rispondo a te ma rispondo anche a tutti gli altri già che ci sono, io non ho nessuna intenzione lui diveni il mio uomo, aborro anche io la sua vita perchè conosco anche come vive tutto il resto della sua vita e fidatevi è uno che sarebbe meglio si facesse curare. Ora che io l'ho fatto uscire dalla mia vita sto così bene, sorrido sempre, sono serena all'idea di non avere un peso tale sulle mie spalle...è stato lui che si è azzerbinato ai miei piedi quando ha visto che non me lo calcolavo +, me lo sono ritrovato sotto casa in piena notte che implorava, la mia risposta è stata sempre e cmq un bel no... io ho scritto per capire come un uomo possa rimanere in una vita simile? io che dopo pochi giorni mi sentivo soffocare dalla mia vecchia vita, è un essere spregievole che vale meno di una cicca? il fatto è che non riesco a pensarla così di nessuno, sono solita a considerare tutte le persone , anche quelle che fanno cazzate, speciali e uniche, quindi io sinceramente mi ci sono affezionata, ed è dura anche dopo tutto quello che mi ha fatto non volergli bene. Ora gli voglio bene come amica, mi sembra anche insensato togliergli il saluto oppure fare l'arrabbiata perchè sarebbe solo un dargliela vinta su tutto e dimostrargli che sono sotto per lui, ma ne anche spontaneamente mi viene da fare così, semplicemente faccio la totale indifferente che è quello che mi viene spontaneamente perchè se lui è nella mia vita o no non cambia nulla solo che sto meglio senza di lui. L'unica cosa che ancora è rimasta è questo senso di sfida e purtroppo io ho un carattere fatto così, se non sfido me stessa ogni giorno la mia vita mi smbra piatta, se mi impongo una cosa è difficile mollarla fino al suo raggiungimento e purtroppo ho sempre raggiunto tutti i miei obbiettivi...il fatto è che non riesco ne anche io a capire cosa voglio, perchè dopo che uso l'inifferenza e me lo trovo sotto casa che implora penso a tuttto tranne che finirci a letto di nuovo....e questa cosa mi attira perchè amo andare al suo paese e sentire quel brivido di sfida che mi scorre nelle vene è come un droga, anzi è proprio una droga.... conoscendo lui so benissimo che può fare lo stronzo quanto vuole quando siamo lontani, ma quando sono li lui non ci può fare nulla ed è atteratto da me come una calamita e mi gira intorno fino a quando nn me ne vado è + forte di lui... anche se non succede nulla tra me e lui non riesce cmq a starmi alla larga, deve sempre stare con me e avermi intorno anche se poi non si arriva a finire a letto assieme...credo sia per tutti e due un gioco e una droga di cui non fare a meno... forse proprio questo fatto della lontananza rende tutto così, se io vivessi li le cose sarebbero completamente diverse!!! quello che domandavo era appunto come un uomo può vivere così?!?!? la lezione cmq l'ho imparata da lui non mi aspetto nulla perchè da uno così nn ci si può aspettare un bel niente quindi se risuccedesse qualcosa sarebbe solo piacere fisico e come diceva qualcuno prendere solo quelloc he c'è di buono fregandomente dei sentimenti ecc ecc ma preferirei che questa droga non mi attirasse +....questo chiedevo come si fa a smettere di volere e pensare a tutto questo????