strana apatia

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Old Anna A

Guest
vedi, vere, qui ho portato solo le mie inquietudini e i miei timori ...e probabilmente ho trasmesso un'immagine parziale, seppur veritiera, di quest'uomo. perchè non sola? perchè è anche un uomo capace, intelligente, sensibile. Una persona davvero per bene, corretta, stimabile. perchè amo la sua compagnia e la sua presenza. Perchè adoro fare l'amore con lui. perchè mi sostiene con discrezione ma con dolcezza e comprensione nei miei casini. Perchè è allegro e divertente. Perchè è affidabile e quando mi sono affidata non mi ha delusa. perchè vuole bene alle persone. perchè è sexi, colto, affascinante, pieno di vita. perchè vuole bene a mia figlia, e la fa giocare, e le racconta delle lunghe storie come se fosse una bimba normale. perchè mia figlia è chiusa in un mondo suo, ma solo con lui, quando solo sente la sua voce in corridoio che dice "sono io, è permesso?", lei inizia a sorridere e ad agitarsi emozionata. e mia figlia non sorride nemmeno a me. perchè, è vero, ha dei casini, ma dal mio canto pure io ho un "casino" enorme, che durerà a lungo, ed è il fatto di avere una bimba malata, e gravemente disabile, che sta male un giorno sì e uno no, con crisi epilettiche, che non camminerà, non parlerà, non potrà alimentarsi autonomamente, nè andare in bagno, nè nulla di nulla. E lui è ben consapevole di cosa ci/lo attende ma resta. E resta con amore e dolcezza e gesti concreti di cura anche verso la mia piccola. Quando invece suo padre se l'è filata a gambe levate. certo, sto attenta, molto attenta, il nostro rapporto è giovane, le mie ferite sono ancora tutte aperte e sanguinanti, ho il dovere di tutelare la mia serenità, e di mia figlia, e di non ficcarmi in situazioni ambigue ...ma ho anche tanti elementi per dire che è un brav'uomo e una gran bella cosa nella mia vita. Un dono insperato.
io dico un dono meritato
 

Bruja

Utente di lunga data
ellina

Personalmente posso solo dire che nessuno deve rinunciare a quella che ritiene sia la sua felicità... però resto del parere che PRIMA lui debba risolvere i suoi problemi, magari col tuo supporto se vuoi darglielo, ma le cose vanno chiarite prima, sempre e comunque. Il tuo rapporto deve avere fondamenta solide e nuove, non impiantarsi su macerie precedenti.
Detto questo ti faccio i migliori auspici per vivere la felicità a cui hai diritto.
Bruja
 
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Old amarax

Guest
vedi, vere, qui ho portato solo le mie inquietudini e i miei timori ...e probabilmente ho trasmesso un'immagine parziale, seppur veritiera, di quest'uomo. perchè non sola? perchè è anche un uomo capace, intelligente, sensibile. Una persona davvero per bene, corretta, stimabile. perchè amo la sua compagnia e la sua presenza. Perchè adoro fare l'amore con lui. perchè mi sostiene con discrezione ma con dolcezza e comprensione nei miei casini. Perchè è allegro e divertente. Perchè è affidabile e quando mi sono affidata non mi ha delusa. perchè vuole bene alle persone. perchè è sexi, colto, affascinante, pieno di vita. perchè vuole bene a mia figlia, e la fa giocare, e le racconta delle lunghe storie come se fosse una bimba normale. perchè mia figlia è chiusa in un mondo suo, ma solo con lui, quando solo sente la sua voce in corridoio che dice "sono io, è permesso?", lei inizia a sorridere e ad agitarsi emozionata. e mia figlia non sorride nemmeno a me. perchè, è vero, ha dei casini, ma dal mio canto pure io ho un "casino" enorme, che durerà a lungo, ed è il fatto di avere una bimba malata, e gravemente disabile, che sta male un giorno sì e uno no, con crisi epilettiche, che non camminerà, non parlerà, non potrà alimentarsi autonomamente, nè andare in bagno, nè nulla di nulla. E lui è ben consapevole di cosa ci/lo attende ma resta. E resta con amore e dolcezza e gesti concreti di cura anche verso la mia piccola. Quando invece suo padre se l'è filata a gambe levate. certo, sto attenta, molto attenta, il nostro rapporto è giovane, le mie ferite sono ancora tutte aperte e sanguinanti, ho il dovere di tutelare la mia serenità, e di mia figlia, e di non ficcarmi in situazioni ambigue ...ma ho anche tanti elementi per dire che è un brav'uomo e una gran bella cosa nella mia vita. Un dono insperato.

Sono cose tutte importanti quelle che hai scritto, ma per il mio cuore di mamma la più importante è quellla che ho evidenziato...

un abbraccio e...io andrei avanti.
 
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Old ellina69

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anche leggendo i vostri interventi, e le opinioni differenti, mi sto facendo l'idea che non sono in presenza nè di un succube debosciato ambiguo aprofittatore nè di un supereroe sicuro amorevole, dono celeste per madre e figlia.
ma di un uomo. che ha preso i suoi calci in faccia, anche lui, come me. ancora capace di sentimento, con voglia di ricominciare, come me. come riusciamo, non sempre al meglio.
Il chiarimento della scorsa sera però mi ha colpito ...non immaginavo che stesse gestendo una rabbia di tale portata della moglie. Qualcosa era trapelato, ma non in questi termini. del resto ...benchè l'abbia lasciato lei ...dopo 25 anni ... a suo modo questa donna sta sperimentando un senso di abbandono. la separazione di questi due anni, non essendo legalmente formalizzata, forse aveva un po' incastrato entrambi in una specie di limbo. Il chiarimento che abbiamo avuto ha fugato i miei dubbi su quello che temevo di più, e cioè sull'esistenza di una sorta di morboso e inscindibile legame psicologico tra i due. L'ho visto determinato nella scelta versa di noi, e innamorato di me. Però vedo anche che fa fatica, che la gestione di questa fase oggettivamente lo impegna psicologicamente e a livello di energie. Mi meraviglio che trovi anche le risorse per noi. Comunque credo di aver capito "l'avvertimento" di verena, bruja, grande ...attenzione, semplicemente perchè siamo entrambi in fase di transizione. senza volerci vedere dietro malafede o chissachè ..semplicemente la transizione non è ancora ben chiaro dove ci porterà. quindi calma ..e attenzione. Giusto? :)
 
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Old Iris2

Guest
Mah... lui può aver bisogno ancora di conferme di contare qualcosa per la moglie, ma non credo che sia qualcosa di fondamentale.
Persone che ci vogliono bene non se ne incontrano tante.
Ne hai incontrato uno, è una cosa preziosa.
Datevi tempo per rispettarvi e rispettare le vostre inquietudini, non precipitate verso una convivenza, ma non buttate via un'occasione rara.

la penso come Persa.
Niente decisioni drastiche in un momento come questo.
Lui obiettivamente potrebbe essere un uomo un pò debole, uno che vuole accanto a sè una persona forte, ed Ellina lo è senza dubbio. E allora? che male ci sarebbe? Non è detto che il mondo debba esser popolato da uomini senza dubbi e senza paure. E chi non ne ha!
So per esperienza vissuta che le separazioni sono quasi tutte combattute, cariche di forte conflittualità, spesso solo economica.
Quindi non giudicherei il tuo compagno da come gestisce la separazione...giudicalo in base a quel che è per te.
Senza decisioni affrettate. Non vedo perchè dovresti prenderle, nè rinunciare a priori ad un uomo di cui sappiamo poco.
Sta ad aspettare.
 
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Old Iris2

Guest
anche leggendo i vostri interventi, e le opinioni differenti, mi sto facendo l'idea che non sono in presenza nè di un succube debosciato ambiguo aprofittatore nè di un supereroe sicuro amorevole, dono celeste per madre e figlia.
ma di un uomo. che ha preso i suoi calci in faccia, anche lui, come me. ancora capace di sentimento, con voglia di ricominciare, come me. come riusciamo, non sempre al meglio.
Il chiarimento della scorsa sera però mi ha colpito ...non immaginavo che stesse gestendo una rabbia di tale portata della moglie. Qualcosa era trapelato, ma non in questi termini. del resto ...benchè l'abbia lasciato lei ...dopo 25 anni ... a suo modo questa donna sta sperimentando un senso di abbandono. la separazione di questi due anni, non essendo legalmente formalizzata, forse aveva un po' incastrato entrambi in una specie di limbo. Il chiarimento che abbiamo avuto ha fugato i miei dubbi su quello che temevo di più, e cioè sull'esistenza di una sorta di morboso e inscindibile legame psicologico tra i due. L'ho visto determinato nella scelta versa di noi, e innamorato di me. Però vedo anche che fa fatica, che la gestione di questa fase oggettivamente lo impegna psicologicamente e a livello di energie. Mi meraviglio che trovi anche le risorse per noi. Comunque credo di aver capito "l'avvertimento" di verena, bruja, grande ...attenzione, semplicemente perchè siamo entrambi in fase di transizione. senza volerci vedere dietro malafede o chissachè ..semplicemente la transizione non è ancora ben chiaro dove ci porterà. quindi calma ..e attenzione. Giusto? :)
E' normale...Ellina, le separazioni non sono quasi mai senza scosse.
A tre anni, quasi di distanza dalla separazione con il mio ex, noi non abbiamo ancora rapporti distesi. Perchè lui non li vuole. Non certo perchè mi ami...
 

Verena67

Utente di lunga data
E' normale...Ellina, le separazioni non sono quasi mai senza scosse.
A tre anni, quasi di distanza dalla separazione con il mio ex, noi non abbiamo ancora rapporti distesi. Perchè lui non li vuole. Non certo perchè mi ami...

chissà quanto gli brucia che tu sei tornata autonoma e vivi la tua vita in pieno mentre - ci scommetto - lui non ha trovato nulla che possa paragonarsi a quello che avevate insieme...
 

Verena67

Utente di lunga data
Per tutte: forse alla nostra età dovremmo rinunciare all'idea di un nuovo capitolo "in pieno". Non si potrà mai costruire di nuovo quello che è stato nel primo matrimonio, arriveranno storie importanti ma necessariamente parziali, perché ci portiamo tutti dietro bagagli pesanti e impegnativi. E perché c'è un tempo per ogni cosa.
 
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Old ellina69

Guest
spesso lo penso anch'io, vere. con un po' di amarezza. altre volte, in qualche raro momento di grazia, mi sento che a 40 anni sono una persona migliore di quando ne avevo 20 o 30. capace di relazioni migliori, più "autorealizzanti " (per così dire). chissà ...
 

Verena67

Utente di lunga data
Magari piu' autorealizzanti, ma non sicuramente con quell'alone che ha il matrimonio (che poi i fatti drammaticamente dimostrano che nulla dura per sempre...)
 
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Old ellina69

Guest
guarda vere, proprio poche ore fa, stamattina, parlavo di questo con la tata della mia bimba. Rumena, 41 anni, un anno più di me, tre figli, di 21, 18, 13 anni. Sposata a 18 anni, senza cultura, non ha vissiuto nulla, ha solo lavorato come una bestia per i suoi ragazzi e per la sua famiglia. Grassottela, e nel complesso un po' "sfatta", vissuta. Dice che in un certo senso invidia la vita che ho avuto io, e cioè, dal suo punto di vista: laurea, master, bel lavoro, indipendenza economica, bell'aspetto, consapevole, ecc. Tutto vero ...però ...cosa non darei per avere io tre bei figli sani, per avere una famiglia vera, solidale, un nucleo veramente mio....abbiamo sorriso infine ... la vita, in fondo, è giusta (o ingiusta?) con ognuno di noi.
 
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Old Iris2

Guest
Per tutte: forse alla nostra età dovremmo rinunciare all'idea di un nuovo capitolo "in pieno". Non si potrà mai costruire di nuovo quello che è stato nel primo matrimonio, arriveranno storie importanti ma necessariamente parziali, perché ci portiamo tutti dietro bagagli pesanti e impegnativi. E perché c'è un tempo per ogni cosa.
Ciò che inizi a quaranta anni, è naturalmente "decurtato" del ventennio precedente...ma questo vale per noi, ma anche per chi ci si "piglia".
Dopo una relazione, o matrimonio, finito, da cui siano nati figli, che ha preso una parte importante di noi, non ripristinabile, è chiaro che non ci si può comportare come se nulla fosse stato.
Ma credo che nessuna persona sana di mente voglia cancellare il proprio vissuto.
 

Verena67

Utente di lunga data
Questo è ovvio, ma mi riferisco ancora a qualcosa di diverso, c'è un tempo per ogni cosa, forse anche per fare gli sposi.
 

Verena67

Utente di lunga data
guarda vere, proprio poche ore fa, stamattina, parlavo di questo con la tata della mia bimba. Rumena, 41 anni, un anno più di me, tre figli, di 21, 18, 13 anni. Sposata a 18 anni, senza cultura, non ha vissiuto nulla, ha solo lavorato come una bestia per i suoi ragazzi e per la sua famiglia. Grassottela, e nel complesso un po' "sfatta", vissuta. Dice che in un certo senso invidia la vita che ho avuto io, e cioè, dal suo punto di vista: laurea, master, bel lavoro, indipendenza economica, bell'aspetto, consapevole, ecc. Tutto vero ...però ...cosa non darei per avere io tre bei figli sani, per avere una famiglia vera, solidale, un nucleo veramente mio....abbiamo sorriso infine ... la vita, in fondo, è giusta (o ingiusta?) con ognuno di noi.

Ellina, ogni vita ha il suo set di sofferenze. E' assurdo fare paragoni.
C'è una favola ebraica, se non sbaglio, che dice che esiste un albero su cui ciascuno ha appeso il proprio fagotto...bisogna essere grati di ciò che la vita ci ha offerto di buono e sopportare con un po' di pazienza le avversità.
 
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Old Iris2

Guest
Questo è ovvio, ma mi riferisco ancora a qualcosa di diverso, c'è un tempo per ogni cosa, forse anche per fare gli sposi.
Non saprei. Può essere. Parlo per me.
La voglia di amare e la voglia di famiglia, tradizionalmente intesa, la ho più adesso, che all'epoca del matrimonio.
Può sembrare paradossale, ma sono più "sposata" adesso, di quanto non mi sentissi quando lo ero veramente.
Ti spiego, dieci anni fa, potevo prendere in considerazione l'idea del tradimento, per quanto l'ho sempre considerato qualcosa di profondamente sbagliato (ed in effetti non ho mai tradito); oggi mi sembra un avvenimento che non possa neanche capitarmi. So che esiste, non me ne scandalizzo, ma è come se guardassi un astro, reale, ma distante.
 
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