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Lore279

Utente
Ciao a tutti,
quasi un anno fa ho scoperto di essere stata tradita e, casualmente, ho trovato questo sito. Adesso, a molti mesi di distanza ho deciso di raccontare la mia storia.
Eravamo sposati da nove anni e mezzo. Matrimonio d'amore, vita sera, con gli alti e bassi comuni a tutti. Stavamo bene insieme, stessi interessi, ritmi di lavoro intensi ma appaganti. Bella casa, buon tenore di vita. Abbiamo avuto due bambini meravigliosi. Insomma, per gli altri eravamo una coppia "perfetta".
Dopo la nascita del secondo figlio la vita è diventata più dura, e io mi affannavo a far quadrare tutto, i bambini la casa il lavoro. E, forse, ho sottovalutato i segnali che qualcosa cominciava a non funzionare. Lui mi diceva che si sentiva trascurato, che pensavo troppo ai bambini e alla casa. La nostra vita di coppia era sopraffatta dalla stanchezza.
E poi un giorno, banalmente, ho scoperto una sua bugia, a cui ne sono seguite altre. Mi confessa di avermi tradito, ma che è stato solo un episodio; lo perdono. Altra bugia, nuova confessione, altro perdono. Fino a quando dice che ha bisogno di stare da solo per un po'. Se ne va via di casa, e io gli do tutto il tempo che gli serve, gli resto accanto, continuo ad amarlo e a sperare che passi. So che si vedono ancora, me lo dice lui, ma stringo i denti e non mollo. Nel frattempo sto malissimo, dimagrisco paurosamente, fumo un numero impressionante di sigarette, depressione, psicofarmaci, terapia. devo stare su, per me e miei bambini di tre e sette anni che non capiscono e soffrono.
Fino a quando, dopo mesi di illusioni, decide di andare a vivere con lei e la sua bambina (che a sua volta ha avuto da un uomo già sposato...). Allora decido di chiudere definitivamente, non gli parlo più mi rivolgo ad un avvocato.A questo punto lui scopre che i suoi figli hanno la priorità assoluta, che io sono una donna meravigliosa, si assume ogni responsabilità delle sue azioni...ma solo a parole, perchè continua a fare un errore dietro l'altro e continua a mentire, attutti, soprattutto a sè stesso.
Ed io mi ritrovo qui, a combattere ogni istante per non perdere il mio equilibrio, per dare ai miei figli qualcosa di saldo a cui aggrapparsi e continuo a soffrire maledettamente. Provo una rabbia spaventosa e devastante. E' vita questa?
 

aristocat

Utente iperlogica
Lore, benvenuta; hai la nostra vicinanza, per quello che conta.
Posso chiederti a che età vi siete sposati?
 

Sabina

Utente di lunga data
Ciao a tutti,
quasi un anno fa ho scoperto di essere stata tradita e, casualmente, ho trovato questo sito. Adesso, a molti mesi di distanza ho deciso di raccontare la mia storia.
Eravamo sposati da nove anni e mezzo. Matrimonio d'amore, vita sera, con gli alti e bassi comuni a tutti. Stavamo bene insieme, stessi interessi, ritmi di lavoro intensi ma appaganti. Bella casa, buon tenore di vita. Abbiamo avuto due bambini meravigliosi. Insomma, per gli altri eravamo una coppia "perfetta".
Dopo la nascita del secondo figlio la vita è diventata più dura, e io mi affannavo a far quadrare tutto, i bambini la casa il lavoro. E, forse, ho sottovalutato i segnali che qualcosa cominciava a non funzionare. Lui mi diceva che si sentiva trascurato, che pensavo troppo ai bambini e alla casa. La nostra vita di coppia era sopraffatta dalla stanchezza.
E poi un giorno, banalmente, ho scoperto una sua bugia, a cui ne sono seguite altre. Mi confessa di avermi tradito, ma che è stato solo un episodio; lo perdono. Altra bugia, nuova confessione, altro perdono. Fino a quando dice che ha bisogno di stare da solo per un po'. Se ne va via di casa, e io gli do tutto il tempo che gli serve, gli resto accanto, continuo ad amarlo e a sperare che passi. So che si vedono ancora, me lo dice lui, ma stringo i denti e non mollo. Nel frattempo sto malissimo, dimagrisco paurosamente, fumo un numero impressionante di sigarette, depressione, psicofarmaci, terapia. devo stare su, per me e miei bambini di tre e sette anni che non capiscono e soffrono.
Fino a quando, dopo mesi di illusioni, decide di andare a vivere con lei e la sua bambina (che a sua volta ha avuto da un uomo già sposato...). Allora decido di chiudere definitivamente, non gli parlo più mi rivolgo ad un avvocato.A questo punto lui scopre che i suoi figli hanno la priorità assoluta, che io sono una donna meravigliosa, si assume ogni responsabilità delle sue azioni...ma solo a parole, perchè continua a fare un errore dietro l'altro e continua a mentire, attutti, soprattutto a sè stesso.
Ed io mi ritrovo qui, a combattere ogni istante per non perdere il mio equilibrio, per dare ai miei figli qualcosa di saldo a cui aggrapparsi e continuo a soffrire maledettamente. Provo una rabbia spaventosa e devastante. E' vita questa?
Ciao, benvenuta.:)
Forse il mio intervento non ti farà piacere visto che sono una traditrice, o come dici tu "una puttana". Però sono una donna che in passato ha vissuto diversi dolori.
Penso che tu debba guardare avanti, anche se al momento è molto difficile per te farlo. Devi farti forza per i tuoi bambini... non ci si può ridurre così per un uomo, anzi per nessuno. Cerca di uscire, di conoscere persone nuove, di crearti nuovi interessi. Devi riscoprirti come donna, amare te stessa. I bambini ti guardano, ti osservano, sentono se la loro mamma sta male. Devi reagire anche per loro, perché ne hanno bisogno. Non farli diventare grandi dando loro un modello di fragilità.... anche se ti vedono star male, almeno ricorderanno una mamma che ha saputo reagire e che non si è chiusa in se stessa. La vita ha ancora tante cose belle da darti. Hai vissuto una parte di essa con una persona e ora le vostre strade si sono divise.... a volte sono le persone a farlo, altre volte è la morte.:(
 

Eliade

Super Zitella Acida
Forse il mio intervento non ti farà piacere visto che sono una traditrice, o come dici tu "una puttana".
Credo che il suo "puttana" non sia generico verso tutti gli amanti, ma a quella particolare persona che, già da prima di iniziare una storia con suo marito, non si è certo distinta per una condotta come dire...apprezzabile. :rolleyes:
 

Mari'

Utente di lunga data
Credo che il suo "puttana" non sia generico verso tutti gli amanti, ma a quella particolare persona che, già da prima di iniziare una storia con suo marito, non si è certo distinta per una condotta come dire...apprezzabile. :rolleyes:

EHHHHHHHhhhhh, ma ha dato i suoi frutti ;)

:rotfl::rotfl:
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Direi frutti anche molto concreti e non facilmente esauribili! :rotfl:
" ..E Laura aspetta un figlio per errore,
Però lei dice che si chiama amore..."

Non è deridendo le vite degli altri, soprattutto se sono vite di cui noi non conosciamo nulla, che si dà sostegno a chi scrive e si sfoga in questo Forum. Io nella "puttanella" che ha un figlio da un uomo sposato e che aspetta a lungo un altro uomo sposato, fino a quando costui sceglie lei, ci vedo una disperata ricerca di amore, non di prostituzione..

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Ciao a tutti,
quasi un anno fa ho scoperto di essere stata tradita e, casualmente, ho trovato questo sito. Adesso, a molti mesi di distanza ho deciso di raccontare la mia storia.
Eravamo sposati da nove anni e mezzo. Matrimonio d'amore, vita sera, con gli alti e bassi comuni a tutti. Stavamo bene insieme, stessi interessi, ritmi di lavoro intensi ma appaganti. Bella casa, buon tenore di vita. Abbiamo avuto due bambini meravigliosi. Insomma, per gli altri eravamo una coppia "perfetta".
Dopo la nascita del secondo figlio la vita è diventata più dura, e io mi affannavo a far quadrare tutto, i bambini la casa il lavoro. E, forse, ho sottovalutato i segnali che qualcosa cominciava a non funzionare. Lui mi diceva che si sentiva trascurato, che pensavo troppo ai bambini e alla casa. La nostra vita di coppia era sopraffatta dalla stanchezza.
E poi un giorno, banalmente, ho scoperto una sua bugia, a cui ne sono seguite altre. Mi confessa di avermi tradito, ma che è stato solo un episodio; lo perdono. Altra bugia, nuova confessione, altro perdono. Fino a quando dice che ha bisogno di stare da solo per un po'. Se ne va via di casa, e io gli do tutto il tempo che gli serve, gli resto accanto, continuo ad amarlo e a sperare che passi. So che si vedono ancora, me lo dice lui, ma stringo i denti e non mollo. Nel frattempo sto malissimo, dimagrisco paurosamente, fumo un numero impressionante di sigarette, depressione, psicofarmaci, terapia. devo stare su, per me e miei bambini di tre e sette anni che non capiscono e soffrono.
Fino a quando, dopo mesi di illusioni, decide di andare a vivere con lei e la sua bambina (che a sua volta ha avuto da un uomo già sposato...). Allora decido di chiudere definitivamente, non gli parlo più mi rivolgo ad un avvocato.A questo punto lui scopre che i suoi figli hanno la priorità assoluta, che io sono una donna meravigliosa, si assume ogni responsabilità delle sue azioni...ma solo a parole, perchè continua a fare un errore dietro l'altro e continua a mentire, attutti, soprattutto a sè stesso.
Ed io mi ritrovo qui, a combattere ogni istante per non perdere il mio equilibrio, per dare ai miei figli qualcosa di saldo a cui aggrapparsi e continuo a soffrire maledettamente. Provo una rabbia spaventosa e devastante. E' vita questa?
Non è sicuramente una vita desiderabile. Ma a volte è la vita che ci troviamo ad affrontare.
Una volta vidi un film, non mi ricordo neanche il titolo, ma mi rimase impressa una bellissima metafora sul matrimonio:
"il matrimonio è come una macchina. Fino a quando c'è benzina va avanti da sola. Poi però, quando la benzina finisce, bisogna scendere e spingere fino al prossimo distributore. Augurati di non trovarti da sola però a spingere quella macchina"
Tu ti sei trovata da sola perché lui ha scelto di farsi dare un passaggio da un'altra macchina. Non ci sono grandi consigli sai? La vita a volte fa veramente schifo. Diamo tanto e non ci viene nulla in cambio. Non rimuginare su quello che ti aspettavi da lui e non è stato. Concentrati sui tuoi figli e su te stessa e cerca di capire se anche tu avresti potuto fare qualcosa di più per non arrivare a questo punto, ad esempio, come hai scritto, dare più importanza ai segnali che lui ti stava mandando e che tu hai sottovalutato.

Buscopann
 

Mari'

Utente di lunga data
" ..E Laura aspetta un figlio per errore,
Però lei dice che si chiama amore..."

Non è deridendo le vite degli altri, soprattutto se sono vite di cui noi non conosciamo nulla, che si dà sostegno a chi scrive e si sfoga in questo Forum. Io nella "puttanella" che ha un figlio da un uomo sposato e che aspetta a lungo un altro uomo sposato, fino a quando costui sceglie lei, ci vedo una disperata ricerca di amore, non di prostituzione..

Buscopann
Busco e chi ha parlato di prustituzione :confused: ... si parla di "puttanelle, zoccolette" ... le Prostitute e' gente seria, pattuiscono un prezzo prima della prestazione ;) ... ma poi spiegami, nella sua "disperata" corsa/ricerca che fa :confused: un figlio per ogni uomo che incontrera' :confused: . MAH!
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Busco e chi ha parlato di prustituzione :confused: ... si parla di "puttanelle, zoccolette" ... le Prostitute e' gente seria, pattuiscono un prezzo prima della prestazione ;) ... ma poi spiegami, nella sua "disperata" corsa/ricerca che fa :confused: un figlio per ogni uomo che incontrera' :confused: . MAH!
Nella sua disperata ricerca...semplicemente ama e ha bisogno di sentirsi amata..come qualsiasi altra donna, magari a danno di qualcun'altra. Sbaglia uomini? Non sarebbe di certo la prima donna a farlo...

Buscopann
 

Mari'

Utente di lunga data
Nella sua disperata ricerca...semplicemente ama e ha bisogno di sentirsi amata..come qualsiasi altra donna, magari a danno di qualcun'altra. Sbaglia uomini? Non sarebbe di certo la prima donna a farlo...

Buscopann
SI, dovrebbe cercarli liberi, da quelli impegnati c'e' poco o niente da sperare.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
SI, dovrebbe cercarli liberi, da quelli impegnati c'e' poco o niente da sperare.
E siccome sbaglia uomini è una "puttanella" o una "zoccoletta"? Allora quante "puttanelle" o "zoccolette" ci sono qui dentro?

Buscopann
 

Mari'

Utente di lunga data
E siccome sbaglia uomini è una "puttanella" o una "zoccoletta"? Allora quante "puttanelle" o "zoccolette" ci sono qui dentro?

Buscopann

Veramente e' Lore che le/la definisce cosi :eek: per me sono delle illuse.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Veramente e' Lore che le/la definisce cosi :eek: per me sono delle illuse.
Veramente le hai definite anche tu così proprio 10 minuti fa:

"Busco e chi ha parlato di prustituzione :confused: ... si parla di "puttanelle, zoccolette" ... le Prostitute e' gente seria, pattuiscono un prezzo prima della prestazione ;) ... ma poi spiegami, nella sua "disperata" corsa/ricerca che fa :confused: un figlio per ogni uomo che incontrera' :confused: . MAH!

E sinceramente ho trovato proprio di cattivo gusto l'ironia gratuita quando si parlava del figlio avuto da un uomo sposato.

Buscopann
 

aristocat

Utente iperlogica
oh io non leggo da nessuna parte del post di Lore79 il termine "p......." :confused:
Ha solo detto che lei ha un figlio da un uomo sposato
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
oh io non leggo da nessuna parte del post di Lore79 il termine "p......." :confused:
Ha solo detto che lei ha un figlio da un uomo sposato
In effetti io non l'ho letto da Lore79, ma da chi ha scritto in seguito.

Buscopann
 

Mari'

Utente di lunga data
Veramente le hai definite anche tu così proprio 10 minuti fa:

"Busco e chi ha parlato di prustituzione :confused: ... si parla di "puttanelle, zoccolette" ... le Prostitute e' gente seria, pattuiscono un prezzo prima della prestazione ;) ... ma poi spiegami, nella sua "disperata" corsa/ricerca che fa :confused: un figlio per ogni uomo che incontrera' :confused: . MAH!

E sinceramente ho trovato proprio di cattivo gusto l'ironia gratuita quando si parlava del figlio avuto da un uomo sposato.

Buscopann
Perche' io nel mio privato faccio distinzione tra "puttanella" e "prostituta" e, in pubblico non mi sono mai azzardata a dare della puttana a nessuno, manco alla "signora" (?) che giocava con mio marito ... non ho mai incolpatoto lei, ma bensi' Lui per quello che mi/ci ha fatto. Qui il soggetto da incolpare (come al solito) sono le/gli amanti ... io parto invece da un'altra parte, da chi tradisce, moglie/marito che sia.

Certo e' che, fare i figli in giro con uomini sposati/impegnati non e' edificante, i figli non capitano, bisogna anche pensare, o no?
 

Mari'

Utente di lunga data
Stato
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