Ciao a tutti,
quasi un anno fa ho scoperto di essere stata tradita e, casualmente, ho trovato questo sito. Adesso, a molti mesi di distanza ho deciso di raccontare la mia storia.
Eravamo sposati da nove anni e mezzo. Matrimonio d'amore, vita sera, con gli alti e bassi comuni a tutti. Stavamo bene insieme, stessi interessi, ritmi di lavoro intensi ma appaganti. Bella casa, buon tenore di vita. Abbiamo avuto due bambini meravigliosi. Insomma, per gli altri eravamo una coppia "perfetta".
Dopo la nascita del secondo figlio la vita è diventata più dura, e io mi affannavo a far quadrare tutto, i bambini la casa il lavoro. E, forse, ho sottovalutato i segnali che qualcosa cominciava a non funzionare. Lui mi diceva che si sentiva trascurato, che pensavo troppo ai bambini e alla casa. La nostra vita di coppia era sopraffatta dalla stanchezza.
E poi un giorno, banalmente, ho scoperto una sua bugia, a cui ne sono seguite altre. Mi confessa di avermi tradito, ma che è stato solo un episodio; lo perdono. Altra bugia, nuova confessione, altro perdono. Fino a quando dice che ha bisogno di stare da solo per un po'. Se ne va via di casa, e io gli do tutto il tempo che gli serve, gli resto accanto, continuo ad amarlo e a sperare che passi. So che si vedono ancora, me lo dice lui, ma stringo i denti e non mollo. Nel frattempo sto malissimo, dimagrisco paurosamente, fumo un numero impressionante di sigarette, depressione, psicofarmaci, terapia. devo stare su, per me e miei bambini di tre e sette anni che non capiscono e soffrono.
Fino a quando, dopo mesi di illusioni, decide di andare a vivere con lei e la sua bambina (che a sua volta ha avuto da un uomo già sposato...). Allora decido di chiudere definitivamente, non gli parlo più mi rivolgo ad un avvocato.A questo punto lui scopre che i suoi figli hanno la priorità assoluta, che io sono una donna meravigliosa, si assume ogni responsabilità delle sue azioni...ma solo a parole, perchè continua a fare un errore dietro l'altro e continua a mentire, attutti, soprattutto a sè stesso.
Ed io mi ritrovo qui, a combattere ogni istante per non perdere il mio equilibrio, per dare ai miei figli qualcosa di saldo a cui aggrapparsi e continuo a soffrire maledettamente. Provo una rabbia spaventosa e devastante. E' vita questa?
quasi un anno fa ho scoperto di essere stata tradita e, casualmente, ho trovato questo sito. Adesso, a molti mesi di distanza ho deciso di raccontare la mia storia.
Eravamo sposati da nove anni e mezzo. Matrimonio d'amore, vita sera, con gli alti e bassi comuni a tutti. Stavamo bene insieme, stessi interessi, ritmi di lavoro intensi ma appaganti. Bella casa, buon tenore di vita. Abbiamo avuto due bambini meravigliosi. Insomma, per gli altri eravamo una coppia "perfetta".
Dopo la nascita del secondo figlio la vita è diventata più dura, e io mi affannavo a far quadrare tutto, i bambini la casa il lavoro. E, forse, ho sottovalutato i segnali che qualcosa cominciava a non funzionare. Lui mi diceva che si sentiva trascurato, che pensavo troppo ai bambini e alla casa. La nostra vita di coppia era sopraffatta dalla stanchezza.
E poi un giorno, banalmente, ho scoperto una sua bugia, a cui ne sono seguite altre. Mi confessa di avermi tradito, ma che è stato solo un episodio; lo perdono. Altra bugia, nuova confessione, altro perdono. Fino a quando dice che ha bisogno di stare da solo per un po'. Se ne va via di casa, e io gli do tutto il tempo che gli serve, gli resto accanto, continuo ad amarlo e a sperare che passi. So che si vedono ancora, me lo dice lui, ma stringo i denti e non mollo. Nel frattempo sto malissimo, dimagrisco paurosamente, fumo un numero impressionante di sigarette, depressione, psicofarmaci, terapia. devo stare su, per me e miei bambini di tre e sette anni che non capiscono e soffrono.
Fino a quando, dopo mesi di illusioni, decide di andare a vivere con lei e la sua bambina (che a sua volta ha avuto da un uomo già sposato...). Allora decido di chiudere definitivamente, non gli parlo più mi rivolgo ad un avvocato.A questo punto lui scopre che i suoi figli hanno la priorità assoluta, che io sono una donna meravigliosa, si assume ogni responsabilità delle sue azioni...ma solo a parole, perchè continua a fare un errore dietro l'altro e continua a mentire, attutti, soprattutto a sè stesso.
Ed io mi ritrovo qui, a combattere ogni istante per non perdere il mio equilibrio, per dare ai miei figli qualcosa di saldo a cui aggrapparsi e continuo a soffrire maledettamente. Provo una rabbia spaventosa e devastante. E' vita questa?