Ciao nate,
però, scusami ... i genitori, non è che si devono informare sulle droghe,
per saperne, per quando è arrivato il momento per capire i loro figli.
A riguardo quoto tutto quello scritto da ipazia e free!
Le riflessioni, il allargarsi, lamare in modo nudo ... dovrebbe avvenire molto prima.
I genitori, secondo me ... come primissima cosa, dovrebbero togliersi
dalla testa che esiste un'educazione. perché così non è. se si parte da qui,
si parte dalle proprie idee, concetti, conclusioni ecc. ... e impedisce di vedere
chi si ha difronte. e ci si può impegnare quanto si vuole ... non serve, se non si vede.
ogni bimbo è diverso. e diverso sono i suoi bisogni. e in base a questi bisogni,
si costruisce, giorno dopo giorno, l'educazione ... essendo attenti e soprattutto,
ascoltare! ... ascoltare, dove stanno loro, cosa vedono loro, cosa provino loro,
come capiscono loro, come giudicano loro, come vivono loro insomma!
e in base a ciò, filosofare, mentre si cucina, si pulisce qualcosa ...
cioè, sostenere la loro costruzione personale, che è e sarà differente dalla nostra
e che tireranno somme differenti (probabilmente) dalle nostre ecc.
qui sta il nocciolo, secondo me, del rispetto della persona in crescita!
e qui ... si costruiscono le basi ... per affrontare, per capire, per essere tolleranti.
Soprattutto verso se stessi e gli altri ...
Quando manca qualcosa ... non sempre deve portare alle dipendenze ... ma può portare
a tanti disturbi, a tanti limiti, a tante cose contorte ...
La tua Cristina, qualcosa ha acceso, a qualcosa ha risposto ... che ti ha spiazzato.
Una separazione, fa male ... se ci si credeva tanto e se si provava tanto ...
Ma è come un "manco" ... passa ... e poi puoi chiederti, cosa mi ha dato di tanto forte?
Per sapere ... cosa cercare ... o cosa colmare ...
sienne