Sospetti su mio padre ...

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Amarax

Utente di lunga data
Ama...:unhappy:

qualcuno ha una mappa sintetica per uscire dal tunnel?!:sonar:
Piccola...no,non c'è scorciatoia. A tentoni devi trovare l'uscita pensando che fuori c'è la vita ...
E ci riuscirai e ricorderai ogni singolo sforzo fatto.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Ama...:unhappy:

qualcuno ha una mappa sintetica per uscire dal tunnel?!:sonar:
Sì: prendere e andare via. Lasciare letteralmente tutto dietro a sé e ricominciare una nuova vita altrove, molto lontano, dove tutte le novità e problemi sommergono il passato. Così esci nel giro di qualche momento in modo assolutamente definitivo. Ti torneranno i ricordi dopo qualche anno, quando ti sei sistemato.
 

aristocat

Utente iperlogica
Sì: prendere e andare via. Lasciare letteralmente tutto dietro a sé e ricominciare una nuova vita altrove, molto lontano, dove tutte le novità e problemi sommergono il passato. Così esci nel giro di qualche momento in modo assolutamente definitivo. Ti torneranno i ricordi dopo qualche anno, quando ti sei sistemato.
Cioè praticamente ci stai dicendo che non se ne esce?!? :nuke::unhappy:
 

aristocat

Utente iperlogica
a cuore aperto...

Ama...:unhappy:

qualcuno ha una mappa sintetica per uscire dal tunnel?!:sonar:
Mab, Eliade ecc. se può esservi di (triste) conforto, posso solo dire che il rapporto con un padre o una madre può sempre essere recuperato; e che un genitore non smette mai di essere tale.
Anche se questo a tutta prima non vi sembra possibile, anche se adesso il comportamento del genitore vi sembra contrddittorio, anche se quello che ho detto suona banale e retorico... ma detto da me non lo è, se non altro perchè so cosa significa perdere un genitore per davvero... è quella l'unica cosa irrimediabile, l'unico tunnel senza uscita con cui tocca convivere ogni giorno... per il resto il pentimento e il perdono sono due eventi possibili, mai perdere la speranza che le cose si aggiustino...
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Cioè praticamente ci stai dicendo che non se ne esce?!? :nuke::unhappy:
Sto dicendo che il ricordo torna ma non ti nuoce.

Non è male ricordarsi, ma è male farsi condizionare da ricordi.
 

Iris

Utente di lunga data
Un genitore che delude le aspettative di un figlio, provoca un dolore lacerante, me ne rendo conto benissimo. E rispetto questo dolore.
Ma non bisogna lasciare che la propria vita di adulto sia influenzata negativamente da questo dolore. Altrimenti si rischia di rimanere vittime per sempre, di avere un atteggiamento o sfiducisto, o troppo responsabile, o ripetitivo dei modelli vissuti in famiglia.
Mi rendo conto che è facile a dirsi, ma difficile a farsi.
 

MK

Utente di lunga data
Un genitore che delude le aspettative di un figlio, provoca un dolore lacerante, me ne rendo conto benissimo. E rispetto questo dolore.
Ma non bisogna lasciare che la propria vita di adulto sia influenzata negativamente da questo dolore. Altrimenti si rischia di rimanere vittime per sempre, di avere un atteggiamento o sfiducisto, o troppo responsabile, o ripetitivo dei modelli vissuti in famiglia.
Mi rendo conto che è facile a dirsi, ma difficile a farsi.
Verissimo.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Mab, Eliade ecc. se può esservi di (triste) conforto, posso solo dire che il rapporto con un padre o una madre può sempre essere recuperato; e che un genitore non smette mai di essere tale.
Anche se questo a tutta prima non vi sembra possibile, anche se adesso il comportamento del genitore vi sembra contrddittorio, anche se quello che ho detto suona banale e retorico... ma detto da me non lo è, se non altro perchè so cosa significa perdere un genitore per davvero... è quella l'unica cosa irrimediabile, l'unico tunnel senza uscita con cui tocca convivere ogni giorno... per il resto il pentimento e il perdono sono due eventi possibili, mai perdere la speranza che le cose si aggiustino...
Aristocat come dire...dipende dal padre.
Io non è che abbia smesso di spesso di sperare...semplicemente non me ne frega più nulla.
Io non sono un'idiota (anche se mio padre lo ha pensato per molto tempo, e credo lo pensi un po' anche ora), per mio padre provo un leggero affetto gisto perchè è mio padre..ma come uomo mi fa solo schifo.
Oh certo lui si è detto pentito, col tempo è cambiato...ma solo perchè è stato costretto e comunque non me ne importa più, ormai mi lascio scivolare tutto.
Un genitore smette di essere tale nel momento in cui decide di fare l'opposto di quello che insegna.
Quando a 16 anni un figlio scopre certe cose, come fa un genitore a pretendere che questi segua ancora i suoi insegnamenti, quando lui fa il contrario?:eek:
Quando a 19 anni tuo padre ti da della puttana per aver avuto comportamenti simili a quelli che ha avuto lui e continuava ad avere...Si, quello smette di esserti padre.
Se avevo delle convinzioni è perchè vedevo l'esempio davanti, perchè quella era la realtà che vivevo...e questo vale molto di più di 1000 insegnamenti vocali, belle parole che non trovani riscontro nella realtà ergo balle.
Se ora vivo seguendo convinzioni differenti, lo devo solo a me stessa e al mio cervello, che fortunatamente ad un certo punto ha iniziato a funzionare come si deve e a ragionare!:)
 

Eliade

Super Zitella Acida
Un genitore che delude le aspettative di un figlio, provoca un dolore lacerante, me ne rendo conto benissimo. E rispetto questo dolore.
Ma non bisogna lasciare che la propria vita di adulto sia influenzata negativamente da questo dolore. Altrimenti si rischia di rimanere vittime per sempre, di avere un atteggiamento o sfiducisto, o troppo responsabile, o ripetitivo dei modelli vissuti in famiglia.
Mi rendo conto che è facile a dirsi, ma difficile a farsi.
Quello che è difficile è trovare la propria visione della vita, che il più delle volte è influenzata dal comportamento dei genitori, che già agendo nel completo interesse del figlio rischiano di sbagliare...figurati quando non lo fanno! :eek:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Quello che è difficile è trovare la propria visione della vita, che il più delle volte è influenzata dal comportamento dei genitori, che già agendo nel completo interesse del figlio rischiano di sbagliare...figurati quando non lo fanno! :eek:
Un genitore dovrebbe amare i figli e basta, ma...da genitore. Ovvero da adulto e con senso di responsabilità. Se mette se stesso e le proprie esigenze avanti a quelle dei figli non potrà che sbagliare.
 

Mab

Utente di lunga data
Un genitore che delude le aspettative di un figlio, provoca un dolore lacerante, me ne rendo conto benissimo. E rispetto questo dolore.
Ma non bisogna lasciare che la propria vita di adulto sia influenzata negativamente da questo dolore. Altrimenti si rischia di rimanere vittime per sempre, di avere un atteggiamento o sfiducisto, o troppo responsabile, o ripetitivo dei modelli vissuti in famiglia.
Mi rendo conto che è facile a dirsi, ma difficile a farsi.
Concordo, anche se è veramente difficile. Per parte mia mi sono scoperta un giorno sfiduciata e terrorizzata dal futuro, gelosa matta del mio ragazzo e terribilmente insicura...
ho digitato "tradimento" su google e sono approdata qui. Credo di aver capito attraverso voi tante cose di me, e di aver piano piano imparato ad ascoltare l'altra faccia della medaglia. Questo non vuol dire che la paura non ci sia più, ma confrontarsi ogni giorno e provare a mettersi in discussione (e non solo a mettere in discussione gli altri) penso sia la strada giusta. che dire.. thanx ;)
 
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