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Old giobbe
Guest
ciao andrea....
bhe, io sono sicuramente l'ultimo a cui dovresti dare retta....
Quoto.
Losc, cosa vuoi fare un club di traditori?
Mal comune, mezzo gaudio?
ciao andrea....
bhe, io sono sicuramente l'ultimo a cui dovresti dare retta....
più che altro non riesco a capacitarmi di come avvenga la redenzione dai peccati tramite il pentimento. cioè, pecco, sapendo che poi potrò pentirmi è quindi redimermi. non ti sembra un attimo una paraculata?Prima di confessarsi bisogna pentirsi.
Se poi si finge anche di pentirsi allora... si mente a se stessi.
più che altro non riesco a capacitarmi di come avvenga la redenzione dai peccati tramite il pentimento. cioè, pecco, sapendo che poi potrò pentirmi è quindi redimermi. non ti sembra un attimo una paraculata?
a me tu sembri davvero troppo "sano"...Magari fosse così facile...
Le conseguenze del peccato rimangono, a volte per tutta la vita.
Sembra di esser in un film di Alberto Sordi...34 anni e già messo così...che tristezza marò..
passan gli anni, sembra che cambi tutto e non cambia un cazzo.
Allora spiego anche il mio "film di Alberto Sordi": in quei film evidentemente viene rappresentata la realtà (o una parte di realtà) altrimenti non avrebbero avuto successo.Ringrazio tutti per le risposte... quelle più comprensive come quelle più 'affilate'.
Non scrivo per cercare comprensione... così come non scrivo se non partendo dal presupposto che quello che faccio sia espressione di egoismo. Altrimenti lo affronterei con spirito diverso.
Sul discorso della religione, chioserei abbastanza in fretta... il fatto che l'abbia detto non vuol dire che se non fossi stato cattolico mi sarei sentito più libero... ma che essendolo non solo vengo meno alla fedeltà verso mia moglie (ed è la cosa più importante indubbiamente), ma anche agli ideali che professo... che poi non riesca a mantenerli... beh... è sicuramente copa mia.... ma non per questo non credo di potermi sforzare a migliorare.
Tornando al rapporto di coppia... beh è innegabile che qualcosa si sia un po' affievolito. O che qualcosa a cui davo prima meno importanza adesso ha assunto un valore superiore. Purtroppo credo che le cose cambino con il tempo... e mi accorgo di fare molta fatica nel resistere alle sirene che incontro per strada...
La colpa di quanto sta avvenendo credo sia quasi completamente mia... che forse non so
accontentarmi (eppure dall'esterno dovrei essere visto come fortunato... una moglie bella, 3 figli... che altro potrei volere?). Mi ripeto che il problema sia più che altro sessuale... e forse lo è... la passionalità non è mai stata il suo forte (qualcuno dirà che sarò io a non tirarla fuori... può essere per carità)... ma mi sono sempre detto che ci sono tanti motivi per sposare una donna e che questo non era il principale.
Chiedo scusa se i miei pensieri sono un po' disorganizzati... ma riflettono uno stato interno... e un forse una battaglia in atto dentro di me... dove al momento prevale la voglia di provare: sapendo che poi probabilmente me ne pentiro'.
Chiudo, cercando di intercettare altri commenti arrivati, dicendomi certo che non intendo scivolare su un piano sentimentale. E' vero che sono cose difficili da controllare, ma non sto cercando questo... e non mollerei mai di mia iniziativa la mia famiglia (il rischio che corro con queste 'ragazzate' è già abbastanza).
mi rimetto in ascolto dei vostri discorsi... sia quelli crocifiggenti che non, ringraziandovi comunque![]()
andre
Non risolvi il tuo rapporto con tua moglie, che non vuoi mettere in discussione, e non risolvi le tue insicurezze di maschio che da un lato si sente povero per le scarse esperienze (è una delle cose più ridicole che sento dire...una volta o l'altra spiegherò il mio pensiero) e dall'altro teme di non essere in grado di risvegliare la bella addormentata per proprie incapacità.
Forse percepisci di aver imboccato una strada sbagliata ...se sei qui.
Ringrazio tutti per le risposte... quelle più comprensive come quelle più 'affilate'.
Non scrivo per cercare comprensione... così come non scrivo se non partendo dal presupposto che quello che faccio sia espressione di egoismo. Altrimenti lo affronterei con spirito diverso.
Sul discorso della religione, chioserei abbastanza in fretta... il fatto che l'abbia detto non vuol dire che se non fossi stato cattolico mi sarei sentito più libero... ma che essendolo non solo vengo meno alla fedeltà verso mia moglie (ed è la cosa più importante indubbiamente), ma anche agli ideali che professo... che poi non riesca a mantenerli... beh... è sicuramente copa mia.... ma non per questo non credo di potermi sforzare a migliorare.
Tornando al rapporto di coppia... beh è innegabile che qualcosa si sia un po' affievolito. O che qualcosa a cui davo prima meno importanza adesso ha assunto un valore superiore. Purtroppo credo che le cose cambino con il tempo... e mi accorgo di fare molta fatica nel resistere alle sirene che incontro per strada...
La colpa di quanto sta avvenendo credo sia quasi completamente mia... che forse non so
accontentarmi (eppure dall'esterno dovrei essere visto come fortunato... una moglie bella, 3 figli... che altro potrei volere?). Mi ripeto che il problema sia più che altro sessuale... e forse lo è... la passionalità non è mai stata il suo forte (qualcuno dirà che sarò io a non tirarla fuori... può essere per carità)... ma mi sono sempre detto che ci sono tanti motivi per sposare una donna e che questo non era il principale.
Chiedo scusa se i miei pensieri sono un po' disorganizzati... ma riflettono uno stato interno... e un forse una battaglia in atto dentro di me... dove al momento prevale la voglia di provare: sapendo che poi probabilmente me ne pentiro'.
Chiudo, cercando di intercettare altri commenti arrivati, dicendomi certo che non intendo scivolare su un piano sentimentale. E' vero che sono cose difficili da controllare, ma non sto cercando questo... e non mollerei mai di mia iniziativa la mia famiglia (il rischio che corro con queste 'ragazzate' è già abbastanza).
mi rimetto in ascolto dei vostri discorsi... sia quelli crocifiggenti che non, ringraziandovi comunque![]()
andre
Sei sicuro di amare tua moglie...?Ciao a tutti.
E' la prima volta che mi connetto... se avrete tempo e voglia di leggere, vi racconto la mia storia e quello che mi sta succedendo... mi farà piacere ricevere qualche vostro commento, visto che non parlo con nessun altro di queste cose.
Sono Andrea, 34 anni... sposato da 8, con 3 figli, tutti ovviamente piccoli.
Diciamo che tutti mi vedono come un 'bravo ragazzo' da sempre... ottimi voti a scuola, conosce una ragazza a 19 anni... e se la sposa a 27... figli a seguire. Tutto tranquillo, sereno, felice. E in effetti non posso lamentarmi,
perchè posso dire di amare mia moglie e di avere avuto la grandissima fortuna di avere 3 figli.
Il cosa non va è evidente dal contesto in cui scrivo il messaggio... mia moglie è stata l'unica donna, sessualmente parlando, della mia vita. E non posso certo dire che il sesso per lei fosse una priorità, nè prima di sposarci, nè tantomeno ora con i figli.. anzi... ora è già buono se si trova il tempo di fare l'amore una volta la settimana, vissuto quasi come un gettone presenza. Poi lei è particolarmente religiosa e si pone un sacco di limiti e tabu' che mi fanno un po' arrabbiare... ma tant'è... non si puo' forzare nessuno... insomma... desiderio un po' ai minimi storici...
Confesso di avere sempre coltivato un po' di rapporti virtuali... su web mi sono 'sfogato' per anni... un flirt sul posto di lavoro, pero' sempre trattenuto e mai sfociato. Fino a un annetto fa, quando è cominciato a crescere il desiderio di provare ad incontrare qualcuna delle ragazze conosciute in chat. Non incontri perchè 'innamorato'... ma incontri per curiosità... per eccitazione... per riprovare adrenalina.... e magari per provare ciò che non ho mai provato prima, essendo sempre stato legato ad una sola donna.
Per un annetto è andata sempre un po' buca... poi finalmente un mesetto fa ho incontrato una donna (piu' vecchia di me di 5 anni). Alla fine dell'incontro non ho trattenuto l'istinto di baciarla...
E' seguito settimana scorsa un secondo incontro... decisamente più spinto (sesso orale)... ora c'è la voglia (forte) di passare ad un rapporto completo...
Senza considerare che lunedì incontrerò un'altra donna (sposata anche lei) con cui non è detto che non si inneschi qualcosa... o almeno così mi piacerebbe sperare.
Il mio lavoro mi permette di stare fuori di giorno a distanza da casa e quindi le occasioni non mancano...
Ora... che dire? Gli incontri che cerco non sono basati sul sentimento. Mi piace entrare in feeling con le donne che incontro e coccolarle piu' che posso, ma è chiaro ed evidente che non desidero complicazioni o storie lunghe.
Amo mia moglie e non mi sfiora l'idea di creare problemi alla famiglia. So che è un rischio ma cerco di minizzarlo.
Non so bene dove mi condurrà tutto questo... non so neppure se riusciro' ad avere un rapporto completo con la donna con cui lo sto progettando... ma credo che alla fine cedero'... con lei e forse con altre...
Forse mi autoconvinco che dopo un po' di esperienze mi fermero'... ma d'altra parte temo che continuero' a farlo... sono oggettivamente un po' confuso.
Sensi di colpa? a valle dell'incontro di questa settimana confesso che è prevale il ricordo del piacere rispetto al senso di colpa... e questo un po' mi sorprende. D'altra parte sono cattolico anch'io e quindi avverto il senso di disagio che mi deriva da questa situazione...
Insomma... un bel casino, anche se confesso che questi incontri mi hanno dato situazioni, emozioni e piacere... che non provavo da tempo...
Non so perchè scrivo questo messaggio... forse lo scrivo a me stesso, sebbene non giunga a nessuna conclusione...
voi che pensate? c'è qualcuno in una situazione simile alla mia o che ci sia già passato?
ciao
Sei sicuro di amare tua moglie...?![]()
Sinceramente il tuo comportamento è l'anticamera della crisi che non tarderà ad arrivare.....![]()
Ciao
Affermazione condivisibile, ma abbastanza contraddittoria con il tuo ...personaggio...anticamera.... onestamene la crisi si è impossessata del divano e sta già combiando i canali del televisore...........
e' quello che percepisco io in Andre![]()
![]()
Quanto al sesso del maritino...chi è stato sempre e solo (o quasi) con una donna per enne anni, ha del sesso quanto ha vissuto con lei, che puo' essere tantissimo (se la coppia è affiatata), ma nuovi odori, abbracci, sentori, etc., danno COMUNQUE una dimensione nuova e - ammettiamolo - molto eccitante.
Così è la vita![]()