Ma non è questione...
Mettiamo il caso che io - per alcune ragioni insoddisfatto della mia vita coniugale - mi imbatta in una donna sposata che mi attrae moltissimo.
Ma, secondo te, io, alla mia età potrei prevedere di dovermi rendere di nuovo progettuale in un'altra relazione?
Ma anche no.
Un'eventuale relazione clandestina sarebbe un piccolo spazio di libertà, non uno sgabuzzino, ma un terrazzo al sole.
E lo dovrebbe essere anche per lei, altrimenti...
L'idea che una non faccia queste valutazioni ma in piena autonomia - senza quindi valutare la mia opinione decida dopo un po' che esce con me di mollare il marito per spingere me a fare altrettanto mi fa specie.
Se questo dovesse accadere semmai dovrebbe essere una decisione concertata.
Trovarsi una che magari cerca di farsi scoprire dalla moglie, o peggio ancora, mente sugli anticoncezionali che prende (i bambini si decide in due, padre e madre, quando e come farli, non è libertà della madre) per restare incinta (accade, eh) è qualcosa di esecrabile. Come è stato esecrabile l'amante di mia moglie che ha brigato perché mi lasciasse per stare con lui, cosa che a mia moglie interessava meno che zero. Un vero coglione, se proprio non vuoi chiamarlo facocero. E da tradito ti dico che se un tradimento scoperto fa male, meglio esser traditi da due amanti che sanno stare al loro posto con l'umiltà di chi è consapevole del ruolo e non farsi scoprire. Come quasi tutti quelli che non hanno inutili stimoli competitivi.
Il minimo sindacale e si evita di arrivare qui con... come si dice... le budella in mano perché qualcuno ha fatto il o la coglione/a.