A
antoniod_d
Guest
Ciao a tutti,
sono un marito 48enne che spesso è stato assente per motivi di lavoro, assenze che duravano dalle 2 settimane ai sei mesi consecutivi, senza mai tornare a casa. Ogni volta che tornavo a casa trovavo mia moglie (46 anni) sempre più distaccata, sempre più fredda, Davo la colpa al mio stare lontano, oltre al fatto che comunque non è mai stata molto espansiva, nella vita come nell'intimità. Ma ultimamente il suo distacco è aumentato, complice forse anche una crisi economica familiare. Ma quando ho deciso di togliere la testa da sotto la sabbia e chiederle il perchè di questo suo modo di fare, si è presa qualche giorno per riflettere e poi mi ha detto di volermi bene ma di non amarmi più. Poi si è passati a parlare di separazione e adesso di prenderci un periodo di pausa, una settimana staccati, complice anche l'assenza dei figli, dove non avremo nessun tipo di contatto fra di noi. Tutte queste decisioni le ha prese in un mese di tempo dicendomi pure che se non l'avessi portata a riflettere sul suo atteggiamento, magari avrebbe continuato ad attribuire la colpa alla sue "carenza ormonale" e che quindi ho due colpe, aver risvegliato la sua coscienza e averlo fatto troppo tardi. E questa cosa, dopo 27 anni di vita insieme, fra fidanzamento e matrimonio fa male. Non so cosa pensare, se davvero si è spento in lei l'amore, se è solo stanchezza o se ha un altro
sono un marito 48enne che spesso è stato assente per motivi di lavoro, assenze che duravano dalle 2 settimane ai sei mesi consecutivi, senza mai tornare a casa. Ogni volta che tornavo a casa trovavo mia moglie (46 anni) sempre più distaccata, sempre più fredda, Davo la colpa al mio stare lontano, oltre al fatto che comunque non è mai stata molto espansiva, nella vita come nell'intimità. Ma ultimamente il suo distacco è aumentato, complice forse anche una crisi economica familiare. Ma quando ho deciso di togliere la testa da sotto la sabbia e chiederle il perchè di questo suo modo di fare, si è presa qualche giorno per riflettere e poi mi ha detto di volermi bene ma di non amarmi più. Poi si è passati a parlare di separazione e adesso di prenderci un periodo di pausa, una settimana staccati, complice anche l'assenza dei figli, dove non avremo nessun tipo di contatto fra di noi. Tutte queste decisioni le ha prese in un mese di tempo dicendomi pure che se non l'avessi portata a riflettere sul suo atteggiamento, magari avrebbe continuato ad attribuire la colpa alla sue "carenza ormonale" e che quindi ho due colpe, aver risvegliato la sua coscienza e averlo fatto troppo tardi. E questa cosa, dopo 27 anni di vita insieme, fra fidanzamento e matrimonio fa male. Non so cosa pensare, se davvero si è spento in lei l'amore, se è solo stanchezza o se ha un altro