Ghedini.

Non c’è più spazio per legulei precisi e inappuntabili, occorrono kamikaze pronti a urlare e insultare (o disertare) pur di proteggere il Capo. La circolare di Masi è a breve scadenza, per ora alimenta l’infinita lotta tra la Rai e Santoro, mette a rischio l’indipendenza dei giornalisti, ma nel tempo sarà sostituta da un documento che proviene sempre dalla Vigilanza e che rischia di mutilare l’informazione del servizio pubblico.

Il capogruppo Alessio Butti (Pdl), la settimana scorsa, ha presentato una bozza per l’atto di indirizzo sul pluralismo che la Commissione parlamentare, una volta approvata, invierà al Consiglio di amministrazione di viale Mazzini che, a maggioranza Pdl e Lega, avrà tutto il suo interesse a farla propria. La bozza Butti prevede che se una trasmissione parla di Ruby il lunedì – e il lunedì c’è Porta a Porta – per otto giorni nessun programma potrà trattare l’argomento. Il Pdl ha pensato di saldare i conti con editorialisti e giornalisti non allineati: doppio conduttore e doppio giornalista. Il senatore Butti precisa che la bozza non è soltanto sua, ma espressione della maggioranza in Vigilanza: una maggioranza che con 21 voti a favore e 19 contro ha via libera. La bozza è in discussione, oggi c’è un’altra seduta: “Entro la settimana prossima – aggiunge Butti – voteremo”.

Dal Fatto Quotidiano del 26 gennaio 2010


Carlo Tecce
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/26/avolte-le-coincidenze-sono-poco-anzi-per/88358/




Vincere!
in onda giovedì 27 gennaio

Sul caso Ruby Berlusconi sceglie la linea dura e va all’attacco di magistrati e giornalisti. Intanto, le carte della Procura di Milano sono al vaglio della Giunta per le autorizzazioni a procedere, che si spacca: il Pdl parla di fumus persecutionis, l’opposizione insorge e chiede a Berlusconi di fare un passo indietro. Siamo allo scontro finale?

Ospiti di Michele Santoro la Presidente del Partito Democratico Rosy Bindi, il coordinatore del PdL Fabrizio Cicchitto, il direttore di Libero Maurizio Belpietro e il Presidente di RCS Libri Paolo Mieli.



Voi dite che la puntata andra' in onda? :eek:
 

Mari'

Utente di lunga data
E' appena iniziata!

:carneval:
 

Sterminator

Utente di lunga data
MASI SEI UNA MERDA E LADRO!!!!....

RISARCISCI I 700.000 NEURO ALL'ITALIA...

ed una coppa de sciampagne a Mine' oseno' s'offende...

:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Mari'

Utente di lunga data

Sterminator

Utente di lunga data
senza urlare nelle nobili orecchie, grazie:sonno:


santoro ha avuto subito la benedizione della rete:mrgreen:
Roma da Milan le' luntan'...

scansate...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Sterminator

Utente di lunga data
maronn BelPeto che invoca l'Aventino...

staminchia...

:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Mari'

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Santoro: “Il 13 febbraio manifestazione davanti al tribunale di Milano”
28 gennaio 2011


“Michele Santoro, Barbara Spinelli e Marco Travaglio hanno deciso di lanciare un appello. Il 13 febbraio senza bandiera e simboli dei partiti saremo davanti al tribunale di Milano per manifestare in difesa del lavoro della magistratura e dei valori di indipendenza e autonomia che sono fondanti nella nostra Costituzione”. Lo ha annunciato Michele Santoro nel corso della conferenza stampa convocata alla Fnsi dopo le polemiche seguite alla puntata di ieri sera di Annozero, che si è aperta con uno scontro in diretta tra il conduttore e il direttore generale della Rai, Mauro Masi. “Si tratta di un appello – ha spiegato il giornalista – per sottolineare il livello di emergenza raggiunto in questo paese dall’informazione e da tutti i poteri che dovrebbero essere autonomi dal Potere politito. Noi vogliamo solo fare i giornalisti, come i magistrati di Milano credo che vogliano fare solo i magistrati”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/201...tazione-davanti-al-tribunale-di-milano/88986/


:up:
 

Mari'

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Sterminator

Utente di lunga data
''Vogliamo continuare a fare i giornalisti''
28 gennaio 2011

Il giorno dopo la telefonata del direttore generale della Rai Masi ad Annozero, la conferenza stampa di Michele Santoro. Che convoca anche per il 13 febbraio un presidio di solidarietà con i magistrati di Milano

Mi sa che i mignottoni del Pdl davanti al tribunale di Milano non si faranno vedere piu'...:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

so' coerenti col capo....:mrgreen:

che altra figuremmerd'...

:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Mari'

Utente di lunga data
Santoro: “In piazza il 13 febbraio a Milano per la magistratura”

Il giornalista in una conferenza stampa annuncia una manifestazione davanti al tribunale di Milano per il giorno 13 febbraio. “E’ un appello che lanciamo insieme a Barbara Spinelli e Marco Travaglio – dice il giornalista – saremo lì senza bandiere e simboli di partito per difendere l’indipendenza dei magistrati e la libertà d’espressione ed in difesa dei valori della Costituzione“.
Riprese di David Perluigi, montaggio Paolo Dimalio

http://www.youtube.com/watch?v=DEtqM_4B8e0


;)
 

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

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Il re nudo

in onda giovedì 3 febbraio


Giornata cruciale quella di giovedì per la tenuta del Governo Berlusconi, indebolito dagli scandali e dalle tensioni interne.
La Camera è chiamata a decidere sulla richiesta di perquisizione, avanzata dalla procura di Milano, nei confronti del ragioniere di Silvio Berlusconi in relazione al caso Ruby. Intanto, la Commissione bicamerale sul federalismo è al voto decisivo sulla riforma, cavallo di battaglia della Lega. Per Berlusconi i numeri ci sono ma il ministro dell'Interno Roberto Maroni avverte:''Se giovedì il federalismo non passa andiamo tutti a casa".
Ci sono ancora le condizioni per governare? O la soluzione migliore per il Paese è tornare alle urne?

Ospiti di Michele Santoro il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, il viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli, l’On. Annamaria Bernini del Popolo della Libertà e l’On. Italo Bocchino di Futuro e Libertà


http://www.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-8eeb191c-5128-4521-ad0b-495d17683cbd.html

:mrgreen:
 

Mari'

Utente di lunga data
Resistere!


in onda giovedì 17 febbraio


Ospiti di Michele Santoro: Gad Lerner, l’eurodeputata del Pd Debora Serracchiani, l’attrice Ambra Angiolini, il segretario de La Destra Francesco Storace e la deputata del Pdl Beatrice Lorenzin



:mrgreen:​
ambra partecipa giusto per rispondere caso mai telefonasse masi : non è la rai

ma quanto son sciocchina oggi?
 
Stato
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