Se non mi fossi rotto il crociato ... avrei giocato in A

Foglia

utente viva e vegeta
Sì.
Nient'altro.
Aggiungiamo che nessuno può definire prima quali potranno essere gli sviluppi di questo guardarsi intorno.
Mi moglie lo ha fatto, si è innamorata e a quanto ha detto ha anche ipotizzato di lasciare me per lui.
Sono anche convinto che se lui fosse stato un'altra persona lo avrebbe anche fatto.
La parte razionale le ha fatto fare un'altra scelta della quale comprendo le ragioni.
Se fosse stata male se ne sarebbe andata a prescindere da lui.

Anzi: ti dirò che se stai male sei molto più guardingo. Anche perché di solito ne esci stanco. Non semplicemente annoiato.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ti fermo: sì, nel migliore dei mondi possibili.
Ci sono tanti casi invece in cui chi sta male (spesso arrivando al limite della violenza domestica) non ha la forza per andarsene.
Basta essere coinvolti in una situazione di gaslighting, per esempio, per stare male e non riuscire a prendere decisioni vantaggiose.
Non è quindi un'affermazione corretta in tutti i casi, ovvero non è detto che lo stare male determini un andarsene automatico.
Guarda che non ero al di fuori di determinate situazioni. Ho finito per stare male senza andarmene, ma non è durata una vita. C'è anche chi se la fa durare una vita. Comunque di solito in quei casi e' già tanto avere la forza di tirare avanti, difficile avere la forza per avere un amante.
 

danny

Utente di lunga data
Guarda che non ero al di fuori di determinate situazioni. Ho finito per stare male senza andarmene, ma non è durata una vita. C'è anche chi se la fa durare una vita. Comunque di solito in quei casi e' già tanto avere la forza di tirare avanti, difficile avere la forza per avere un amante.
E' proprio l'amante invece a darti la forza in alcune situazioni (come al solito: dipende).
Le relazioni non sottraggono, aggiungono, i neurotrasmettitori adeguatamente stimolati consentono stati di benessere impensabili altrimenti, almeno per un determinato periodo, finché dura la spinta emotiva, diciamo.
 
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danny

Utente di lunga data
Avrà i suoi problemi, ma non significa niente. Mi sembra anche una abbastanza controllante, se e' per questo.
Fa parte del pacchetto.
(Abbastanza? Doveva avere il controllo di tutto, da quello che facevo io ai conti bancari, fino al sesso e ai sentimenti, il tutto non per gelosia o paura, ma per calibrare il coinvolgimento personale e creare la sua area comfort ottimale. Lei ne è conscia. Ha spesso usato lo svilimento altrui per gestire gli altri, creando situazioni di isolamento. E' molto intelligente, infatti mi aveva preso molto di testa, all'epoca, quando cominciai a frequentarla, ma fragile)
 
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Foglia

utente viva e vegeta
E' proprio l'amante invece a darti la forza in alcune situazioni (come al solito: dipende).
Le relazioni non sottraggono, aggiungono, i neurotrasmettitori adeguatamente stimolati consentono stati di benessere impensabili altrimenti, almeno per un determinato periodo, finché dura la spinta emotiva, diciamo.
Boh.
Nei casi in cui non te ne vai perché non hai la forza di andare, ti posso dire con quasi certezza che non è così. Stavamo parlando del patologico, di chi per una vita subisce violenza domestica senza rendersene conto (te ne rendi conto, ma lo neghi, per meglio dire).
 

danny

Utente di lunga data
Boh.
Nei casi in cui non te ne vai perché non hai la forza di andare, ti posso dire con quasi certezza che non è così. Stavamo parlando del patologico, di chi per una vita subisce violenza domestica senza rendersene conto (te ne rendi conto, ma lo neghi, per meglio dire).
Il gaslighting, per esempio.
In quei casi il rapporto di dipendenza ti impedisce di avere relazioni con altre persone.
Però nel caso di mia moglie lei non era dipendente da me, ma controllante. E' una posizione molto diversa.
Chi controlla (dal di fuori è apparentemente geloso) definisce i propri spazi e quelli altrui, in cui può inserire quello che vuole.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Il gaslighting.
In quei casi il rapporto di dipendenza ti impedisce di avere relazioni con altre persone.
Però nel caso di mia moglie lei non era dipendente da me, ma controllante.
La mia impressione è che tu la assecondi ancora oggi.
 

danny

Utente di lunga data
La mia impressione è che tu la assecondi ancora oggi.
Molto meno, Foglia.
Sono riuscito dopo anni a capire (in questo sono stato aiutato anche da diversi confronti) questa dinamica e questo mi permette di riconoscere gli errori che ho fatto e di scegliere diversamente.
Mi sto imponendo di farlo, fa bene a me, a lei, a nostra figlia.
Non è stato facile, la parte dipendente ero io.
Diciamo che, dal mio punto di vista, i cambiamenti li percepisco, eccome, ho una visione molto più corrispondente al reale della situazione e un distacco adeguato per fare diverse valutazioni.
 
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Jacaranda

Utente di lunga data
Non la vedo strana, anzi è molto frequente

La vedo una cosa "sostenuta" da un fondamento di cui io non mi fido

E cioè quello che hai scritto tu "nel matrimonio stai male"

Da lì discende tutto

Quanto al rispetto, chiedo: un uomo (o donna) che sta in un matrimonio stando male, sta rispettando il partner? (Che non si immagina nulla di quanto stai covando DENTRO?)

E sta rispettando se stesso?

Tu avresti grande fiducia nell'amore di uno che si innamora di te "perché nel matrimonio sta male"?
Per esperienza ti dico che ci si innamora quando si è predisposti ad accogliere altro ... tra le motivazioni ci può essere la fine dell’amore precedente
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Così fece mio padre.
Era giovanissimo, si innamorò di quest'altra ("La bionda", la chiamavano i miei nonni), fino ad arrivare a mollare mia madre e me che ero molto piccolo per inseguire lei.
Che al momento opportuno dopo tante promesse si defilò puntualmente, con grande disperazione di lui.
Forse sarebbe stato meglio per mio padre bilanciare l'amore con la razionalità e le responsabilità di un genitore.
Poteva rimanere comunque genitore ....
Ma non era nelle corde di tuo padre probabilmente ..a prescindere dalla bionda
 

danny

Utente di lunga data
Poteva rimanere comunque genitore ....
Ma non era nelle corde di tuo padre probabilmente ..a prescindere dalla bionda
Mio padre racconta sempre di quando lui tornava a casa dal lavoro e trovava mia madre e i suoceri attorno a me.
Praticamente lo escludevano.
Aveva poco più di vent'anni, forse non voleva essere genitore, sicuramente non gli è stato facilitato il sentirsi padre.
Non lo giustifico, penso però che siano stati fatti tanti errori un po' da tutti.
Che a mio padre comunque piacessero molto le donne, è innegabile.
Nella mia vita non ricordo il numero esatto delle compagne che ho conosciuto.
Quella era la sua natura. Meglio dire è.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Molto meno, Foglia.
Sono riuscito dopo anni a capire (in questo sono stato aiutato anche da diversi confronti) questa dinamica e questo mi permette di riconoscere gli errori che ho fatto e di scegliere diversamente.
Mi sto imponendo di farlo, fa bene a me, a lei, a nostra figlia.
Non è stato facile, la parte dipendente ero io.
Diciamo che, dal mio punto di vista, i cambiamenti li percepisco, eccome, ho una visione molto più corrispondente al reale della situazione e un distacco adeguato per fare diverse valutazioni.

Che significa che te lo stai IMPONENDO?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Che faccio scelte razionali, non emotive.
Per natura sono portato a comprendere e accogliere chi ha un problema o a accondiscendere alle sue richieste.
Per me, stai scrivendo un post dietro l'altro proiettando te su di lei, e lei su di te.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Uhm, no.
Per quale motivo?
Non è che ti stai "imponendo" di non fare.
E' lei che ti vorrebbe "imporre".
E' un esempio.
Non è lei che ha un problema, che è malata, non sta bene etc.
Lei avrà i suoi problemi (anche di salute, non discuto), ma chi non sta alla perfezione, pure scegliendo di stare nel matrimonio, sei tu. Non lei. Lei mi dà l'impressione di starci proprio gran comoda.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Per esperienza ti dico che ci si innamora quando si è predisposti ad accogliere altro ... tra le motivazioni ci può essere la fine dell’amore precedente
Sano d'accordo

In questo caso la "predisposizione" io la identifico nel fatto che c'è uno che ti fa da "veicolo di fuga"
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Se stai male, te ne vai. Sulle tue gambe. Non te ne vai "per" Tizio, Caio, Sempronio. Te ne vai per Te. Se poi nel frattempo che hai maturato la decisione c'è un Tizio, Caio o Sempronio, hai eventualmente l'occasione per provare (provare) ad impostare una relazione con ben altri presupposti rispetto a quella vissuta come relazione clandestina. Ribaltando la questione direi piuttosto che il fatto che tu stia bene o tu stia male all'interno del matrimonio non dovrebbe interessare a Tizio, Caio, o Sempronio.
su questo io e te siamo sempre in perfetta sintonia
Quoto
 
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