Quindi dovrei insistere per farmi dire qual è quel "problema" che lo lega ancora alla ragazza? E se dovesse essere come dite voi, che in realtà non mi ama e non vuole stare con me, e per trattenermi mi dovesse rispondere con una bugia?
Arrivata a questo punto, per come la vedo io, quale sia la sostanza del problema perde di importanza.
E' importante il perchè non lo dice a te.
Potrebbe anche raccontarti che è malata terminale e non ha il coraggio...ma il punto è che non ti ha detto niente. E non solo ha mentito, ma ha continuato a non dire.
Non pensi?
Non mi paiono per niente basi solide tali per cui si possa dire "ti amo tanto, ma...".
Non ci vedo amore nei segreti. Men che meno nel segreto del segreto.
E meno ancora nella perseveranza in questo comportamento.
E non c'è nessun nutrimento della fiducia.
Oltre al fatto che il non dire a te, è dire, senza dichiararlo, che di te non si fida.
Ma tu invece ti devi fidare non solo bendata...di più. E ti devi fidare perchè te lo chiede lui.
Ti torna un comportamento del genere? Intendo...va bene per te? Ti soddisfa? Risponde ai tuoi bisogni?
Credo che amore sia aver Cura della libera scelta dell'altro. Come pare dirti quando dice che ti lascerebbe andare.
E a me fa strano anche il lasciar andare...nessuno lega nessuno. Salvo chi si fa legare. E da il suo consenso quindi. E la cosa è quindi condivisa.
Quindi non sarebbe comunque lui a "slegarti", ma tu a decidere che non vuoi essere legata. E se fosse condivisa, come minimo ci sarebbe da spiegarsi. Non lasciar andare stile via col vento...che pare molto romantico eh...pare soltanto però.
Tu ce l'hai questa libertà in te?