ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
:rotfl::rotfl::rotfl:Hai interpretato male il mio discorso. Chi ha già assaporato il tradimento è ormai incline a rifarlo. Quando avrà nuovamente un periodo storto con il marito o avrà dubbi sui suoi sentimenti tornerà a rifarlo sopratutto se non viene scoperta la prima volta.
scusami, non ho resistito. Mi ha fatto davvero ridere quel "assaporato il tradimento".
Secondo te, il grumo di emozioni confuse e aggrovigliate di @Marta35 è "assaporare il tradimento"?
Lei sta assaporando, semmai, la punizione. Sa lei, da qualche parte, per cosa.
Ma quello di cui sta godendo è la compressione del desiderio.
Desidero, il mio desiderio è qui, lo sfioro...ma non posso.
Una lenta tortura...una sorta di teasing&denial prolungato ed autoprodotto.
Che è piacevole eh...mica che no.
Ma, tradire è prendere. O essere presi.
O entrambi, quando va bene e ci si trova insieme per davvero anche soltanto per alcuni momenti.
Non mi sembra proprio che lei abbia questa tensione. Al prendere. Da qualsiasi parte del prendere poi si collochi.
Per adesso, si sta torturando.
E gode del dolore più che del piacere.
E godere del dolore non che sia necessariamente una cosa spiacevole, anzi.
Ma serve erotizzarlo. Per goderne.
E non mi sembra proprio che @Marta35 stia erotizzando il dolore.
Per adesso è solo di fronte alla sua personale Santa Inquisizione.
Che per certi versi è pure peggio del tradire in sè...sicuramente è uno di quei posti in cui se si soggiorna troppo a lungo si perde la lucidità necessaria per valutare la realtà e assumere decisioni. Di qualunque tipo possano essere.
Fra l'altro, dall'altra parte c'è un altro nella sua stessa condizione.
E in due rischiano soltanto di fare un gran casino, senza che neanche ne valga la pena.
Ma anzi, sommando i danni. Che non è per niente una bella situazione.
E il tutto in un gruppo di amici...
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