Sono una traditrice ...

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Becco

Utente di lunga data
Ciao a tutti...sono una donna di 38 anni con una bella famiglia ed un amante da 4 anni (tra alti e bassi).
E' da tanto che vi leggo e so' cosa pensate di chi tradisce e delle donne che si fanno prendere in giro dall'amante che promette mari e monti e poi...
Ma sono in questa situazione...raccontarvi tutta la storia non basterebbe una vita, del perche' e' iniziata, di tutte le crisi che ci sono state (anche lui ha una bella famiglia, uomo di 46 anni) e del motivo per il quale va avanti.
So' solo che siamo ancora qui, nonostante abbiamo provato piu' volte ad allontanarci per non fare del male a chi ci sta vicino (appunto marito e moglie, figli, parenti e amici...).
Perche' sto' scrivendo? per cercare qualcuno nella mia situazione, con cui parlare e confidarmi, che mi aiuti a capire come si fa ad andare avanti cosi'...soprattutto se non e' solo sesso ma soprattutto amore (anche xche' a questo punto io e lui non saremmo ancora qui dopo tutte le cose che ci sono successe in questi anni, situazioni veramenti pesanti).
Probabilmente abbiamo trovato l'uno nell'altro l'amore della vita, ma troppo tardi...e non abbiamo il coraggio di mollare tutto e costruire la nostra felicita' sull'infelicita' degli altri...anche se cosi' chiaramente, non e' che ci stiamo comportando meglio.
Grazie a tutti...
Una delle cose belle e importanti (forse l'unica) di questi forum è che protetti dall'anonimato si possono affrontare e discutere temi e problemi importanti come quello del tradimento e potere così dire soprattutto a se stessi la verità. Ecco io vorrei che Elisa ci spiegasse perchè non lo fa.
Perchè invece di parlare del grande amore tardivo e di volere proteggere i figli dallo scombussolamento di un divorzio, non dice che è soltanto per comodità e vigliaccheria che non affronta la verità.
Becco
 

Elisa

Utente di lunga data
Rispondi un poco a Grande che ccredo abbia esperienza su questo.
Io una piccola cosa da dirti però la ho. Non avete nulla da perdere se vi separate? Accidenti se avete da perdere, perchè gli alimenti e quant'altro, le spese in più (tre case al posto di due) diventano enormi e con i soldi uguali a prima da persona normali si passa da una vita normale a rischio indigenza puro.
L'amore tuo e del tuo amante può superare la povertà?
Però sinceramente se aspetti che i figli crescano e poi voi due farete il gran passo avrete solo rubato anni ai vostri rispettivi coniugi, li avrete messi davanti alla impossibilità di ricrearsi una vita mentre voi non solo l'avrete, ma l'avete anche avuta prima prendendo da loro attimi.
Ciao Daniele...allora, sua moglie quando un po' di tempo fa la situazione era "degenarata" gli ha detto chiaramente non vuole "rifarsi una vita"... quindi alla fine gli ha fatto capire che tutto sommato le "sta' bene cosi'". Lo so' sembra assurdo, ma e' cosi'. E anche mio marito credo che la pensi cosi', mi fa spesso capire che sono io quella che se non sta bene, "deve decidere", che comunque quella e' la sua famiglia e "non vuole prendere decisioni". Non so' cosa capiti nella mente delle persone a volte, nelle loro e nelle nostre...so' solo che c'e' una gran confusione.
Comunque prima o poi bisognerebbe prendere delle posizioni e portarle avanti, nonostante quello che potra' succedere...
 

Elisa

Utente di lunga data
Ciao Elisa!
Se ogni scelta che facciamo non fosse gravida di conseguenze per il futuro nostro e di chi è, in qualsiasi modo, legato a noi, tutto sarebbe più facile.
Quando ami e hai il cuore pieno di tanto sentimento che sei certa che ti basterà per vivere insieme al tuo uomo fino a quando sarete vecchi e uno dei due terrà la mano dell'altro sul letto di morte, è sincera la tua promessa di restargli fedele.
Ma l'immaginazione è troppo sterile e il cuore troppo poroso per prefigurarsi tutte le fatiche e trattenere tutto l'amore di un'intera vita!
Qualcuno accantona l'amore e sopravvive di affetto, come per i cani, qualcun altro lo trasforma in abitudine e vive in coppia con la stessa verve con cui si passa tra i molari il filo interdentale alla sera, altri si trascinano nel domani resistendo e sopportando, come chi è affetto da cronici mal di testa sperando che, col passare del tempo, facciano un po' meno male...
Questo vale per te, per tuo marito, per l'uomo che frequenti e per sua moglie.
Stava per uscire tutto, l'hai detto, sapevate in quattro e in quattro avete taciuto, guardato dall'altra parte e continuato a camminare per la vostra strada, la stessa strada che avete scelto quando credevate che non sarebbe stata impossibile da percorrere...
Ti auguro solo che, col passare del tempo, faccia tutto un po' meno male!
(Spero che, con l'utilizzo delle virgole, non ci sia bisogno di leggermi due volte...)
Ciao!
Ciao...mi sa' che tu hai centrato perfettamente la nostra situazione...
 

vento

Utente
Il problema e' che non abbiamo il "coraggio" di mollare tutto e farci ODIARE da tutti (figli compresi) x vivere LIBERAMENTE il nostro amore.[/QUOTE]


Credo che il problema sia pensare al posto degli altri.. e decidere come gli altri reagirebbero...
TU veramente cosa vuoi? voi cosa volete veramente?
non è possibile fare delle scelte di vita in base a quelle che si presuppone siano, quasi sicuramente errando, le reazioni degli altri.
Ognuno di noi pensa ed agisce per sè e credere di sapere come si comporteranno gli altri... scusami ma è o mania di onnipotenza o una mera scusa per evitare di fare ciò di cui non si ha il coraggio.
 

Elisa

Utente di lunga data
Elisa, sono agghiacciata da donne come te. Non perché tradisci o ti sei innamorata di un altro. Ci sono passata, so cosa vuol dire.

Ma perché vivi in un mondo che "gira tutto intorno a te".

C'è di peggio del non amare qualcuno. E quel peggio è NON VEDERLO PROPRIO.

Scusami, ma tu non vedi proprio nulla. In fondo in fondo, nemmeno te stessa, e questa è la cosa piu' triste di tutte.

Leggerti mi lascia una gran tristezza addosso. Almeno un lampo di delusione, di colpa, di ...qualcosa.

Niente.
Si ti capisco. Ma non e'come dici. Ora sembro "serena" magari, da quel che scrivo. Ma in questi anni so' solo io cosa ho passato...ho rischiato di "ammalarmi" tante volte, credimi. Ho cercato una ragione x riprendermi la mia vita com'era...ma non ci sono riuscita.
Io veramente non so' cosa fare, come continuare, come cambiare...
 

vento

Utente
Elisa non pensiamo ai rispettivi coniugi per un attimo (tanto ci sei abituata) loro sono solo quelli che non vogliono capire e intanto condivido davvero il quotidiano e tengono in piedi la famiglisa e gestiscono la metà di tutto lasciandovi il tempo per voi...
Pensiamo a voi.
Ma che razza d'uomo che ama accetta che la "sua " donna quella che ha sempre sognato, quella che davvero lo capisce, che gli fa provare per la prima volto quel sentimento nobile, travolgente e appagante ...condivida tavola, letto e cesso con un altro uomo?
E tu?
Tu che razza di donna sei che accetti di fare l'amore con lui sapendo che poi ...lo farà con lei, dormirà con lei, si farà far da mangiare da lei, si farà curare l'influenza da lei, si farà comprare le cose da lei, si farà lavare le muntande da lei?
Che razza d'amore è?
che sintesi... :mrgreen: le mie relazioni (matrimoniale e non) sono finite per questo......perchè io non lo sopportavo... e lui non lo sopportava...
 

Kid

Utente un corno
Non me ne voglia Elisa, io non ho nulla contro di lei e non la conosco.

Ma mi duole constatare una cosa, che qui dentro si sta facendo a gara su chi ha più selfcontrol, su chi giudica di meno, su chi è più buonista.

Io avrò mille difetti, ma non sono un ipocrita e condanno assolutamente l'atteggiamento di Elisa, perchè secondo me è da vigliacchi.E' da vigliacchi crearsi una vita parallela e sperare che sia il coniuge cornuto a fare qualcosa. E' da vigliacchi nascondersi dietro ai "non so che fare", ai "non voglio vedere soffrire i figli". E' da vigliacchi rubare anni di vita al partner che potrebbe rifarsi una vita.

Il tradimento è di per sè un comportamento esecrabile ma comunque recuperabile, la bigamia invece è un assassinio premeditato e perpetrato a lungo, reiterato con lucidità.

Però qui molti dicono "io non ti giudico". Io invece giudico, perchè secondo me esistono dei valori ai quali tutti dovremmo attenerci, ma qui si fa finta che non esistano.
E allora io dico che un assassino può aver ammazzato per vendetta, per ripicca, per difesa, per rabbia, per frustrazione o per pazzia, ma sempre un assassino rimane. E io un assassino lo condanno, valuto le attenuanti, ma lo condanno. E allora basta nascondersi dietro a questo buonismo che non aiuta certamente Elisa a sveglairsi.

Signori della giuria, sono 4 anni... vogliamo pure dirle "fai con comodo"?
 

Elisa

Utente di lunga data
Elisa non pensiamo ai rispettivi coniugi per un attimo (tanto ci sei abituata) loro sono solo quelli che non vogliono capire e intanto condivido davvero il quotidiano e tengono in piedi la famiglisa e gestiscono la metà di tutto lasciandovi il tempo per voi...
Pensiamo a voi.
Ma che razza d'uomo che ama accetta che la "sua " donna quella che ha sempre sognato, quella che davvero lo capisce, che gli fa provare per la prima volto quel sentimento nobile, travolgente e appagante ...condivida tavola, letto e cesso con un altro uomo?
E tu?
Tu che razza di donna sei che accetti di fare l'amore con lui sapendo che poi ...lo farà con lei, dormirà con lei, si farà far da mangiare da lei, si farà curare l'influenza da lei, si farà comprare le cose da lei, si farà lavare le muntande da lei?
Che razza d'amore è?
Hai ragione...infatti tante volte io sono presa dalla "gelosia" nel pensare che lui fa le cose, anche le piu' stupide come mangiare insieme, con lei...Ora ti dico una cosa, forse io sarei + "convinta" a prendere una decisione definitiva (un anno fa ci siamo anche lasciati x un po' ma poi...).
Lui in effetti e' quello che ha "piu' paure" e ora qui tutti penseranno male...ma bisogna anche vedere tutto quello che c'e' intorno: famiglie, educazione, dipo di storia personale...forse sono tutte scuse come dite voi, ma forse no.
Io credo che sia amore vero e non solo una "toppa" come qualcuno ha scritto. Anche perche' vi ripeto, in questi anni non sono stati solo momenti "eccitanti" da amanti, ma abbiamo affrontato insieme tante altre cose...e' un rapporto completo.
 

Elisa

Utente di lunga data
Non me ne voglia Elisa, io non ho nulla contro di lei e non la conosco.

Ma mi duole constatare una cosa, che qui dentro si sta facendo a gara su chi ha più selfcontrol, su chi giudica di meno, su chi è più buonista.

Io avrò mille difetti, ma non sono un ipocrita e condanno assolutamente l'atteggiamento di Elisa, perchè secondo me è da vigliacchi.E' da vigliacchi crearsi una vita parallela e sperare che sia il coniuge cornuto a fare qualcosa. E' da vigliacchi nascondersi dietro ai "non so che fare", ai "non voglio vedere soffrire i figli". E' da vigliacchi rubare anni di vita al partner che potrebbe rifarsi una vita.

Il tradimento è di per sè un comportamento esecrabile ma comunque recuperabile, la bigamia invece è un assassinio premeditato e perpetrato a lungo, reiterato con lucidità.

Però qui molti dicono "io non ti giudico". Io invece giudico, perchè secondo me esistono dei valori ai quali tutti dovremmo attenerci, ma qui si fa finta che non esistano.
E allora io dico che un assassino può aver ammazzato per vendetta, per ripicca, per difesa, per rabbia, per frustrazione o per pazzia, ma sempre un assassino rimane. E io un assassino lo condanno, valuto le attenuanti, ma lo condanno. E allora basta nascondersi dietro a questo buonismo che non aiuta certamente Elisa a sveglairsi.

Signori della giuria, sono 4 anni... vogliamo pure dirle "fai con comodo"?
Ciao Kid. Che dirti...e' vero, e' tutto vero. 4 Anni...in questi 4 anni e' successo di tutto credimi. NOn ho fatto i "miei porci comodi" senza pagarne le conseguenze. Sono successe tante cose...e si e' sofferto tanto. Forse io la "scelta" definitiva l'avrei fatta gia' da tempo, da quasi subito praticamente. Forse accetto tutto questo xche' lui (l'altro) ancora non se la sente...forse mi sto' facendo prendere in giro e in realta' lui una decisione non la prendera' mai e e' riuscito "a convincere anche me che sia meglio cosi', x ora...x ora e intanto sono passati 4 anni.
 
Elisa non pensiamo ai rispettivi coniugi per un attimo (tanto ci sei abituata) loro sono solo quelli che non vogliono capire e intanto condivido davvero il quotidiano e tengono in piedi la famiglisa e gestiscono la metà di tutto lasciandovi il tempo per voi...
Pensiamo a voi.
Ma che razza d'uomo che ama accetta che la "sua " donna quella che ha sempre sognato, quella che davvero lo capisce, che gli fa provare per la prima volto quel sentimento nobile, travolgente e appagante ...condivida tavola, letto e cesso con un altro uomo?
E tu?
Tu che razza di donna sei che accetti di fare l'amore con lui sapendo che poi ...lo farà con lei, dormirà con lei, si farà far da mangiare da lei, si farà curare l'influenza da lei, si farà comprare le cose da lei, si farà lavare le muntande da lei?
Che razza d'amore è?
:racchia:giammai
 

Verena67

Utente di lunga data
Si ti capisco. Ma non e'come dici. Ora sembro "serena" magari, da quel che scrivo. Ma in questi anni so' solo io cosa ho passato...ho rischiato di "ammalarmi" tante volte, credimi. Ho cercato una ragione x riprendermi la mia vita com'era...ma non ci sono riuscita.
Io veramente non so' cosa fare, come continuare, come cambiare...

lasciarlo (l'amante) mi sembra l'unica strada. Ci hai mai pensato seriamente?
 

Elisa

Utente di lunga data
lasciarlo (l'amante) mi sembra l'unica strada. Ci hai mai pensato seriamente?
Ci ho provato...e poi sono "ricaduta"...ormai senza di lui e' dura. Ci siamo "legati" troppo...forse ha ragione chi mi "accusa" di vivere due vite "parallele". Puo' sembrare "bello", ma non vi dico quanto sia stressante. Ma una soluzione e' da trovare....
 

Elisa

Utente di lunga data
elisa io sono nella tua identica ma proprio identica situazione da 17 mesi e ti capisco benissimo . io sto cercando la forza di riprendere in mano la mia vita ma per codardia fragilità egoismo rimando sempre in attesa di non so cosa . l amore per i figli secondo me può essere un motivo per continuare a vivere in un matrimonio finto . la loro sofferenza mi ucciderebbe ma non riesco neppure a privarmi della donna che amo non è un alibi se non ci fossero bambini saprei benissimo cosa fare.
E' quello che mi dice anche lui...solo da che "fuori" e' difficile capire questa cosa, molti la vedono come "una scusa" x non decidere, x comodita' ecc... ma non e' cosi' semplice buttare all'aria una vita ed una famiglia sconvolgendola. E' vero, tanti lo fanno. Ma non siamo tutti uguali.
 

Iris

Utente di lunga data
Ci ho provato...e poi sono "ricaduta"...ormai senza di lui e' dura. Ci siamo "legati" troppo...forse ha ragione chi mi "accusa" di vivere due vite "parallele". Puo' sembrare "bello", ma non vi dico quanto sia stressante. Ma una soluzione e' da trovare....
Fedeltà a se stessi.
Sei fedele a te stessa?
 

mariasole

Utente di lunga data
Ci ho provato...e poi sono "ricaduta"...ormai senza di lui e' dura. Ci siamo "legati" troppo...forse ha ragione chi mi "accusa" di vivere due vite "parallele". Puo' sembrare "bello", ma non vi dico quanto sia stressante. Ma una soluzione e' da trovare....
Cosa significa ci ho provato? Non vi siete visti e sentiti x quanto tempo? Una settimana, quindici gg, un mese?
 

Verena67

Utente di lunga data
Ci ho provato...e poi sono "ricaduta"...ormai senza di lui e' dura. Ci siamo "legati" troppo...forse ha ragione chi mi "accusa" di vivere due vite "parallele". Puo' sembrare "bello", ma non vi dico quanto sia stressante. Ma una soluzione e' da trovare....

ti dico cosa non mi piace del tuo modo di descrivere la cosa: sei (fintamente) passiva.

Attenzione, non dico che stai mentendo a noi: menti a te stessa.

In verità, tu le tue decisioni le hai già prese. Tu hai deciso di continuare così. E gli altri si adegueranno.

Non c'entra il sentimento. C'entra che tutti e quattro state giocando un ruolo, e avete raggiunto un qualche precario equilibrio che pero' "funziona".

L'unica cosa che "stona" è che questi equilibri fittizi hanno costi emotivi altissimi: spero non siano un domani i tuoi figli a pagarli, ma sarà quasi certamente così.

Perché volere è potere, ci sta la ricaduta, ma ad un certo punto se si insiste ci si lascia. Si può fare (come dice Frankenstiiin).
 
Stato
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