contepinceton
Escluso
Dimentichi un piccolissimo particolare.Il concetto di perdono lo considero unito a quello di aspettativa e di accettazione.
L'estremo obiettivo sarebbe quello di non avere aspettative e accettare le cose così come accadono, e le persone così come sono: a quel punto ogni idea di perdono risulterebbe superflua.
Credo che l'accettazione più difficile sia quella rivolta verso noi stessi, verso il male che abbiamo fatto (agli altri o a noi stessi).
Nel caso particolare di esperienze dolorose dentro la coppia, l'osservazione e l'accettazione di una realtà dovrebbero portarci anche un insegnamento, e un comportamento che serva a proteggerci.
Il libero arbitrio.
Io posso scegliere se soprassedere ad una tua mancanza o se offenderti.
Tu mi pesti un piedi inavvertitamente...
Io posso scegliere come reagire...
Credimi io nella vita mi sono trovato anche a scongiurare...ti prego non fare così.
E sentirmi dire...dato che mi hai supplicato di non fare questo, allora lo farò.
Come sai io sono incapace di credere alla cattiveria altrui.
Allora perchè io la veda tu devi aumentare le dosi giorno dopo giorno.
Alla fine cedo: tu sei piena di cattiverie nei miei confronti.
Mi dispiace per te, qua non c'è perdono o da discutere.
Ora hai solo una via:
O te ne vai e sparisci dalla mia vita, o io non avrò nessuna remora, ma nessuna, a difendermi da te.
io sono troppo importante per me stesso.
Ne va della mia sopravvivenza.