Semplicemente una testimonianza.

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Nausicaa

sfdcef
Non ho mai sentito sulla mia pelle il tradimento, ho invece visto quello che il mio tradimento ha fatto.
Non posso pensare di capire, di comprendere. In genere me ne sto in rispettoso silenzio davanti a un dolore che anche io ho provocato, in silenzio e vergognosa, sinceramente vergognosa di quello che ho provocato. Non dovrei aprire bocca.

Ma ammetto che ogni tanto penso... sono stata violentata da ragazzina. Ho vissuto in una famiglia disastrata, e tutt'ora la mia famiglia di origine richiede un mucchio di energie. Ho perso un piccolo, sono passata attraverso mobbing al lavoro. Sono passata attraverso la depressione. In questo momento c'è una persona che sta cercando di portarmi via tutto quello che ho.
E nonostante tutto, riesco a pensare che sono in salute, ci sono persone che mi vogliono bene, sto lottando per il mio lavoro e il mio futuro, e rido.

Mi spiace, dovrei stare zitta, lo so, non ho mai provato il vostro dolore. Ma ammetto, nella mia ignoranza, che ogni tanto mi sembra eccessivo... capisco che sia un limite mio....
 

tradito77

Utente di lunga data
E dire che, io persona ignorante, persona che, sta in mezzo alla cultura, alle persone che hanno quel tipo di cultura che prevalica la cultura stessa, perchè conosciuta nel mondo, e acclamata da tutti. Io che, guardavo, guardo loro; e che, guardavo, e guardo i contadini, mi dicevo guardandoli, è bello aver quella padronanza che nella vita fa importanti, e mentre pensavo questo, mi giravo a guardare il contadino che, avvicinandosi mi diceva ho fame, faccio colazione vuoi favorire? e guardavo tutti e gli occhi però stavano sul contadino, lui che, con poche parole e con un tozzo di pane era felice.
Ed il colto con la bocca piena di belle parole, continua a farsi strada tra la gente che lo guarda e lo acclama, ed il contadino con la schiena piegata, si rialza e torna a casa, ad ognuno la sua strada, strada uguale per tutti ma con bivi diversi, ma con finalità che alla fine hanno un luogo comune, "il servizio utile a tutti e per tutti. ( forse)
Chi ha intelligenza, e quindi tutti, dovrebbe avere la capacità di capire che nel percorso della vita, impareremo sempre qualcosa, e quel qualcosa lo affronteremo con la forza sia del nostro coraggio, intelligenza, e capacità di accettazione.
Forse adesso dirò qualcosa di forte, che non mi può competere, vista la scarsa conoscenza, ma ci si stanca di appartenere a quella ideologia di cui manco conosco il nome e che, appartiene a quelle persone che vivono di idealismi interni atti a filosofeggiare su ideali che esistono soltanto non solo nelle favole, ma anche nell'essere uomo.
E' giunto il momento di crescere? di accettare di essere un filosofo senza la penna? forse si! forse bisogna dare atto che, bisogna essere se stessi, con i piedi piantati per terra, e semplicemente vivere infischiandosene non degli anni trascorsi, ma resettare tutto essendo ciò che siamo, cioè persone atte a voler dare per stare bene. E nell'attimo in cui ti ritorna in mente il passato, o il presente, spaccagli la faccia! perchè se il passato ed il presente ci sono, ci sono perchè sei vivo, e sprecare una vita che fa del male soltanto a se stessi, non ha senso.

Claudio.

P.S Non prendetemi per pazzo, e mentre lo scrivo rido.
Mi hai dato l'ennesimo spunto di riflessione... Ora ci medito sopra un po'. Grazie :rolleyes:
 

tradito77

Utente di lunga data
Mi spiace, dovrei stare zitta, lo so, non ho mai provato il vostro dolore. Ma ammetto, nella mia ignoranza, che ogni tanto mi sembra eccessivo... capisco che sia un limite mio....
Devi capire che il dolore del tradimento si somma ad altre brutte esperienze che, come te, tutti hanno passato nella vita.
Ognuno ha un suo percorso e per qualcuno può essere più doloroso che per altri.
 
N

Non Registrato

Guest
Non ho mai sentito sulla mia pelle il tradimento, ho invece visto quello che il mio tradimento ha fatto.
Non posso pensare di capire, di comprendere. In genere me ne sto in rispettoso silenzio davanti a un dolore che anche io ho provocato, in silenzio e vergognosa, sinceramente vergognosa di quello che ho provocato. Non dovrei aprire bocca.

Ma ammetto che ogni tanto penso... sono stata violentata da ragazzina. Ho vissuto in una famiglia disastrata, e tutt'ora la mia famiglia di origine richiede un mucchio di energie. Ho perso un piccolo, sono passata attraverso mobbing al lavoro. Sono passata attraverso la depressione. In questo momento c'è una persona che sta cercando di portarmi via tutto quello che ho.
E nonostante tutto, riesco a pensare che sono in salute, ci sono persone che mi vogliono bene, sto lottando per il mio lavoro e il mio futuro, e rido.

Mi spiace, dovrei stare zitta, lo so, non ho mai provato il vostro dolore. Ma ammetto, nella mia ignoranza, che ogni tanto mi sembra eccessivo... capisco che sia un limite mio....
Chi può dirlo se è un limite oppure no? nell'attimo in cui direi ciò, mi metterei al di sopra di te, e facendo ciò peccherei di presunzione.

Claudio.
 

Nausicaa

sfdcef
Devi capire che il dolore del tradimento si somma ad altre brutte esperienze che, come te, tutti hanno passato nella vita.
Ognuno ha un suo percorso e per qualcuno può essere più doloroso che per altri.

Mi rendo conto che non sono riuscita ad esprimere il mio pensiero.
Proprio come dici tu, tutti si portano dentro esperienze di vita... e le superano, coraggiosamente, con forza, crollando ma rialzandosi e mandando a quel paese quello che ti ha fatto star male...
Perchè per il tradimento no? E' questo che non capisco...
 

free

Escluso
Mi rendo conto che non sono riuscita ad esprimere il mio pensiero.
Proprio come dici tu, tutti si portano dentro esperienze di vita... e le superano, coraggiosamente, con forza, crollando ma rialzandosi e mandando a quel paese quello che ti ha fatto star male...
Perchè per il tradimento no? E' questo che non capisco...
:up:
 

Sbriciolata

Escluso
Non ho mai sentito sulla mia pelle il tradimento, ho invece visto quello che il mio tradimento ha fatto.
Non posso pensare di capire, di comprendere. In genere me ne sto in rispettoso silenzio davanti a un dolore che anche io ho provocato, in silenzio e vergognosa, sinceramente vergognosa di quello che ho provocato. Non dovrei aprire bocca.

Ma ammetto che ogni tanto penso... sono stata violentata da ragazzina. Ho vissuto in una famiglia disastrata, e tutt'ora la mia famiglia di origine richiede un mucchio di energie. Ho perso un piccolo, sono passata attraverso mobbing al lavoro. Sono passata attraverso la depressione. In questo momento c'è una persona che sta cercando di portarmi via tutto quello che ho.
E nonostante tutto, riesco a pensare che sono in salute, ci sono persone che mi vogliono bene, sto lottando per il mio lavoro e il mio futuro, e rido.

Mi spiace, dovrei stare zitta, lo so, non ho mai provato il vostro dolore. Ma ammetto, nella mia ignoranza, che ogni tanto mi sembra eccessivo... capisco che sia un limite mio....
Ognuno si rapporta in base alla sua esperienza, di cose terribili ne ho vissute pure io sulla mia pelle (perdere un piccolo no, quello non posso e non voglio immaginare...), ma quando sopporti un dolore, non ti fa meno male perchè ne hai sopportato un altro.I pesi che portiamo sulle spalle si sommano e quando hai già le spalle cariche il fatto che la persona su cui contavi per poter tirare avanti nonostante il peso ti colpisca a/con un tradimento ti fa cadere. Quando sei a terra il fatto che ci sia gente che sta peggio non ti solleva. Se tu riesci a ridere sei fortunata, ringrazia la tua fortuna. Ogni tanto ci riesco anche io.
 

MK

Utente di lunga data
Ognuno si rapporta in base alla sua esperienza, di cose terribili ne ho vissute pure io sulla mia pelle (perdere un piccolo no, quello non posso e non voglio immaginare...), ma quando sopporti un dolore, non ti fa meno male perchè ne hai sopportato un altro.I pesi che portiamo sulle spalle si sommano e quando hai già le spalle cariche il fatto che la persona su cui contavi per poter tirare avanti nonostante il peso ti colpisca a/con un tradimento ti fa cadere. Quando sei a terra il fatto che ci sia gente che sta peggio non ti solleva. Se tu riesci a ridere sei fortunata, ringrazia la tua fortuna. Ogni tanto ci riesco anche io.
:up: io adoro questa donna.
 

Sbriciolata

Escluso

Nausicaa

sfdcef
Ognuno si rapporta in base alla sua esperienza, di cose terribili ne ho vissute pure io sulla mia pelle (perdere un piccolo no, quello non posso e non voglio immaginare...), ma quando sopporti un dolore, non ti fa meno male perchè ne hai sopportato un altro.I pesi che portiamo sulle spalle si sommano e quando hai già le spalle cariche il fatto che la persona su cui contavi per poter tirare avanti nonostante il peso ti colpisca a/con un tradimento ti fa cadere. Quando sei a terra il fatto che ci sia gente che sta peggio non ti solleva. Se tu riesci a ridere sei fortunata, ringrazia la tua fortuna. Ogni tanto ci riesco anche io.
Non ho mai pensato in vita mia che guardare chi sta peggio faccia o debba far sentire meglio, credimi. Ognuno sente e vive il suo dolore, e quando lo si prova, fa male.
Ti assicuro che non era una gara a chi sta peggio, non volevo sottovalutare il dolore di un tradimento.

Ma quando leggo di vite distrutte, di sogni e pensieri e desideri morti per sempre, la vita che non sarà mai più quella di prima... qui qualcosa in me si ribella... si ribella perchè risento quel grido dentro di me che ho sentito tante volte... "ma se io continuo a stare male, soffro solo io, perdo solo io, non lo accetto, no!"
E mi viene quel grido quando leggo tante belle persone che sono infelici, tante belle persone che prima ridevano e adesso si sentono disilluse e amareggiate... mi sembra che il mondo intero ci perda quando una persona perde il sorriso e la pura gioia di vivere, e mi viene rabbia, per il dolore che sentite, ma non perchè non sia vero, non perchè io lo ritenga stupido, ti giuro che non c'è nulla di più lontano.

Non so come spiegarmi, me ne rendo conto.
 
Non ho mai sentito sulla mia pelle il tradimento, ho invece visto quello che il mio tradimento ha fatto.
Non posso pensare di capire, di comprendere. In genere me ne sto in rispettoso silenzio davanti a un dolore che anche io ho provocato, in silenzio e vergognosa, sinceramente vergognosa di quello che ho provocato. Non dovrei aprire bocca.

Ma ammetto che ogni tanto penso... sono stata violentata da ragazzina. Ho vissuto in una famiglia disastrata, e tutt'ora la mia famiglia di origine richiede un mucchio di energie. Ho perso un piccolo, sono passata attraverso mobbing al lavoro. Sono passata attraverso la depressione. In questo momento c'è una persona che sta cercando di portarmi via tutto quello che ho.
E nonostante tutto, riesco a pensare che sono in salute, ci sono persone che mi vogliono bene, sto lottando per il mio lavoro e il mio futuro, e rido.

Mi spiace, dovrei stare zitta, lo so, non ho mai provato il vostro dolore. Ma ammetto, nella mia ignoranza, che ogni tanto mi sembra eccessivo... capisco che sia un limite mio....
è evidente che non lo pensi altrimenti non ripeteresti così spesso che il dolore del tradimento manifestato da tanti ti pare eccessivo.
 

Nausicaa

sfdcef
è evidente che non lo pensi altrimenti non ripeteresti così spesso che il dolore del tradimento manifestato da tanti ti pare eccessivo.

Non mi ero resa conto di ripeterlo così spesso...

Mi spiace, capisco che possa essere percepito da chi sta male come un sottovalutare la portata della sofferenza, o peggio, il fatto che il loro dolore è giustificato, più che giustificato. Non è quello che penso.
Quello contro cui si ribella la mia testa e il mio animo è che questo dolore, causato da altri, continui in quel modo, non riesco ad accettarlo, è una ingiustizia talmente grande che Sbriciolata o Claudio continuino a stare male che la parte infantile di me grida "Non state male! Ci rimettete solo voi!"

Non riesco ad accettare dentro di me l'idea che davvero si possa stare male l'intera vita per qualcosa fatto da un altro, per un tradimento, non ci riesco, mi ribello a questa idea.
Vedo persone che hanno sollevato pesi di tutti i tipi, lo so che i pesi si sommano, ma nonostante tutto non riesco a capire.

Capisco la perdita di fiducia e di amore verso chi ci ha tradito... capisco la perdita del rapporto, la difficoltà di sentirsi sicuri... il ricordare il tradimento ogni volta che lo guardi...
Non capisco la perdita di senso di tutta una vita. Non la accetto, non è giusta, non deve capitare...
 

Nausicaa

sfdcef
è evidente che non lo pensi altrimenti non ripeteresti così spesso che il dolore del tradimento manifestato da tanti ti pare eccessivo.

Mi perdo sempre in chiacchiere...

Non ho mai pensato che il dolore manifestato da tanti sia eccessivo. Neanche di alcuni. Non ho mai detto a qualcuno che non dovrebbe soffrire per il tradimento.
Il mio punto è diverso... è quello strascico immenso che ci si porta dietro per anni che non riesco a comprendere. Quando la coppia ha resistito, quando ci si ama, quando si vuole continuare ad andare avanti, anche se i ricordi della sofferenza rimangono, anche quando rimane la paura di venire ingannati ancora...
La perdita di senso di tutto quanto, quella non la capisco.
 

Diletta

Utente di lunga data
Non ho mai pensato in vita mia che guardare chi sta peggio faccia o debba far sentire meglio, credimi. Ognuno sente e vive il suo dolore, e quando lo si prova, fa male.
Ti assicuro che non era una gara a chi sta peggio, non volevo sottovalutare il dolore di un tradimento.

Ma quando leggo di vite distrutte, di sogni e pensieri e desideri morti per sempre, la vita che non sarà mai più quella di prima... qui qualcosa in me si ribella... si ribella perchè risento quel grido dentro di me che ho sentito tante volte... "ma se io continuo a stare male, soffro solo io, perdo solo io, non lo accetto, no!"
E mi viene quel grido quando leggo tante belle persone che sono infelici, tante belle persone che prima ridevano e adesso si sentono disilluse e amareggiate... mi sembra che il mondo intero ci perda quando una persona perde il sorriso e la pura gioia di vivere, e mi viene rabbia, per il dolore che sentite, ma non perchè non sia vero, non perchè io lo ritenga stupido, ti giuro che non c'è nulla di più lontano.

Non so come spiegarmi, me ne rendo conto.

Invece ti sei spiegata Nau!
Quello che hai scritto e ho evidenziato lo sentiamo anche noi in modo quasi palpabile ed è anche per questo che spesso non ci sopportiamo e odiamo essere viste come vittime inconsolabili.
Ma la causa di tutto ciò è che quando siamo preda di questo tipo di dolore non ce la facciamo a liberarcene.
L'animo umano è delicato e debole e mal sopporta una ferita del genere se ad infliggerla è stata la persona più importante, quella a cui ci si appoggiava per essere confortati e aiutati, quella in cui si aveva la massima fiducia, quella insomma a cui abbiamo affidato la nostra vita e la nostra anima.
Penso anche che ciascuno di noi sarà in grado di rialzarsi e di risorridere alla vita e che sia soprattutto una questione di tempo, come penso che questa delusione verrà poi collocata insieme ad altre delusioni, nel sacco che ci portiamo appresso.
Sono però certa, e lo dico con grande dispiacere, che questa rimarrà la più grande, almeno per me.
 
Non mi ero resa conto di ripeterlo così spesso...

Mi spiace, capisco che possa essere percepito da chi sta male come un sottovalutare la portata della sofferenza, o peggio, il fatto che il loro dolore è giustificato, più che giustificato. Non è quello che penso.
Quello contro cui si ribella la mia testa e il mio animo è che questo dolore, causato da altri, continui in quel modo, non riesco ad accettarlo, è una ingiustizia talmente grande che Sbriciolata o Claudio continuino a stare male che la parte infantile di me grida "Non state male! Ci rimettete solo voi!"

Non riesco ad accettare dentro di me l'idea che davvero si possa stare male l'intera vita per qualcosa fatto da un altro, per un tradimento, non ci riesco, mi ribello a questa idea.
Vedo persone che hanno sollevato pesi di tutti i tipi, lo so che i pesi si sommano, ma nonostante tutto non riesco a capire.

Capisco la perdita di fiducia e di amore verso chi ci ha tradito... capisco la perdita del rapporto, la difficoltà di sentirsi sicuri... il ricordare il tradimento ogni volta che lo guardi...
Non capisco la perdita di senso di tutta una vita. Non la accetto, non è giusta, non deve capitare...
per principio nemmeno io posso concepire nulla dal quale non ci si possa sollevare.
ma capisco molto bene quanto possa essere profondo il tradimento di una persona che ami , magari da moltissimi anni (prendo in esame quelli che mi hanno colpito di più).tutta la vita vissuta fino a quel punto ti pare annullata nella sua essenza e ti crollano certezze di tutti i generi
questo credo sia davvero uno dei dolori più grandi, ma soprattutto destabilizzante
al massimo.
poi, da tutto ci si rialza, lutti compresi...c'è gente che perde figli e continua a vivere
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Mi perdo sempre in chiacchiere...

Non ho mai pensato che il dolore manifestato da tanti sia eccessivo. Neanche di alcuni. Non ho mai detto a qualcuno che non dovrebbe soffrire per il tradimento.
Il mio punto è diverso... è quello strascico immenso che ci si porta dietro per anni che non riesco a comprendere. Quando la coppia ha resistito, quando ci si ama, quando si vuole continuare ad andare avanti, anche se i ricordi della sofferenza rimangono, anche quando rimane la paura di venire ingannati ancora...
La perdita di senso di tutto quanto, quella non la capisco.
anche io la penso come te, però io non sono di natura monogamo e fedele lo sono (oggi) per scelta. credo invece ci siano persone che senza troppa difficoltà possano vivere serenamente un amore esclusivo e fedele (a prescindere poi dalle dinamiche del rapporto) e credo che quella esclusività e quella fedeltà siano un pilastro centrale di tutta la loro relazione e della loro vita. quando questo viene a mancare credo sia difficile ricostruire in maniera serena per queste persone. Chi ha tradito, chi ha vissuto di più (da ogni punto di vista) forse riesce a relativizzare di più quell'esperienza ed a passare oltre con maggiore facilità. non voglio generalizzare, si ntende

bastardo dentro
 

Nausicaa

sfdcef
Invece ti sei spiegata Nau!
Quello che hai scritto e ho evidenziato lo sentiamo anche noi in modo quasi palpabile ed è anche per questo che spesso non ci sopportiamo e odiamo essere viste come vittime inconsolabili.
Ma la causa di tutto ciò è che quando siamo preda di questo tipo di dolore non ce la facciamo a liberarcene.
L'animo umano è delicato e debole e mal sopporta una ferita del genere se ad infliggerla è stata la persona più importante, quella a cui ci si appoggiava per essere confortati e aiutati, quella in cui si aveva la massima fiducia, quella insomma a cui abbiamo affidato la nostra vita e la nostra anima.
Penso anche che ciascuno di noi sarà in grado di rialzarsi e di risorridere alla vita e che sia soprattutto una questione di tempo, come penso che questa delusione verrà poi collocata insieme ad altre delusioni, nel sacco che ci portiamo appresso.
Sono però certa, e lo dico con grande dispiacere, che questa rimarrà la più grande, almeno per me.
per principio nemmeno io posso concepire nulla dal quale non ci si possa sollevare.
ma capisco molto bene quanto possa essere profondo il tradimento di una persona che ami , magari da moltissimi anni (prendo in esame quelli che mi hanno colpito di più).tutta la vita vissuta fino a quel punto ti pare annullata nella sua essenza e ti crollano certezze di tutti i generi
questo credo sia davvero uno dei dolori più grandi, ma soprattutto destabilizzante
al massimo.
poi, da tutto ci si rialza, lutti compresi...c'è gente che perde figli e continua a vivere

Comincio a pensare di fare fatica a capire semplicemente perchè non ho mai, almeno fino ad ora, sentito una tale fiducia, non credo di aver mai pensato che c'era qualcuno pronto a confortarmi e ad aiutarmi.
Chissà, probabilmente se fossi stata tradita io, non avrei sentito comunque il dolore che leggo qui, ma solo perchè in realtà non c'era nulla da tradire, nulla da distruggere, nulla da sconfessare.

A tutti i traditi... faccio il tifo per voi, davvero.
 
anche io la penso come te, però io non sono di natura monogamo e fedele lo sono (oggi) per scelta. credo invece ci siano persone che senza troppa difficoltà possano vivere serenamente un amore esclusivo e fedele (a prescindere poi dalle dinamiche del rapporto) e credo che quella esclusività e quella fedeltà siano un pilastro centrale di tutta la loro relazione e della loro vita. quando questo viene a mancare credo sia difficile ricostruire in maniera serena per queste persone. Chi ha tradito, chi ha vissuto di più (da ogni punto di vista) forse riesce a relativizzare di più quell'esperienza ed a passare oltre con maggiore facilità. non voglio generalizzare, si ntende

bastardo dentro
secondo me potresti parlare solo dopo esperienza di vero tradimento; fedele o non fedele potresti sorprenderti nel dolore più grande.
e allora potresti dire di poter passare oltre
 
Comincio a pensare di fare fatica a capire semplicemente perchè non ho mai, almeno fino ad ora, sentito una tale fiducia, non credo di aver mai pensato che c'era qualcuno pronto a confortarmi e ad aiutarmi.
Chissà, probabilmente se fossi stata tradita io, non avrei sentito comunque il dolore che leggo qui, ma solo perchè in realtà non c'era nulla da tradire, nulla da distruggere, nulla da sconfessare.

A tutti i traditi... faccio il tifo per voi, davvero.
ma non credo ci sia bisogno di tifo, basta solo la sensibilità che possiedi e hai dimostrato di avere.
sulla fiducia, al contrario, a me riesce difficile pensare di costruire una vita con un uomo senza fidarmi di lui, e si badi qui non si sta a parlare di mera fedeltà sessuale..
 

Diletta

Utente di lunga data
Comincio a pensare di fare fatica a capire semplicemente perchè non ho mai, almeno fino ad ora, sentito una tale fiducia, non credo di aver mai pensato che c'era qualcuno pronto a confortarmi e ad aiutarmi.
Chissà, probabilmente se fossi stata tradita io, non avrei sentito comunque il dolore che leggo qui, ma solo perchè in realtà non c'era nulla da tradire, nulla da distruggere, nulla da sconfessare.

A tutti i traditi... faccio il tifo per voi, davvero.

Sì Nau, penso che tu abbia centrato perfettamente il problema.
 
Stato
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