Solita storia ...

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dammi un nome

Utente di lunga data
Sbri

il bipolarismo puo' non escludere aspetti schizzofrenici


a noi ci piace:D
 

demoralizio

Utente di lunga data
Ciao amici,
abbiamo informato le famiglie sui cambiamenti, sono caduti dal pero e di certo sospettano della mia spiegazione, cioè l'incompatibilità caratteriale.
E' troppo sgamato, sanno benissimo che io non sono uno da colpi di testa, non sono impulsivo e loro di certo non sono nati ieri.

Vabeh, penseranno ciò che devono, io ho detto a tutti di concentrarsi sui bambini, sulle loro domande e sulle risposte da dargli.

Ieri poi abbiamo provato a parlare con i bimbi, ma hanno un'età che non permette di fare un discorso serio attorno a un tavolo. L'abbiamo buttata lì, ma non realizzeranno fino alla terza/quarta notte fuori, secondo me...

Ieri inoltre ho visto l'appartamentino che ho affittato, ho ricevuto le chiavi, fa una strana sensazione.

Sinusoide emozionale a mina
 

Sbriciolata

Escluso
il bipolarismo puo' non escludere aspetti schizzofrenici


a noi ci piace:D
Parlando seriamente, o provandoci: le patologie sono cose serie e si va sempre a rischio di ferire qualcuno. Ma: ciascuno di noi ha il suo bel lato oscuro, come l'altra faccia della luna. Quello che non mostriamo abitualmente e che non è per forza quello peggiore. Io penso che sia l'io che sarei stata se non avessi fatto certi incontri e certe esperienze. Non so se per tutti è così, so che il mio non viene fuori a comando... ma salta fuori spesso quando sono in condizioni di stress. In certe occasioni mi è capitato anche di stupirmi dei miei stessi comportamenti... oltre a stupire chi mi stava attorno. Come la metamorfosi di Hulk o quella dei lupi mannari: un momento prima Sbri... un momento dopo BadGirl e ... da un lato è piacevole, dall'altro non sempre.
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao amici,
abbiamo informato le famiglie sui cambiamenti, sono caduti dal pero e di certo sospettano della mia spiegazione, cioè l'incompatibilità caratteriale.
E' troppo sgamato, sanno benissimo che io non sono uno da colpi di testa, non sono impulsivo e loro di certo non sono nati ieri.

Vabeh, penseranno ciò che devono, io ho detto a tutti di concentrarsi sui bambini, sulle loro domande e sulle risposte da dargli.

Ieri poi abbiamo provato a parlare con i bimbi, ma hanno un'età che non permette di fare un discorso serio attorno a un tavolo. L'abbiamo buttata lì, ma non realizzeranno fino alla terza/quarta notte fuori, secondo me...

Ieri inoltre ho visto l'appartamentino che ho affittato, ho ricevuto le chiavi, fa una strana sensazione.

Sinusoide emozionale a mina
Demo, credo che tu, date le premesse, ti stia comportando nel migliore dei modi possibile. Ti dico questo perchè immagino i dubbi che hai in questo momento. Un abbraccio.
 

Joey Blow

Escluso
Parlando seriamente, o provandoci: le patologie sono cose serie e si va sempre a rischio di ferire qualcuno. Ma: ciascuno di noi ha il suo bel lato oscuro, come l'altra faccia della luna. Quello che non mostriamo abitualmente e che non è per forza quello peggiore. Io penso che sia l'io che sarei stata se non avessi fatto certi incontri e certe esperienze. Non so se per tutti è così, so che il mio non viene fuori a comando... ma salta fuori spesso quando sono in condizioni di stress. In certe occasioni mi è capitato anche di stupirmi dei miei stessi comportamenti... oltre a stupire chi mi stava attorno. Come la metamorfosi di Hulk o quella dei lupi mannari: un momento prima Sbri... un momento dopo BadGirl e ... da un lato è piacevole, dall'altro non sempre.
A parte la generalizzazione, comunque quello che scrivi non c'entra nulla con il bipolarismo, in caso.
 

Sbriciolata

Escluso
A parte la generalizzazione, comunque quello che scrivi non c'entra nulla con il bipolarismo, in caso.
Con te faccio sempre una fatica porca a farmi capire, ma ... quello che intendevo è che, dato il bipolarismo come patologia potenzialmente grave , in quanto il bipolarismo può come malattia avere decorsi orribili e così pure la schizofrenia, e datosi che è avvenuto in passato che persone su questo forum abbiano manifestato la loro sensibilità all'uso improprio di certi termini, avendo io quotato(e quindi mi ero associata) postS in cui ci si dichiarava affetti da un disturbo, ho successivamente corretto il tiro per dire quanto io intendevo.
Detto questo: perdona la generalizzazione, a te senz'altro non si addice.:smile:
 

Ultimo

Escluso
Con te faccio sempre una fatica porca a farmi capire, ma ... quello che intendevo è che, dato il bipolarismo come patologia potenzialmente grave , in quanto il bipolarismo può come malattia avere decorsi orribili e così pure la schizofrenia, e datosi che è avvenuto in passato che persone su questo forum abbiano manifestato la loro sensibilità all'uso improprio di certi termini, avendo io quotato(e quindi mi ero associata) postS in cui ci si dichiarava affetti da un disturbo, ho successivamente corretto il tiro per dire quanto io intendevo.
Detto questo: perdona la generalizzazione, a te senz'altro non si addice.:smile:

Sempre chiara. :bacio:
 

Joey Blow

Escluso
Con te faccio sempre una fatica porca a farmi capire, ma ... quello che intendevo è che, dato il bipolarismo come patologia potenzialmente grave , in quanto il bipolarismo può come malattia avere decorsi orribili e così pure la schizofrenia, e datosi che è avvenuto in passato che persone su questo forum abbiano manifestato la loro sensibilità all'uso improprio di certi termini, avendo io quotato(e quindi mi ero associata) postS in cui ci si dichiarava affetti da un disturbo, ho successivamente corretto il tiro per dire quanto io intendevo.
Detto questo: perdona la generalizzazione, a te senz'altro non si addice.:smile:
Va bene.
 

Sbriciolata

Escluso

dammi un nome

Utente di lunga data
Parlando seriamente, o provandoci: le patologie sono cose serie e si va sempre a rischio di ferire qualcuno. Ma: ciascuno di noi ha il suo bel lato oscuro, come l'altra faccia della luna. Quello che non mostriamo abitualmente e che non è per forza quello peggiore. Io penso che sia l'io che sarei stata se non avessi fatto certi incontri e certe esperienze. Non so se per tutti è così, so che il mio non viene fuori a comando... ma salta fuori spesso quando sono in condizioni di stress. In certe occasioni mi è capitato anche di stupirmi dei miei stessi comportamenti... oltre a stupire chi mi stava attorno. Come la metamorfosi di Hulk o quella dei lupi mannari: un momento prima Sbri... un momento dopo BadGirl e ... da un lato è piacevole, dall'altro non sempre.
:smile:

certo, è proprio per questo, che magari goffamente, ho cercato di sparare stupidaggini per smorzare i toni sul tema nella speranza che Circe trovi quel coraggio necessario per superarsi, augurio che estendo a coloro che hanno subito in qualsiasi modo o maniera e non trovano la chiave giusta per andare oltre.

Conosco la patologia , osservata su un mio carissimo amico. non è proprio materia sulla quale scherzare.

Sono certa comunque che le intenzioni di blow fossero positive, mi permetto di dirlo qui e chiudo la parentesi.

sul resto la penso proprio come te, anche io sono riuscita a sorprendere me stessa, nel bene, come nel anche nel male che mi sono fatta, ma siamo il prodotto di tutto questo. sempre. :smile:
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Ciao amici,
abbiamo informato le famiglie sui cambiamenti, sono caduti dal pero e di certo sospettano della mia spiegazione, cioè l'incompatibilità caratteriale.
E' troppo sgamato, sanno benissimo che io non sono uno da colpi di testa, non sono impulsivo e loro di certo non sono nati ieri.

Vabeh, penseranno ciò che devono, io ho detto a tutti di concentrarsi sui bambini, sulle loro domande e sulle risposte da dargli.

Ieri poi abbiamo provato a parlare con i bimbi, ma hanno un'età che non permette di fare un discorso serio attorno a un tavolo. L'abbiamo buttata lì, ma non realizzeranno fino alla terza/quarta notte fuori, secondo me...

Ieri inoltre ho visto l'appartamentino che ho affittato, ho ricevuto le chiavi, fa una strana sensazione.

Sinusoide emozionale a mina
Non potevi fare di meglio demo, non solo per te, bravo. Un abbraccio.
 

demoralizio

Utente di lunga data
Stanotte prima notte nell'appartamento in affitto. Spaesato, troppo silenzio, sono abituato al caos primordiale.

La sera sono andato a mangiare a casa, sono stato lì fino alla messa a letto dei pupi poi sono fuggito. Per adesso non è così tragica, ma ho una strana sensazione di ... non essere indispensabile. E' vero quello che si dice: nessuno è indispensabile.

Tutto me stesso, la voce tremante di mia madre, i miei fratelli incazzati e delusi, i sorrisi dei miei figli, le sberleccate della mia cagnolina, la voglia di lei mi urla "Che cazzo stai facendo? Che gioco del cazzo è? Lo sai che perderai tu tutto il bottino, perché allora continui a farti del male?"

La risposta che mi do è sempre la stessa: cerco di pensare non al domani ma al dopodomani. Ad una vita insidiata da troppi dubbi, al fatto che il dolore e il malessere presenti in me adesso non devono spingermi verso il sicuro, ma dirottarmi.
 

Diletta

Utente di lunga data
Stanotte prima notte nell'appartamento in affitto. Spaesato, troppo silenzio, sono abituato al caos primordiale.

La sera sono andato a mangiare a casa, sono stato lì fino alla messa a letto dei pupi poi sono fuggito. Per adesso non è così tragica, ma ho una strana sensazione di ... non essere indispensabile. E' vero quello che si dice: nessuno è indispensabile.

Tutto me stesso, la voce tremante di mia madre, i miei fratelli incazzati e delusi, i sorrisi dei miei figli, le sberleccate della mia cagnolina, la voglia di lei mi urla "Che cazzo stai facendo? Che gioco del cazzo è? Lo sai che perderai tu tutto il bottino, perché allora continui a farti del male?"

La risposta che mi do è sempre la stessa: cerco di pensare non al domani ma al dopodomani. Ad una vita insidiata da troppi dubbi, al fatto che il dolore e il malessere presenti in me adesso non devono spingermi verso il sicuro, ma dirottarmi.

Carissimo, tieni duro e continua per questa strada perché, a mio avviso, è quella giusta. Lo so che c'è sofferenza, è scontata.
Ed è quella giusta perché i dubbi divorano l'anima molto più di una amara certezza e noi non siamo come gli struzzi e non ci accontentiamo.
Sarai ripagato dalla stessa vita da questa prova di dolore.
Un abbraccio forte!
 

Innominata

Utente che predica bene
Stanotte prima notte nell'appartamento in affitto. Spaesato, troppo silenzio, sono abituato al caos primordiale.

La sera sono andato a mangiare a casa, sono stato lì fino alla messa a letto dei pupi poi sono fuggito. Per adesso non è così tragica, ma ho una strana sensazione di ... non essere indispensabile. E' vero quello che si dice: nessuno è indispensabile.

Tutto me stesso, la voce tremante di mia madre, i miei fratelli incazzati e delusi, i sorrisi dei miei figli, le sberleccate della mia cagnolina, la voglia di lei mi urla "Che cazzo stai facendo? Che gioco del cazzo è? Lo sai che perderai tu tutto il bottino, perché allora continui a farti del male?"

La risposta che mi do è sempre la stessa: cerco di pensare non al domani ma al dopodomani. Ad una vita insidiata da troppi dubbi, al fatto che il dolore e il malessere presenti in me adesso non devono spingermi verso il sicuro, ma dirottarmi.
Manca la faccia di lei. Lo so, mi sento crudele e anche un po' stupida a chiedertelo. Vada come vada, quello che stai facendo è un segnale forte per avere risposte, non una risposta qualsiasi, ma forse "la" risposta, almeno per adesso, per domani. In quanto al dopodomani...lì vai troppo lontano, ma notizie dell'oggi e del domani puoi averle così, probabilmente, ripercorrendo la tua storia. Soffrendo da cani e facendomi a pezzi, credo che sarebbe quello che avrei fatto anch'io se avessi avuto la non malattia dei figli. Quando le risposte sono troppe da essere quasi intercambiabili, quando le domande sono troppe, quando si ha veramente bisogno di ricevere notizie da sé e dall'altro, forse questa è una buona strada. Io ti auguro buone notizie.
 

demoralizio

Utente di lunga data
Manca la faccia di lei. Lo so, mi sento crudele e anche un po' stupida a chiedertelo.
Lei è tranquilla, almeno all'apparenza. Mi ha chiesto più volte di ripensarci, in questo periodo, mi ha anche comunicato molto a livello affettivo. Non mi aspetto scenate melodrammatiche, non mi aspetto di trovarmela davanti alla macchina in ginocchio, non lo vorrei neanche. Cerca di minimizzare, e la capisco, non può crollare... ti assicuro che oltre a me (?) e ai bimbi c'è tant'altro che la preoccupa, è in una situazione veramente pesante ma io non mi sono sentito in dovere di starle vicino. Siamo persone adulte, è giusto che ognuno cozzi contro quello che ha creato non in una visione punitiva ma semplicemente di causa / conseguenza. Non interpreto l'amore come una sicurezza in cui torni quando ti tira il culo.

credo che sarebbe quello che avrei fatto anch'io se avessi avuto la non malattia dei figli.
Ti assicuro che il tuo lui lo sa, sa che non avresti preso una decisione drastica non per debolezza ma perché sei (giustamente) una persona responsabile.

Io ti auguro buone notizie.
Grazie, un abbraccio
 

Nausicaa

sfdcef
Stanotte prima notte nell'appartamento in affitto. Spaesato, troppo silenzio, sono abituato al caos primordiale.

La sera sono andato a mangiare a casa, sono stato lì fino alla messa a letto dei pupi poi sono fuggito. Per adesso non è così tragica, ma ho una strana sensazione di ... non essere indispensabile. E' vero quello che si dice: nessuno è indispensabile.

Tutto me stesso, la voce tremante di mia madre, i miei fratelli incazzati e delusi, i sorrisi dei miei figli, le sberleccate della mia cagnolina, la voglia di lei mi urla "Che cazzo stai facendo? Che gioco del cazzo è? Lo sai che perderai tu tutto il bottino, perché allora continui a farti del male?"

La risposta che mi do è sempre la stessa: cerco di pensare non al domani ma al dopodomani. Ad una vita insidiata da troppi dubbi, al fatto che il dolore e il malessere presenti in me adesso non devono spingermi verso il sicuro, ma dirottarmi.

Sul neretto.
Nessuno è indispensabile, è vero, nel senso che si sopravvive a -quasi- tutto.
Ma la tua mancanza si sentirà. In molti modi. Adesso e più ancora col tempo.

Fuggi però il desiderio che ci sia qualcosa e soprattutto qualcuno che ti fermi... sei grande, le tue decisioni le devi prendere per te stesso, e so che ci stai provando.

Sono sempre stato dell'idea che alla fine, anche le scelte più coraggiose le facciamo senza far troppo appello al nostro coraggio, quanto al nostro istinto di autoconservazione. Alla fine, scegliamo quello che ci fa stare meglio. Con noi, con gli altri.

Per la prima volta, mi stai facendo venire un dubbio. No, non capisco bene.
Non capisco, quando tutto te stesso ti grida di andare da una parte, e solo il tuo cervello ti mantiene da un'altra.
Lo so che il cervello è importantissimo. Ma una scissione così totale tra pancia e cervello non mi piace, mi parla di qualcosa di sbagliato...
 

demoralizio

Utente di lunga data
Sul neretto.
Nessuno è indispensabile, è vero, nel senso che si sopravvive a -quasi- tutto.
Ma la tua mancanza si sentirà. In molti modi. Adesso e più ancora col tempo.

Fuggi però il desiderio che ci sia qualcosa e soprattutto qualcuno che ti fermi... sei grande, le tue decisioni le devi prendere per te stesso, e so che ci stai provando.

Sono sempre stato dell'idea che alla fine, anche le scelte più coraggiose le facciamo senza far troppo appello al nostro coraggio, quanto al nostro istinto di autoconservazione. Alla fine, scegliamo quello che ci fa stare meglio. Con noi, con gli altri.

Per la prima volta, mi stai facendo venire un dubbio. No, non capisco bene.
Non capisco, quando tutto te stesso ti grida di andare da una parte, e solo il tuo cervello ti mantiene da un'altra.
Lo so che il cervello è importantissimo. Ma una scissione così totale tra pancia e cervello non mi piace, mi parla di qualcosa di sbagliato...
E' sbagliato.
Ho mosso una così grande montagna di merda in un momento così di merda (soprattutto per altre cose, fa te!) che la mia pancia non è mai stata convinta della mia decisione, io amo lei, amo loro, sto facendo soffrire le famiglie, sono in una casa che non è la mia.

Ma dovevo farlo, perché non sono più quello di prima. Non sto scegliendo quello che mi farà stare meglio (come mi ha ripetuto tante volte lei: "difficilmente starai meglio senza di noi"), non lo posso sapere, ma ho scelto di rischiare perché l'alternativa era il dubbio. Il sottile ma bastardo dubbio di non essere amato: io non rinuncio all'amore e se deciderò di farlo (vedi: non mi metto più con nessuna manco se mi sparano) allora mi vivo la vità in libertà senza sotterfugi e menzogne per cui non sono portato.
Vorrei esserci portato, ma è troppo faticoso stare dietro a mille false verità da raccontare e io sono pigro! :mexican:
 
Stato
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