Sposata da 11 mesi, incinta da 5 e tradita miseramente ... sono disperata

Stato
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Ok, c'è un IDEALE di uomo e un IDEALE di donna a cui tendere, ma la realtà è un'altra cosa.

Questa è una situazione specifica:
- si sono sposati dopo un anno di conoscenza, un pò presto, no?
- lui trombatore seriale (iscritto alle chat)
- lei scopre il tradimento e lo dice a mamma

Non mi sembra, con tutto il rispetto, che ci siamo di fronte a dei comportamenti virtuosi, anzi c'è evidente debolezza in entrambi.

Poi, taaac, nasce un figlio.

Quale migliore occasione per smettere di fare il cazzone (lui) ed essere una donna più matura (lei)?
Ogni giorno della nostra fottutissima vita è una grande occasione per comportarci bene, reagire con amore alle situazioni, o fare cazzate eh?

Allora io se fossi lei...direi...
Intanto va fanculo

Torna quando sei diventato un uomo sincero e responsabile carino...

Ma dei su...

Ma quale donna è così cretina da far famiglia con un bugiardo cronico eh?

Ma di rendi conto di quanto male vivrebbe?

Ma non esistono grandi occasioni una volta nella vita eh?
Ma tantissime quotidiane piccole occasioni in cui ogni minuto è buono per compiere FATTI che parlino...dell'amore che proviamo...XD...

Lassa perdere gli ideali...
Qua una povera donna deve affrontare delle crudissime realtà eh?

Di cosa le parliamo degli Ideali?
Aspetta che nasca...
Ci pensa lui a parlare degli Ideali...spece quando ha fame...o ha la colichetta..o il cagotto...ecc..ecc..ecc..

O quando non ha nessuna voglia di dormire...
 

erab

Utente di lunga data
Un bel gioiello che scoperto un tradimento coinvolge tutte le persone che conosce senza tra l'altro ottenere nulla, perchè la stessa famiglia ti invita a passare oltre.
Credo che lui sia una persona sensibile e insicura, un farfallone indubbiamente, come il 70/80% degli uomini d'altronde, niente di strano, ok?
Se poi a 40 anni si comporta così, negando l'evidenza, davvero ci metterà un pò a rendersi conto che non ne ha più 25, e che aspetta un figlio.
Non voglio giustificarlo, vorrei solo che tu possa accettare questa cosa e amarlo in maniera diversa, e più consapevole.
Se tu quando scopri il tradimento lo dici a mamma, la mia deduzione logica è che il tuo atteggiamento non sia stato abbastanza da "donna", ma più da "ragazza" anche in passato.
Sono fidanzato, sono fedele (finora) e lo sono non per moralità ma perchè la mia donna riesce a tenermi in "tensione", mi dà quella femminilità matura che mi riempie e soddisfa, tu sei sicura di aver dato il massimo?
Non voglio accusarti, vorrei solo invitarti a fare un esame di coscienza, perchè se trovi degli errori in te sarà più facile superare tutto questo, sarà un'occasione per crescere, per tutti e 2.
E C'E' UN FIGLIO!!! QUA SEMBRA CHE NON FA DIFFERENZA, INVECE CAMBIA TUTTO!!!
:rotfl::rotfl::rotfl:

Se dicessi una cosa del genere a mia mogie mi farebbe la permanente furia di schiaffi!!!

:rotfl::rotfl::rotfl:
 
:rotfl::rotfl::rotfl:

Se dicessi una cosa del genere a mia mogie mi farebbe la permanente furia di schiaffi!!!

:rotfl::rotfl::rotfl:
La mia direbbe...adesso te la do...con la stessa velocità. passione. cura...ecc..ecc..con cui tu passi l'aspirapolvere...adesso te la dò sbuffando e imprecando...:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Nausicaa

sfdcef
Ok, c'è un IDEALE di uomo e un IDEALE di donna a cui tendere, ma la realtà è un'altra cosa.

Questa è una situazione specifica:
- si sono sposati dopo un anno di conoscenza, un pò presto, no?
- lui trombatore seriale (iscritto alle chat)
- lei scopre il tradimento e lo dice a mamma

Non mi sembra, con tutto il rispetto, che ci siamo di fronte a dei comportamenti virtuosi, anzi c'è evidente debolezza in entrambi.

Poi, taaac, nasce un figlio.

Quale migliore occasione per smettere di fare il cazzone (lui) ed essere una donna più matura (lei)?

Un anno di CONVIVENZA a mio parere è un tempo adatto per conoscersi, tra due adulti vicino ai 40, se uno dei due non tralascia di comunicare piccoli particolari come quello di essere amante di chat e sesso con altre. Cosa che lui ha fatto.
Si sposano, lei rimane incinte e dopo scopre i piccoli particolari di cui sopra.

Dove è la debolezza e l'immaturità di lei?
Ricordati, ancora, che una donna incinta può essere soggetta ad ormoni come una sindrome premestruale alla decima potenza. Atti esagerati sono normali, non necessariamente indice di immaturità.
 

tesla

Utente di lunga data
1) La reazione scomposta che ha avuto evidenzia un coinvolgimento nella storia molto profondo
2) c'è una famiglia da salvare
3) sono sicuro, data la fragilità dimostrata, che rimpiangerebbe a lungo l'assenza del padre di suo figlio
una famiglia da salvare???? questi mi sembrano discorsi da parroco del 1800. la famiglia lui non la deve salvare? quello stronzo lì? il mazzo se lo deve fare lei e inghiottire fango? ma fammi il piacere.
 

oscuro

Utente di lunga data
Come

Come sempre...ho una visione più drastica della vostra.....!!Immaturità????ma scherziamo vero?Lui è un criminale...un pezzo di merda....una chiavica....non si mette al mondo un figlio con questa postura mentale da ebbete....e non venite a dire che può succedere....!!!A lei addebito poco....sarà infantile come dite voi...ma il prezzo che sta pagando è troppo alto....!!Adesso mi raccomando giù con le critiche Ad oscuro sulla sua insensibilità,sulla sua inflessibilità,e poi ci tocca leggere ste merdate simili!!!!!Questo uomo....vabbè sta merda non dovrebbe stare al mondo...complòimenti vivissimi ai genitori e a quelle tre teste di minchia che danno credibilità ad un essere simile!!!
 

Billythekid

Utente di lunga data
I panni sporchi si lavano in famiglia, no?

Invece lei ha coinvolto tutti, la famiglia di lei, di lui, l'amante.

Ad una donna io richiedo ANCORA riservatezza e dignità, è troppo?



I Panni sporchi si lavano. se poi lei , ed è comprensibile, abbia chiesto aiuto a coloro che le stanno accanto questo non significa che è MENO GRAVE il comportamento di LUI. e a mio modesto parere, l attenzione sulla dignità di questa ragazza , che sta vivendo , e non dimentichiamolo, un momento di importante quanto delicato stato emotivo, dovrebbe essere QUANTOMENO SPOSTATA non su quello che ha fatto, causa per cui secondo te la sua dignità ne avrebbe Perso, ma su quella specie di coniglio irresponsabile , che ora si ritrova pure a gestire la responsabilità di un Bambino. e non ne ha un un adulto, figuriamoci se puo' ritrovarne per un minore .quest'ultima è una considerazione personale.




Non condanno la reazione ma la analizzo, è una reazione infantile, potrebbe essere che anche il comportamento da compagna sia stato infantile? Ed in tal caso non sarebbe quasi fisiologico un tradimento? ma che cazzo dici ? a parte il fatto che lei non ci ha chiesto se la consideriamo infantile o meno, e poi mi pare, sempre che non sia un deficente, nel senso etimologico, che LUI L'ABBIA SCELTA e SPOSATA



Se lei avesse avuto sangue freddo nella reazione, si sarebbe dimostrata abbastanza forte da lasciare il marito e crescere un figlio da sola, ma non è questo il caso, e credo che ogni persona debba cercare la propria dimensione, non rincorrere qualcosa che non sarà mai.
Lei lo vuole ancora, dal suo punto di vista si è anche "vendicata" esponendolo al pubblico lubidrio,lui è rimasto e secondo me ci sono tutte le condizioni per essere una famiglia felice. APPERO' MO' VUOI VEDERE CHE LEI LO DEVE ANCHE RINGRAZIARE PERCHè RIMASTO?
Poi ripeto, se non si vuole essere traditi bisogna sempre tenere l'uomo "sulla corda" altrimenti, da predatore qual è, andrà in cerca di altre sfide. E' naturale.


PREDATORE...HAI IL CORAGGIO DI LICENZIARE STA STORIA COSI...POVERO PREDATORE SI è TROVATO UNA INFANTILE E QUINDI COSTRETTO A TRADIRE. :cool:
 

Billythekid

Utente di lunga data
:rotfl::rotfl::rotfl:

Se dicessi una cosa del genere a mia mogie mi farebbe la permanente furia di schiaffi!!!

:rotfl::rotfl::rotfl:

E farebbe bene!:mrgreen: bell'orsetto.
 

Billythekid

Utente di lunga data
scusate, ho scritto di fretta e ho fatto un casino di errori.
 

MrMind

Utente
mi sfugge il senso del forum

aiutare gli altri o imporre il proprio pensiero?

L'ospite che ha aperto il topic mi ha trasmesso senso di solitudine e la sensazione di essersi persa.

Quindi io credo sia giusto dirle: fermati, ragiona, renditi conto di quello che hai fatto, di quello che sta per succedere e di quello che vorresti.

Per me lei vorrebbe rimanere con lui, ma non riesce più a fidarsi, quindi il mio aiuto e darle argomenti a cui aggrapparsi per ricominciare a credere nel loro amore.

Questo, da novizio quale sono, credo debba essere lo spirito del forum.
Aderire alle esigenze di chi posta immedesimandosi il più possibile.

Ora uno che rimorchia sulle chat è abbastanza immaturo, no? Per cui non si può sperare che il pargoletto lo illumini?

NO! E' UNO STRONZO MESCHINO, LASCIALO E RIFATTI UNA VITA.
bah.

Del figlio non gliene frega niente a nessuno, rimango basito dalla leggerezza con cui dite che non avrà problemi senza un padre, che un padre così è meglio perderlo che trovarlo....
Dalle vostre analisi sembra che il fatto che lei sia incinta non è rilevante, lui è uno stronzo e basta.

Questo sciagurato è solo uno che ha un vizietto e si è fatto tanare. E' molto meno pericoloso di chi instaura rapporti veri e propri alternativi alla famiglia, invece lui mi sembra più interessato alla carne che allo spirito.
 
J

JON

Guest
lui ha 40 anni e nn 60, io ne ho quasi 37...è difficile dire cosa provo, solo tanto dolore...lui, di contro,sta sempre accanto a me e sembra un'altra persona..prima era un po' spavaldo, ora sembra una pecora con il campanaccio, come lo definisce mio fratello...ammetto di essere stressante con lui..non so se uomini del genere avvertano i sensi di colpa, ma lui sembra provarne...ammette con un'ingenuità che mi innervosisce, di non aver mai pensato alle conseguenze dei suoi gesti, che non voleva farmi soffrire così e che mai più accadrà una cosa del genere...io ovviamente non credo ad una parola..mi ha scongiurato di aspettare almeno fino alla nascita del bambino e di osservare..non chiede di essere amato ma di poter dimostrare il suo pentimento e il suo amore..dice di non aver capito cosa significava stare con una persona e, soporattutto, di non aver capito subito che in me stava crescendo una creatura..quando ho fatto l'ecografia la settimana scorsa ha pianto, ho visto che si asciugava le lacrime e poi ha portato la mia mano sul viso affinchè le sentissi...il padre insiste nel dire che se è arrivato a 39 anni senza sposarsi, se non avesse provato dei veri sentimenti non l'avrebbe di certo fatto...questo è vero, avrebbe smollato me con qualche altra invenzione..ma vi chiedo: il traditore scoperto che causa una simile tragedia familiare, avverte sensi di colpa?? può cambiare?? o è solo una stupida speranza?
Certo che può cambiare. Il ravvedimento è contemplato, bisogna solo scoprire di che pasta sia fatto tuo marito. E tu proprio questo stai cercando di capire. Ben conscia che è difficile che un uomo riesca a cambiare la sua natura, sai anche che la cosa è possibile. Ma tutto dipende dalla sua intelligenza e da quanto sia in grado di comprendere il significato delle sue azioni.

Vi siete sposati molto presto, non è una critica. Se cosi è stato è perchè, probabilmente, lui è stato convincente, tanto da farti decidere di programmare una famiglia. Forse l'unica forzatura, nel tuo caso, potrebbe essere stata l'impellenza, data la tua età, di avere anche un bambino.

Cosi hai conosciuto un uomo che dalla sua aveva una seconda esistenza, tu eri a conoscenza solo della prima che, ne sono convinto, per farti compiere il grande passo, era più che dignitosa e tale da essere per te convincente.

Era autentica quell'unica versione di lui che conoscevi prima? La risposta potrebbe essere SI, dico potrebbe e rappresenterebbe l'unico tuo appiglio per poter pensare di dare una qualsivoglia altra possibilità a quello che dovrebbe essere il padre di tuo figlio.

Concordo con chi ti ha detto che si tratta di immaturità, ed è proprio quella componente che può portare un uomo a credere di poter vivere una vita parallela e a non rendersi conto conto di aver scisso la prima dalla seconda non pensando minimamente che tutti i suoi comportamenti ricoprono la stessa, sua, esistenza.

Pensare di poter mantenere una condotta condivisa mentre se ne conduce un'altra del tutto personale non può che essere da immaturi. Ed è questo l'unico aspetto che mi fa credere che lui realmente non si sia reso conto, finora, delle possibili conseguenze dei suoi comportamenti. Le tue speranze possono fare appello solo a questo, come una sorta di attenuante.

Se avrà la forza di cambiare, probabilmente, ti toverai nella situazione di dover accudire due bambini e non uno. Infatti, come vedi, dal suo essere spavaldo sembra essere divenuto una pecorella smarrita. E' la contraddizione che attesta la sua immaturità.

In definitiva si tratta di un uomo, con molta probabilità, ancora plasmabile. Dipende da te, ma molto dipende anche dalle sue capacità. Tu qui hai descritto tuo marito per la sua seconda vita, i giudizi che ottieni sono limitati solo a quella. Ma la speranza che lui cambi è legata all'uomo che hai anche creduto che fosse, a quella versione di se che ha pensato di offrirti mentre per compensare il suo egoismo infantile conduceva una vita che ora fatichi a comprendere. Forse c'è poco da capire e questa sarebbe la tua fortuna in un momento che ora ti appare, giustamente, catastrofico.
 

MrMind

Utente
una famiglia da salvare???? questi mi sembrano discorsi da parroco del 1800. la famiglia lui non la deve salvare? quello stronzo lì? il mazzo se lo deve fare lei e inghiottire fango? ma fammi il piacere.
Perchè, nel 2012 la famiglia non conta più?
:rotfl::rotfl::rotfl:

Se dicessi una cosa del genere a mia mogie mi farebbe la permanente furia di schiaffi!!!

:rotfl::rotfl::rotfl:
Cioè se le dici che per te è importante avere la sensazione di conquistarla ogni volta, ti prenderebbe a schiaffi?

Ma nel rosso...ma dei su...ancora con sti luoghi comuni eh?
E allora qui dentro tutti i mariti che si sono sempre comportati bene e sono stati traditi...cos'è colpa loro...perchè hanno trattato troppo bene la loro moglie ma dai andiamo su...cosa scrivi su...
Dipende da tante cose, i 2 motivi principali sono: 1) moglie allegra 2) calo di attenzioni

COme mai? Ma me la spieghi questa?:confused::confused::confused:
Per istinto una femmina tende ad essere attratta più facilmente da un maschio accoppiato, perchè questo è già stato approvato e quindi è ok. Semplice istinto naturale.
 

Konrad

Utente di lunga data
Del figlio non gliene frega niente a nessuno, rimango basito dalla leggerezza con cui dite che non avrà problemi senza un padre, che un padre così è meglio perderlo che trovarlo....
Dalle vostre analisi sembra che il fatto che lei sia incinta non è rilevante, lui è uno stronzo e basta.
Il fatto sia incinta è rilevante ma non può essere fattore di scelta. Crescere senza un padre (o meglio, senza un padre presente a casa) comporta una serie di problematiche, è vero... ma sono più grandi quelle o il crescere in una famiglia spaccata? Ci sono tante persone che sono cresciute in famiglie divorziate o senza uno dei genitori perchè è venuto a mancare, e sono belle persone. Dall'altra parte abbiamo tante persone cresciute in famiglie dove qualcosa non funzionava, cresciute basando la propria percezione della figura maschile (o femminile) sulla base di quanto osservato in casa, prendendola come metro di paragone o come figura da emulare... e poi diventate esattamente come le persone il cui esempio non andava seguito.
Un rapporto si recupera perchè lo si vuole, perchè ci si crede e perchè esistono i presupposti per salvarlo, non perchè "si dovrebbe" secondo una qualche distorta morale o per terzi.
Lei al figlio deve amore, cure e protezione, oltre ad una educazione al meglio delle sue possibilità. A se stessa deve lo stare bene per poter fare tutte queste cose. Se lo stare bene include il ricostruire (o tentare di ricostruire) il rapporto... ben venga. Se lo stare bene include il mandare a quel paese il traditore... ben venga anche questo. Ma è LEI che deve stare bene perchè solo così potrà far stare bene il figlio in arrivo.
 

Simy

WWF
Perchè, nel 2012 la famiglia non conta più?


Cioè se le dici che per te è importante avere la sensazione di conquistarla ogni volta, ti prenderebbe a schiaffi?



Dipende da tante cose, i 2 motivi principali sono: 1) moglie allegra 2) calo di attenzioni



Per istinto una femmina tende ad essere attratta più facilmente da un maschio accoppiato, perchè questo è già stato approvato e quindi è ok. Semplice istinto naturale.
:eek::eek::eek: ma che dici!!!!!!
 

Sbriciolata

Escluso
Perchè, nel 2012 la famiglia non conta più?


Cioè se le dici che per te è importante avere la sensazione di conquistarla ogni volta, ti prenderebbe a schiaffi?



Dipende da tante cose, i 2 motivi principali sono: 1) moglie allegra 2) calo di attenzioni



Per istinto una femmina tende ad essere attratta più facilmente da un maschio accoppiato, perchè questo è già stato approvato e quindi è ok. Semplice istinto naturale.
Vorrei, se posso, chiederti qual'è la tua esperienza di matrimonio e di famiglia... perchè quello che dici esula da ogni esperienza che ho fatto io o della quale ho mai sentito narrare.
 

Sbriciolata

Escluso
lui ha 40 anni e nn 60, io ne ho quasi 37...è difficile dire cosa provo, solo tanto dolore...lui, di contro,sta sempre accanto a me e sembra un'altra persona..prima era un po' spavaldo, ora sembra una pecora con il campanaccio, come lo definisce mio fratello...ammetto di essere stressante con lui..non so se uomini del genere avvertano i sensi di colpa, ma lui sembra provarne...ammette con un'ingenuità che mi innervosisce, di non aver mai pensato alle conseguenze dei suoi gesti, che non voleva farmi soffrire così e che mai più accadrà una cosa del genere...io ovviamente non credo ad una parola..mi ha scongiurato di aspettare almeno fino alla nascita del bambino e di osservare..non chiede di essere amato ma di poter dimostrare il suo pentimento e il suo amore..dice di non aver capito cosa significava stare con una persona e, soporattutto, di non aver capito subito che in me stava crescendo una creatura..quando ho fatto l'ecografia la settimana scorsa ha pianto, ho visto che si asciugava le lacrime e poi ha portato la mia mano sul viso affinchè le sentissi...il padre insiste nel dire che se è arrivato a 39 anni senza sposarsi, se non avesse provato dei veri sentimenti non l'avrebbe di certo fatto...questo è vero, avrebbe smollato me con qualche altra invenzione..ma vi chiedo: il traditore scoperto che causa una simile tragedia familiare, avverte sensi di colpa?? può cambiare?? o è solo una stupida speranza?
Adesso capisco meglio la vostra fretta nello sposarvi, dopo così poco tempo. Senti cara... per cortesia... non provare pena per lui, non è il caso, anche i coccodrilli piangono. Hai scoperto in definitiva che tu non conosci quest'uomo, il fatto di essertelo sposata e aspettare un figlio da lui non cambia questo stato di cose. Il matrimonio probabilmente è stato un errore, il figlio sicuramente no. Perchè ha te come madre, e comunque si possa rivelare il padre, avrà sempre te. Altra cosa è costituire una famiglia con quell'uomo... e poi accorgerti di come è realmente tra qualche anno. Tieni conto che ti ha dimostrato di essere una persona meschina, oltre che un traditore, e che il carattere di un uomo difficilmente cambia a 40 anni. Per cui io ne starei lontana... in attesa di conoscerlo veramente, poi prenderei una decisione. Condivido in pieno le osservazioni del Conte.
 

Sbriciolata

Escluso
N

Non Registrato

Guest
Certo che può cambiare. Il ravvedimento è contemplato, bisogna solo scoprire di che pasta sia fatto tuo marito. E tu proprio questo stai cercando di capire. Ben conscia che è difficile che un uomo riesca a cambiare la sua natura, sai anche che la cosa è possibile. Ma tutto dipende dalla sua intelligenza e da quanto sia in grado di comprendere il significato delle sue azioni.

Vi siete sposati molto presto, non è una critica. Se cosi è stato è perchè, probabilmente, lui è stato convincente, tanto da farti decidere di programmare una famiglia. Forse l'unica forzatura, nel tuo caso, potrebbe essere stata l'impellenza, data la tua età, di avere anche un bambino.

Cosi hai conosciuto un uomo che dalla sua aveva una seconda esistenza, tu eri a conoscenza solo della prima che, ne sono convinto, per farti compiere il grande passo, era più che dignitosa e tale da essere per te convincente.

Era autentica quell'unica versione di lui che conoscevi prima? La risposta potrebbe essere SI, dico potrebbe e rappresenterebbe l'unico tuo appiglio per poter pensare di dare una qualsivoglia altra possibilità a quello che dovrebbe essere il padre di tuo figlio.

Concordo con chi ti ha detto che si tratta di immaturità, ed è proprio quella componente che può portare un uomo a credere di poter vivere una vita parallela e a non rendersi conto conto di aver scisso la prima dalla seconda non pensando minimamente che tutti i suoi comportamenti ricoprono la stessa, sua, esistenza.

Pensare di poter mantenere una condotta condivisa mentre se ne conduce un'altra del tutto personale non può che essere da immaturi. Ed è questo l'unico aspetto che mi fa credere che lui realmente non si sia reso conto, finora, delle possibili conseguenze dei suoi comportamenti. Le tue speranze possono fare appello solo a questo, come una sorta di attenuante.

Se avrà la forza di cambiare, probabilmente, ti toverai nella situazione di dover accudire due bambini e non uno. Infatti, come vedi, dal suo essere spavaldo sembra essere divenuto una pecorella smarrita. E' la contraddizione che attesta la sua immaturità.

In definitiva si tratta di un uomo, con molta probabilità, ancora plasmabile. Dipende da te, ma molto dipende anche dalle sue capacità. Tu qui hai descritto tuo marito per la sua seconda vita, i giudizi che ottieni sono limitati solo a quella. Ma la speranza che lui cambi è legata all'uomo che hai anche creduto che fosse, a quella versione di se che ha pensato di offrirti mentre per compensare il suo egoismo infantile conduceva una vita che ora fatichi a comprendere. Forse c'è poco da capire e questa sarebbe la tua fortuna in un momento che ora ti appare, giustamente, catastrofico.


L'uomo che ho conosciuto e del quale mi sono innamorata, era comprensivo, dolce e pieno di premure. Vissuto in una famiglia problematica, ha cambiato la sua vita ritrasferendosi nella casa materna quando il padre abbandonò la madre per andare a convivere con un'altra donna. La madre è una persona fredda ed insensibile che ha abbandonato il figlio il giorno del nostro matrimonio e non si è mai interessata a chiedere del bambino in arrivo. Ha interrotto i rapporti con madre e sorella che, a sua volta, ha un matrimonio problematico rappresentato da separazioni e riavvicinamenti. In pratica, non ha mai avuto una vera famiglia. ricordo che il giorno del nostro matrimonio, la sua unica preoccupazione fui io. Scelsi di sposarmi nel paese di lui ed ovviamente obbligai tutti i miei invitati a fare km, organizzò per loro un rinfresco di accoglienza affinchè tutto fosse perfetto per me. Sposavamo alle 16 e alle 15 era ancora fuori il mio giardino ad accertarsi che tutto procedesse per il meglio. Lui non sapeva dove andare, la madre non lo invitò a vestirsi a casa sua, nè tantomeno il padre. Lui decise di andare dalla compagna del padre ( grande donna che rinunciò a partecipare alla cerimonia onde evitare discussioni con la madre di lui) ed uscì di casa solo come un cane. Passò a prendere la madre che si limitò ad accompagnarlo sull'altare. Ricordo che quel giorno piangeva come un bambino e le sue parole, stringendomi la mano, furono:"ce l'abbiamo fatta!!". Mi è sempre stato accanto, mi ha accudito, sapeva che per lavoro uscivo all'alba e rientravo distrutta, per evitarmi delle fatiche puliva e cucinava. Attenzioni non mi sono mancate. Nella vita si è realizzato da solo facendo grandi cose. Ma ho sempre creduto che non abbia una personalità forte come vuole far credere. Dinanzi agli altri appare spavaldo, sicuro, saccente, ma credo che alla fine sia solo un insicuro. Si è lasciato condizionare e si è buttato a capofitto in progetti impegnativi e pericolosi. Molti sono andati in porto rendendogli economicamente. I soldi guadagnati sono stati sempre investiti in altre operazioni, alcune delle quali, assurde.Parlando con lui negli ultimi tempi, ha ammesso di avere sempre avvertito un senso di inferiorità nei mei confronti,forse perchè mi ritiene più bella di lui attirando l'attenzione degli uomini, o forse per la mia educazione. Inoltre, ha sempre voluto dimostrare di poter fare e darmi tutto. Ad un certo punto, si è trovato a vivere la frustrazione per non aver raggiunto determinati obiettivi.Non ha mai nemmeno avuto il coraggio di dire che, determinati progetti di vita, erano troppo ambiziosi o che provasse fatica e paura nella realizzazione.Secondo la sua idea, dovevo vivere sotto una campana di vetro e non preoccuparmi di nulla. Oggi l'atteggiamento è diverso. Non abbiamo rinunciato a quel progetto, ma stiamo lavorando insieme affinchè si realizzi, è qualcosa che andrà a nostro figlio_Oggi, non ha remore nel confessare le sue paure o i suoi dubbi. Oggi ascolta le mie perplessità un tempo etichettate come "stati ansiosi". Un tempo lo innervosiva ammettere di avere torto e di non aver ben valutato qualcosa, oggi, con difficoltà, riesce ad ammetterlo.Le cure e le attenzioni ci sono. Ha persino il terrore del tel, abbiamo eliminato il pc e quando esce mi porta con sè anche per lavoro ( sono in maternità e lui è libero professionista).Da quando sono ritornata a casa dei miei, ogni volta che chiama mi chiede di tornare,ma trovo sempre qualcosa che mi innervosisce e lo mando al diavolo. E' difficile, casa mia dista da quella dei miei genitori 1 ora di macchina. In quel paese sono sola, ho solo i parenti di lui, anzi, per inciso il padre perchè la madre non la vedo dal giorno del matrimonio.
 
J

JON

Guest
L'uomo che ho conosciuto e del quale mi sono innamorata, era comprensivo, dolce e pieno di premure. Vissuto in una famiglia problematica, ha cambiato la sua vita ritrasferendosi nella casa materna quando il padre abbandonò la madre per andare a convivere con un'altra donna. La madre è una persona fredda ed insensibile che ha abbandonato il figlio il giorno del nostro matrimonio e non si è mai interessata a chiedere del bambino in arrivo. Ha interrotto i rapporti con madre e sorella che, a sua volta, ha un matrimonio problematico rappresentato da separazioni e riavvicinamenti. In pratica, non ha mai avuto una vera famiglia. ricordo che il giorno del nostro matrimonio, la sua unica preoccupazione fui io. Scelsi di sposarmi nel paese di lui ed ovviamente obbligai tutti i miei invitati a fare km, organizzò per loro un rinfresco di accoglienza affinchè tutto fosse perfetto per me. Sposavamo alle 16 e alle 15 era ancora fuori il mio giardino ad accertarsi che tutto procedesse per il meglio. Lui non sapeva dove andare, la madre non lo invitò a vestirsi a casa sua, nè tantomeno il padre. Lui decise di andare dalla compagna del padre ( grande donna che rinunciò a partecipare alla cerimonia onde evitare discussioni con la madre di lui) ed uscì di casa solo come un cane. Passò a prendere la madre che si limitò ad accompagnarlo sull'altare. Ricordo che quel giorno piangeva come un bambino e le sue parole, stringendomi la mano, furono:"ce l'abbiamo fatta!!". Mi è sempre stato accanto, mi ha accudito, sapeva che per lavoro uscivo all'alba e rientravo distrutta, per evitarmi delle fatiche puliva e cucinava. Attenzioni non mi sono mancate. Nella vita si è realizzato da solo facendo grandi cose. Ma ho sempre creduto che non abbia una personalità forte come vuole far credere. Dinanzi agli altri appare spavaldo, sicuro, saccente, ma credo che alla fine sia solo un insicuro. Si è lasciato condizionare e si è buttato a capofitto in progetti impegnativi e pericolosi. Molti sono andati in porto rendendogli economicamente. I soldi guadagnati sono stati sempre investiti in altre operazioni, alcune delle quali, assurde.Parlando con lui negli ultimi tempi, ha ammesso di avere sempre avvertito un senso di inferiorità nei mei confronti,forse perchè mi ritiene più bella di lui attirando l'attenzione degli uomini, o forse per la mia educazione. Inoltre, ha sempre voluto dimostrare di poter fare e darmi tutto. Ad un certo punto, si è trovato a vivere la frustrazione per non aver raggiunto determinati obiettivi.Non ha mai nemmeno avuto il coraggio di dire che, determinati progetti di vita, erano troppo ambiziosi o che provasse fatica e paura nella realizzazione.Secondo la sua idea, dovevo vivere sotto una campana di vetro e non preoccuparmi di nulla. Oggi l'atteggiamento è diverso. Non abbiamo rinunciato a quel progetto, ma stiamo lavorando insieme affinchè si realizzi, è qualcosa che andrà a nostro figlio_Oggi, non ha remore nel confessare le sue paure o i suoi dubbi. Oggi ascolta le mie perplessità un tempo etichettate come "stati ansiosi". Un tempo lo innervosiva ammettere di avere torto e di non aver ben valutato qualcosa, oggi, con difficoltà, riesce ad ammetterlo.Le cure e le attenzioni ci sono. Ha persino il terrore del tel, abbiamo eliminato il pc e quando esce mi porta con sè anche per lavoro ( sono in maternità e lui è libero professionista).Da quando sono ritornata a casa dei miei, ogni volta che chiama mi chiede di tornare,ma trovo sempre qualcosa che mi innervosisce e lo mando al diavolo. E' difficile, casa mia dista da quella dei miei genitori 1 ora di macchina. In quel paese sono sola, ho solo i parenti di lui, anzi, per inciso il padre perchè la madre non la vedo dal giorno del matrimonio.
Il fatto che avessi omesso tutto questo la dice lunga sul tuo dolore. Capisco quanto la tua delusione sia amplificata dalla disillusione. Ma, forse ora azzardo, l'uomo che conoscevi era autentico. Oggi scopri anche le sue debolezze e vedo che hai già analizzato il suo percorso.

Era spavaldo? Tentava solo di mascherare la sua insicurezza. Il bisogno irrinunciabile di dimostrare quanto valesse, i suoi passi arditi in ambito lavorativo, non sono altro che azioni tese ad esorcizzare la sua insicurezza. Tutto questo rende anche più comprensibile la sua ricerca di conferme in ambito sessuale.

Te l'ho detto, è un uomo in definitiva, ancora plasmabile. E' un paradosso, ma quello che credevi che lui fosse in realtà lo era davvero. Forse peccava di narcisismo nel tentativo di celare le sue insicurezze.

Ma perchè disse "ce l'abbiamo fatta!!" ? Da dove nasce l'avversione della madre?
 
Stato
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