Brunetta
Utente di lunga data
Ahaaaaa :facepalm:Inteso come SoloIo :up:
Ahaaaaa :facepalm:Inteso come SoloIo :up:
Ne ho avuto la conferma quando pensavo di essere io la sola ad attendere che mio marito cambiasse lo strato cellulare superficiale della pelle per non ritenerlo quasi più appestato dal tocco della miss amorecomprensione e dopo avergli fatto un taglio di capelli da 3 millimetri .Non volevo nulla che fosse stato toccato dalla schifezza (anche se ,guardando mio marito con gli occhi del marito di lei,rimane lui stesso una schifezza:unhappy
ps.Ha anche venduto la macchina che tanto adorava che ha ospitato il di lei culone .
E' esattamente così. Il nick iosolo voleva mettere il punto alla mia visione di un futuro basato sul NOI.Ahaaaaa :facepalm:
Concordo pienamente.E' esattamente così. Il nick iosolo voleva mettere il punto alla mia visione di un futuro basato sul NOI.
Il tradimento ha messo fine alla mia visione della vita che prevedeva sempre e comunque un NOI. Progetti, sentimenti,emozioni sempre in funzione di lui. Non ho mai visto la mia vita oltre il noi.
Fino ad ora.
Per questo penso un errore di Alias coinvolgere di nuovo sua moglie in ogni parte della sua vita.
C'è da ritrovarsi, così come loro, si sono ritrovati fuori da noi.
Ma anche ora dai lo stesso significato ai capelli e pelle?Ne ho avuto la conferma quando pensavo di essere io la sola ad attendere che mio marito cambiasse lo strato cellulare superficiale della pelle per non ritenerlo quasi più appestato dal tocco della miss amorecomprensione e dopo avergli fatto un taglio di capelli da 3 millimetri .Non volevo nulla che fosse stato toccato dalla schifezza (anche se ,guardando mio marito con gli occhi del marito di lei,rimane lui stesso una schifezza:unhappy
ps.Ha anche venduto la macchina che tanto adorava che ha ospitato il di lei culone .
Certo che no,il cambio pelle è stata una fase prettamente psicologica,lui è sempre lui (per fortuna direi) a parte l'infelice parentesi ,il fatto che siano rimaste le tante sue cose buone e si sia aggiunta la tanto desiderata visione matura della vita che davvero mi ero stufata di attendere lo rendono decisamente migliore .È stato come prendere una purga disgustosa per togliere il tappo di cacca.Disgustosa ma efficace .Ci si poteva arrivare anche con una sana ed equilibrata alimentazione senza arrivare alla purga ma non staremmo parlando della vecchia versione infantile di mio marito,staremmo parlando di maturità e introspezione ,non di immaturità ,scarica barile e muri su cui sbattere per rendersi conto anche delle ovvietà.Ma anche ora dai lo stesso significato ai capelli e pelle?
Voglio dire io ho cambiato metà dei mobili. Ma lui SO che è sempre lui.
Ma anche ora dai lo stesso significato ai capelli e pelle?
Voglio dire io ho cambiato metà dei mobili. Ma lui SO che è sempre lui.
Ma sai che resta sempre qualcosa che non mi quadra?Certo che no,il cambio pelle è stata una fase prettamente psicologica,lui è sempre lui (per fortuna direi) a parte l'infelice parentesi ,il fatto che siano rimaste le tante sue cose buone e si sia aggiunta la tanto desiderata visione matura della vita che davvero mi ero stufata di attendere lo rendono decisamente migliore .È stato come prendere una purga disgustosa per togliere il tappo di cacca.Disgustosa ma efficace .Ci si poteva arrivare anche con una sana ed equilibrata alimentazione senza arrivare alla purga ma non staremmo parlando della vecchia versione infantile di mio marito,staremmo parlando di maturità e introspezione ,non di immaturità ,scarica barile e muri su cui sbattere per rendersi conto anche delle ovvietà.
Mia figlia maggiore è esattamente così,capisce le cose solo quando si è fatta molto male....purtroppo il vedere oltre un palmo dal naso è una gran fortuna che non tutti hanno.Nel caso di mio marito ha sbattuto talmente forte che il naso (già corto) si è accorciato e ora pare vedere molto oltre.Penso che a distanza di quasi tre anni io possa ritenere che sia realmente cambiato
Anche se le domande sono rivolte alla mia gemellaMa sai che resta sempre qualcosa che non mi quadra?
Scusami.
Non so neanche se debba quadrare tutto.
Se hai voglia, prova e immaginare tutto a parti invertite.
Ti quadrerebbe?
Escludi che sarebbe potuto accadere anche a te? Vorresti essere vista in questo modo?
Sai cosa mi stride?Anche se le domande sono rivolte alla mia gemellaposso ritenermi interpellata anch'io?
Ragionamento sopraffino, Brunetta.Sai cosa mi stride?
"Lui era un ragazzotto. Io sempre stata matura. Adesso lui è giusto."
Ma se lui non ti andava bene, bene ha fatto a trovare un'altra a cui andasse bene. E adesso va bene perché è diverso? O va bene perché è come tu lo vuoi?
Insomma io non sopporterei che mi facesse sentire profondamente sbagliata. Perché così viene descritto. Non un uomo, giusto con i suoi aspetti molteplici e contraddittori (come tutti) che ha fatto una cosa sbagliata (per la compagna, per la coppia, ma giusta forse per lui) ma uno che era profondamente sbagliato, perché non adeguato alle esigenze della compagna e all'idea di coppia e di famiglia di lei. E adesso si è adeguato.
Boh se io mi sentissi così in una coppia, traditrice o tradita, starei proprio male.
Il tuo post al quale, ovviamente, risponderà mistral, mi evoca un concetto più volte riaffermato qui che però faccio fatica a fare mio, cioè che il tradimento, specie quello occasionale come quelli che hanno interessato me e mistral, siano una specie di tirata di giacchetta fortissima al coniuge per reclamare attenzione, per farsi sentire, per ribadire la propria presenza così come è, non come l'altro vuole. Una specie di imposizione della propria esistenza forse, e dico forse, data per scontata. Però, sai, a me per esempio andava benissimo anche prima ma ho capito che la troppa accoglienza, la massima indulgenza su tutto, la libertà totale come individuo al di là della coppia, a lui non va poi così bene, nel senso che ora che mi viene naturale premere per qualcosa più di quanto non facessi prima, per esempio, sembra più di suo gradimento. Ti faccio un esempio stupido: lui detesta avere ospiti improvvisi a cena/pranzo, ama i suoi spazi e i suoi tempi e fa fatica ad adattarsi a cambi di programma repentini, e io ho sempre rispettato questa cosa. Ora lo faccio ancora, ma mi sento più libera, tipo un paio di giorni fa ho chiamato mezz'ora prima di arrivare a casa per dirgli che avevamo un collega che lui ha conosciuto anni fa, a pranzo. Ha sbuffato e bofonchiato qualcosa di brutto, io ho chiuso il telefono e mi sono presentata con lui. Hanno subito inizato a chiacchierare e ridere insieme mentre io rifinivo il pranzo e in seguito lui mi ha detto che è stato un momento piacevole. Non so, è come se avesse bisogno sempre di essere spinto, stimolato, supportato, ma il fatto è che il ruolo di moglie rompicoglioni a me proprio non va. Mi stufo da sola.Sai cosa mi stride?
"Lui era un ragazzotto. Io sempre stata matura. Adesso lui è giusto."
Ma se lui non ti andava bene, bene ha fatto a trovare un'altra a cui andasse bene. E adesso va bene perché è diverso? O va bene perché è come tu lo vuoi?
Insomma io non sopporterei che mi facesse sentire profondamente sbagliata. Perché così viene descritto. Non un uomo, giusto con i suoi aspetti molteplici e contraddittori (come tutti) che ha fatto una cosa sbagliata (per la compagna, per la coppia, ma giusta forse per lui) ma uno che era profondamente sbagliato, perché non adeguato alle esigenze della compagna e all'idea di coppia e di famiglia di lei. E adesso si è adeguato.
Boh se io mi sentissi così in una coppia, traditrice o tradita, starei proprio male.
Il detto è saggio.Ragionamento sopraffino, Brunetta.
Mi stupisce che ti strida, perché è la realtà di tutte le coppie in fondo in fondo... addirittura ci si innamora di certi difetti che poi diventano insopportabili. Mi ricorda un detto:
"Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà."![]()
Hai fatto un esempio che potrebbe sembrare incongruente o minimo, ma lo è se ci si ferma ai fatti e non al loro significato. Però non so quale sia il significato per voi. Se lui non ama gli inviti all'ultimo momento per il timore di inedaguatezza (ad esempio) metterlo di fronte a una decisione già presa potrebbe sollevarlo dalla responsabilità e farlo sentire più libero. Oppure chissà.Il tuo post al quale, ovviamente, risponderà mistral, mi evoca un concetto più volte riaffermato qui che però faccio fatica a fare mio, cioè che il tradimento, specie quello occasionale come quelli che hanno interessato me e mistral, siano una specie di tirata di giacchetta fortissima al coniuge per reclamare attenzione, per farsi sentire, per ribadire la propria presenza così come è, non come l'altro vuole. Una specie di imposizione della propria esistenza forse, e dico forse, data per scontata. Però, sai, a me per esempio andava benissimo anche prima ma ho capito che la troppa accoglienza, la massima indulgenza su tutto, la libertà totale come individuo al di là della coppia, a lui non va poi così bene, nel senso che ora che mi viene naturale premere per qualcosa più di quanto non facessi prima, per esempio, sembra più di suo gradimento. Ti faccio un esempio stupido: lui detesta avere ospiti improvvisi a cena/pranzo, ama i suoi spazi e i suoi tempi e fa fatica ad adattarsi a cambi di programma repentini, e io ho sempre rispettato questa cosa. Ora lo faccio ancora, ma mi sento più libera, tipo un paio di giorni fa ho chiamato mezz'ora prima di arrivare a casa per dirgli che avevamo un collega che lui ha conosciuto anni fa, a pranzo. Ha sbuffato e bofonchiato qualcosa di brutto, io ho chiuso il telefono e mi sono presentata con lui. Hanno subito inizato a chiacchierare e ridere insieme mentre io rifinivo il pranzo e in seguito lui mi ha detto che è stato un momento piacevole. Non so, è come se avesse bisogno sempre di essere spinto, stimolato, supportato, ma il fatto è che il ruolo di moglie rompicoglioni a me proprio non va. Mi stufo da sola.
Eh sì ci sono persone così che per quanto le si avverta che si faranno male, non ci credono e vanno avanti " tutta dritta" verso un muro che li fermeràCerto che no,il cambio pelle è stata una fase prettamente psicologica,lui è sempre lui (per fortuna direi) a parte l'infelice parentesi ,il fatto che siano rimaste le tante sue cose buone e si sia aggiunta la tanto desiderata visione matura della vita che davvero mi ero stufata di attendere lo rendono decisamente migliore .È stato come prendere una purga disgustosa per togliere il tappo di cacca.Disgustosa ma efficace .Ci si poteva arrivare anche con una sana ed equilibrata alimentazione senza arrivare alla purga ma non staremmo parlando della vecchia versione infantile di mio marito,staremmo parlando di maturità e introspezione ,non di immaturità ,scarica barile e muri su cui sbattere per rendersi conto anche delle ovvietà.
Mia figlia maggiore è esattamente così,capisce le cose solo quando si è fatta molto male....purtroppo il vedere oltre un palmo dal naso è una gran fortuna che non tutti hanno.Nel caso di mio marito ha sbattuto talmente forte che il naso (già corto) si è accorciato e ora pare vedere molto oltre.Penso che a distanza di quasi tre anni io possa ritenere che sia realmente cambiato
Non conoscevo questo detto ma caspiterina!!!!! Verissimo per meRagionamento sopraffino, Brunetta.
Mi stupisce che ti strida, perché è la realtà di tutte le coppie in fondo in fondo... addirittura ci si innamora di certi difetti che poi diventano insopportabili. Mi ricorda un detto:
"Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà.
Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà."![]()
La nostra crisi è iniziata quando io ho iniziato a mordere il freno.Io ritengo di aver avuto una evoluzione e crescita normale .Lui ad un certo punto si è fermato al palo perché era più comodo.Sai cosa mi stride?
"Lui era un ragazzotto. Io sempre stata matura. Adesso lui è giusto."
Ma se lui non ti andava bene, bene ha fatto a trovare un'altra a cui andasse bene. E adesso va bene perché è diverso? O va bene perché è come tu lo vuoi?
Insomma io non sopporterei che mi facesse sentire profondamente sbagliata. Perché così viene descritto. Non un uomo, giusto con i suoi aspetti molteplici e contraddittori (come tutti) che ha fatto una cosa sbagliata (per la compagna, per la coppia, ma giusta forse per lui) ma uno che era profondamente sbagliato, perché non adeguato alle esigenze della compagna e all'idea di coppia e di famiglia di lei. E adesso si è adeguato.
Boh se io mi sentissi così in una coppia, traditrice o tradita, starei proprio male.
Ti cito un'altra volta..Sai cosa mi stride?
"Lui era un ragazzotto. Io sempre stata matura. Adesso lui è giusto."
Ma se lui non ti andava bene, bene ha fatto a trovare un'altra a cui andasse bene. E adesso va bene perché è diverso? O va bene perché è come tu lo vuoi?
Insomma io non sopporterei che mi facesse sentire profondamente sbagliata. Perché così viene descritto. Non un uomo, giusto con i suoi aspetti molteplici e contraddittori (come tutti) che ha fatto una cosa sbagliata (per la compagna, per la coppia, ma giusta forse per lui) ma uno che era profondamente sbagliato, perché non adeguato alle esigenze della compagna e all'idea di coppia e di famiglia di lei. E adesso si è adeguato.
Boh se io mi sentissi così in una coppia, traditrice o tradita, starei proprio male.
"L'importante è che funzioni"Ti cito un'altra volta..
La cosa sbagliata lui l'ha fatta in conseguenza al fatto che crescere gli era di peso .Io non sono sempre stata matura,ho avuto una evoluzione con l' aumentare delle responsabilità .Lui un granello alla volta le responsabilità (in certi ambiti) le ha lasciate a me.Come la goccia che fa traboccare il vaso,l'ennesimo granello mi ha schiacciata e per lui ero diventata incomprensibile nelle mie richieste perche lui riteneva di essere sempre lo stesso senza accorgersi che era diventato proprio quello il problema.
Nella vita lavorativa è tutt'altro che un ragazzotto ma in casa si era decisamente adagiato come minimo aveva molto rallentato il passra tutta la liberta di cui godeva sembra essergli di disturbo e desidera essere contenuto ,protetto,non so come spiegare.