Il mio uomo, senza ipocrisie, mi ha "confessato" di andare con le escort.Ti ha solo detto quello che una complicità totale presumerebbe.
Premetto che me l'ha sempre detto, ma io pensavo lo dicesse così, per scherzare, per tenermi sulla corda, invece.....invece lo fa davvero.Rifletti, la presa d'atto che la cosa era REALE ti ha fatto valutare diversamente la questione.
Preciso che non sto parlando di donne di strada, ma di persone incontrate in locali di lusso e con le quali gli incontri si svolgono in alberghi a 5 stelle.Questosignifica solo che ha donne molto belle, probabilmente preparate culturalmente e con le quali il sesso "dovrebbe" essere la sola motivazione,ma la certezzanon la si avrà mai...
Lui si giustifca dicendo che tra noi il sesso non è il massimo (ed è vero, a me piace poco e lo facciamo di rado) e che facendo così riesce ad evitare di andarsene, anche perchè mi vuole bene, mi stima, sta bene con me e non rinuncerebbe mai alla nostra vita.Alla vostra vita no,ma neppure ai suoi sfizi che non possono esseresolo di natura sessualmercenaria ma contemplano anche una cena,un'uscita serale etc... e che sia sempre diverso il soggetto e l'opportunità di frequentazione é una presunzione non una certezzache comunque non avrebbe convenienza a dichiarare.
Io ora sono un pò confusa. Ho pensato di buttarlo fuori di casa ma poi so che non riuscirei mai a farlo. In fondo è vero, ci vogliamo bene, stiamo bene insieme e non ci manca niente.Ma come,buttarlo fuori casa per una cosa che lui definisce "ginnastica"...in fondovi volete bene ma non proprio tropppo in foindo a te disturba parecchio perché nella tua valutazione questo tipo di rapporto stride con la vostra perfetta intesa... anche se tu non sai bene perché esista questa percezione.
Ma è giusto sopportare questo suo vizio (che lui mette al pari del gioco d'azzardo)? Io non sono mai stata gelosa, non considero le sue "signorine" come concorrenti, non considero i suoi incontri nemmeno come tradimenti, ma un pochino questa cosa mi infastidisce.Non sono concorrenti ma é come se andando per strada tu vedessi lui che, guarda in modo impercettibile e coperto guarda le altre donne... gli altri non lo sanno e non lo vedono ma tu in cuor tuo sai che lo fa, e se lo fa é perché tu non dai QUELLA risposta di cui lui ha bisogno (chiaro che ho esemplificato allo stremo).
Quindi? Sopporto? Tu stai sopportando....
Voi cosa fareste al mio posto?Nessuno può risponderti perché nessuno vive il tuo vissuto, ma é chiaro che se esiste una coppia cosiddetta aperta, tu ne sei l'emblema consapevole.
Grazie a tutti coloro vorranno rispondere.