scusa, ma ti chiamo amore

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Verena67

Utente di lunga data
Forse l unico errore che ho commesso è stato quello di fidarmi di lui anche quando non avrei dovuto. L ho accettato per quello che era, con tutti i suoi limiti e i suoi difetti ( ero arrivata ad amare anche quelli...). E quando mi ha ferita ho cercato di capirne il perchè e l ho sempre perdonato. Ma gente come quella quando gli dai un'altra possibilità non cerca di non sbagliare piu': pensa solo di avere accanto una perfetta demente che se ha perdonato una volta lo farà ancora e poi ancora e poi ancora.
Magari come dici tu non era Amore, quello con la A maiuscola. Ma io ho dato tutto cio' che potevo, senza alcuna riserva e senza chiedere mai nulla in cambio, semplicemente per vederlo sorridere, per sostenerlo, per stargli accanto per quel po' che potevo. Ma avevo dimenticato una cosa fondamentale: lui aveva già chi faceva questo, ed evidentemente era altro quello di cui aveva bisogno.

Scusa se continuo a rompere le balle.
Ma dici due cose significative, a mio avviso.

Tu hai dato TUTTO ad un uomo di cui non dovevi/potevi fidarti.

Giusto?

Hai quindi mostrato nei suoi confronti una LEALTA' ASSOLUTA e un IMPEGNO ASSOLUTO.

Che peraltro non sono stati apprezzati: in quanto, come giustamente dici, lui questo tipo di impegno e di condivisione l'aveva - intatto - con la moglie.

Non metto in discussione che per te TOGLIERE questa lealtà, senza ripensamenti e senza molte esitazioni, dal TUO MATRIMONIO per investirla in un altro legame sia stata la cosa "sbagliata" tout court, ci mancherebbe, pero' è significativo, quantomeno per la modalità.

Io fossi in te una riflessione in piu' su questo punto la farei: PERCHE' hai disinvestito dal rapporto con il padre di tuo figlio per investire in quello con un uomo che, mi pare, non è mai stato davvero DISONESTO con te? (ricordo benissimo che quando eravate ancora amici ti confidava le sue numerose "infedeltà"..!)

Temo che se tu non affronti questo nodo, la TUA SLEALTA', il TUO DISIMPEGNO, il TUO DISINVESTIMENTO DAL TUO MATRIMONIO TOTALI, RAPIDI, ASSOLUTI E SENZA RIPENSAMENTI...di fronte ad un "piatto"...molto povero e dichiaratamente inconsistente (lo chiamavi già allora BROCCOLATORE, ricordi?), non starai mai davvero meglio!

Il che non vuol dire, non fraintendermi, percuotersi il capo dall'alba al tramonto gemendo.

Ma semplicemente CAPIRE PERCHE' si sia stati così pronti a essere SLEALI con chi era il nostro compagno a tutti gli effetti pur pretendendo LEALTA' da un uomo già IMPEGNATO!

La storia di Serenity allora diverebbe non "Oh, sono stata presa in giro da un furfante" ma "Perché non sono riuscita a difendere il mio matrimonio, a lottare per esso? Quali problematiche personali ho messo in luce nel modo in cui ho gestito questa cosa?"

Io penso una riflessione SERIA su questo punto ti aiuterebbe assai per il futuro che mi auguro prospero e felice!
 
O

Old giulia

Guest
Ci ho pensato eccome Verena.
Innanzitutto non ho liquidato mio marito, ma come tutte le decisioni che riguardano una coppia, abbiamo valutato insieme ogni possibile soluzione, per poi decidere.
Per quanto riguarda il resto, probabilmente hai frainteso o meglio, non mi sono spiegata bene io.
Ma ho comunque avuto modo di pensare anche a cio' che tu sottolineavi e devo darti atto che in quel periodo della mia vita avevo sicuramente perso di vista i miei obiettivi e anche un po' le mie responsabilità. Probabilmente ho amato come una donna di 35 anni non dovrebbe fare, ossia senza razionalità, senza riflettere, senza soppesare le mie parole, ma con assoluta spontaneità, forse con troppa incoscienza. Ma l amore cos altro è?

baci


Sere
L'Amore è altro...

E' questo l'amore.. e in quegli attimi che ti sei sentita viva hai vissuto veramente.
L'Amore è questo, il resto è altro.
L'Amore è ANCHE questo (soprattutto all'inizio di una storia) poi c'è ALTRO.

Ma tu Belle sapresti spiegarmi che cosa è "altro"?
 

Old belledejour

Utente di lunga data
È un libro di un monaco tedesco: Anselm Grun.
Accetto la tua visione dell'amore con le tue letture.

La mia visione dell'Amore me l'hanno insegnata:

William Shakespeare
Johann Wolfgang Goethe
Simone de Beauvoir
Jean-Paul Sartre
Victor Hugo
Dante Alighieri
Philip Roth

e te ne cito solo qualcuno.
E' logico che abbiamo visioni diametralmente opposte.
 

Old belledejour

Utente di lunga data
L'Amore è altro...



L'Amore è ANCHE questo (soprattutto all'inizio di una storia) poi c'è ALTRO.

Ma tu Belle sapresti spiegarmi che cosa è "altro"?
E' un amore diverso, è bene. Che cresce e che ti lega per sempre a una persona ma non è quell'Amore che ti stravolge e sconvolge e che ti fa arrivare a 80 anni tenendosi ancora per mano.
 

Pocahontas

Utente di lunga data
Accetto la tua visione dell'amore con le tue letture.

La mia visione dell'Amore me l'hanno insegnata:

William Shakespeare
Johann Wolfgang Goethe
Simone de Beauvoir
Jean-Paul Sartre
Victor Hugo
Dante Alighieri
Philip Roth

e te ne cito solo qualcuno.
E' logico che abbiamo visioni diametralmente opposte.
Ugo Foscolo
Rainer Maria Rilke
Alexandr Puskin
Francesco Petrarca
Leone Tolstoj
F Dostoevskij
Eugenio Montale in Xenia
John Keats
Katherine Mansfield
Vladimir Nabokov
.............
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Altri invece l'han imparata sulla propria pelle...
 

Fedifrago

Utente di lunga data
peccato.
willy, alexandr, eugenio, philip, e compagni bella (per dirla come il giovane holden) vi avrebbero dato una mano.
non smorzare la poesia.
li abbiamo citati con passione e trasporto.
fai un inchino
.
Guarda che non intendevo con questo dire che non li abbia letti (il Giovane Holden
riletto giusto un paio di mesi fa dopo vent'anni)...

E di poesia credo di averne avuta e di averne ancora molta nel cuore...ciò non significa che vi sia però anche la molto meno poetica realtà con cui quotidianamente confrontarsi, che è quella poi che ti consente di crescere ed andare avanti...
 

Pocahontas

Utente di lunga data
Guarda che non intendevo con questo dire che non li abbia letti (il Giovane Holden
riletto giusto un paio di mesi fa dopo vent'anni)...

E di poesia credo di averne avuta e di averne ancora molta nel cuore...ciò non significa che vi sia però anche la molto meno poetica realtà con cui quotidianamente confrontarsi, che è quella poi che ti consente di crescere ed andare avanti...
Ehi, bimbo (tono da John Wayne in uno di quei western anni 60), ho tanti di quei cadaveri nell'armadio che potrei farti impallidire...non è che io abbia solo letto, eh
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ehi, bimbo (tono da John Wayne in uno di quei western anni 60), ho tanti di quei cadaveri nell'armadio che potrei farti impallidire...non è che io abbia solo letto, eh
Ti credo sulla parola...


Ma ancora, da quel che scrivi, pare tu insegua una chimera...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non so che senso abbia citare autori: l'amore di Giulietta non è lo stesso di Lady Macbeth...
L'amore è un'esperienza interna difficilmente comunicabile ed è amore vero quando si trasforma in volontà di amare nelle difficoltà.
Finché resta compiacimento delle proprie sensazioni ed emozioni è piacevolissima, gratificante, esaltante cosa, ma non è ancora amore.
 
O

Old serenity

Guest
Scusa se continuo a rompere le balle.
Ma dici due cose significative, a mio avviso.

Tu hai dato TUTTO ad un uomo di cui non dovevi/potevi fidarti.

Giusto?

Hai quindi mostrato nei suoi confronti una LEALTA' ASSOLUTA e un IMPEGNO ASSOLUTO.

Che peraltro non sono stati apprezzati: in quanto, come giustamente dici, lui questo tipo di impegno e di condivisione l'aveva - intatto - con la moglie.

Non metto in discussione che per te TOGLIERE questa lealtà, senza ripensamenti e senza molte esitazioni, dal TUO MATRIMONIO per investirla in un altro legame sia stata la cosa "sbagliata" tout court, ci mancherebbe, pero' è significativo, quantomeno per la modalità.

Io fossi in te una riflessione in piu' su questo punto la farei: PERCHE' hai disinvestito dal rapporto con il padre di tuo figlio per investire in quello con un uomo che, mi pare, non è mai stato davvero DISONESTO con te? (ricordo benissimo che quando eravate ancora amici ti confidava le sue numerose "infedeltà"..!)

Temo che se tu non affronti questo nodo, la TUA SLEALTA', il TUO DISIMPEGNO, il TUO DISINVESTIMENTO DAL TUO MATRIMONIO TOTALI, RAPIDI, ASSOLUTI E SENZA RIPENSAMENTI...di fronte ad un "piatto"...molto povero e dichiaratamente inconsistente (lo chiamavi già allora BROCCOLATORE, ricordi?), non starai mai davvero meglio!

Il che non vuol dire, non fraintendermi, percuotersi il capo dall'alba al tramonto gemendo.

Ma semplicemente CAPIRE PERCHE' si sia stati così pronti a essere SLEALI con chi era il nostro compagno a tutti gli effetti pur pretendendo LEALTA' da un uomo già IMPEGNATO!

La storia di Serenity allora diverebbe non "Oh, sono stata presa in giro da un furfante" ma "Perché non sono riuscita a difendere il mio matrimonio, a lottare per esso? Quali problematiche personali ho messo in luce nel modo in cui ho gestito questa cosa?"

Io penso una riflessione SERIA su questo punto ti aiuterebbe assai per il futuro che mi auguro prospero e felice!

Prima che Mr Broccolo diventasse il mio amante, avevo parlato con lui del rapporto con mio marito, sottolineando spesso e volentieri le problematiche che mi facevano star male. E lui ( ovviamente) ha iniziato a comportarsi proprio come l uomo che avrei voluto avere accanto. E nel frattempo a casa la situazione precipitava: mio marito rientrava dal lavoro si cambiava e usciva di nuovo. E a me non interessava piu', anzi, se devo dirla tutta, preferivo che fosse cosi.
Poi un giorno Mr broccolo venne da me. Io mollai tutto andammo a pranzo insieme. Tornata a casa mio marito era tranquillo e beato: mi avviso' semplicemente che quella sera sarebbe andato fuori con degli amici. Cosa c era da salvare? Ormai vivevamo nella quasi indifferenza non da mesi, ma da anni. Non avevo più voglia di corrergli dietro per poi sentirmi dire che per lui invece era tutto apposto...
Probabilmente Mr Broccolo è stato solo lo stimolo in più per decidere di smetterla di raccontarmi che le cose sarebbero cambiate. Probabilmente la storia con lui ed il fatto che io non mi sia mai nascosta erano solo un modo per attirare l attenzione di mio marito. Ma a lui non è mai interessato un bel niente.
questo è quanto.

Sere
 

MK

Utente di lunga data
peccato.
willy, alexandr, eugenio, philip, e compagni bella (per dirla come il giovane holden) vi avrebbero dato una mano.
non smorzare la poesia.
li abbiamo citati con passione e trasporto.
fai un inchino
.

quanto siete belle ragazze...
 

Verena67

Utente di lunga data
Prima che Mr Broccolo diventasse il mio amante, avevo parlato con lui del rapporto con mio marito, sottolineando spesso e volentieri le problematiche che mi facevano star male. E lui ( ovviamente) ha iniziato a comportarsi proprio come l uomo che avrei voluto avere accanto. E nel frattempo a casa la situazione precipitava: mio marito rientrava dal lavoro si cambiava e usciva di nuovo. E a me non interessava piu', anzi, se devo dirla tutta, preferivo che fosse cosi.
Poi un giorno Mr broccolo venne da me. Io mollai tutto andammo a pranzo insieme. Tornata a casa mio marito era tranquillo e beato: mi avviso' semplicemente che quella sera sarebbe andato fuori con degli amici. Cosa c era da salvare? Ormai vivevamo nella quasi indifferenza non da mesi, ma da anni. Non avevo più voglia di corrergli dietro per poi sentirmi dire che per lui invece era tutto apposto...
Probabilmente Mr Broccolo è stato solo lo stimolo in più per decidere di smetterla di raccontarmi che le cose sarebbero cambiate. Probabilmente la storia con lui ed il fatto che io non mi sia mai nascosta erano solo un modo per attirare l attenzione di mio marito. Ma a lui non è mai interessato un bel niente.
questo è quanto.

Sere

Vedi che stanno uscendo cose molto interessanti? Brava


1. E' stato molto semplice per Mr. Broccolo assumere il ruolo di "amante perfetto": una persona appena esperta (e lui, vista anche l'età, lo è) sa bene cosa dire, con che tono, con quale frequenza, etc., per creare l'ILLUSIONE di un compagno premuroso, attento, etc.

Si sa che FINGERE un sentimento è sempre piu' FACILE che PROVARLO.

La vita personalmente mi ha insegnato che le persone difficilmente dicono quello che provano davvero: il mondo ci insegna fin da piccoli a dissimulare. Es. la malattia: molti ne hanno orrore, e il loro orrore si trasla alla PAURA per chi è malato. Ma a parole, tutti sono "pronti " a starti vicino. In realtà dolore e difficoltà allontanano quasi senza eccezione! E ti si fa il deserto intorno...

2. A te faceva comodo che il divario emozionale con tuo marito si approfondisse: quindi sei RESPONSABILE quanto lui, se non di più. E' notorio che molti uomini trovino più facile far finta di niente che "combattere" per un matrimonio (qui ne abbiamo vari casi....), ma nel caso di specie è indubbio che TU VOLEVI FINIRE IL TUO MATRIMONIO. Eri in pieno processo di allontanamento, tuo marito - per viltà o per sua disaffezione - non ha fatto nulla per stoppare questo processo di separazione


3. Tu avevi lanciato per anni i famosi SEGNALI che pero' non sono, credo, un chiamare il coniuge a rapporto, cercando di migliorare il migliorabile, bensì un preavviso di licenziamento


4. Personalmente non credo che Mr. Broccolo sia stato uno strumento per attirare l'attenzione di tuo marito: senno' avresti mancato l'obiettivo, no?
O meglio, la crisi sarebbe rientrata, e ti saresti TU sacrificata per riavvicinarti a tuo marito.

Mr. Broccolo è stata una leva per TE, per staccarti da un matrimonio che non ti soddisfaceva, o per cui non eri pronta.

Un abbraccio!
 

Pocahontas

Utente di lunga data
Non so che senso abbia citare autori: l'amore di Giulietta non è lo stesso di Lady Macbeth...
quote]

Più che altro in shakespeare l'amore è nei sonetti, non nelle tragedie. Lady Macbeth era una manipolatrice; Otello un possessivo con complessi di inferiorità; Amleto riteneva Ofelia una mezza calzetta; ecc...Vero amore nelle tragedie se ne vede poco.
 
Stato
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