Può darsi. Però non sarebbe una tragedia, se un uomo sposato a una donna disabile fisica e cognitiva, senza più, dinque, una vita di coppia, avesse un'affettuosa amicizia, come dicevano un tempo. Per le persone di buon senso è comprensibile.Non ha senso concordo, inoltre non credo che esista realmente la solo compagnia ed amicizia tra un uomo e una donna, i rapporti che vanno oltre iniziano proprio con questa modalità.
Mmh, credo che mi roderebbe. Perché significherebbe vedere il rapporto come funzione e non come relazione.Può darsi. Però non sarebbe una tragedia, se un uomo sposato a una donna disabile fisica e cognitiva, senza più, dinque, una vita di coppia, avesse un'affettuosa amicizia, come dicevano un tempo. Per le persone di buon senso è comprensibile.
Secondo me farebbe prima a mollarla. Certo, le starebbe comunque vicino al bisogno, pero’ non ci vedo alcun senso di rimanere con lei come coppia. Al di la’ di trovarsi o no un’altra persona dico.Può darsi. Però non sarebbe una tragedia, se un uomo sposato a una donna disabile fisica e cognitiva, senza più, dinque, una vita di coppia, avesse un'affettuosa amicizia, come dicevano un tempo. Per le persone di buon senso è comprensibile.
Mi sembra che tra lui e la moglie ci sia ormai poco, resta per darle assistenza, per affetto, poco cambia, per me, se poi c'è un'altra o no. Buona parte del matrimonio non c'è più comunque.Mmh, credo che mi roderebbe. Perché significherebbe vedere il rapporto come funzione e non come relazione.
cioè cambio lavatrice se quella che ho a casa non funziona più.
e peraltro entrambi i rapporti con le due donne sarebbero finzione e non relazione.
Fossi l’amica non accetterei.
Detto ciò mi auguro che in ogni caso ci sia discrezione.
Leggendoti mi rendo conto che hai vissuto una vita fatta solo di scelte dettate dal calcolo piuttosto che dai sentimenti, tua moglie è stata scelta perché rientrava nei tuoi canoni in termine di purezza, per te la cosa importante era che non avesse avuto altri al di fuori di te, ecco perché quello che è emerso dopo cancella una vita insieme.Hai messo il dito nella piaga, solo che la situazione era inversa, Lei di buona famiglia figlia di un noto avvocato ed io figlio di normale dipendente . Grazie all'accademia sono riuscito a frequentare l'università e rendermi indipendente. La mia famiglia è sempre stata contraria, non voleva neanche partecipare al matrimonio, le famiglie si sono presentate ufficialmente solo qualche mese prima del matrimonio. Si avrei avuto altre possibilità di scelta ma in virtù di quanto sentivo e credevo avevo fatto la mia scelta. Preciso che dal matrimonio non ho tratto alcun beneficio economico di nessun tipo, anzi mi ha creato imbarazzo per il ruolo che svolgevo.
Ecco, l'altro volto della storia. Se non l'avesse sposara, magari sarebbe andata così.Leggendoti mi rendo conto che hai vissuto una vita fatta solo di scelte dettate dal calcolo piuttosto che dai sentimenti, tua moglie è stata scelta perché rientrava nei tuoi canoni in termine di purezza, per te la cosa importante era che non avesse avuto altri al di fuori di te, ecco perché quello che è emerso dopo cancella una vita insieme.
Rivedo in te tanto mio nonno, lui è stato capace di allontanare l'amore della sua vita perché tornato dal servizio militare circolavano voci, poi appurato oltretutto del tutto infondate, che la sua fidanzata avesse dato troppe confidenze ad un altro...non ha mai voluto sentire ragioni...la lasciò per poi sposare mia nonna con cui non ha mai vissuto bene perché da parte di lui non c'è mai stato amore.
Quando è morto abbiamo trovato nel suo portafoglio la foto della ragazza che aveva lasciato, il suo ricordo è sempre stato il suo compagno di vita...una vita vissuta male per scelte fatte sulla base del l'orgoglio ferito.
Te hai mai veramente amato tua moglie?
Non perché era una brava ragazza, non perché pensavi fosse innocente, non perché aveva tutte queste caratteristiche tecniche che la rendevano giusta per diventare tua moglie...ti sto parlando di un amore che va oltre i difetti, un amore che ti fa battere il cuore e ti fa vedere la persona imperfetta che tutti siamo l'unica che vuoi accanto perché comunque ti rende felice.
Voglio darti tutte le ragioni ma devo dare anche tutte le attenuanti a lei. In questa storia l’età fa da padrona. Il malfatto è avvenuto quando eravate più o meno adolescenti e la scoperta di questo malfatto è avvenuta di recente alla soglia dei 70 anni. Se tu avessi 30 o anche 50 anni potresti prendere decisioni diverse da quelle che puoi adesso. Inoltre credo che tua moglie adesso sia in una condizione di sofferenza e la vita non è stata generosa con lei. Alla fine della fiera: Cosa vuoi fare da grande?Hai messo il dito nella piaga, solo che la situazione era inversa, Lei di buona famiglia figlia di un noto avvocato ed io figlio di normale dipendente . Grazie all'accademia sono riuscito a frequentare l'università e rendermi indipendente. La mia famiglia è sempre stata contraria, non voleva neanche partecipare al matrimonio, le famiglie si sono presentate ufficialmente solo qualche mese prima del matrimonio. Si avrei avuto altre possibilità di scelta ma in virtù di quanto sentivo e credevo avevo fatto la mia scelta. Preciso che dal matrimonio non ho tratto alcun beneficio economico di nessun tipo, anzi mi ha creato imbarazzo per il ruolo che svolgevo.
Ne sento tante di queste storie. In questi casi penso che la persona prenda un po’ la palla al balzo e la scusa per chiudere. Altrimenti sarebbero davvero troppo troppo orgogliosi.Rivedo in te tanto mio nonno, lui è stato capace di allontanare l'amore della sua vita perché tornato dal servizio militare circolavano voci, poi appurato oltretutto del tutto infondate, che la sua fidanzata avesse dato troppe confidenze ad un altro...non ha mai voluto sentire ragioni...la lasciò per poi sposare mia nonna
Non sono d’accordo. Significa che a 70 anni non ha comunque il diritto di cambiare rotta? Perché a 50 sì e a 70 no?Voglio darti tutte le ragioni ma devo dare anche tutte le attenuanti a lei. In questa storia l’età fa da padrona. Il malfatto è avvenuto quando eravate più o meno adolescenti e la scoperta di questo malfatto è avvenuta di recente alla soglia dei 70 anni. Se tu avessi 30 o anche 50 anni potresti prendere decisioni diverse da quelle che puoi adesso. Inoltre credo che tua moglie adesso sia in una condizione di sofferenza e la vita non è stata generosa con lei. Alla fine della fiera: Cosa vuoi fare da grande?
Si è la versione ucronica della storia, ma è quella in cui lui sposa lei per amore nonostante le maldicenze. Solo che in questo caso pare che le maldicenze fossero fondate. Alla fine comunque andasse finisce male?Ecco, l'altro volto della storia. Se non l'avesse sposara, magari sarebbe andata così.
A 70 anni non è lo stesso che a 40 o 50. Inoltre la situazione è particolare. Ribaltare una vita è più complicato che a 50. Potrebbe aggiungere qualcosa o togliere ma rivoluzionare sarebbe difficile anche se non impossibile ma è la mia opinione e non una sentenzaNon sono d’accordo. Significa che a 70 anni non ha comunque il diritto di cambiare rotta? Perché a 50 sì e a 70 no?
Non sbagli.Per come la vedi tu forse puoi avere anche ragione ma per me vale e ne ho fatto ragione di vita, lealtà e fedeltà non si barattano, mi sembra che questo vale per le donne come per gli uomini o sbaglio?
Dipende che tipo di 70 enne e’ lui. Se e’ sprint ni. Se è un divano allora forse hai ragione tu.A 70 anni non è lo stesso che a 40 o 50. Inoltre la situazione è particolare. Ribaltare una vita è più complicato che a 50. Potrebbe aggiungere qualcosa o togliere ma rivoluzionare sarebbe difficile anche se non impossibile ma è la mia opinione e non una sentenza
Ma anche a 50 non è facile o automatico.A 70 anni non è lo stesso che a 40 o 50. Inoltre la situazione è particolare. Ribaltare una vita è più complicato che a 50. Potrebbe aggiungere qualcosa o togliere ma rivoluzionare sarebbe difficile anche se non impossibile ma è la mia opinione e non una sentenza
La smetti di tirare acqua al tuo mulino?Dipende che tipo di 70 enne e’ lui. Se e’ sprint ni. Se è un divano allora forse hai ragione tu.
E dal carattere ma soprattutto dall’intelligenza. Partire a testa bassa a questa età non è consigliabile. Semmai potrebbe accogliere i suggerimenti di @Arcistufo ma pare non facciano parte della sua politica di vita e quindi cosa rimane da fare? Se dignità è stata persa non è stata persa da lui sicuramente ma nemmeno da lei.Dipende che tipo di 70 enne e’ lui. Se e’ sprint ni. Se è un divano allora forse hai ragione tu.
Ma più facile che a 70Ma anche a 50 non è facile o automatico.
Non è questione di diritto. Per quanto tu stia bene, a settant'anni hai davanti al massimo dieci anni in condizioni di salute ottimali. Affrintare grossi cambiamenti di casa o familiari a un'età cosi è stressante e poco sensato.Non sono d’accordo. Significa che a 70 anni non ha comunque il diritto di cambiare rotta? Perché a 50 sì e a 70 no?
E @ipazia non ci scordiamo. Io ho una villa bellissima con vista sui laghi di lava. Ci faccio delle feste che certe volte passa pure Lucy e ci degna della sua presenza![]()
Ma Ipazia è pentita (?) Per cui gli arcangeli l'hanno già perdonata..
Di tutti i sentimenti che possa attribuire alla zia Ipa, il pentimento è uno degli ultimi a cui penserei