Eratò
Utente di lunga data
Ciao Bakthela,
concordo su moltissimo di quanto ti è stato detto.
E la tua sparata su Nicka è stata... lasciamo perdere.
Comunque.
A parte tutto, mi ha colpito una nota di risentimento quando descrivi come tuo marito ti abbia "plasmato" a letto.
C'è qualcosa che pensi tu non avresti voluto fare?
Perchè, tendenzialmente, quello che succede è proprio così: ci si "plasma" a vicenda. Si cresce assieme, a letto così come nella vita.
Certo, tu non avevi esperienze e lui qualcuna -e qualcuna non vuol dire che lui sia un uomo esperto di donne con una esperienza del corpo e della sensibilità femminile da utopia. Niente mi dice che lui non si sia ritrovato quasi altrettanto inesperto di te. Inadatto, incapace per inesperienza e non per mancanza di volontà a farti crescere sessualmente come tu avresti voluto.
Che cosa ti ha convinto che lui ti abbia formato senza che tu sia intervenuta nel processo? C'è qualcosa che gli rimproveri?
Io sono felice di tutto ciò che ho imparato dal mio uomo, tutto ciò che rende felice il mio uomo, e viceversa. E nessuno si sente puttana dell'altro -tranne in certe formidabili occasioni-
Il problema dei mancati orgasmi è certo un problema forte, perchè va a toccare uno dei cuori della nostra femminilità. Almeno, per me è così, non per tutte.
Ma il mancato orgasmo è solo per una frazione responsabilità di un partner egoista -e tuo marito non lo sembra, dalla descrizione che fai dei suoi sforzi.
In massima parte viene da problemi nostri, di noi donne. (di nuovo, eccetto casi di partner straegoisti)
E ti parla una che i suoi orgasmi se li è ripresi dopo aver dovuto combattere per anni. Per motivi immagino diversi dai tuoi, ma questo non ha importanza.
Sembra che tu imputi a lui e solo a lui le vostre abitudini sessuali. I tuoi mancati orgasmi. Gli orgasmi, come dici pure tu, sono questione di testa, per gran parte. Quindi, probabilmente con tuo marito si tratta di un circolo vizioso di anni, per cui tu vai a letto già con l'idea che non verrai, aumenta l'ansia da entrambe le parti, e il patatrac è quasi assicurato.
In tutto questo, tu sembri passiva.
Io posso pure cercare di mettermi nei tuoi panni, ma tu ti ci metti già con estrema forza, senza -sembra da quel che scrivi- metterti nei panni di tuo marito, che ha cercato di perdonarti, che sembra si stia sforzando di venirti incontro superando delle lacerazioni nell'autostima profondissime -e l'essere stato tradito, e il sapere che con l'ex amante -con cui, tra l'altro, è finita solo perchè beccati, altrimenti stavi ancora lì- godevi più che con lui.
Evviva.
I porno. Ok, ti hanno ferito.
Bè, mia figlia oggi si è sentita molto ferita dal fatto che non le ho comprato quel che voleva al supermercato.
Ma le ho spiegato che no, non ha senso spendere il doppio per dei succhi di frutta in bottiglietta di vetro, quando gli stessi identici in brick costano la metà.
Ha capito. E ha 5 anni.
Quindi. Capisco la gelosia, capisco la sorpresa, capisco il desiderio -assurdo!- di essere l'unico essere femminile in grado di risvegliare le pulsioni del tuo uomo (ma di nuovo, dopo averlo tradito ciccia, lui potrebbe pure tradirti dicendo embè? l'hai fatto pure tu, e dovresti stare zitta, questa è la realtà).
Ma. Tieni conto che i porno sono diffusissimi. Vengono usati da uomini soli, da uomini in coppia, da coppie. Che siano video professionali, you porn fatti da coppie vere, giornaletti, sono un mezzo attraverso cui trovare eccitazione e orgasmo nella masturbazione estremamente comune.
Gli uomini -non tutti ma moltissimissimissimi- si eccitano guardando gente estranea che fa sesso. E' la realtà, e come vedi qua dentro sei l'unica ad esserne sconvolta.
Potresti concludere che ti sei inalberata per nulla, e che potresti dirti che devi resettare le tue aspettative e insicurezze. Potresti e dovresti. Lo dovresti fare anche solo considerando che quello che hai fatto tu è incommensurabile rispetto a quello che ha fatto lui. E te lo dicono tradite, traditi, traditrici (traditori non lo so, non ho notato, ma ci scommetterei)
Pensaci.
E pensa questo: ciascuno di noi, quando racconta, tende a raccontare sempre le cose in una ottica leggermente -o molto- favorevole a noi stessi. Si evita di dire quella cosa... si evidenzia quell'altra. E' una tendenza umana.
Che cosa significa se, nonostante questo, la totalità degli utenti di questo forum, di estrazione e storia diversa, ti stanno dicendo le stesse cose?
In bocca al lupo.
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