Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Nicky

Utente di lunga data
Questa è forse la parte più triste di tutta la storia. Si sta avvelenando da solo gli ultimi anni. Anni che, considerando sarà pure pieno di soldi, potrebbe vivere alla grande. E invece li passerà immerso nel rancore per delle cazzate ormai completamente irrilevanti
Ho l'impressione che abbia covato insofferenza per la moglie fino all'odio, considerandola responsabile di un "ingabbiamento" che in realtà è suo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si, potrebbe essere e spiegherebbe questa rabbia che traspare
Molte persone tendono a sviluppare “ossessioni” nei confronti di persone che considerano responsabili delle proprie delusioni.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Come ho precedentemente scritto sono uscito dalla camera matrimoniale per dormire in una stanza tutta mia ma ho fatto anche di più, con la scusa di dover controllare una consociata a Santa Perpétua de Mogoda nelle scorse settimane sono stato fuori casa, non ho mai chiamato ma solo risposto alle chiamate telefoniche in modo asettico e freddo. Al mio rientro giovedì sera mi sono limitato ad un poco caloroso ciao ed un forzato bacetto sulla guancia, cosa mai successa in tanti anni, non ho rifuitato un abbraccio ma non ho corrisposto altrettanto, solite frasi tipo sarai stanco, avrai fame, come andata? sei andato sulle ramblas ecc ecc, ho sempre condiviso con mia moglie tutti gli eventi lavorativi e emozionali questa volta no.
La cena è stata silenziosa, alla fine ho detto che voglio fare una riunione con i figli per decisioni importanti. La cessione delle quote societarie e disimpegno da compiti gestionali ed economici, continuerò al solo controllo delle attività della consociata. In quel momento mia moglie ha iniziato a fare tante domande, chiedere il perchè visto che sino ad oggi avevo il controllo di tutto, che cosa avessi, cosa volevo fare dopo, le miei risposte sono state limitate con solo assensi e dinieghi.
Alla fine è sbottata in cosa ti ho fatto? perchè sei distante e silenzioso? in questi giorni se non ti chiamavo io tu non mi hai mai chiamato, ti vuoi trasferire in spagna? hai conosciuto qualche altra zoccola ? ( sue testauli parole ).
Sono riuscito a trattenermi nel rispondere tranne che per quello che ho in mente da troppo tempo, no non ho conosciuto nessuna e di zoccola me ne è bastata una. In modo irritato e aggressivo mi ha chiesto chi sarebbe, non ho risposto, mi ha chiesto se c'è la avessi con lei, ho risposto non saprei dimmelo tu! Mi ha chiesto a cosa mi riferivo, ho risposto a quello che mi hai confessato tu stessa.
è diventata una furia, ok cosa vuoi ancora sapere? ho risposto " la verità ".

Ho cercato di essere sintetico della avvenuta conversazione o litigio, come preferite, così non ci saranno domande inappropriate o avventurose sceneggiature.
Il mio silenzio, il mio distacco emotivo e distanza fisica la hanno fatta crollare, quello che mi ha detto dopo è stata la distruzione di ricordi di vita vissuta insieme, che seppur dolorosi e devastanti sono stati liberatori.
Se per qualcuno sono ancora un persecutore e cattivo marito me ne dispiace ma nemmeno più di tanto.
Se immaginate di rivolgervi a me come ad un nonnetto sgangerato e relitto o in fin di vita vi sbagliate, sono ancora fisicamente integro, vitale e con una immagine giovanile, pronto a vivere al meglio gli anni futuri anche se solo.
Ahhh mo se spiegano un sacco di cose. L'azienda è tua. Vedi di non buttare al cesso quello che hai costruito. Faresti solo un torto ai figli.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Questa è forse la parte più triste di tutta la storia. Si sta avvelenando da solo gli ultimi anni. Anni che, considerando sarà pure pieno di soldi, potrebbe vivere alla grande. E invece li passerà immerso nel rancore per delle cazzate ormai completamente irrilevanti
Si chiama burnout dell'imprenditore. Capita.
Ne ho tanti che sto seguendo.
Si scoprono vecchi e gli crolla il mondo addosso. Poi per sfanculare va bene qualsiasi scusa purché mascherata da grande questione.
Non hanno fatto altro che lavorare e accollarsi responsabilità e non sono caparci a vivere.
 

gvl

Utente di lunga data
Si chiama burnout dell'imprenditore. Capita.
Ne ho tanti che sto seguendo.
Si scoprono vecchi e gli crolla il mondo addosso. Poi per sfanculare va bene qualsiasi scusa purché mascherata da grande questione.
Non hanno fatto altro che lavorare e accollarsi responsabilità e non sono caparci a vivere.
A parte questa tua specificazione che chiarisce un altro aspetto io, in quanto tradito, dovrei essere solidale con Dormiente ed in parte lo sono. Conosco il bruciore dell' anima che si prova alla scoperta ed anche la rabbia che ne consegue e mi pare che ho protestato alcune tue affermazioni e difenderei sempre la condizione del tradito che non ha mai potuto scegliere di esserlo ma solo scoprire che qualcuno ha scelto per lui ma passando oltre il cocente momento della scoperta bisogna essere razionali. Tu come avvocato quando hai un caso analizzi tutti i fatti e come si sono verificati e perché e poi elabori le tue strategie e conclusioni. Il tradito deve fare altrettanto come del resto ho fatto anche io avendo perdonato (in caso di recidiva con il ca@@o che perdonerei di nuovo). Dormiente ha analizzato solo il tradimento avvenuto senza tenere in conto età dei protagonisti e periodo del misfatto che è abbastanza lontano. Circa 50 anni fa. È un suo limite forse oppure non gli è utile. Questo non lo so eppure da tradito non sono d' accordo con le sue decisioni. Con questo non assolco il tradimento perché in casi diversi sarei più che d'accordo sull'immediata interruzione del matrimonio ma qui parliamo di ragazzi magari in preda a crisi ormonali e con poca esperienza di vita. Secondo me , anche in considerazione dello stato di salute di lei, lui è stato troppo risoluto.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
A parte questa tua specificazione che chiarisce un altro aspetto io, in quanto tradito, dovrei essere solidale con Dormiente ed in parte lo sono. Conosco il bruciore dell' anima che si prova alla scoperta ed anche la rabbia che ne consegue e mi pare che ho protestato alcune tue affermazioni e difenderei sempre la condizione del tradito che non ha mai potuto scegliere di esserlo ma solo scoprire che qualcuno ha scelto per lui ma passando oltre il cocente momento della scoperta bisogna essere razionali. Tu come avvocato quando hai un caso analizzi tutti i fatti e come si sono verificati e perché e poi elabori le tue strategie e conclusioni. Il tradito deve fare altrettanto come del resto ho fatto anche io avendo perdonato (in caso di recidiva con il ca@@o che perdonerei di nuovo). Dormiente ha analizzato solo il tradimento avvenuto senza tenere in conto età dei protagonisti e periodo del misfatto che è abbastanza lontano. Circa 50 anni fa. È un suo limite forse oppure non gli è utile. Questo non lo so eppure da tradito non sono d' accordo con le sue decisioni. Con questo non assolco il tradimento perché in casi diversi sarei più che d'accordo sull'immediata interruzione del matrimonio ma qui parliamo di ragazzi magari in preda a crisi ormonali e con poca esperienza di vita. Secondo me , anche in considerazione dello stato di salute di lei, lui è stato troppo risoluto.
In questo caso pero, oltre al tradimento di 50 anni prima, che seppur lontano nel tempo sempre tradimento è, in @Dormiente57 c'è anche l'amarezza e la frustrazione di essere stato praticamente considerato una ruota di scorta per sua moglie, che, sempre che quello raccontato da lei sia vero, ha cercato, nell'ambito di una doppia vita, alternative al suo allora fidanzato, innamorandosi, senza però trovare sbocco. E' questo che, secondo me, a lui fa più male e non ha tutti i torti.
 

Nicky

Utente di lunga data
In questo caso pero, oltre al tradimento di 50 anni prima, che seppur lontano nel tempo sempre tradimento è, in @Dormiente57 c'è anche l'amarezza e la frustrazione di essere stato praticamente considerato una ruota di scorta per sua moglie, che, sempre che quello raccontato da lei sia vero, ha cercato, nell'ambito di una doppia vita, alternative al suo allora fidanzato, innamorandosi, senza però trovare sbocco. E' questo che, secondo me, a lui fa più male e non ha tutti i torti.
Ma questa è un'attribuzione insensata di un pensiero inesistente, che non è affatto provato che ci sia mai stato.
Ci innamoriamo tutti di più persone e ne sposiamo una, quella che è più adatta a noi, e tra questo c'è anche il fatto che ci ricambi come vogliamo.
E ci innamoriamo pure dopo essere sposati, ma spesso scegliamo di restare fedeli alla persona che abbiamo scelto.
Non è che scegliere vuol dire non avere o vedere o avere visto alternative. Se fosse così, non esisterebbe neppure la fedeltà.
 

gvl

Utente di lunga data
In questo caso pero, oltre al tradimento di 50 anni prima, che seppur lontano nel tempo sempre tradimento è, in @Dormiente57 c'è anche l'amarezza e la frustrazione di essere stato praticamente considerato una ruota di scorta per sua moglie, che, sempre che quello raccontato da lei sia vero, ha cercato, nell'ambito di una doppia vita, alternative al suo allora fidanzato, innamorandosi, senza però trovare sbocco. E' questo che, secondo me, a lui fa più male e non ha tutti i torti.
Sono , se è così, sentimenti o meglio sensazioni avute da ragazzi e 50 anni fa. Credo più ad una cotta. Ricordo le mie relazioni di 40 e più anni fa. Mi sentivo perdutamente innamorato…..ma lo ero veramente o era un infatuazione anche se forte? Oggi benedico il cielo che siano finite e comunque non ho un ricordo attendibile dei sentimenti di allora.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Non è che scegliere vuol dire non avere o vedere o avere visto alternative. Se fosse così, non esisterebbe neppure la fedeltà.
Avere avuto altre esperienze ed avere visto alternative è un conto, cercarle nell'ambito di un rapporto consolidato è un altro. Non credo che molti lo possano accettare.
 

Nicky

Utente di lunga data
Avere avuto altre esperienze ed avere visto alternative è un conto, cercarle nell'ambito di un rapporto consolidato è un altro. Non credo che molti lo possano accettare.
Ma non è questo.
Prima di scegliere una persona per la vita, quasi tutti hanno altre esperienze, con persone da cui magari vengono lasciate. Certo, è preferibile che, anche prima di una scelta definitiva e, quindi, anche quando non si è sposati o non si convive, non ci siano rapporti in parallelo, ma non è così infrequente, perché è una fase giovanile, di scelta, di selezione.
E anche dopo il matrimonio, le persone conoscono altre persone da cui possono essere attratte o verso cui hanno infatuazioni.
La fedeltà consiste proprio nel dire, ok, mi piace anche Tizia, ma tengo alla relazione e alla persona che ho scelto e non coltivo il rapporto con Tizia.
Nulla di tutto questo ci rende un ripiego.
 
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