@lex
Escluso
ma si può sapere che minchia c'è di strano nell'essere giudicanti?uh come siamo giudicanti!!!
ma si può sapere che minchia c'è di strano nell'essere giudicanti?uh come siamo giudicanti!!!
A lei in quanto conviventi non devi nulla. Per due figli sono circa 400 Euro al mese. Se ti comporti bene e i figli non sono neonati non rischi di perderli, anche volendolo per assurdo saranno loro a impedirlo. Poi crescono.Potete immaginare come le vostre risposte mi stiano scuotendo, la verità è un macigno enorme che ti preme tutto sui testicoli.
ZoDyAkO ha tirato in ballo anche un altro aspetto importante, ahimè, della decisione: rifarsi una vita mentre a lei rimane tutto. Non saranno cose nobili in questo momento, ma hanno il loro peso: affitto? assegni? sapere che in quella casa ci potrebbe vivere con qualcuno che ha contatto con i miei figli????
O MIO DIO!!!
Ciao,ma si può sapere che minchia c'è di strano nell'essere giudicanti?![]()
è che spesso chi giudica esprime una sua posizione- pensiero lecitissimo se suo in modo assiomatico invece che personale...ora provo a spiegarmi meglio con un esempio:ma si può sapere che minchia c'è di strano nell'essere giudicanti?![]()
Un'opinione é un giudizio espresso in modo politicoCiao,
ci ho riflettuto a lungo ... soprattutto perché spesso mi riesce difficile ad esprimermi ...
quando uno si esprime, il confine tra avere un'opinione e dare un giudizio non è sempre chiaro ...
il giudizio ... è una sentenza, che stabilisce cosa è giusto o sbagliato ...
mentre l'opinione ... è avere una certa idea su qualcosa ...
è meglio esprimersi in termini di opinioni ...
sienne
secondo me dovresti appurare i motivi per cui lei voglia riprovarci, perchè ci tiene a voi, o perchè con l'altro non ha futuro?Passata la burrasca tornerà dal tipo. O rinegozi il rapporto diventando coppia aperta e prendendoti anche tu le tue libertà, oppure rinunci alla stabilità apparente della famiglia. Penso che anche lei alla fine possa preferire la separazione, soprattutto se lavora, visto che si terrà casa, figli, e gli assegni che gli verserai. E potrà fare quello le pare, senza avere in casa chi le puó ricordare la persona che realmente é. Ti ha mentito fin oltre l'evidenza dei fatti, é quasi peggio questo del tradimento. E' inaffidabile, non puoi portare avanti un progetto importante come la famiglia, con una persona cosí. Ora se nei nella fase dell'incazzatura, alternata al desiderio di superare tutto e tornare come se niente fosse successo. Ma poi arriverà la fase in cui ti renderai conto che non potrà mai piú anche lontanamente tornare tutto come prima. Poi arriverà la fase in cui ne sarai felice, perché la vita ti si riapre e torna tutto in gioco. Se poi vuoi tornare con lei, e lei da te, bene, ma deve essere per scelta, non per paura di perdere qualcosa.
S*B
amore bello...l'esempio non calza perchè personalmente io non giudico o dò giudizi su cose che implòicano un'azione che viene svolta a se stessi con sè stessi o per sè stessi..bene. se la mia azione invece è verso qualcun altro e questa azione può anche lontanamente o avere anche la più remota possibilità di "danneggiare" questo qualcun altro allora ti dico che giudico eccome...sia in bene che in male...quindi a meno che tu non mangi ndel cioccolato bianco che al tuo partner sai che anche un microgrammo lasciato su un labbro potrebbe fargli venire uno shock anafilattico non giudicherò il tuo comportamento...nel caso contrario te lo dico...sei proprio una..scegli un aggettivo che più ti piaceè che spesso chi giudica esprime una sua posizione- pensiero lecitissimo se suo in modo assiomatico invece che personale...ora provo a spiegarmi meglio con un esempio:
io e te stiamo parlando e ti dico:
1.a me non piace il cioccolato bianco ma solo il fondente. (mia personale opinione) tu esprimerai la tua.
2. a me il cioccolato bianco fa schifo e chi lo mangia non capisce un cazzo! tu a quel punto mi dirai ma no guarda che io lo mangio, a me piace e non mi sento uno che non capisce un cazzo
il concetto espresso nelle posizioni 1 e 2 è lo stesso solo che in uno mi dimostro aperta ad un confronto, nell'altra sono in chiusura totale e non mi sto più limitando ad esprimere una mia opinione ma un giudizio
questa è una opinione personale![]()
...decisamente fuori luogo... inoltre non conosci neanche a fondo tutta la loro storia...Ciao Demoralizio!
Te hai tra le mani la busgàtta che si rivolta come una scofazza senza lettiera che è anche madre dei tuoi bambini e tua compagnba di letto.
Sono tre ruoli che la ninìna ricopre con nonchalance e che tu percepisci, e vorrei vedere che fosse altrimenti, come inconciliabili con quello di maiala dalle dodici mammelle che grufoola nelle mutande altrui.
La gugétta in questione o te la tieni a tutto tondo, senza sperare che cambi, perchè tanto non cambierà, e se cambierà lo farà facendoti rimpiangere com'era prima, oppure le sventoli un po' il culetto intriso colla tua sacra suola di cuoio e con lei avrai solo da spartire i turni per andare a prendere i figli a scuola, ma tanto per questo presto darà delkega al becco di turno col quale dividerà le sue sporche lenzuola ed allora avrai a che fare con Giuseppe, Muhammad, Varenne e Godolo, non piu con lei...
Perchè certe cose si accettano in ogni caso, a braccia aperte e testa bassa o con l'accetta...
Vedi un po' tu di che pasta sei fatto...
Auguri!
Ciao!
intanto grazie per l'amore bello (certe cose da un uomo non le sento da molto e fanno sempre il loro porco effetto)amore bello...l'esempio non calza perchè personalmente io non giudico o dò giudizi su cose che implòicano un'azione che viene svolta a se stessi con sè stessi o per sè stessi..bene. se la mia azione invece è verso qualcun altro e questa azione può anche lontanamente o avere anche la più remota possibilità di "danneggiare" questo qualcun altro allora ti dico che giudico eccome...sia in bene che in male...quindi a meno che tu non mangi ndel cioccolato bianco che al tuo partner sai che anche un microgrammo lasciato su un labbro potrebbe fargli venire uno shock anafilattico non giudicherò il tuo comportamento...nel caso contrario te lo dico...sei proprio una..scegli un aggettivo che più ti piace![]()
se ti fa stare megliointanto grazie per l'amore bello (certe cose da un uomo non le sento da molto e fanno sempre il loro porco effetto)
aggettivo scelto: tesorina può andare?
è che non mi piace quando la gente si infervora e si scaldano gli animi perchè prima o dopo uno o entrambi iniziano a dire o fare cose pesanti di cui poi magari potrebbero pentirsi...e quindi amo stemperare sempre...le persone più vicine lo definiscono aplomb britannico ed è difficilissimo farmelo perdere.
Non c'è niente di strano nell'essere giudicanti...
basta non essere troppo permalosi quando si viene giudicati...
poi a volte si giudica cOnoscendo a malapena una persona o una situazione...[/QUOTE]
...guarda, che questo ... è quello che fa.... la differenza...
appunto......poi da che pulpitoNon c'è niente di strano nell'essere giudicanti...
basta non essere troppo permalosi quando si viene giudicati...
poi a volte si giudica cOnoscendo a malapena una persona o una situazione...[/QUOTE]
...guarda, che questo ... è quello che fa.... la differenza...![]()
sereno non sei impazzito...sei solo in piena bufera!devi avere costanza per far placare il vento e a quel punto con calma trovare la strada corretta per te.ragazzi, naturalmente ci sta qualche giudizio o opinione o giudinione o opidizio, è normale anche infervorarsi empaticamente per una situazione che ho descritto io dal mio punto di vista (non ho intenzione di far scrivere qua lei, per carità di dio!).
In linea di massima ho trovato dei consigli in linea con quello che mi frullava nella testa, giusto per avere la conferma di non essere impazzito completamente.
...finalmente capisco il senso di internet![]()
..non sarà facile.. i tempi sono lughissimi... e diversi per ciascuno.Ciao a tutti e piacere....
purtroppo è veramente difficile trovare un qualcuno con cui confrontarsi su questo argomento nella vita reale: amici, parenti, preti (scherzo). E' una cosa che fatichi a dire in giro, l'orgoglio impedisce qualsiasi confronto e alla fine ti tieni tutto dentro facendo anche finta di niente, ma sai che qualcosa si è lacerato nel tuo io.
Naturalmente sto parlando del dramma del tradimento, di quella pugnalata dritto nel cervello mentre stai dormendo, della caduta di tutte le tue certezze.
Non mi piace piangermi addosso, ci sono sfighe maggiori, però il cervello è una brutta bestia e ti cazzotta con immagini e sensazioni di continuo. Non è facile.
Ho "deciso" di non mandarla a f****o, ma so che non è così facile, non c'è spugna che assorba questa roba.
Ditemi come diavolo avete fatto a superarla, se l'avete superata...
Av salùt
non concordo sul fatto che se resta la deve amare...penso che uno può restare in 1000 modi.....non sarà facile.. i tempi sono lughissimi... e diversi per ciascuno.
già la decisione di restare... ti ha imposto una scelta: devi amarla...
sai, se molli tutto, sembra più facile... eppure io credo...
che non cambi molto, specialmente se dici di amarla ancora.
se non la ami, non restare ancora un attimo con lei... ma se ami... non rinunciare...
il senso di sconfitta ... rimarra comunque... anche se sei lontano.
Ad un certo punto, ti capiterà di pensare a te .. nei termini di quello che è successo... e vedrai il bilancio.. della tua vita... sentimentale, affettiva...
questo devi vedere... non lei come una MEssalina di alto bordo... pronta a tradirti in ogni istante...
valuta te.. e lei, la vostra storia personale... diversa miliardi di volte da ogni storia qui dentro...
troverai un tuo percorso...stanne certo... magari non positivo per la tua storia ma positivo per te...
:up::up::up::up::up::up:non concordo sul fatto che se resta la deve amare...penso che uno può restare in 1000 modi...