Insonne di Seattle
Utente di lunga data
dal messaggero di oggi, dedicato a tutti quelli che pensano che i rom siano brave persone e che sia sbagliato fargli pagare il caffè 1 euro.
La sicurezza sulla metropolitana
Volevo segnale quello che mi è accaduto sabato prima di Pasqua. Salgo in metro, alla stazione Metro Ottaviano, insieme a mia sorella, prendo la direzione Termini Anagnina. Due fermate più avanti sale una giovane donna "rom", facilmente riconoscibile (almeno a me che sono di Roma e che prendo i mezzi tutti i giorni!!!), con marsupio che forse poteva contenere un neonato (perché era tutto coperto, quindi nn visibile), e poi con una maglia molto ampia appessa sull'avambraccio.
Questa donna si posiziona, non appena entra, proprio sulla porta di uscita per i passeggeri e da lì comincia a puntare con il proprio sguardo le tasche posteriori dei pantalone di tutti gli uomini presenti e anche dei giubotti, a lei molto vicini, e le borse e/o zaini delle signore. Guarda anche mia sorella. La avviso di stare attenta. Vedo che punta con insistenza anche dei turisti giapponesi e la guardo per vedere se davvero può desistere dal suo intento soft-delinquenziale.
Arriviamo a Stazione Termini, si scende in molti, e questa donna si posiziona in modo da rimanere in mezzo al flusso di gente che scendeva. Io esco, faccio in tempo a girarmi e controllare che mia sorella mi era vicina e scorgo la mano della donna rom che si infila nel giubotto del giapponese. Tiro vicino a me mia sorella e cammino diritta sulla banchina per recarmi sulla scala mobile verso l'uscita. La "zingara" avendo capito che io cmq la avevo vista, anche se mi era alle spalle, e anche se non le avevo detto mai nulla, nel passare mi dà una fortissima spinta verso l'esterno, quindi verso i binari, blaterando qualcosa, col rischio, se la carrozza metro si fosse rimessa in moto, non solo per me ma anche per chi mi era affianco in cammino sulla banchina dov'eramo appana scesi ed qui in transito verso l'uscita.
Per non cadere e (anche per "naturale" legittima difesa), le ho ridato una spinta, molto leggera però, considerando che comunque avevo visto che aveva un marsupio "forse" con un bambino...In un nano secondo la ladra (perché ladra e'!!!!!) ha fatto partire, a 90 gradi e di rovescio ,un forte pugno con il suo braccio destro e in un attimo mi stavo ritrovando cieca ad un occhio e con il naso rotto... perche' mi ha presa in pieno viso con le ossa della sua mano. E questo "solo perche' avevo visto" che stava cercando di rubare qualche portafoglio o altro a qualche turista o altro malcapitato e la avevo solo guardata, per farla desistere....!!!!
Molta altra gente la aveva vista e naturalmente nessuno aveva detto nulla né tanto meno nessuno ha avvisato immediatamente il turista giapponese che non si e' accorto di nulla, e' stato derubato, e nella folla della Stazione Termini ha continuato a camminare verso altra sua direzione. Il dolore al viso è stato fortissimo, e la prima cosa cui ho pensato all'occhio (pensavo alla ragazza Vanessa Russo ke per una stupidata in metro perse la vita ...), pensavo che potesse sanguinarmi, visto che porto anche lenti a contatto, e ho avuto un immediato fortissimo dolore tra l'occhio e il naso.
La volevo rincorrere e fermarla e consegnarla alla Polizia, ma molte delle persone che hanno visto tutto mi hanno gentilmente soccorso e mi hanno pregato di desistere dal seguirla, di lasciarla andar via. Mi hanno tranquillizzato, sono stati tutti gentilissimi. Non c'era alcuna Guardia di Sicurezza nelle immediate vicinanze.
Una volta visto che nn avevo sangunamenti, mi sono diretta a cercarla io qualche Guardia di Sicurezza di quelle che ci sono in ogni metro. L'ho individuata subito, era nello spazio che divideva le due direzioni della linea A e gli ho segnalato cio' che mi era accaduto 2 minuti prima. Mi ha detto che segnalava la persona che le avevo descritto e segnalava alle altre stazioni metro della Linea A.
Quello che mi chiedo, visto che tutte le Guardie di Sicurezza sia presenti a Stazione Termini, sia presenti a metro Colosseo, come quelle presenti a molte fermate metro della linea A in direzione Ottaviano, conoscono benissimo queste donne / ragazzine rom che girano confuse tra i turisti per rubare tutti i giorni!!!! e lo permettono!!!!!
Chi e' responsabile della sicurezza all'interno delle stazioni metro? Chi mi pagava eventuali danni se mi fosse accaduto qualcosa? La società metro? Perché si permette a queste persone, note e stranote a tutti, comprese le forze dell'ordine, non solo di delinquere tutti i giorni liberamente ma anche di usare i minori (e peggio: "neonati" di pochissimi giorni!!!!!) sia mentre si fanno borseggi che per altro?
A queste persone i Servizi Sociali i figli non li tolgono, alle famiglie normali... solo per qualche incomprensione subito intervengono. Qualcuno può intervenire? Qualcuno puo' darci delle risposte? oppure ci dobbiamo difendere da soli?
Mi scuso dello sfogo.
Una lettrice
(12 aprile 2010)
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=97828&sez=HOME_ROMA
La sicurezza sulla metropolitana
Volevo segnale quello che mi è accaduto sabato prima di Pasqua. Salgo in metro, alla stazione Metro Ottaviano, insieme a mia sorella, prendo la direzione Termini Anagnina. Due fermate più avanti sale una giovane donna "rom", facilmente riconoscibile (almeno a me che sono di Roma e che prendo i mezzi tutti i giorni!!!), con marsupio che forse poteva contenere un neonato (perché era tutto coperto, quindi nn visibile), e poi con una maglia molto ampia appessa sull'avambraccio. Questa donna si posiziona, non appena entra, proprio sulla porta di uscita per i passeggeri e da lì comincia a puntare con il proprio sguardo le tasche posteriori dei pantalone di tutti gli uomini presenti e anche dei giubotti, a lei molto vicini, e le borse e/o zaini delle signore. Guarda anche mia sorella. La avviso di stare attenta. Vedo che punta con insistenza anche dei turisti giapponesi e la guardo per vedere se davvero può desistere dal suo intento soft-delinquenziale.
Arriviamo a Stazione Termini, si scende in molti, e questa donna si posiziona in modo da rimanere in mezzo al flusso di gente che scendeva. Io esco, faccio in tempo a girarmi e controllare che mia sorella mi era vicina e scorgo la mano della donna rom che si infila nel giubotto del giapponese. Tiro vicino a me mia sorella e cammino diritta sulla banchina per recarmi sulla scala mobile verso l'uscita. La "zingara" avendo capito che io cmq la avevo vista, anche se mi era alle spalle, e anche se non le avevo detto mai nulla, nel passare mi dà una fortissima spinta verso l'esterno, quindi verso i binari, blaterando qualcosa, col rischio, se la carrozza metro si fosse rimessa in moto, non solo per me ma anche per chi mi era affianco in cammino sulla banchina dov'eramo appana scesi ed qui in transito verso l'uscita.
Per non cadere e (anche per "naturale" legittima difesa), le ho ridato una spinta, molto leggera però, considerando che comunque avevo visto che aveva un marsupio "forse" con un bambino...In un nano secondo la ladra (perché ladra e'!!!!!) ha fatto partire, a 90 gradi e di rovescio ,un forte pugno con il suo braccio destro e in un attimo mi stavo ritrovando cieca ad un occhio e con il naso rotto... perche' mi ha presa in pieno viso con le ossa della sua mano. E questo "solo perche' avevo visto" che stava cercando di rubare qualche portafoglio o altro a qualche turista o altro malcapitato e la avevo solo guardata, per farla desistere....!!!!
Molta altra gente la aveva vista e naturalmente nessuno aveva detto nulla né tanto meno nessuno ha avvisato immediatamente il turista giapponese che non si e' accorto di nulla, e' stato derubato, e nella folla della Stazione Termini ha continuato a camminare verso altra sua direzione. Il dolore al viso è stato fortissimo, e la prima cosa cui ho pensato all'occhio (pensavo alla ragazza Vanessa Russo ke per una stupidata in metro perse la vita ...), pensavo che potesse sanguinarmi, visto che porto anche lenti a contatto, e ho avuto un immediato fortissimo dolore tra l'occhio e il naso.
La volevo rincorrere e fermarla e consegnarla alla Polizia, ma molte delle persone che hanno visto tutto mi hanno gentilmente soccorso e mi hanno pregato di desistere dal seguirla, di lasciarla andar via. Mi hanno tranquillizzato, sono stati tutti gentilissimi. Non c'era alcuna Guardia di Sicurezza nelle immediate vicinanze.
Una volta visto che nn avevo sangunamenti, mi sono diretta a cercarla io qualche Guardia di Sicurezza di quelle che ci sono in ogni metro. L'ho individuata subito, era nello spazio che divideva le due direzioni della linea A e gli ho segnalato cio' che mi era accaduto 2 minuti prima. Mi ha detto che segnalava la persona che le avevo descritto e segnalava alle altre stazioni metro della Linea A.
Quello che mi chiedo, visto che tutte le Guardie di Sicurezza sia presenti a Stazione Termini, sia presenti a metro Colosseo, come quelle presenti a molte fermate metro della linea A in direzione Ottaviano, conoscono benissimo queste donne / ragazzine rom che girano confuse tra i turisti per rubare tutti i giorni!!!! e lo permettono!!!!!
Chi e' responsabile della sicurezza all'interno delle stazioni metro? Chi mi pagava eventuali danni se mi fosse accaduto qualcosa? La società metro? Perché si permette a queste persone, note e stranote a tutti, comprese le forze dell'ordine, non solo di delinquere tutti i giorni liberamente ma anche di usare i minori (e peggio: "neonati" di pochissimi giorni!!!!!) sia mentre si fanno borseggi che per altro?
A queste persone i Servizi Sociali i figli non li tolgono, alle famiglie normali... solo per qualche incomprensione subito intervengono. Qualcuno può intervenire? Qualcuno puo' darci delle risposte? oppure ci dobbiamo difendere da soli?
Mi scuso dello sfogo.
Una lettrice
(12 aprile 2010)
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=97828&sez=HOME_ROMA