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Old hook
Guest
Sono arrivato su questo forum per curiosità, dubbi.
Ho una carissima amica. Molto bella e anche molto intelligente ed intraprendente. Libera professionista, ottima mamma, ottima donna di casa.
Donne come lei ne ho conosciute poche con tutto il rispetto per le altre.
Per lei son sempre stato al di sopra di tutti i suoi uomini tanto da avermi raccontato tutto di se e di loro.
Son stato suo testimone alle nozze. Ha un figlio di un anno.
Suo marito è un brav'uomo ma è insicuro, molto "dipendente" da lei anche per il lavoro (collaborano difatti). Fa poco l'uomo in casa. La considera poco, non considera i suoi bisogni, le sue richieste. Non tiene alla casa. Si comporta insomma come se fosse ancora dalla mamma. Le donne penso che abbiano inquadrato perfettamente il soggetto. A questo aggiungo che è molo impulsivo e che in recenti problemi familiari non ha protetto la moglie che ha sfiorato la depressione. Quando la moglie era in cinta le è stato poco vicino come se non capisse il suo stato interessante e quando è nato il figlio non ha compreso la rivoluzione avvenuta per la moglie... Continuo? Direi che non sia più il caso. Dopo la nascita del bambino la mia amica è andata via via ad essere sempre più delusa ma comunque attaccata al marito.
Succede che conoscendola molto bene noto atteggiamenti maniacali col suo cellulare e con live network e capisco che nella sua vita ci possa essere un'altra persona. Dapprima fu lei a dirmi che le piaceva un altro uomo ma non c'era nulla. Poi fui io a capire che quel qualcuno c'era e la misi nell'angolo svelando l'identità di quest'uomo 16 anni più grande di lei che ne ha 34.
Un uomo che l'ha corteggiata per anni per via della sua avvenenza ed intelligenza e che per esigenze professionali la vede diverse volte a settimana.
Coglie il disagio matrimoniale e comincia a consolarla... Ad avere riguardi anche sotto gli occhi del marito che non muove un dito.
Finchè lei si innamora di lui e lo desidera. Il marito legge alcuni loro sms e me li ha riferiti. Dai tanti "ti amo" al messaggio di lei "ti desidero smisuratamente" o "l'amore di mio figlio mi soddisfa al 50% il resto è colmato dal tuo: non ti preoccupare ti amo anche io" ecc ecc
Il marito sa ma non muove un dito.
Sono io a farlo quando scopro la cosa che mi disgusta perchè conoscendo la mia amica capisco che è rimasta folgorata dal fascino dell'uomo adulto che ha saputo consolarla e proteggerla, nei limiti, farle da padre sebbene non ne avesse bisogno. Ma la metto in guardia, inutilmente, perchè un uomo per quanto discreto e rispettoso alla fine in testa solo una cosa ha.
La mia amica dietro le mie insistenze nega che sia nato qualcosa che sia andato oltre l'amore platonico. Ovvero si piacciono, si amano, stanno bene insieme ma null'altro per rispetto reciproco e delle proprie famiglie. Lei è delusa del suo matrimonio ma non vuole esserne la carnefice perchè non si ritiene responsabile del fallimento: la famiglia non la vuol sfasciare. Me lo ripete continuamente.
E' onesta, le credo, non lascerebbe il marito in mezzo ad una strada.
E non sopporta che si parli del suo cinquantenne perchè è un suo pensiero, null'altro, sebbene ne sia profondamente innamorata ed attratta. Non nega che è l'uomo che le sarebbe piaciuto avere e che le piacerebbe avere. Ma parlare di questa persona per lei significa entrare nella sua intimità. Non vuole che si chiami amante, ne che si parli di tradimento. NON VUOLE ETICHETTE CHE NON SENTE SUE. Non sa cosa vuole aspetta gli eventi.
Il cinquantenne ha una famiglia con due figli e non mi risulta abbia mai tradito la moglie.
Intanto il marito dietro una mia spinta si è dato una mossa per affrontare la questione con la moglie.
Nei sentimenti è stato tradito, è venuta meno la fiducia. Sebbene gli ho detto io che anche lui ha tradito la fiducia della moglie essendo sparito praticamente dalla sua vita.
Dopo ciò il cinquantenne ha detto alla mia amica che avrebbe ridotto telefonate e soprattutto sms.
Tutta questa storia mi ha turbato non solo per il bene che nutro per la mia amica e quel senso di protezione che ho maturato negli anni nei suoi confronti, ma soprattutto perchè non concepisco SANO questo tipo di amore con una tale differenza di età sebbene fra persone mature.
Secondo voi che potrà succedere? La mia amica non è una stupida nè una puttanella. Ha la testa sulle spalle.
Ma perchè non vuole che si tocchi il suo pensiero intimo?
Può esserci un amore così profondo senza essere consumato? Lei dice che se ci fosse andata a letto sarebbe tutto finito.
Insomma lui la consiglia, la ama, la protegge ma da lei che vuole? E' sincero? Sarebbe nato questo suo interesse se la mia amica non fosse stata bella?
E lei può recuperare il suo matrimonio se non mette da parte il suo orgoglio chiedendo il perdono al marito?
Per finire, e lo scrivo alla fine volutamente: questa storia ha messo seriamente in crisi la nostra amicizia ma l'abbiamo tenuta in piedi grazie all'affetto sincero ed alla stima reciproca. Ma io me ne sono innamorato forse a causa di tutto ciò per proteggerla. E lei lo sa. E non mi vuole perdere.
Tre uomini ed una donna. Che succederà?
Ho una carissima amica. Molto bella e anche molto intelligente ed intraprendente. Libera professionista, ottima mamma, ottima donna di casa.
Donne come lei ne ho conosciute poche con tutto il rispetto per le altre.
Per lei son sempre stato al di sopra di tutti i suoi uomini tanto da avermi raccontato tutto di se e di loro.
Son stato suo testimone alle nozze. Ha un figlio di un anno.
Suo marito è un brav'uomo ma è insicuro, molto "dipendente" da lei anche per il lavoro (collaborano difatti). Fa poco l'uomo in casa. La considera poco, non considera i suoi bisogni, le sue richieste. Non tiene alla casa. Si comporta insomma come se fosse ancora dalla mamma. Le donne penso che abbiano inquadrato perfettamente il soggetto. A questo aggiungo che è molo impulsivo e che in recenti problemi familiari non ha protetto la moglie che ha sfiorato la depressione. Quando la moglie era in cinta le è stato poco vicino come se non capisse il suo stato interessante e quando è nato il figlio non ha compreso la rivoluzione avvenuta per la moglie... Continuo? Direi che non sia più il caso. Dopo la nascita del bambino la mia amica è andata via via ad essere sempre più delusa ma comunque attaccata al marito.
Succede che conoscendola molto bene noto atteggiamenti maniacali col suo cellulare e con live network e capisco che nella sua vita ci possa essere un'altra persona. Dapprima fu lei a dirmi che le piaceva un altro uomo ma non c'era nulla. Poi fui io a capire che quel qualcuno c'era e la misi nell'angolo svelando l'identità di quest'uomo 16 anni più grande di lei che ne ha 34.
Un uomo che l'ha corteggiata per anni per via della sua avvenenza ed intelligenza e che per esigenze professionali la vede diverse volte a settimana.
Coglie il disagio matrimoniale e comincia a consolarla... Ad avere riguardi anche sotto gli occhi del marito che non muove un dito.
Finchè lei si innamora di lui e lo desidera. Il marito legge alcuni loro sms e me li ha riferiti. Dai tanti "ti amo" al messaggio di lei "ti desidero smisuratamente" o "l'amore di mio figlio mi soddisfa al 50% il resto è colmato dal tuo: non ti preoccupare ti amo anche io" ecc ecc
Il marito sa ma non muove un dito.
Sono io a farlo quando scopro la cosa che mi disgusta perchè conoscendo la mia amica capisco che è rimasta folgorata dal fascino dell'uomo adulto che ha saputo consolarla e proteggerla, nei limiti, farle da padre sebbene non ne avesse bisogno. Ma la metto in guardia, inutilmente, perchè un uomo per quanto discreto e rispettoso alla fine in testa solo una cosa ha.
La mia amica dietro le mie insistenze nega che sia nato qualcosa che sia andato oltre l'amore platonico. Ovvero si piacciono, si amano, stanno bene insieme ma null'altro per rispetto reciproco e delle proprie famiglie. Lei è delusa del suo matrimonio ma non vuole esserne la carnefice perchè non si ritiene responsabile del fallimento: la famiglia non la vuol sfasciare. Me lo ripete continuamente.
E' onesta, le credo, non lascerebbe il marito in mezzo ad una strada.
E non sopporta che si parli del suo cinquantenne perchè è un suo pensiero, null'altro, sebbene ne sia profondamente innamorata ed attratta. Non nega che è l'uomo che le sarebbe piaciuto avere e che le piacerebbe avere. Ma parlare di questa persona per lei significa entrare nella sua intimità. Non vuole che si chiami amante, ne che si parli di tradimento. NON VUOLE ETICHETTE CHE NON SENTE SUE. Non sa cosa vuole aspetta gli eventi.
Il cinquantenne ha una famiglia con due figli e non mi risulta abbia mai tradito la moglie.
Intanto il marito dietro una mia spinta si è dato una mossa per affrontare la questione con la moglie.
Nei sentimenti è stato tradito, è venuta meno la fiducia. Sebbene gli ho detto io che anche lui ha tradito la fiducia della moglie essendo sparito praticamente dalla sua vita.
Dopo ciò il cinquantenne ha detto alla mia amica che avrebbe ridotto telefonate e soprattutto sms.
Tutta questa storia mi ha turbato non solo per il bene che nutro per la mia amica e quel senso di protezione che ho maturato negli anni nei suoi confronti, ma soprattutto perchè non concepisco SANO questo tipo di amore con una tale differenza di età sebbene fra persone mature.
Secondo voi che potrà succedere? La mia amica non è una stupida nè una puttanella. Ha la testa sulle spalle.
Ma perchè non vuole che si tocchi il suo pensiero intimo?
Può esserci un amore così profondo senza essere consumato? Lei dice che se ci fosse andata a letto sarebbe tutto finito.
Insomma lui la consiglia, la ama, la protegge ma da lei che vuole? E' sincero? Sarebbe nato questo suo interesse se la mia amica non fosse stata bella?
E lei può recuperare il suo matrimonio se non mette da parte il suo orgoglio chiedendo il perdono al marito?
Per finire, e lo scrivo alla fine volutamente: questa storia ha messo seriamente in crisi la nostra amicizia ma l'abbiamo tenuta in piedi grazie all'affetto sincero ed alla stima reciproca. Ma io me ne sono innamorato forse a causa di tutto ciò per proteggerla. E lei lo sa. E non mi vuole perdere.
Tre uomini ed una donna. Che succederà?