Non mi dilungo in tanti particolari perchè è una vicenda molto delicata e non voglio lasciare alcun indizio. Il succo è questo: stavo con un uomo da tanti anni. Avevamo un rapporto molto conflittuale e molto ostacolato dalle rispettive famiglie, soprattutto a causa della differenza di età. A un certo punto mi sono comportata male e ho interrotto il nostro rapporto. Abbiamo continuato a comportarci da fidanzati e volevo riconquistarlo, ma ormai la sua fiducia in me era rotta. Dopo un po' anche lui si è comportato male perchè mi ha tradito e ha deciso di lasciarmi per mettersi con questa persona. Per un periodo abbiamo continuato a frequentarci (senza sesso, almeno da quel punto di vista ci siamo sempre "rispettati"...). Il suo messaggio era: "frequentiamoci senza impegno e senza sesso, non mi fido di te e se davvero sei cambiata ne voglio la riprova, prima di buttare questa relazione".
Io ho avuto un paio di tresche. Una di queste, con un ragazzo molto serio che era molto preso, l'ho interrotta proprio per il mio ex. Ma dopo l'ennesimo weekend che mi aveva promesso di vederci e mi ha dato buca, ho deciso di voltare pagina.
Sono uscita con un uomo molto intrigante che mi piaceva già da un paio di settimane. E' stata una cosa bellissima e ci siamo messi insieme dopo non molto tempo. Ho riscoperto le farfalle nello stomaco, stavo veramente bene, anche se ho sempre avuto nel cuore il mio ex.
Poi è capitato che dall'inizio dell'anno il mio ex ha iniziato a essere più dolce con me. Abbiamo ripreso a vederci come prima e soprattutto ci siamo aperti a vicenda su quelli che sono stati i motivi della nostra separazione e abbiamo ritrovato la fiducia reciproca.
Adesso per, siccome a queste persone che abbiamo coinvolto vogliamo molto bene e si sono molto legate a noi, non sappiamo come risolvere...
Io a casa sto in una situazione di merda perchè i miei mi hanno sgamato che rivedo il mio ex e mia mamma ha anche minacciato di far uscire fuori la cosa. Per fortuna non lo farà ma comunque è una situazione tesa.
Lui pure ha la sua famiglia che mi odia per i teatrini telefonici che abbiamo fatto...
Ci siamo dati un po' di tempo, anche per non correre (consiglio che ci ha dato anche un mio carissimo amico che sa tutto), per temo che i sensi di colpa mi, anzi ci faranno perdere tanto tempo. Questo weekend ci siamo mandati messaggi inequivocabili.... io a lui "non ce la faccio a stare tra le braccia di un altro e pensare a te". Lui a me "qui mi sento fuori posto".
E' vero, siamo due cretini, lui che ha tirato la pallina sul piano inclinato e io che non ho saputo apprezzarlo quando era mio del tutto. Per tutto quello che abbiamo fatto è stato in buona fede. Cerco consigli sinceri su come gestire questa situazione per far soffrire il meno possibile le persone che non c'entrano nulla... e anche per non soffrire noi che non ce lo meritiamo.