Secondo marito secondo figlio?

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perplesso

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Staff Forum
e' in effetti quello che avevo pensato anche io... sul fatto di essere realizzata come madre me lo dice anche lui, e forse è vero, perche' non avessi già una figlia credo lo farei. Ma la mia paura piu' grande è che finisca anche con lui, come è successo con mio ex, una separazione orribile, con carabinieri, 118, denunce....:( ora che so che quando si smette di amarsi puo' iniziare un vero incubo (se ci sono figli di mezzo) non posso non pensare che potrebbe ricapitare. Se una sfera di cristallo mi garantisse che non succederà nulla di brutto probabilmente lo farei stasera stessa sto bimbo :p
Vivere è un rischio,amare lo è all'ennesima potenza. ma tutti vivessimo succubi dei nostri timori,non usciremmo più di casa e non faremmo più nulla con nessuno.

Pensa di meno e osserva tuo marito di più. e cerca di capire se, guardandolo,riesci a vederlo mentre insegna a tuo figlio ad andare in bicicletta.

Se visualizzando quest'immagine ti viene da sorridere,allora puoi vincere le tue paure
 
Gira il discorso
Obbligare una donna ad avere un figlio quando lei non vuole non è causare comuqnue la sua infelicità
Ora, io credo che alla base di un rapporto ci deve essere l'amore, se il non avere un figlio fa crollare un rapporto forse tutto questo amore non c'è.
Sono un filino rigida sull'argomento, chiedo scusa
Si' condivido il tuo pensiero rigido, e questo argomento l'avevo tirato fuori anche io prima del matrimonio, dicendogli che se voleva sposarsi a condizione di avere poi dei figli non ero d'accordo io, anche perchè non sapevo se ne avrei avuti o voluti. E lui mi ha detto che voleva sposarmi a prescindere dai figli, ma che ne avrebbe voluto almeno uno. Se gli dico che ho deciso che non ne avro' piu' (è successo una volta, tempo fa, che pensavo di aver deciso in maniera categorica) so che non crolla il nostro rapporto, ma la vedo la sua tristezza. Mi sento egoista forse
 
Vivere è un rischio,amare lo è all'ennesima potenza. ma tutti vivessimo succubi dei nostri timori,non usciremmo più di casa e non faremmo più nulla con nessuno.

Pensa di meno e osserva tuo marito di più. e cerca di capire se, guardandolo,riesci a vederlo mentre insegna a tuo figlio ad andare in bicicletta.

Se visualizzando quest'immagine ti viene da sorridere,allora puoi vincere le tue paure
Decisamente si' perplesso, e non devo fare neanche tanta fatica, dal momento che si comporta già in qualche modo da "papà" con mia figlia... le ha insegnato a sciare... la interroga in matematica... ma la mia esperienza insegna anche che le persone cambiano, i figli destabilizzano spesso i rapporti, tantissime persone che conosco si stanno lasciando con figli piccoli, mio marito l'altro giorno mi dice "ma possibile, hanno fatto un figlio due anni fa e ora si lasciano???" io invece non mi stupisco, so che la stanchezza, la responsabilità, tante cose portano a galla il peggio di noi. E' giusto non vivere succubi dei nostri timori, ma bisogna anche imparare dell'esperienza. Io mi sono risposata perche' posso rischiare su di me, ma fare un figlio mette in gioco un'altra vita.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Si' condivido il tuo pensiero rigido, e questo argomento l'avevo tirato fuori anche io prima del matrimonio, dicendogli che se voleva sposarsi a condizione di avere poi dei figli non ero d'accordo io, anche perchè non sapevo se ne avrei avuti o voluti. E lui mi ha detto che voleva sposarmi a prescindere dai figli, ma che ne avrebbe voluto almeno uno. Se gli dico che ho deciso che non ne avro' piu' (è successo una volta, tempo fa, che pensavo di aver deciso in maniera categorica) so che non crolla il nostro rapporto, ma la vedo la sua tristezza. Mi sento egoista forse
E probabilmente lo sei anche. Tutti in qualche modo lo siamo
Ma non stiamo parlando di andare in vacanza al mare quando ci piace la montagna. stiamo parlando di un figlio che cambia la vita di entrambi. Meglio passare da egoisti che fare una scelta importante che non condividiamo
 

disincantata

Utente di lunga data
Io non ho mai vissuto le maternita' come una rinuncia a qualcosa che facevo prima.

Pur avendo passato anni da incubo x la grave patologia della seconda figlia.

E non ho finito ancora.

Nessun rimpianto X la liberta'.

Ma non sono facile a lamentele e recriminazioni.

La mia piccolina l'ho avuta a 37 anni.

Arrivata non cercata
Xche' troppo concentrata sulla sorella ricoverata x un anno e da assistere 24th.

Adorata.
Una gioia infinita e continua da quando e' nata.

Sul fatto della certezza di restare insieme molto dipende da te.

Poi la vita ci puo' sorprendere ma vale sempre la pena.

Ovvio che ci vuole una sicurezza economica che da come scrivi avete.

Spero tu sia autonoma economicamente.

Meglio non dipendere mai da altri.
 
E probabilmente lo sei anche. Tutti in qualche modo lo siamo
Ma non stiamo parlando di andare in vacanza al mare quando ci piace la montagna. stiamo parlando di un figlio che cambia la vita di entrambi. Meglio passare da egoisti che fare una scelta importante che non condividiamo
:up:
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Sono indecisa se fare un figlio con mio marito oppure no...
La scelta ovviamente è nostra, ma se qualcuno avesse qualche riflessione da propormi mi farebbe piacere.
Non so quanti si possano ricordare di me, riassumendo, ho gia' una bimba di quasi 8 anni, avuta con il mio
primo uomo con cui sono stata 10 anni. Io ho 37 anni. ho conosciuto il mio attuale marito 4 anni fa, lui mi
ha tradita all'inizio della relazione con la sua ex (con cui non aveva proprio chiuso), il tradimento è capitolo
chiuso, ci siamo sposati l'anno scorso e siamo molto felici. Lui vorrebbe ad ogni costo un figlio (ha 30 anni)
io da un lato inizio ad assaporare adesso un po' di liberta', con la bimba che è abbastanza indipendente e
soprattutto dentro di me è rimasta una profonda insicurezza sui rapporti umani in generale... non posso
fare a meno di pensare che se dovessi lasciarmi anche con lui, avendo un figlio, la mia vita sarebbe un
enorme casino, con una figlia con un uomo e un altro con l'altro, credo impazzirei. Oltretutto non sono piu'
giovanissima e gia' 6 anni fa ho perso una bimba per una grave anomalia cromosomica, incompatibile con la
vita (trisomia 13) ed ho angoscia al pensiero di poter ricapitare in quell'esperienza. Di queste cose ne ho
parlato con mio marito e lui cerca di rassicurarmi ma secondo me non riesce a vedere le cose davvero dal
mio punto di vista. D'altro canto è anche vero che avere un bimbo con lui mi piacerebbe, solo non riesco a
essere stabile per due giorni di fila su una delle due decisioni, o abbastanza da fare un bimbo e crescerlo
come si deve.
Spero di aver dato abbastanza elementi. Ciao!
Devi esserne convinta anche tu. E la convinzione non te la può infondere nessun'altro. Per il resto 37 anni è una splendida età a mio avviso per avere un figlio.

Buscopann
 

gas

Utente di lunga data
ovviamente mi metto nei panni di tuo marito
e condivido il suo desiderio
lui ti ama, il vostro rapporto di coppia funziona, per cui lui vorrebbe esaudire il desiderio di crescere un figlio vostro e solo vostro
perchè non concedergli questo piacere? ovviamente facendo le dovute verifiche rispetto al tuo problema
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
ovviamente mi metto nei panni di tuo marito
e condivido il suo desiderio
lui ti ama, il vostro rapporto di coppia funziona, per cui lui vorrebbe esaudire il desiderio di crescere un figlio vostro e solo vostro
perchè non concedergli questo piacere? ovviamente facendo le dovute verifiche rispetto al tuo problema
Mettere al mondo un figlio non ha nulla a che fare con i favori o i contentini. Mettere al mondo un figlio ti rivoluziona la vita.

Buscopann
 
Io non ho mai vissuto le maternita' come una rinuncia a qualcosa che facevo prima.

Pur avendo passato anni da incubo x la grave patologia della seconda figlia.
E non ho finito ancora.
Nessun rimpianto X la liberta'.
Ma non sono facile a lamentele e recriminazioni.
La mia piccolina l'ho avuta a 37 anni.
Arrivata non cercata
Xche' troppo concentrata sulla sorella ricoverata x un anno e da assistere 24th.
Adorata.
Una gioia infinita e continua da quando e' nata.
Sul fatto della certezza di restare insieme molto dipende da te.
Poi la vita ci puo' sorprendere ma vale sempre la pena.
Ovvio che ci vuole una sicurezza economica che da come scrivi avete.
Spero tu sia autonoma economicamente.
Meglio non dipendere mai da altri.
Si' sono autonoma economicamente, non siamo ricchi io sono un'impiegata e il mio stipendio bastava a pagarmi mutuo, bollette e spese per me e mia figlia. Ora mio marito contribuisce al tutto ma nè io nè lui "dipendiamo" dall'altro. Prima di separarmi facevo una vita molto... casalinga. Casa, lavoro, figlia. Non avevo tempo nè interessa a fare altro, il mio ex poi molto tirchio e pantofolaro. Ora con mio marito ho scoperto che mi piace fare tante altre cose, alcune delle quali con un bebe' non sarebbe piu' possibile. E' un discorso brutto, suona egoista ma sarebbe inutile aprire una discussione per poi fare discorsi ipocriti, anche perche' mi serve realmente un confronto per cercare di chiarirmi le idee. Non conosco la tua storia, sono certa che le tue bimbe siano fonte di gioia indicibile, e sono quasi certa che se avessi un figlio adesso me ne fregherei di non poter andare a sciare per un po'... Ma chissa' lui come reagirebbe, non è il tipo che sta mai fermo (specie dopo la malattia)...
Quanti dubbi. Se penso che la prima bimba l'ho fatta senza neanche pensarci!
 
Devi esserne convinta anche tu. E la convinzione non te la può infondere nessun'altro. Per il resto 37 anni è una splendida età a mio avviso per avere un figlio.

Buscopann
Ahhh come farei a non dormire la notte :cool: sono vecchietta :D
 
Sono indecisa se fare un figlio con mio marito oppure no...
La scelta ovviamente è nostra, ma se qualcuno avesse qualche riflessione da propormi mi farebbe piacere.
Non so quanti si possano ricordare di me, riassumendo, ho gia' una bimba di quasi 8 anni, avuta con il mio
primo uomo con cui sono stata 10 anni. Io ho 37 anni. ho conosciuto il mio attuale marito 4 anni fa, lui mi
ha tradita all'inizio della relazione con la sua ex (con cui non aveva proprio chiuso), il tradimento è capitolo
chiuso, ci siamo sposati l'anno scorso e siamo molto felici. Lui vorrebbe ad ogni costo un figlio (ha 30 anni)
io da un lato inizio ad assaporare adesso un po' di liberta', con la bimba che è abbastanza indipendente e
soprattutto dentro di me è rimasta una profonda insicurezza sui rapporti umani in generale... non posso
fare a meno di pensare che se dovessi lasciarmi anche con lui, avendo un figlio, la mia vita sarebbe un
enorme casino, con una figlia con un uomo e un altro con l'altro, credo impazzirei. Oltretutto non sono piu'
giovanissima e gia' 6 anni fa ho perso una bimba per una grave anomalia cromosomica, incompatibile con la
vita (trisomia 13) ed ho angoscia al pensiero di poter ricapitare in quell'esperienza. Di queste cose ne ho
parlato con mio marito e lui cerca di rassicurarmi ma secondo me non riesce a vedere le cose davvero dal
mio punto di vista. D'altro canto è anche vero che avere un bimbo con lui mi piacerebbe, solo non riesco a
essere stabile per due giorni di fila su una delle due decisioni, o abbastanza da fare un bimbo e crescerlo
come si deve.
Spero di aver dato abbastanza elementi. Ciao!
Secco.
Non fare un figlio per far contento qualcun altro.
Te lo dice uno che ha pagato in mille maniere
il prezzo per non aver voluto dare un secondo figlio a sua moglie.

Se non te la senti non lo fare.
Ma capisco anche il sentimento di tuo marito.

Che suona così...
Un altro uomo ha avuto un figlio da te e io niente?

Questo lo capisco.
 

disincantata

Utente di lunga data
Si' sono autonoma economicamente, non siamo ricchi io sono un'impiegata e il mio stipendio bastava a pagarmi mutuo, bollette e spese per me e mia figlia. Ora mio marito contribuisce al tutto ma nè io nè lui "dipendiamo" dall'altro. Prima di separarmi facevo una vita molto... casalinga. Casa, lavoro, figlia. Non avevo tempo nè interessa a fare altro, il mio ex poi molto tirchio e pantofolaro. Ora con mio marito ho scoperto che mi piace fare tante altre cose, alcune delle quali con un bebe' non sarebbe piu' possibile. E' un discorso brutto, suona egoista ma sarebbe inutile aprire una discussione per poi fare discorsi ipocriti, anche perche' mi serve realmente un confronto per cercare di chiarirmi le idee. Non conosco la tua storia, sono certa che le tue bimbe siano fonte di gioia indicibile, e sono quasi certa che se avessi un figlio adesso me ne fregherei di non poter andare a sciare per un po'... Ma chissa' lui come reagirebbe, non è il tipo che sta mai fermo (specie dopo la malattia)...
Quanti dubbi. Se penso che la prima bimba l'ho fatta senza neanche pensarci!

E' questione di carattere, ho un amica vulcanica, non voleva figli proprio perchè non sta mai in casa, mai, poi il marito li voleva, ad ogni costo, e lei ha deciso di averne uno, credo una decisione molto sofferta, subito dopo un altro, ma non ha cambiato stile di vita, se non per pochissimi mesi, una famiglia sempre in movimento.

Se inoltre a volerlo ancora di più è tuo marito basta mettersi d'accordo prima, il sacrificio, se vogliamo chiamarlo tale, si fa in due. Ci mancherebbe che lui se ne andasse a sciare con voi a casa, se a te non va.

Ma se sei cosi titubante aspetta e rifletti.

In quanto a lasciarsi, si lasciano anche quelli senza figli, o quando i figli sono ultramaggioreni e fuori casa.

Se ci si ama davvero ed entrambi, si resta insieme, sempre.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
intanto fate un salto da un genetista per vedere se ci sono controindicazioni,visto che purtroppo hai già perso una bimba per un'anomalia di questo tipo.

il fatto che lui abbia desiderio di avere un figlio con te lo trovo naturale,come trovo naturali le tue ritrosie dati i tuoi trascorsi.

Con tuo marito hai parlato di queste tue remore?
Un controllo non fa mai male ma queste cose purtroppo capitano e nemmeno troppo di rado come si pensa.
Di solito la trisomia 13 è legata a un'anomalia della divisione cellulare dopo la fecondazione, può succedere in genitori con il cariotipo normale.
E' raro anche arrivare oltre il terzo mese perchè di solito esita in aborto spontaneo, come capita per altre gravi malattie genetiche.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
E probabilmente lo sei anche. Tutti in qualche modo lo siamo
Ma non stiamo parlando di andare in vacanza al mare quando ci piace la montagna. stiamo parlando di un figlio che cambia la vita di entrambi. Meglio passare da egoisti che fare una scelta importante che non condividiamo
Si, sono d'accordo.

Lei si sente in colpa e vuole venirgli incontro, ma così si rischia di rovinare il matrimonio, se lei non vuole proprio un altro bambino.
 

MK

Utente di lunga data
Capisco il suo desiderio di paternità, ma la scelta dovrebbe essere condivisa. Al 100%.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non ho mai vissuto le maternita' come una rinuncia a qualcosa che facevo prima.

...
Ovvio che ci vuole una sicurezza economica che da come scrivi avete.

Spero tu sia autonoma economicamente.

Meglio non dipendere mai da altri.
Volevo sottolinearlo anch'io.
Si' sono autonoma economicamente, non siamo ricchi io sono un'impiegata e il mio stipendio bastava a pagarmi mutuo, bollette e spese per me e mia figlia. Ora mio marito contribuisce al tutto ma nè io nè lui "dipendiamo" dall'altro. Prima di separarmi facevo una vita molto... casalinga. Casa, lavoro, figlia. Non avevo tempo nè interessa a fare altro, il mio ex poi molto tirchio e pantofolaro. Ora con mio marito ho scoperto che mi piace fare tante altre cose, alcune delle quali con un bebe' non sarebbe piu' possibile. E' un discorso brutto, suona egoista ma sarebbe inutile aprire una discussione per poi fare discorsi ipocriti, anche perche' mi serve realmente un confronto per cercare di chiarirmi le idee. Non conosco la tua storia, sono certa che le tue bimbe siano fonte di gioia indicibile, e sono quasi certa che se avessi un figlio adesso me ne fregherei di non poter andare a sciare per un po'... Ma chissa' lui come reagirebbe, non è il tipo che sta mai fermo (specie dopo la malattia)...
Quanti dubbi. Se penso che la prima bimba l'ho fatta senza neanche pensarci!
:up:
Il problema è quello: tu hai paura che finisca anche questo rapporto.
Nulla garantisce nulla.
Un figlio si fa ragionando un po' e anche no.
Come ha detto Disincantata tutti i ragionamenti si fanno prima, dopo è solo un figlio.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
In un episodio del Dr House, una donna prendeva la pillola, di nascosto dal nuovo marito che voleva un figlio suo...

So bene che quello è un film e che nella realtà tutti dovremo essere buoni, onesti e dire sempre la verità, ma io una pensata ce la farei.
:rolleyes:
 

Joey Blow

Escluso
Sono indecisa se fare un figlio con mio marito oppure no...
La scelta ovviamente è nostra, ma se qualcuno avesse qualche riflessione da propormi mi farebbe piacere.
Non so quanti si possano ricordare di me, riassumendo, ho gia' una bimba di quasi 8 anni, avuta con il mio
primo uomo con cui sono stata 10 anni. Io ho 37 anni. ho conosciuto il mio attuale marito 4 anni fa, lui mi
ha tradita all'inizio della relazione con la sua ex (con cui non aveva proprio chiuso), il tradimento è capitolo
chiuso, ci siamo sposati l'anno scorso e siamo molto felici. Lui vorrebbe ad ogni costo un figlio (ha 30 anni)
io da un lato inizio ad assaporare adesso un po' di liberta', con la bimba che è abbastanza indipendente e
soprattutto dentro di me è rimasta una profonda insicurezza sui rapporti umani in generale... non posso
fare a meno di pensare che se dovessi lasciarmi anche con lui, avendo un figlio, la mia vita sarebbe un
enorme casino, con una figlia con un uomo e un altro con l'altro, credo impazzirei. Oltretutto non sono piu'
giovanissima e gia' 6 anni fa ho perso una bimba per una grave anomalia cromosomica, incompatibile con la
vita (trisomia 13) ed ho angoscia al pensiero di poter ricapitare in quell'esperienza. Di queste cose ne ho
parlato con mio marito e lui cerca di rassicurarmi ma secondo me non riesce a vedere le cose davvero dal
mio punto di vista. D'altro canto è anche vero che avere un bimbo con lui mi piacerebbe, solo non riesco a
essere stabile per due giorni di fila su una delle due decisioni, o abbastanza da fare un bimbo e crescerlo
come si deve.
Spero di aver dato abbastanza elementi. Ciao!
A trent'anni è più che normale che tuo marito senta l'esigenza, la voglia di un figlio/a. Quando ti sei accompagnata ad uno più giovane di te dovevi metterlo in conto, e sarà ben difficile fargli accettare un diniego in tal senso.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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