Partendo dal presupposto che mi baso solo ed unicamente sulle sensazioni che mi salgono leggendoti...quindi, prendi con le pinze...sono spunti, e sicuramente dentro ci sono io
Ti leggo, e leggo un impulso alla protezione dei tuoi figli.
E spesso quell'impulso protettivo si trasforma nel voler a tutti i costi mantenere intatta l'illusione.
Ecco...i figli sentono. Molto più di quello che si pensa. E intendono...e la discordanza, la dissonanza cognitiva fra ciò che si percepisce intorno e ciò che viene detto, è molto più deleteria e confondente della cruda verità.
Ossia, per voi in questo natale, che di serenità c'è ne è stata gran poca. Perchè sereni non eravate.
Ma questo non toglie niente al fatto che l'affetto che vi lega come gruppo familiare (e non uso appositamente famiglia) sia intaccato.
L'universo è esattamente dove era. Non è successo niente. In realtà.
Intendiamoci, non sto sminuendo e nemmeno negando...ma la sensazione di crollo è solo tua e di tua moglie. Ed è vostra solo a livello di coppia maschio e femmina che avevano un progetto a due.
Il progetto di gruppo familiare, che si sostiene nella cura e nella crescita dei cuccioli...è intersecato, ma non è la stessa cosa.
L'universo non si è incrinato. Ad essere incrinata è l'illusione della famiglia felice.
Il resto è esattamente dove stava prima. E per dirla tutta, all'universo non gliene frega una beneamata del vostro dolore, del tradimento, della caduta dei sogni...la Vita va avanti. Ed è indifferente al vostro dolore individuale.
E non è cattiveria...è speranza.
Ecco perchè dico che sbaglierai...e di accettarlo. Includi i vostri errori, nell'insegnare che l'universo è sempre lì.
Non vi fa fuori perchè tua moglie ha scopato e tu l'hai scoperta.
E' una vostra tragedia individuale.
Più ne siete consapevoli, meno i riflessi vanno a sporcare la coppia genitoriale, che fra i suoi compiti ha quello di insegnare che la Vita riserva Sorprese. E che non si possono evitare. Ma solo accettare, condividere...e superare. Come si può. Con le risorse a disposizione...e in questo momento le tue sono ferite, confuse, incazzate, deluse...
Non sei sereno. E mica puoi pensare di essere sereno per finta e pure credere che gli altri ci credano. Accetta che sbaglierai. E' semplice in realtà...non pensi?
Edit: quanto a tua figlia...non cercarci dentro tua moglie. La rettitudine che tua moglie, secondo il tuo giudizio, non ha avuto.
Tua figlia non c'entra niente. Lasciala fuori.
Be', qui c'è qualcosa in più che la "dissonanza cognitiva": c'è che la figlia maggiore sa. Quindi è costretta a fare una di queste due cose: a) tenere il segreto per conto terzi, cioè comportarsi da madre che protegge i figli (quando invece non lo è) b) prima o poi, sotto la spinta di un bisogno di confidarsi o per vendicarsi di un torto vero o immaginario, aprire gli occhi ai fratellini dicendogli che Babbo Natale non esiste. E' un peso veramente grande per una figlia.
Il problema numero uno è quello, a parer mio.
Tenere in piedi l'aspetto istituzionale del matrimonio dopo che il rapporto intimo è finito è difficile, ma possibile. Se va bene i figli capiranno che qualcosa non va ma non ne resteranno travolti. Ma adesso la frittata è fatta, perchè una figlia sa.