Ogni storia è diversa (nessuna è come la mia), ma tutte sono in qualche modo uguali. Soprattutto nei sentimenti (eccetto per chi "sa tradire"): aMMore, disamore, egoismo, gioia, dolore, speranze, disillusione, rimorso, orgoglio, indecisione, determinazione, ecc...
Manca spesso di sapere come sono finite le storie fra amanti (dopo la separazione in casa/ di fatto/ legale).
Reggono? Per quanto?
Questo è essenziale in quanto sono in larga parte loro, i traditori, ad aprire la crisi e dettare l'evoluzione del matrimonio precludendo o favorendo la possibilità del perdono da parte del tradito - ammesso che voglia e si possa perdonare. Per chi tradisce potrebbe essere motivo di riflessione.
Chiedo a voi che ne avete sentite tante come evolve la relazione tra amanti (con differenze donna/uomo) una volta che sono liberi di vivere la loro relazione con le gioie e i dolori della vita di coppia, cioè aggiungendo i problemi di tutti i giorni, il cui stress veniva prima svogato escusivamente con coniuge, alla complicità libera da impegni che rendeva prima la storia così "speciale".
Mi pongo nel caso più estremo: tradimento scoperto di due amanti sposati, con figli. Possibili casi estremi che mi vengono in mente:
1) Pazza gioia. Se ne fregano delle famiglie buttando tutto all'aria... e vissero felici e contenti - inseguiti da un autobus di rancori. Matrimonio finiti. Mho?
2) Oscillazione fra matrimonio e AMMori candestini. Non ce la fanno ad uscirne. Si tira a campare con le rispettive famiglie ma "non è più come prima". Logorio fino a che entrambe le storie finiscono.
3) Buon senso, riomorso/pentimento: ritorni all'ovile. E' stata la solita storia da amanti, speciale come per un drogato la prima dose, che si frantuma quando si scontra con la realtà ed i danni causati. Della serie "una nuova ricerca scientifica ha dimostrato che il matrimonio si può rafforzare dopo la scoperta di tradimento". :carneval:
Ogni storia ci insegna qualcosa.