Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Brunetta

Utente di lunga data
Ah non metto in dubbio che qualcuno lo faccia per insicurezza ma è ridicolo e riduttivo pensarlo che sia per tutti.
La realtà è che cerchiamo qualcuno che ci sia compatibile non solo perchè ci piace ma anche perchè condivida la nostra visione della vita.
Che poi spesso finisca a puttane, e questo è valido in qualsiasi caso perchè non si controlla il futuro, è un'altra storia.
Il dialogo è possibile con chi dialoga.
Erano ragazzini che stavano insieme per modo di dire. L’impegno era quello delle canzoni. Poi la vita è più complessa. Sei mesi a quella età sono lunghissimi.
 

Nicky

Utente di lunga data
È un mio modo di essere.
Ovvio che rischi di essere usato.
Ma non potrei essere altrimenti.
Il lavoro che devi fare è riconoscere chi ti usa, non cambiare.
No, per me è anche evitare di dare affidabilità a chi ne approfitta.
Io non sono affidabile a prescindere, sono affidabile se lo voglio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' anche il mio modo di essere e so bene che espone più che altro a rogne. Ma si discuteva se fosse un complimento o meno. Per me più che un complimento è un'offesa: affidabile lo vai a dire alla lavatrice di tua sorella. Come io non direi mai a una mia compagna che è affidabile per farle un complimento, anche se di fatto lo fosse in tutto e per tutto
Affidabile significa che è una persona di cui ci si può fidare. Una persona onesta, leale e di parola.
Dove vedi la svalutazione?
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, per me è anche evitare di dare affidabilità a chi ne approfitta.
Io non sono affidabile a prescindere, sono affidabile se lo voglio.
Altrimenti fai promesse o ti prendi impegni che non hai intenzione di rispettare?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io sarò strana, ma se uno mi dicesse che mi ha scelto perchè mi ha visto come una ragazza seria, che non apre le gambe, andrei con il primo che bussa alla porta, perchè un discorso così antiquato mi irriterebbe e mi farebbe sentire scelta per un motivo stupido, che nulla ha a che fare con ciò che voglio che gli altri sentano per me.
In realtà è un discorso un po’ più complesso di così.

Il messaggio “ti ho scelto perché sei una ragazza seria” non è una frase vuota: dentro ha un mondo di significati, tutti estremamente codificati. È un linguaggio che arriva da un sistema valoriale preciso, quello in cui siamo cresciuti tutti, volenti o nolenti.

E quello che non capisco è perché, quando qualcuno si muove dentro quegli stessi codici, vi sembri così strano. Non sono invenzioni casuali: anche le categorie dei nostri nonni avevano una loro funzione, una loro logica.

Per millenni abbiamo vissuto dentro un sistema che sacrificava la felicità individuale in cambio della sicurezza collettiva. È da lì che arrivano certi criteri di scelta, certi giudizi, certi automatismi.

Mi è tornata in mente una cosa leggendo la presentazione di @Artemis, quando dice che al primo ragazzo ha “concesso” la verginità. Ma concessa cosa? È un premio? Essere il primo ha senso solo per uno insicuro che ha bisogno di una medaglia, non per uno che sa quello che fa.

Perché poi la realtà è molto più terra terra: quando una donna parla bene di un uomo a letto, parla di uno che ci sa fare. Quando un uomo parla di una donna, spesso parla di una che lo colpisce fisicamente. Questo è il sistema in cui sono cresciute intere generazioni.

Quindi offendersi perché uno ti sceglie con un criterio che, sì, può essere antiquato, ma è coerente con quel sistema, mi sembra un po’ eccessivo. Non è un insulto, è un parametro.

La vera fregatura, semmai, è un’altra: l’idea che siamo tutti uguali e che tutto valga allo stesso modo. Non è così. Ci sono persone che valgono di più e persone che valgono di meno, e per anni non c’è stato nulla di scandaloso nel selezionare socialmente, culturalmente, o in base alla genetica o alla resistenza alle malattie, in base a certi criteri.

Oggi invece pretendiamo di essere scelti per la “bellezza interiore”, come se il resto non contasse. Ma non funziona così. Chiedilo a chiunque abbia un figlio problematico perché si è fatta mettere incinta da qualcuno con una genetica di merda.

Io, per dire, non mi sono mai fatto problemi se una donna è venuta a letto con me perché mi vedeva come una bistecca. E le donne che ho scelto le ho sempre scelte, prima di tutto, perché mi colpivano fisicamente.

È un parametro. Esattamente come l’esperienza o l’inesperienza: dice semplicemente qualcosa di chi lo usa.

Per fortuna mia, sono un superficiale. :LOL:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dal mio punto di vista quando mi rendo conto che qualcuno si approfitta di me, taglio.
O ridimensiono il rapporto.
Ma resto comunque affidabile.
Definisco dei limiti.
Niente più.
Se qualcuno mi considera come una lavatrice è un problema suo. Dice di lui, non di me.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Non so, probabilmente non ritengo l'affidabilità una caratteristica intrinseca, ma qualcosa che fa parte del dare e avere.
Per me è il contrario di disonesto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Affidabile significa che è una persona di cui ci si può fidare. Una persona onesta, leale e di parola.
Dove vedi la svalutazione?
Se è uno dei motivi, ci può stare, se è IL motivo per cui magari una sta con me e me lo vende come complimento, allora non ci sto, perchè sarebbe come ridurre una persona ad un elettrodomestico, per me
 

Nicky

Utente di lunga data
In realtà è un discorso un po’ più complesso di così.

Il messaggio “ti ho scelto perché sei una ragazza seria” non è una frase vuota: dentro ha un mondo di significati, tutti estremamente codificati. È un linguaggio che arriva da un sistema valoriale preciso, quello in cui siamo cresciuti tutti, volenti o nolenti.
Sono codici a cui, personalmente, non amo sottostare.
Con un uomo che pebsa che una donna concede la verginità penso di poter dire che non mi va di rapportarmi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se è uno dei motivi, ci può stare, se è IL motivo per cui magari una sta con me e me lo vende come complimenti, allora non ci sto, perchè sarebbe come ridurre una persona ad un elettrodomestico, per me
Come dicevo, dice di te. Sei tu che hai questo timore.
 

Nicky

Utente di lunga data
Se è uno dei motivi, ci può stare, se è IL motivo per cui magari una sta con me e me lo vende come complimento, allora non ci sto, perchè sarebbe come ridurre una persona ad un elettrodomestico, per me
La vivo come te. Come se uno mi dicesse, vai bene perchè tanto stai lì, tipo un vecchio mobile, non perchè io a mia volta devo rendermi importante e di valore per te.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Come dicevo, dice di te. Sei tu che hai questo timore.
Se è il solo complimento che mi viene fatto è di una tristezza disarmante, è peggio della Pina che dice a Ugo che lo stima tantissimo, capisci? Cosa diversa se è una delle qualità che viene apprezzata, ma secondo me, non dovrebbe essere meritevole di essere un complimento essendo un prerequisito, come l'onestà.
 
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