sto impazzendo

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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Miciolidia

Utente di lunga data
molto chiusa.

irry, ho letto fino a questo punto.


ed è a questa affermazione che mi sono bloccata per dirti:

Corri all'indirizzo che freddy ti ha suggerito.

Oppure vai dal tuo medico di base, gli parli della situazione e lui ti dirà a quali specialisti rivolgerti.

Insomma carissimo, incomincia a fare un passo alla volta ma orientati verso uno spcialista, lui ti suggerirà quali mosse successive fare.

Racconta tutto, tranquillamente, come hai fatto con noi...e stai tranquillo, vedrai ( per esperienza parlo ) che solo non ti sentirai piu' e saprai bene cio' che devi e non devi fare.

Avete ENTRAMBI bisogno di aiuto, da soli è evidente che nonandate da nessuna parte.

L'ami ancora, e questo significa che TUTTO è salvabile, tutto puo' andare avanti.

Corri pero'...prendi appuntamento, vedrai che solo aver telefonato meglio ti sentirai.

tienici al corrente se te la senti di scrivere...ad essere spavantati e impauriti lo siete in due.non dimenticarlo.
 
O

Old giulia

Guest
partiamo da principio.

sabato pomeriggio prende lei la parola di sua inziativa, chiedendomi che intenzioni ho.

Ovvero, voleva sapere che cosa avrei pensato di fare per risolvere la nostra situazione.

io non ho risposto.
Allorchè è partita lei a testa bassa, fredda e cinica e ha elegantemente esposto quanto segue ( per somme righe ):

A) dopo che è nata la seconda figlia, subito dopo il parto, lei non la voleva. Si sforzava di mostrarsi felice a tutti ma voleva lasciare la bambina in ospedale.
B) per due anni ha vissuto il rifiuto dei figli. Non trovava più stimoli per andare avanti
C) io non c'ero mai
d) io preferivo andare a lavorare che stare con lei
E) io davo sempre la precedenza ai soci ed ai clienti lasciando sola lei
F) io la cercavo solo per il sesso.

non ho risposto, mi sono chiuso in me.

Come si può attraversare due anni di depressione post partum e non dirlo a nessuno?
Come si fà a crederle?

stò impazzendo.....
Pe rchè scusa stai impazzendo?
Ora finalmente SAI cosa stà succedendo a tua moglie, ti ha urlato in faccia tutto il suo rancore, la sua rabbia, l'essersi sentita abbandonata da te in questi anni... sola ad accudire casa e famiglia... e quindi? tu dici che stai impazzendo?
Tu che hai trascurato moglie e famiglia per il tuo lavoro? Il lavoro al primo posto? Perchè serve a portare a casa la pagnotta? anzi LE PAGNOTTE?
Ma smettila!!! Era comodo ed egoistico dedicare tutto il tuo tempo al lavoro (e a te stesso... perchè questo ti gratificava più di ogni altra cosa) ... fregandotene di tua moglie e dei tuoi figli.
Sei patetico... sei solo capace di lamentarti e scaricare responsabilità.
Fatti un'esame di coscienza... vuoi davvero salvare il tuo matrimonio? la tua famiglia? ami tua moglie?
Se sì... rimboccati le maniche e datti da fare (in fondo lei è più in dofficoltà di te).
 
O

Old sperella

Guest
io non ho ben chiaro cosa devo fare.

Non ho ben chiaro cosa io voglio realmente, cosa lei si aspetti da me, cosa sia meglio per entrambi.

E stò facendo la cosa che mi riesce meglio fare: fuggire. E comportarmi da vittima.

Lo sò, è sbagliato: ma chissà perchè, provo quasi un senso di soddisfazione nell'autofustigazione e nel piangermi addosso.

Ergo, se dobbiamo ragionare per percentuali, il 70% delle colpe di questa situazione del cavolo è mio.

Visto come sono bravo a fare la vittima? ( caxxo, è più forte di me! me ne sono accorto mentre scrivevo. )
Irri così facendo metterai la parola fine .
Coraggio su , prova a trovare una soluzione costruttiva , non come ha fatto lei .
E mettersi a calcolare percentuali non serve .
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Chi non scappa da una situazione che non riesce a gestire?..per paura...


non è mai accaduto a nessuno di noi di procastinare l'eventuale decisione perchè si ha paura?

in qualsiasi ambito mi chiedo .

C'è chi è piu' forte in alcune cose, chi lo è meno in altre....e ognuno di noi reagisce come puo'....come conosce...


lei molto chiusa...

lui molto impegnato...

di chi è la responsabilità?

Di entrambi . Punto.

e quante sfumature noi possiamo dire di conoscere di entrambi? nessuna!

Chi ha piu' forza in questo momento e capacità razionale....reagisca nel migliore dei modi.

Questo è vivere in Coppia.
 
O

Old irresponsabile

Guest
Pe rchè scusa stai impazzendo?
Ora finalmente SAI cosa stà succedendo a tua moglie, ti ha urlato in faccia tutto il suo rancore, la sua rabbia, l'essersi sentita abbandonata da te in questi anni... sola ad accudire casa e famiglia... e quindi? tu dici che stai impazzendo?
Tu che hai trascurato moglie e famiglia per il tuo lavoro? Il lavoro al primo posto? Perchè serve a portare a casa la pagnotta? anzi LE PAGNOTTE?
Ma smettila!!! Era comodo ed egoistico dedicare tutto il tuo tempo al lavoro (e a te stesso... perchè questo ti gratificava più di ogni altra cosa) ... fregandotene di tua moglie e dei tuoi figli.
Sei patetico... sei solo capace di lamentarti e scaricare responsabilità.
Fatti un'esame di coscienza... vuoi davvero salvare il tuo matrimonio? la tua famiglia? ami tua moglie?
Se sì... rimboccati le maniche e datti da fare (in fondo lei è più in dofficoltà di te).
un momento, calma.

Errori ne ho commessi senza ombra di dubbio ma è bene specificare alcune cose: quando ho aperto la ditta mia moglie lavorava con me quindi sapeva benissimo di cosa si stesse parlando.
Quando è rimasta incinta le ho detto IO di stare a casa anche perchè sono state due gravidanze decisamente difficili con molte complicazioni. Di fatto mi sono caricato la ditta sulle spalle.

Da lì è sorta la necessità di trasferirci in una casa più grande ( in 4 in 55 mq è dura starci ) e la cosa mi ha spinto, visto che il mercato me lo offriva, ad allargare l'azienda e a cercarmi persino due soci perchè da solo non ce la facevo.

Si, forse agli occhi tuoi sono patetico, lo accetto. Ma a me hanno insegnato che senza il lavoro non si và da nessuna parte, non stavo al bar con gli amici.

E questo lei lo sapeva bene.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
un momento, calma.

Errori ne ho commessi senza ombra di dubbio ma è bene specificare alcune cose: quando ho aperto la ditta mia moglie lavorava con me quindi sapeva benissimo di cosa si stesse parlando.
Quando è rimasta incinta le ho detto IO di stare a casa anche perchè sono state due gravidanze decisamente difficili con molte complicazioni. Di fatto mi sono caricato la ditta sulle spalle.

Da lì è sorta la necessità di trasferirci in una casa più grande ( in 4 in 55 mq è dura starci ) e la cosa mi ha spinto, visto che il mercato me lo offriva, ad allargare l'azienda e a cercarmi persino due soci perchè da solo non ce la facevo.

Si, forse agli occhi tuoi sono patetico, lo accetto. Ma a me hanno insegnato che senza il lavoro non si và da nessuna parte, non stavo al bar con gli amici.

E questo lei lo sapeva bene.
irry...lo sapeva...ma il problema per tante, troppe coppie...è che bisognerebbe saper ritrovare un tempo quotidianamente per alimentare ex novo, ogni giorno, l'amore che sentiamo verso l'altro.

ed entrambi l'avete perso per dedicarvi ad un progetto comune perdendendo di vista la RELAZIONE tra voi due.

nulla è perso..muoviti, e fai quel numero di telefono.

un abbraccio forte.
 
O

Old giulia

Guest
un momento, calma.

Errori ne ho commessi senza ombra di dubbio ma è bene specificare alcune cose: quando ho aperto la ditta mia moglie lavorava con me quindi sapeva benissimo di cosa si stesse parlando.
Quando è rimasta incinta le ho detto IO di stare a casa anche perchè sono state due gravidanze decisamente difficili con molte complicazioni. Di fatto mi sono caricato la ditta sulle spalle.

Da lì è sorta la necessità di trasferirci in una casa più grande ( in 4 in 55 mq è dura starci ) e la cosa mi ha spinto, visto che il mercato me lo offriva, ad allargare l'azienda e a cercarmi persino due soci perchè da solo non ce la facevo.

Si, forse agli occhi tuoi sono patetico, lo accetto. Ma a me hanno insegnato che senza il lavoro non si và da nessuna parte, non stavo al bar con gli amici.

E questo lei lo sapeva bene.
Bravo... se questo può mettere a tacere ogni tuo sentimento... vai avanti così...
 
O

Old irresponsabile

Guest
irry...lo sapeva...ma il problema per tante, troppe coppie...è che bisognerebbe saper ritrovare un tempo quotidianamente per alimentare ex novo ogni giorno l'amore che sentiamo verso l'altro.

nulla è perso..muoviti, e fai quel numero di telefono.

un abbraccio forte.
si ma scusami se insisto: il mio essere assente per lavoro ci ha permesso di prenderci una casa di un livello decisamente ampio, di avere sempre il pane in tavola, di non avere patemi nel tirare fuori il libretto degli assegni e sopratutto ha permesso A LEI di non rinunciare a nulla.

Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca: allora quando io faccio l'asinello che lavora e lavora per portare a casa lo stipendione và bene, quando sono assente sono patetico.

e no, scusate, così non ci stò.
 

Verena67

Utente di lunga data
un Da lì è sorta la necessità di trasferirci in una casa più grande ( in 4 in 55 mq è dura starci ) e la cosa mi ha spinto, visto che il mercato me lo offriva, ad allargare l'azienda e a cercarmi persino due soci perchè da solo non ce la facevo.

Si, forse agli occhi tuoi sono patetico, lo accetto. Ma a me hanno insegnato che senza il lavoro non si và da nessuna parte, non stavo al bar con gli amici.

E questo lei lo sapeva bene.
scusa Irry ma tu non dicevi di essere un dipendente?
 
O

Old irresponsabile

Guest
Bravo... se questo può mettere a tacere ogni tuo sentimento... vai avanti così...
ma secondo te uno riesce a mollare una ditta che stà facendo crescere da un momento all'altro?

Ma tu sai minimamente cosa voglia dire ritrovarsi il sedici del mese a pagare gli f24, arrivare al 28 del mese e pagare gli stipendi degli operai, trovare il tempo di seguire i cantieri e correre dai clienti per nuovi contratti, fare la guerra ai fornitori e litigare per farsi pagare?

evidentemente non lo sai.
Ma se le mie fatiche, con conseguente assenza, erano ricompensate con uno stile di vita alto, ne ha beneficiato anche mia moglie.
Adesso non può attaccarmi per questo, altrimenti mi restituisca parrucchieri, scarpe, anelli, collier, pelliccia e tutti i vizi che ha preteso.

Hai letto bene, ho scritto preteso.
 

lale75

Utente di lunga data
un momento, calma.

Errori ne ho commessi senza ombra di dubbio ma è bene specificare alcune cose: quando ho aperto la ditta mia moglie lavorava con me quindi sapeva benissimo di cosa si stesse parlando.
Quando è rimasta incinta le ho detto IO di stare a casa anche perchè sono state due gravidanze decisamente difficili con molte complicazioni. Di fatto mi sono caricato la ditta sulle spalle.

Da lì è sorta la necessità di trasferirci in una casa più grande ( in 4 in 55 mq è dura starci ) e la cosa mi ha spinto, visto che il mercato me lo offriva, ad allargare l'azienda e a cercarmi persino due soci perchè da solo non ce la facevo.

Si, forse agli occhi tuoi sono patetico, lo accetto. Ma a me hanno insegnato che senza il lavoro non si và da nessuna parte, non stavo al bar con gli amici.

E questo lei lo sapeva bene.

Irry, scusa, non è per parteggiare per te a tutti i costi ma a me ste cose della gente che dopo vent'anni inzia a farti due palle per il lavoro che fai da una vita mi scaxxa...insomma se tu ti sei fatto un culo così al lavoro è stato anche per permettere a lei di stare a casa a fare la mamma, per darle una bella casa, magari vacanze e vestiti e quant'altro...ora, onestamente, mi sembra ipocrita recriminare dopo anni.
 
O

Old angelodelmale

Guest
secondo me qualcuno è un po' ingiusto qua, nel giudicare, nel criticare, e peggio, nel condannare.
se ora irresponsabile ci stesse raccontando che la moglie lo sta mollando perché si è accontentato, quando ha avuto la possibilità di scelta, di un lavoro da impiegato a 1000 euro al mese, rinunciando a quella di garantire una vita agiata a moglie e figli che, stanchi di fare la fame, lo stanno mandando a cagare, ora lui si prenderebbe del coglione scansafatiche irresponsabile (ops) incurante della famiglia.
 
O

Old giulia

Guest
si ma scusami se insisto: il mio essere assente per lavoro ci ha permesso di prenderci una casa di un livello decisamente ampio, di avere sempre il pane in tavola, di non avere patemi nel tirare fuori il libretto degli assegni e sopratutto ha permesso A LEI di non rinunciare a nulla.

Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca: allora quando io faccio l'asinello che lavora e lavora per portare a casa lo stipendione và bene, quando sono assente sono patetico.

e no, scusate, così non ci stò.

Cerca un attimo di spogliarti dell' amor proprio... tu... tu... sempre tu...
 
O

Old irresponsabile

Guest
Irry, scusa, non è per parteggiare per te a tutti i costi ma a me ste cose della gente che dopo vent'anni inzia a farti due palle per il lavoro che fai da una vita mi scaxxa...insomma se tu ti sei fatto un culo così al lavoro è stato anche per permettere a lei di stare a casa a fare la mamma, per darle una bella casa, magari vacanze e vestiti e quant'altro...ora, onestamente, mi sembra ipocrita recriminare dopo anni.
la penso anche io come te, ma pare che sia stato un errore.

dico pare non per fare polemica, ma perchè nonostante mi renda conto che l'origine di molti problemi è lì, non lo riesco a concepire come una colpa.
Non vedo il mio lavoro passato come una colpa.
 
O

Old giulia

Guest
ma secondo te uno riesce a mollare una ditta che stà facendo crescere da un momento all'altro?

Ma tu sai minimamente cosa voglia dire ritrovarsi il sedici del mese a pagare gli f24, arrivare al 28 del mese e pagare gli stipendi degli operai, trovare il tempo di seguire i cantieri e correre dai clienti per nuovi contratti, fare la guerra ai fornitori e litigare per farsi pagare?

evidentemente non lo sai.
Ma se le mie fatiche, con conseguente assenza, erano ricompensate con uno stile di vita alto, ne ha beneficiato anche mia moglie.
Adesso non può attaccarmi per questo, altrimenti mi restituisca parrucchieri, scarpe, anelli, collier, pelliccia e tutti i vizi che ha preteso.

Hai letto bene, ho scritto preteso.
E invece (purtroppo) lo sò... come ti dicevo in altri post... le nostre storie si assomigliano un po'
 
O

Old angelodelmale

Guest
la penso anche io come te, ma pare che sia stato un errore.

dico pare non per fare polemica, ma perchè nonostante mi renda conto che l'origine di molti problemi è lì, non lo riesco a concepire come una colpa.
Non vedo il mio lavoro passato come una colpa.

eh no.
la prossima volta se vuoi essere assente da casa, te ne vai a puttane e in giro per bar, ma non permetterti più di lavorare, chiaro?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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