ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io penso tu sia ancora molto ferito...a volte semplicemente ci si scappa di mano.Proprio perché non abbiamo la rete a salvarci sotto,è meglio tenere lontani quelli che cercano di buttarci giù,o che per ottenere i loro sporchi obiettivi non esitano a farci cadere.
Per quanto riguarda la partita,intesa come tradimento,se decidi di iniziarla,non hai certezze,tranne una..del tuo partner non te ne frega una emerita cippa.
E' uno dei motivi per cui, per come la vedo io il fulcro del NOI non è il NOI, ma i due IO che giocano al NOI.
E giocare non è dispregiativo...il NOI è un'azzardo dell'IO.
Una sfida alla Morte e alla Vita...niente di più e niente di meno.
Tu vedi nel tradimento un attacco alla persona tradita...ed è un nodo che ti auguro di risolvere...perchè in quel processo si esce perdenti, con se stessi.
E legando tutto all'amore, vedi lo sfregio a quell'idea di sentimento, un togliere l'amore per metterlo da un'altra parte.
Quando l'amore, seppur esista, e io ne dubito sempre più, è un qualcosa che è solo di chi lo sente.
Non può essere dato e non può essere preso...lo si può semmai condividere..ma resta di chi lo sente.
Le donne, come gli uomini non tradiscono praticamente mai per l'amore di qualcun altro...semmai mentono sull'amore per se stessi...l'altro non c'entra mai niente. Il terzo intendo.
E chi si mette in condizione di dover scegliere, fra la relazione primaria e quella subentrata dopo, con la scusa dell'amore, ha trovato solo un altro modo per eludere il confronto con se stess*.
In tutto questo, l'amore, non fa neanche da comparsa.