Posso amare un pochino anche Sbri?
Vabbè...
Posso amare un pochino anche Sbri?
Vabbè...
Sì sì fai pure!!!Posso amare un pochino anche Sbri?
Tu ...........:rotfl:E io?:clava:
Che non gli cucina più il fegato con le cipolle che a lei non è mai piaciuto. Scusa Diletta, scherzo ma il pathos esigeva una sdrammatizzazione.
Ah perciò siete arrivati a metà gennaio è c'hai ancora il bambinello in giro...sperava che prendessi l'iniziativa tu per smontare. La prossima volta digli che lo può lasciare pure li dov'è, cosi se lo ritrova l'anno prossimo. Meglio se lo smonta però.Tu scherzi ma io lo faccio pure apparecchiare, preparare il the' che mi porta con i biscottini e spesso pure il caffe' al mattino per dispetto ahahahah cosi' se non si e' pentito per altri motivi si pente per la penitenza
Pero' ho fatto di peggio i primi mesi, penso abbia preso 20 voli in un mese per aiutarmi al mare durante dei lavori, l'anno prima ero sola e lui faceva il pirla!
Oggi brontolava perche' non mi sono degnata di alzarmi dal divano mentre smontava l'albero ed il presepe ed io gli ho detto che non ci penso proprio a smettere di fare altro per dargli una mano:rotfl:
La notte scorsa non riuscivo a dormire e l'ho costretto a parlare fino alle 3 'mi odiera' si e' pure alzato a fumare, al gelo,
mi viene naturale perche' anni fa mica era un problema stare al telefono per ore alle 3 di notte. Fanculo quindi ahahahaha
Cristo! ma l'hai schiavizzato.Tu scherzi ma io lo faccio pure apparecchiare, preparare il the' che mi porta con i biscottini e spesso pure il caffe' al mattino per dispetto ahahahah cosi' se non si e' pentito per altri motivi si pente per la penitenza
Pero' ho fatto di peggio i primi mesi, penso abbia preso 20 voli in un mese per aiutarmi al mare durante dei lavori, l'anno prima ero sola e lui faceva il pirla!
Oggi brontolava perche' non mi sono degnata di alzarmi dal divano mentre smontava l'albero ed il presepe ed io gli ho detto che non ci penso proprio a smettere di fare altro per dargli una mano:rotfl:
La notte scorsa non riuscivo a dormire e l'ho costretto a parlare fino alle 3 'mi odiera' si e' pure alzato a fumare, al gelo,
mi viene naturale perche' anni fa mica era un problema stare al telefono per ore alle 3 di notte. Fanculo quindi ahahahaha
AhahahahahahahCristo! ma l'hai schiavizzato.![]()
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Ah perciò siete arrivati a metà gennaio è c'hai ancora il bambinello in giro...sperava che prendessi l'iniziativa tu per smontare. La prossima volta digli che lo può lasciare pure li dov'è, cosi se lo ritrova l'anno prossimo. Meglio se lo smonta però.
Non ho capito bene, vorrebbe evitare perché altrimenti l'albero si pela?Considerando che ormai ogni anno si litiga per farlo, sempre, quest'anno ho pure rotto un aggeggio (albero pronto dovevo solo aiutarlo per le luci) abbiamo dovuto uscire a cercarlo in tre negozi, poi si discute per recuperare scatoloni in box, oggi li ha presi mia figlia, domani sara' da ridere portarli via, senza ascensore ahahahahah, si meglio sarebbe lasciarlo, ma domenica abbiamo ospiti e non era il caso, ovviamente spesa e cucina sono tutti per lui.
PERO' che ogni volta è un problema sto cavolo di albero e' vero.
MIO papà lo faceva vero e comincio a capire il perche'.
Mio marito non vuole perche' perderebbe gli aghi :rotfl:fatto solo una volta con lui.
Lasagne al forno
Pappardelle al cinghiale
Gramigna alla salsiccia
Poi basta che altrimenti mi diventi viziato.
P.S.
@MariaDeFilippa, prendi appunti.
Io invece non gli chiedo assolutamente nulla; ti capisco (lo sai), ma io non voglio essere "risarcita" a comando, è una dinamica che non è mia. Per natura chiedo il minimo sindacale a chiunque, figuriamoci a lui. Ora è molto più partecipe di suo a tutte le dinamiche familiari che durante la sbandata aveva trascurato (io l'avevo lasciato in pace in quanto convinta che fosse preso e ditratto da grosse problematiche personali del momento), ma deve sceglierlo e volerlo lui perchè gli fa piacere, perchè ritiene sia giusto.. Poi se in cuor suo è così dinamico in casa perchè vuole restituirmi il maltolto non lo so, ma di sicuro le vesti di colei che lo schiavizza perchè si sente in diritto di farlo, non le indosso. Ma io sono io, e te ti ammiro, lo sai.Tu scherzi ma io lo faccio pure apparecchiare, preparare il the' che mi porta con i biscottini e spesso pure il caffe' al mattino per dispetto ahahahah cosi' se non si e' pentito per altri motivi si pente per la penitenza
Pero' ho fatto di peggio i primi mesi, penso abbia preso 20 voli in un mese per aiutarmi al mare durante dei lavori, l'anno prima ero sola e lui faceva il pirla!
Oggi brontolava perche' non mi sono degnata di alzarmi dal divano mentre smontava l'albero ed il presepe ed io gli ho detto che non ci penso proprio a smettere di fare altro per dargli una mano:rotfl:
La notte scorsa non riuscivo a dormire e l'ho costretto a parlare fino alle 3 'mi odiera' si e' pure alzato a fumare, al gelo,
mi viene naturale perche' anni fa mica era un problema stare al telefono per ore alle 3 di notte. Fanculo quindi ahahahaha
:quoto: idem...ma il mio mai comunque fatto nulla...negli ultimi due mesi la mia casa è diventata un porcile...non ho più voglia di fare nulla nemmeno io. L'albero è lì che mi guarda...Le lenzuola sono da stirare...i gattini di polvere girano indisturbati...Copioincollo forsennatamente
Io invece non gli chiedo assolutamente nulla; ti capisco (lo sai), ma io non voglio essere "risarcita" a comando, è una dinamica che non è mia. Per natura chiedo il minimo sindacale a chiunque, figuriamoci a lui. Ora è molto più partecipe di suo a tutte le dinamiche familiari che durante la sbandata aveva trascurato (io l'avevo lasciato in pace in quanto convinta che fosse preso e ditratto da grosse problematiche personali del momento), ma deve sceglierlo e volerlo lui perchè gli fa piacere, perchè ritiene sia giusto.. Poi se in cuor suo è così dinamico in casa perchè vuole restituirmi il maltolto non lo so, ma di sicuro le vesti di colei che lo schiavizza perchè si sente in diritto di farlo, non le indosso. Ma io sono io, e te ti ammiro, lo sai.
Sull'età in generale concordo con te. Però non facciamoci illusioni. Fare esperienze a 20 anni non ha le stesse conseguenze che a 50 o 60. Poi tutto si può fare e sono d'accordo con te. Tante volte mi chiedo perché da giovani tante persone evitino di fare le esperienze arrivando a rimpiangerle a 50. Di mio io non rimpiango nulla. Dai 20 ai 34 età in cui mi sono sposato mi sono divertito per i fatti miei, è stato un bel periodo. Poi a 39 anni ho apprezzato il diventare padre. E a 48 non me ne frega nulla di avere altre donne amanti et similia. Secondo me se si è coerenti con se stessi e si fa quello che si desidera casini non se ne combinano, rimpianti non se ne hanno e si guarda avanti. Mia moglie al contrario è stata una di quelle che studiava tanto, usciva poco, spesso solo con me, mai seratone con le amiche, mai oltre la una, mai una cazzata, manco una bevuta di troppo o che ne so . Prima o poi la sensazione di non aver vissuto ti prende.Il blu è il punto del discorso Diletta. Se ti hanno raccontato che le età della vita sono una cosa a compartimenti stagni, ebbene ti hanno mentito, se ti hanno raccontato che esiste una età per "mettere la testa a posto", ti hanno mentito, se ti dicono che certe esperienze si possono o non si possono fare a seconda dell' età anagrafica, ti hanno raccontato una balla, la più grande. Il normale modus vivendi di cui parli non esiste, non regge alle contraddizioni insite nel sistema di disvalori artificiali e artefatti che tu ti ostini con disperazione a fare tuoi.
Del resto l'esempio pratico ce l'hai in casa, mica devi cercare chissà dove.
Il tuo non è un rifiuto ad adeguarti al pensiero corrente, non sei dura e pura, il tuo è un rifiuto a vedere con chiarezza la realtà delle cose. Il tuo idealismo non è propositivo, non è un progetto di vita, è una corazza difensiva impenetrabile che distorce il tuo pensiero e la tua vita.
Se fosse propositivo troveresti il coraggio di dare un calcio, mentalmente parlando alla gabbia che ti sei costruita.
Ti dico queste cose perchè mi dispiace, sinceramente, per te. Non sto scherzando e non ti sto prendendo in giro,
credo che tu debba trovarti un amante, davvero.
Ciao Danny. Io avevo qualcosa da ridire sul fatto che si faccia dell' esperienza soggettiva una regola generale, anche in queste cose e quello che mi dici della differenza tra te e tua moglie me lo conferma. Quello che mi premeva dire è che talvolta nel pensare comune, la gioventù viene assimilata solo all' età del divertimento e delle esperienze divertenti, cosa che non è assolutamente per tutti. Io ricordo per esempio la mia gioventù come un' età problematica, al netto delle esperienze che feci.Sull'età in generale concordo con te. Però non facciamoci illusioni. Fare esperienze a 20 anni non ha le stesse conseguenze che a 50 o 60. Poi tutto si può fare e sono d'accordo con te. Tante volte mi chiedo perché da giovani tante persone evitino di fare le esperienze arrivando a rimpiangerle a 50. Di mio io non rimpiango nulla. Dai 20 ai 34 età in cui mi sono sposato mi sono divertito per i fatti miei, è stato un bel periodo. Poi a 39 anni ho apprezzato il diventare padre. E a 48 non me ne frega nulla di avere altre donne amanti et similia. Secondo me se si è coerenti con se stessi e si fa quello che si desidera casini non se ne combinano, rimpianti non se ne hanno e si guarda avanti. Mia moglie al contrario è stata una di quelle che studiava tanto, usciva poco, spesso solo con me, mai seratone con le amiche, mai oltre la una, mai una cazzata, manco una bevuta di troppo o che ne so . Prima o poi la sensazione di non aver vissuto ti prende.
E non sai quanto stress crea esser giovani! Infatti é frequente sentire qualche conoscente che mi parla dei suoi problemi e non se ne capacita in quanto é ancora giovane, per cui dovrebbe solo divertirsi!!Ciao Danny. Io avevo qualcosa da ridire sul fatto che si faccia dell' esperienza soggettiva una regola generale, anche in queste cose e quello che mi dici della differenza tra te e tua moglie me lo conferma. Quello che mi premeva dire è che talvolta nel pensare comune, la gioventù viene assimilata solo all' età del divertimento e delle esperienze divertenti, cosa che non è assolutamente per tutti. Io ricordo per esempio la mia gioventù come un' età problematica, al netto delle esperienze che feci.
Sul fatto del rimpianto pure avrei qualcosa da puntualizzare perchè in definitiva conosco persone che senza aver avuto esperienze particolarmente significative in campo di sesso o amore sono lo stesso appagati e magari non pensano a nessun altro bisogno invecchiando. Credo perciò che la spinta a fare esperienze non nasca da un bisogno strettamente correlato alla quantità o all' età.
Forse i rimpianti nascono dal bisogno sentimentale di ricordarci chi eravamo e quello che ci era successo, quando invecchiando ripensiamo alla nostra gioventù.
Viviamo anche esperienze in età matura, non perchè da giovani non le avevamo fatte, (all' epoca magari fregava un cazzo) ma perchè dopo, in età matura appunto ne abbiamo sentito il bisogno. E' magari venuto a mancarci qualcosa nei nostri rapporti (senza in questo attribuire responsabilità a nessuno, e magari solo a se stessi).
Siamo tutti diversi in definitiva e regole auree, sul nostro percorso di vita ne vedo assai poche.
Sicuramente. L'esperienza è conoscenza assimilata. Non qualcosa che dobbiamo fare, che in questo caso si chiamerebbe ricerca. E quando ricerchiamo capita che lo facciamo per diversi motivi, qualsiasi essi siano, credo, sono tutt'altro che riconducibili all'esperienza. Per cui, concordo, quella spinta di cui parli non è quantizzabile dato che non è legata ad un parametro certo.Ciao Danny. Io avevo qualcosa da ridire sul fatto che si faccia dell' esperienza soggettiva una regola generale, anche in queste cose e quello che mi dici della differenza tra te e tua moglie me lo conferma. Quello che mi premeva dire è che talvolta nel pensare comune, la gioventù viene assimilata solo all' età del divertimento e delle esperienze divertenti, cosa che non è assolutamente per tutti. Io ricordo per esempio la mia gioventù come un' età problematica, al netto delle esperienze che feci.
Sul fatto del rimpianto pure avrei qualcosa da puntualizzare perchè in definitiva conosco persone che senza aver avuto esperienze particolarmente significative in campo di sesso o amore sono lo stesso appagati e magari non pensano a nessun altro bisogno invecchiando. Credo perciò che la spinta a fare esperienze non nasca da un bisogno strettamente correlato alla quantità o all' età.
Forse i rimpianti nascono dal bisogno sentimentale di ricordarci chi eravamo e quello che ci era successo, quando invecchiando ripensiamo alla nostra gioventù.
Viviamo anche esperienze in età matura, non perchè da giovani non le avevamo fatte, (all' epoca magari fregava un cazzo) ma perchè dopo, in età matura appunto ne abbiamo sentito il bisogno. E' magari venuto a mancarci qualcosa nei nostri rapporti (senza in questo attribuire responsabilità a nessuno, e magari solo a se stessi).
Siamo tutti diversi in definitiva e regole auree, sul nostro percorso di vita ne vedo assai poche.
Io non c'ho capito granchè...colpa mia sicuramente. Però m'hai fatto venire in mente Dylan Thomas:E non sai quanto stress crea esser giovani! Infatti é frequente sentire qualche conoscente che mi parla dei suoi problemi e non se ne capacita in quanto é ancora giovane, per cui dovrebbe solo divertirsi!!
Anche per me é stata dura, e un problema pesa di piú perché c'è uno stereotipo al quale ci si rifà! Questo crea una doppia frustazione.
Ho notato che se ad esempio si parla di amici e della solitudine, molte ragazze e ragazzi dicono di esser soli, senza amici e si sentono anormali in quanto "hanno solo 19 anni" per esempio!
Non so se sono riuscita a farmi comprendere, l'unica cosa per concludere, che questo crea un notevole stress!![]()
imho
:quoto: d'accordo con te in tuttoCiao Danny. Io avevo qualcosa da ridire sul fatto che si faccia dell' esperienza soggettiva una regola generale, anche in queste cose e quello che mi dici della differenza tra te e tua moglie me lo conferma.e delle esperienzeQuello che mi premeva dire è che talvolta nel pensare comune, la gioventù viene assimilata solo all' età del divertimento divertenti, cosa che non è assolutamente per tutti. Io ricordo per esempio la mia gioventù come un' età problematica, al netto delle esperienze che feci.
Sul fatto del rimpianto pure avrei qualcosa da puntualizzare perchè in definitiva conosco persone che senza aver avuto esperienze particolarmente significative in campo di sesso o amore sono lo stesso appagati e magari non pensano a nessun altro bisogno invecchiando. Credo perciò che la spinta a fare esperienze non nasca da un bisogno strettamente correlato alla quantità o all' età.
Forse i rimpianti nascono dal bisogno sentimentale di ricordarci chi eravamo e quello che ci era successo, quando invecchiando ripensiamo alla nostra gioventù.
Viviamo anche esperienze in età matura, non perchè da giovani non le avevamo fatte, (all' epoca magari fregava un cazzo) ma perchè dopo, in età matura appunto ne abbiamo sentito il bisogno. E' magari venuto a mancarci qualcosa nei nostri rapporti (senza in questo attribuire responsabilità a nessuno, e magari solo a se stessi).
Siamo tutti diversi in definitiva e regole auree, sul nostro percorso di vita ne vedo assai poche.
io invece disy non la capisco assolutamente.in fondo mi pare che con suo marito stia bene e allora che si goda questi anni senza trattarlo da maggiordomo che non rende onore a nessuno dei due.Copioincollo forsennatamente
Io invece non gli chiedo assolutamente nulla; ti capisco (lo sai), ma io non voglio essere "risarcita" a comando, è una dinamica che non è mia. Per natura chiedo il minimo sindacale a chiunque, figuriamoci a lui. Ora è molto più partecipe di suo a tutte le dinamiche familiari che durante la sbandata aveva trascurato (io l'avevo lasciato in pace in quanto convinta che fosse preso e ditratto da grosse problematiche personali del momento), ma deve sceglierlo e volerlo lui perchè gli fa piacere, perchè ritiene sia giusto.. Poi se in cuor suo è così dinamico in casa perchè vuole restituirmi il maltolto non lo so, ma di sicuro le vesti di colei che lo schiavizza perchè si sente in diritto di farlo, non le indosso. Ma io sono io, e te ti ammiro, lo sai.
Non ti sciupare troppo se non ne hai voglia: chiama una donna e magari insieme a lei dai una bella rinfrescata alla casa.:quoto: idem...ma il mio mai comunque fatto nulla...negli ultimi due mesi la mia casa è diventata un porcile...non ho più voglia di fare nulla nemmeno io. L'albero è lì che mi guarda...Le lenzuola sono da stirare...i gattini di polvere girano indisturbati...La pro settimana passa mia madre a portarmi la mela benedetta...dovrei proprio alzarmi a fare qualcosa, perché poi attacca la solfa....................che palle!!!!
Credo che tanto più l'effetto sorpresa di un tradimento, e anche la sua qualità (non credo si parli sempre e comunque dello stesso tipo di male), sia stato deflagrante, tanto più tempo ci vorrà affinchè se ne consumino nel tempo i contraccolpi, fino a polverizzarsi e disperdersi nel tempo. Lo auguro anch'io a Disi, come te, con tutto il cuoreio invece disy non la capisco assolutamente.in fondo mi pare che con suo marito stia bene e allora che si goda questi anni senza trattarlo da maggiordomo che non rende onore a nessuno dei due.
se i motivi fossero soltanto di benevolenza economica si troverebbe il modo di aiutarlo comunque in qualità di padre delle sue figlie ma se ci fai l'amore vuol dire che non te lo sei tolto dal cuore.
tanto vale buttarsi davvero il passato alle spalle
Non ti sciupare troppo se non ne hai voglia: chiama una donna e magari insieme a lei dai una bella rinfrescata alla casa.
Ps: non mi dire che sei come una mia collega che l'altro giorno mi fa "stamattina mi sono azata alle 5 per stirare, che palle"; le dico che la capisco, con tre figli immagino il da fare. Lei risponde che si, è faticoso, ma le pezze della polvere da stirare erano veramente tante. Le pezze della polvere????????? Ma sticazzi, allora te le cerchi :rotfl:
Credo che tanto più l'effetto sorpresa di un tradimento, e anche la sua qualità (non credo si parli sempre e comunque dello stesso tipo di male), sia stato deflagrante, tanto più tempo ci vorrà affinchè se ne consumino nel tempo i contraccolpi, fino a polverizzarsi e disperdersi nel tempo. Lo auguro anch'io a Disi, come te, con tutto il cuore![]()