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Buscopann

Utente non raggiungibile
Perche' io nel mio privato faccio distinzione tra "puttanella" e "prostituta" e, in pubblico non mi sono mai azzardata a dare della puttana a nessuno, manco alla "signora" (?) che giocava con mio marito ... non ho mai incolpatoto lei, ma bensi' Lui per quello che mi/ci ha fatto. Qui il soggetto da incolpare (come al solito) sono le/gli amanti ... io parto invece da un'altra parte, da chi tradisce, moglie/marito che sia.

Certo e' che, fare i figli in giro con uomini sposati/impegnati non e' edificante, i figli non capitano, bisogna anche pensare, o no?
E su questo non ci dovrebbe essere discussione. Mi sembra invece che il thread avesse preso una piega sbagliata.

Buscopann
 

Lore279

Utente
Quando ho parlato di quella donna come "puttana" ho espresso ciò che la rabbia che spesso mi assale mi suggerisce. Ma so benissimo che sarebbe sbagliato chiudere così la questione. Capisco che sia difficile condensare in poche righe 9 anni di matrimonio e uno di dolore... Certo che ho fatto autocritica, anzi, per molto tempo ho creduto che il fallimento del mio matrimonio fosse dipeso solo da me. Sono stata disposta ad accettare il tradimento perchè fa parte dell'essere umano commettere errori, ed è giusto dare agli altri e a se stessi la possibilità di rimediare. Non ho chiuso la porta in faccia a mio marito perchè non volevo che l'orgoglio e l'intransigenza avessero il sopravvento. Ho subito molte umiliazioni, consapevolmente, nella speranza che servisse a qualcosa. Ciò che mi ha fatto più male , però, è stato constatare che, anzichè rivolgersi a me per superare un momento di difficoltà, dato che per anni siamo stati sempre uniti, ci siamo sempre appoggiati l'uno all'altra, lui avesse cercato altrove. Quanto all'altra, non mi permetto di giudicare come ha vissuto la sua vita prima di intromettersi nella nostra, non mi interessa. Però una volta, rispondendo ad una mia lettera, lei mi disse "certe cose accadono...non volevo che accadesse...". Io non sono d'accordo. Non credo che abbia subito alcuna violenza per andare a letto con mio marito, o che lui le abbia puntato una pistola alla tempia per portarla con sè a a prendere un caffè o a cena fuori... Credo che in ognuno di noi, anche in quelli che vantano princìpi morali irreprensibili, ci sia un momento in cui siamo LIBERI di decidere e di scegliere. Quello su cui bisognerebbe riflettere è la "teoria del piano inclinato", ossia la difficoltà (o talvolta l'impossibilità) di tornare indietro.
Ciao a tutti!!!
 
Ciao a tutti,
quasi un anno fa ho scoperto di essere stata tradita e, casualmente, ho trovato questo sito. Adesso, a molti mesi di distanza ho deciso di raccontare la mia storia.
Eravamo sposati da nove anni e mezzo. Matrimonio d'amore, vita sera, con gli alti e bassi comuni a tutti. Stavamo bene insieme, stessi interessi, ritmi di lavoro intensi ma appaganti. Bella casa, buon tenore di vita. Abbiamo avuto due bambini meravigliosi. Insomma, per gli altri eravamo una coppia "perfetta".
Dopo la nascita del secondo figlio la vita è diventata più dura, e io mi affannavo a far quadrare tutto, i bambini la casa il lavoro. E, forse, ho sottovalutato i segnali che qualcosa cominciava a non funzionare. Lui mi diceva che si sentiva trascurato, che pensavo troppo ai bambini e alla casa. La nostra vita di coppia era sopraffatta dalla stanchezza.
E poi un giorno, banalmente, ho scoperto una sua bugia, a cui ne sono seguite altre. Mi confessa di avermi tradito, ma che è stato solo un episodio; lo perdono. Altra bugia, nuova confessione, altro perdono. Fino a quando dice che ha bisogno di stare da solo per un po'. Se ne va via di casa, e io gli do tutto il tempo che gli serve, gli resto accanto, continuo ad amarlo e a sperare che passi. So che si vedono ancora, me lo dice lui, ma stringo i denti e non mollo. Nel frattempo sto malissimo, dimagrisco paurosamente, fumo un numero impressionante di sigarette, depressione, psicofarmaci, terapia. devo stare su, per me e miei bambini di tre e sette anni che non capiscono e soffrono.
Fino a quando, dopo mesi di illusioni, decide di andare a vivere con lei e la sua bambina (che a sua volta ha avuto da un uomo già sposato...). Allora decido di chiudere definitivamente, non gli parlo più mi rivolgo ad un avvocato.A questo punto lui scopre che i suoi figli hanno la priorità assoluta, che io sono una donna meravigliosa, si assume ogni responsabilità delle sue azioni...ma solo a parole, perchè continua a fare un errore dietro l'altro e continua a mentire, attutti, soprattutto a sè stesso.
Ed io mi ritrovo qui, a combattere ogni istante per non perdere il mio equilibrio, per dare ai miei figli qualcosa di saldo a cui aggrapparsi e continuo a soffrire maledettamente. Provo una rabbia spaventosa e devastante. E' vita questa?
Ciao mi benvenuta mi dispiace tanto...
Credimi mi vergogno tanto per le menzogne degli uomini, dato che appartengo al genere maschile...
Non capisco perchè le donne innamorate sono disposte sempre a credere alle parole.
Io non credo alle parole delle donne.
NON CREDO.
Guardo sempre e solo ai fatti, a come si comportano con me.
E se dietro le parole non ci sono i fatti, divento un uomo spietato e crudele.
Nessuno mia cara ama essere preso per il culo.
Ma sono anche impensierito...
Tante donne si lamentano, si sentono vittime di chi hanno sposato, e sotto sotto, mi nasce una vocina e mi dico, ma non si rendono conto...che anche loro fanno la figura della sciocca?
Cioè se mi vendessero merce avariata, o mi truffassero, io ehm, mi darei delle sberle in faccia per aver creduto all'oro dello sciocco.

Lui doveva essere sincero.
Cara, mi vedo con un'altra donna.
Che facciamo?

Poi per i consigli, penso che quegli migliori siano proprio quelli della scandrapana sabina.

Sabina, ascoltami, lo so che hai scelto di vivere in un certo modo...
XD evita i sassi se puoi.

SIamo fatti di tante specie mia cara...
Io comunque fossi in te, metterei davanti un pregiudizio squalificatore:
Caro maritino del cazzo,
Ogni parola che tu mi dirai da ora fino alla morte, io non ti credo, non ti crederò mai più, non ti sto neppure ad ascoltare e tiro diritto per la mia strada.

Lui poteva salvarsi...
In fondo chi mente, pensa solo di essere più intelligente e furbo e che sua moglie sia cretina.

Sono solo giochetti del cazzo. XD.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Quando ho parlato di quella donna come "puttana" ho espresso ciò che la rabbia che spesso mi assale mi suggerisce. Ma so benissimo che sarebbe sbagliato chiudere così la questione. Capisco che sia difficile condensare in poche righe 9 anni di matrimonio e uno di dolore... Certo che ho fatto autocritica, anzi, per molto tempo ho creduto che il fallimento del mio matrimonio fosse dipeso solo da me. Sono stata disposta ad accettare il tradimento perchè fa parte dell'essere umano commettere errori, ed è giusto dare agli altri e a se stessi la possibilità di rimediare. Non ho chiuso la porta in faccia a mio marito perchè non volevo che l'orgoglio e l'intransigenza avessero il sopravvento. Ho subito molte umiliazioni, consapevolmente, nella speranza che servisse a qualcosa. Ciò che mi ha fatto più male , però, è stato constatare che, anzichè rivolgersi a me per superare un momento di difficoltà, dato che per anni siamo stati sempre uniti, ci siamo sempre appoggiati l'uno all'altra, lui avesse cercato altrove. Quanto all'altra, non mi permetto di giudicare come ha vissuto la sua vita prima di intromettersi nella nostra, non mi interessa. Però una volta, rispondendo ad una mia lettera, lei mi disse "certe cose accadono...non volevo che accadesse...". Io non sono d'accordo. Non credo che abbia subito alcuna violenza per andare a letto con mio marito, o che lui le abbia puntato una pistola alla tempia per portarla con sè a a prendere un caffè o a cena fuori... Credo che in ognuno di noi, anche in quelli che vantano princìpi morali irreprensibili, ci sia un momento in cui siamo LIBERI di decidere e di scegliere. Quello su cui bisognerebbe riflettere è la "teoria del piano inclinato", ossia la difficoltà (o talvolta l'impossibilità) di tornare indietro.
Ciao a tutti!!!
Certo che siamo liberi di scegliere. Ma chi era impegnato era tuo marito, non lei. Lei non aveva nulla da perdere..Tuo marito sì. Lei probabilmente aveva bisogno di amare e di essere amata. Tuo marito di cosa aveva bisogno? E tu cosa potevi fare che non hai fatto per venire incontro a questo bisogno? Sono queste le domande che ti devi porre.

Buscopann
 

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data
Certo che siamo liberi di scegliere. Ma chi era impegnato era tuo marito, non lei. Lei non aveva nulla da perdere..Tuo marito sì. Lei probabilmente aveva bisogno di amare e di essere amata. Tuo marito di cosa aveva bisogno? E tu cosa potevi fare che non hai fatto per venire incontro a questo bisogno? Sono queste le domande che ti devi porre.

Buscopann

APPUNTO!:up:
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
La regola delle 11 P

Prima
Pensa
Poi
Parla
Perchè
Parole
Poco
Pensate
Possono
Portare
Pentimento


Nel vostro caso, e' bene che leggete prima e, poi semmai ;) :p :p :p :mrgreen:

Io ho letto ciò che avete scritto tu ed Eliade. Ho trovato di cattivissimo gusto i vostri interventi e ho sempre risposto ai vostri thread. Quindi io ho letto e io ho risposto. Guarda che stavolta ti stai arrampicando suglie specchi

Buscopann
 

Lore279

Utente
Sono d'accordo con te. Quanto alle domande che mi poni, sappi che sono ben consapevole delle mie mancanze, anche se non intenzionali. Vedi, io vivo un una città che non è la mia, lavoro e ho cresciuto due bambini completamente da sola, in quanto lui lavorava in un'altra città e stava fuori casa tutto il giorno. Per questo non l'ho mai colpevolizzato, anzi mi sono fatta carico di tutte le incombenze che una casa e una famiglia pongono, ho rinunciato alla mia carriera di pianista per non trascurare la famiglia, ho imparato a cucinare, tenere la casa, muovermi tra gli uffici, le banche... Tutto per accontentarlo, per seguire i suoi bisogni, per lasciarlo libero di seguire la sua carriera. L'ho fatto con immenso amore, anche se quando andavo ad ascoltare un concerto mi salivano le lacrime agli occhi...
Capisco che la sera mi ritrovavo spesso sopraffatta dalla stanchezza(anche lui, del resto), ma sapevo che sarebbe stata solo questione di tempo, perchè i bambini sarebbero cresciuti e diventati più autonomi e avremmo ritrovato un po' di spazio ancora per noi. Adesso penso che forse avrei dovuto essere un po' meno mamma e moglie e un po' più "femmina".
 

Mari'

Utente di lunga data
Io ho letto ciò che avete scritto tu ed Eliade. Ho trovato di cattivissimo gusto i vostri interventi e ho sempre risposto ai vostri thread. Quindi io ho letto e io ho risposto. Guarda che stavolta ti stai arrampicando suglie specchi

Buscopann

:ira:

Ho solo letto con "attenzione" Lore, non solo nel suo 3d ma anche in altri 3d.
 

Mari'

Utente di lunga data
Sono d'accordo con te. Quanto alle domande che mi poni, sappi che sono ben consapevole delle mie mancanze, anche se non intenzionali. Vedi, io vivo un una città che non è la mia, lavoro e ho cresciuto due bambini completamente da sola, in quanto lui lavorava in un'altra città e stava fuori casa tutto il giorno. Per questo non l'ho mai colpevolizzato, anzi mi sono fatta carico di tutte le incombenze che una casa e una famiglia pongono, ho rinunciato alla mia carriera di pianista per non trascurare la famiglia, ho imparato a cucinare, tenere la casa, muovermi tra gli uffici, le banche... Tutto per accontentarlo, per seguire i suoi bisogni, per lasciarlo libero di seguire la sua carriera. L'ho fatto con immenso amore, anche se quando andavo ad ascoltare un concerto mi salivano le lacrime agli occhi...
Capisco che la sera mi ritrovavo spesso sopraffatta dalla stanchezza(anche lui, del resto), ma sapevo che sarebbe stata solo questione di tempo, perchè i bambini sarebbero cresciuti e diventati più autonomi e avremmo ritrovato un po' di spazio ancora per noi. Adesso penso che forse avrei dovuto essere un po' meno mamma e moglie e un po' più "femmina".

Le tue rinunce lui non ha dato importanza, e' stato un dare le perle al porco ;) ... e' ora che tu incominci a vivere anche per te :) .
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Sono d'accordo con te. Quanto alle domande che mi poni, sappi che sono ben consapevole delle mie mancanze, anche se non intenzionali. Vedi, io vivo un una città che non è la mia, lavoro e ho cresciuto due bambini completamente da sola, in quanto lui lavorava in un'altra città e stava fuori casa tutto il giorno. Per questo non l'ho mai colpevolizzato, anzi mi sono fatta carico di tutte le incombenze che una casa e una famiglia pongono, ho rinunciato alla mia carriera di pianista per non trascurare la famiglia, ho imparato a cucinare, tenere la casa, muovermi tra gli uffici, le banche... Tutto per accontentarlo, per seguire i suoi bisogni, per lasciarlo libero di seguire la sua carriera. L'ho fatto con immenso amore, anche se quando andavo ad ascoltare un concerto mi salivano le lacrime agli occhi...
Capisco che la sera mi ritrovavo spesso sopraffatta dalla stanchezza(anche lui, del resto), ma sapevo che sarebbe stata solo questione di tempo, perchè i bambini sarebbero cresciuti e diventati più autonomi e avremmo ritrovato un po' di spazio ancora per noi. Adesso penso che forse avrei dovuto essere un po' meno mamma e moglie e un po' più "femmina".
E' dura lo so. A volte non si riesce proprio a trovare dei momenti per la coppia. I figli da crescere, il lavoro, una casa da mandare avanti. Spesso i tradimenti nascono da questo..poteva capitare anche a te sai? Incontri l'uomo che ti fa sentire,, anche solo per un'ora, la ragazzina di 15 anni fa ed ecco che si accende qualcosa che non ti fa capire più nulla. Con tutte le difficoltà del caso, non bisogna mai smettere di essere una coppia. Altrimenti si è solo genitori. E i casini cominciano proprio da lì

Buscopann
 

Sabina

Utente di lunga data
Lore comincia da dove avevi interrotto... fatti aiutare da lui con i figli e pensa un po' più a te stessa, sei ancora in tempo.
Pianista....stupendo!:)
 

Mari'

Utente di lunga data
O t

Io ho letto ciò che avete scritto tu ed Eliade. Ho trovato di cattivissimo gusto i vostri interventi e ho sempre risposto ai vostri thread. Quindi io ho letto e io ho risposto. Guarda che stavolta ti stai arrampicando suglie specchi

Buscopann

Guarda Busco che questa volta mi sento veramente offesa da questa tua affermazione.
 

aristocat

Utente iperlogica
Vedi, io vivo un una città che non è la mia, lavoro e ho cresciuto due bambini completamente da sola, in quanto lui lavorava in un'altra città e stava fuori casa tutto il giorno. Per questo non l'ho mai colpevolizzato, anzi mi sono fatta carico di tutte le incombenze che una casa e una famiglia pongono, ho rinunciato alla mia carriera di pianista per non trascurare la famiglia, ho imparato a cucinare, tenere la casa, muovermi tra gli uffici, le banche... Tutto per accontentarlo, per seguire i suoi bisogni, per lasciarlo libero di seguire la sua carriera.L'ho fatto con immenso amore, anche se quando andavo ad ascoltare un concerto mi salivano le lacrime agli occhi...
Cara Lore, ho letto queste tue parole e mi hanno colpito molto. Rinunciare a una parte importante di te stessa è doloroso, non c'è niente da fare.
Dopo questo tsunami è giunta l'ora di recuperare un po' di te.
Questo comporterà il dover ridisegnare i rapporti con tuo marito, nel senso che ora dovrà cominciare ad assumersi più quote di responsabilità rispetto a prima. E qui ci sarà da fare di tutto, perchè l'egoismo/assenteismo del tuo coniuge non prevalga.
L'importante, ora, oltre a non arrecare maggior dolore ai figli, è rivalorizzare te stessa... riprendendo i tuoi spazi e le tue passioni poco alla volta.
Anche se nella musica, mi rendo conto che a certi livelli di eccellenza non potrai più arrivare, magari potrai buttarti su altre attività/iniziative che ti interessano e che prima, nel tuo immolarti per la famiglia, non ti azzardavi a intraprendere. Coraggio :).
 

Buscopann

Utente non raggiungibile

Mari'

Utente di lunga data

Buscopann

Utente non raggiungibile
E' mia consuetudine non arrampicarmi mai sugli specchi, mi confondi con qualcun altro/a.
Se ti sei sentita offesa ti chiedo scusa, ma nella mia affermazione non c'era proprio nulla di offensivo.
Trovo che fosse offendivo e di cattivo gusto soprattutto quello che si è letto prima, anche se il bersaglio di tali esternazioni non è ovviamente presente in questo Forum.

Buscopann
 
Stato
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