Scoprire tradimenti dopo 50 anni

danny

Utente di lunga data
Insomma, credo che le reazioni siano assolutamente nella norma.
Anche se il tradimento è avvenuto molti anni fa è stato scoperto di recente, quindi la reazione non può che essere questa che vediamo: non c'è nulla ancora di metabolizzato e non si può pretendere che lo sia.
Occorrerà tempo, e non saprei nemmeno dire se la questione potrà risolversi del tutto a breve termine.
Non dipende solo da lui, ma da come la moglie affronterà la questione.
Già, in effetti manca questo particolare.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Sì, quando si scopre un tradimento è uno dei primi pensieri che viene in mente.
La solita domanda: perché non le bastavo?
A cui segue:
Perché non me ne sono accorto?
La prima deduzione fa crollare l'autostima.
Dopodiché subentrano il rancore e il disgusto.
Alla fine del processo di acquisizione della consapevolezza l'immagine di tua moglie acquisita negli anni muta.
Probabilmente è più agganciata al reale di quanto non fosse prima, ma ciò non ne accresce molto spesso il valore ai tuoi occhi.
Da quello che ha scritto aveva dei sospetti già a suo tempo ma ha preferito non approfondire
 

feather

Utente tardo
A me dà l'impressione di essersi immolato a uomo puro e morale con grande sacrificio credendo che l'universo gli avrebbe riconosciuto questo suo sacrificio.
E ora ha scoperto che si fa quello che si fa per se stessi, non per compiacere qualcuno o qualcosa.
La sua fedeltà pluridecennale non è un credito da riscuotere, era una cosa che doveva fare per sé. Se la sentiva come propria.
In pratica ha fatto scelte non per sé ma per aderire a una immagine di sé che aveva in testa. E adesso paga la distanza tra quell'immagine e quello che davvero è
 

Nicky

Utente di lunga data
Sei il tipo con la spina dorsale rigida. Ammirevole ma tutto ciò che è rigido rischia di spezzarsi e poi fa male. Devi essere più elastico con te stesso e ,perdonami, anche con tua moglie. È possibile anche che lei eviti il discorso per vergogna e il dare la colpa a te è una difesa e per evitare inutili conflitti. Dai!! 50 anni fa. Lo so cosa si prova ma si può superare
Penso anche io che ci sua un eccesso di rigidità e soprattutto un'incapacita di collocarsi nella storia.
La prescrizione dei reati esiste non perché non c'è più il reato, ma perché non c'è più la persona. Il responsabile nel frattempo è divenuto altro e la legge ne tiene conto.
La ragazza diciottenne con il fidanzato che era via a fare il militare, incerta se sposarlo, che ha sperimentato magari anche solo per capire chi erano cosa provava, è bella morta e sepolta.
Il suo problema è che pensa che non l'avrebbe sposata, ma magari la sua vita potenziale sarebbe stata più brutta. Pensare alle vite non vissute e a ciò che si è perso ~è tipico della vecchiaia, ma è insensato.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Ciao a tutti, dal titolo si capisce che sono un non più giovane, vado al sodo. Ho sempre dubitato della vericidità della fedeltà della mia attuale moglie durante il periodo del fidanzamento durato 6 anni, lei ha sempre negato, ma il dubbio è sempre stato nella mia mente. Con dei sotterfugi dopo tanti anni ha inizato piano piano a confessare di aver avuto rapporti amorosi completi e vari flirt avvenuti mentre ero militare e successivamente mentre mi impegnavo a tempo pieno a creare una posizione economica indipendente. Sono stato il suo primo uomo ed ho sempre avuto una visione di lei come partener della vita. L'ho sposata nonostante il parere contrario dei miei genitori e tante possibili alternative femminili mai prese in considerazione. Oggi che sono alla fine del mio percorso di vita mi sento di aver vissuto nella menzogna come un idiota. Sicuramente se ne fossi stato a conoscenza non l'avrei sposata. Nelle discussioni opache degli ultimi mesi ha sempre dato a me la colpa di quello che lei ha fatto, dovuti alla mia assenza, ai miei impegni lavorativi, al fatto che essendo piacente le donne mi abbordavano e suscitavo la sua gelosia, che le riservavo poche parole d'amore ecc ecc. In poche parole la colpa è stata mia. Il problema è che oggi ho lo schifo e il rigetto ad ogni tipo di contatto fisico e lei sembra non voler capire perchè. E' diventata una condanna a vita, non posso lasciarla perchè è diventata disabile motoria ed ha bisogno della mia presenza sia fisica che economica. Ultimamente mi ha chiesto perchè non le dico mai " ti amo " e perchè sono aggressivo nelle risposte ... Non suggeritemi di andare da uno psicoterapeuta perchè a sua insaputa già lo faccio, ne ho cambiate già 2 ma essendo donne hanno sempre cercato di far vale le mie mancanze e non la concretezza dei fatti. Suggerimenti ?
Capisco che sapere che tua moglie non fosse rimasta a tessere la tela in attesa del tuo ritorno ti fa arrabbiare, però datti pace. Pensa a cosa sono stati questi 50 anni con lei e vai avanti. Se oggi, a 70 anni, ti metti a pensare a come eri bello, muscoloso e cazzuto a 20 anni non ne esci più.
Sei venuto qui con la speranza di trovare qualcuno che ti dica che faresti bene a tradirla senza sensi di colpa?
 

gvl

Utente di lunga data
Penso anche io che ci sua un eccesso di rigidità e soprattutto un'incapacita di collocarsi nella storia.
La prescrizione dei reati esiste non perché non c'è più il reato, ma perché non c'è più la persona. Il responsabile nel frattempo è divenuto altro e la legge ne tiene conto.
La ragazza diciottenne con il fidanzato che era via a fare il militare, incerta se sposarlo, che ha sperimentato magari anche solo per capire chi erano cosa provava, è bella morta e sepolta.
Il suo problema è che pensa che non l'avrebbe sposata, ma magari la sua vita potenziale sarebbe stata più brutta. Pensare alle vite non vissute e a ciò che si è perso ~è tipico della vecchiaia, ma è insensato.
Sapessi le cazzate che ho fatto sino a poco prima di sposarmi e che non rifarei mai più neanche sotto tortura. E mi sono sposato a 40 anni. Certo che si cambia. La ragazza è stata leggera? Ma a 18/20 anni anche se considerata adulta è sempre una ragazza che sta conoscendo la vita. Se il fatto fosse avvenuto con lei 40enne farei un discorso diverso ma qui si tratta di una storia avvenuta poco dopo l' adolescenza. Non è nemmeno trasgressione ma curiosità o semplicemente la vanità di sentirsi desiderate. Per me l' unica soluzione non è nemmeno il perdono ma proprio non parlarne più e proseguire il matrimonio.
 

hammer

Utente di lunga data
Capisco che sapere che tua moglie non fosse rimasta a tessere la tela in attesa del tuo ritorno ti fa arrabbiare, però datti pace. Pensa a cosa sono stati questi 50 anni con lei e vai avanti. Se oggi, a 70 anni, ti metti a pensare a come eri bello, muscoloso e cazzuto a 20 anni non ne esci più.
Sei venuto qui con la speranza di trovare qualcuno che ti dica che faresti bene a tradirla senza sensi di colpa?
Quando scopri che la tua fidanzata ti ha tradito, come se non ci fosse un domani, per i tre (3) anni precedenti il matrimonio e lo scopri cinquant'anni dopo, quei cinquant'anni possono, per alcuni, assumere un valore prossimo allo zero assoluto.
Una storia che avrebbe potuto benissimo nemmeno iniziare in quanto basata su un colossale inganno.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Insomma, credo che le reazioni siano assolutamente nella norma.
Anche se il tradimento è avvenuto molti anni fa è stato scoperto di recente, quindi la reazione non può che essere questa che vediamo: non c'è nulla ancora di metabolizzato e non si può pretendere che lo sia.
Occorrerà tempo, e non saprei nemmeno dire se la questione potrà risolversi del tutto a breve termine.
Non dipende solo da lui, ma da come la moglie affronterà la questione.
Già, in effetti manca questo particolare.
Ha spiegato la reazione: classico rivoltamento della frittata... in fondo è colpa tua che non c'eri mai.. ecc ecc ecc, pare pure avvallato dalle 2 strizzacervelli cui si è rivolto con scarsi risultati.. chissà perchè
 

Etta

Utente di lunga data
Sapessi le cazzate che ho fatto sino a poco prima di sposarmi e che non rifarei mai più neanche sotto tortura. E mi sono sposato a 40 anni. Certo che si cambia. La ragazza è stata leggera? Ma a 18/20 anni anche se considerata adulta è sempre una ragazza che sta conoscendo la vita. Se il fatto fosse avvenuto con lei 40enne farei un discorso diverso ma qui si tratta di una storia avvenuta poco dopo l' adolescenza. Non è nemmeno trasgressione ma curiosità o semplicemente la vanità di sentirsi desiderate. Per me l' unica soluzione non è nemmeno il perdono ma proprio non parlarne più e proseguire il matrimonio.
Il problema non è l’età ma il fatto che l’ha tradito. Anche che sia prima del matrimonio cosa cambia? Non è tradimento se non si è sposati?
 

feather

Utente tardo
Ha spiegato la reazione: classico rivoltamento della frittata... in fondo è colpa tua che non c'eri mai.. ecc ecc ecc, pare pure avvallato dalle 2 strizzacervelli cui si è rivolto con scarsi risultati.. chissà perchè
Ma non è che è colpa sua, lei avrebbe potuto parlargliene prima di farsi infilzare da altri soldatini, il punto è che, come ha ben spiegato Nicky, quella ragazza di 20 anni non esiste più. Inutile rinfacciargli errori di 50 anni fa a una persona che, di fatto, non esiste più.
Inoltre tutto il filo del "avrei fatto altre scelte, migliori" non porta da nessuna parte.
Se non trova il sistema di perdonare lei e se stesso si rovina gli anni della vecchiaia senza guadagnare nulla
 

gvl

Utente di lunga data
Il problema non è l’età ma il fatto che l’ha tradito. Anche che sia prima del matrimonio cosa cambia? Non è tradimento se non si è sposati?
Si, lo è ma devi tenere in conto l'età di chi ha commesso il misfatto. Perché i reati penali commessi da ragazzini vengono valutati diversamente dagli stessi reati commessi da adulti? Lei era meno che ventenne. Tu stessa hai ammesso che prima eri diversa da adesso. Cosa è successo? Io valuto chi sei adesso. Io prima ero veramente scapestrato ma quando ero adolescente, poi irresponsabile ed ora semplicemente stravagante ma certamente non sono quello di prima.
 

ologramma

Utente di lunga data
Ciao a tutti, dal titolo si capisce che sono un non più giovane, vado al sodo. Ho sempre dubitato della vericidità della fedeltà della mia attuale moglie durante il periodo del fidanzamento durato 6 anni, lei ha sempre negato, ma il dubbio è sempre stato nella mia mente. Con dei sotterfugi dopo tanti anni ha inizato piano piano a confessare di aver avuto rapporti amorosi completi e vari flirt avvenuti mentre ero militare e successivamente mentre mi impegnavo a tempo pieno a creare una posizione economica indipendente. Sono stato il suo primo uomo ed ho sempre avuto una visione di lei come partener della vita. L'ho sposata nonostante il parere contrario dei miei genitori e tante possibili alternative femminili mai prese in considerazione. Oggi che sono alla fine del mio percorso di vita mi sento di aver vissuto nella menzogna come un idiota. Sicuramente se ne fossi stato a conoscenza non l'avrei sposata. Nelle discussioni opache degli ultimi mesi ha sempre dato a me la colpa di quello che lei ha fatto, dovuti alla mia assenza, ai miei impegni lavorativi, al fatto che essendo piacente le donne mi abbordavano e suscitavo la sua gelosia, che le riservavo poche parole d'amore ecc ecc. In poche parole la colpa è stata mia. Il problema è che oggi ho lo schifo e il rigetto ad ogni tipo di contatto fisico e lei sembra non voler capire perchè. E' diventata una condanna a vita, non posso lasciarla perchè è diventata disabile motoria ed ha bisogno della mia presenza sia fisica che economica. Ultimamente mi ha chiesto perchè non le dico mai " ti amo " e perchè sono aggressivo nelle risposte ... Non suggeritemi di andare da uno psicoterapeuta perchè a sua insaputa già lo faccio, ne ho cambiate già 2 ma essendo donne hanno sempre cercato di far vale le mie mancanze e non la concretezza dei fatti. Suggerimenti ?
Ho letto di fretta ,presumo che tu sia vicino a me di età o almeno di una decade, mi spieghi perché lei te lo ha confessato ?
Sai qui ci sono stati casi che il traditore ha detto il misfatto cioè il tradimento, se leggi qualche trehad forse qualcuno dei vecchi come me se lo ricorderanno..
Io ho tradito in tarda età ma mai mi sognerei di rivelarlo alla mia signora ,anche se avessi tutte le ragioni possibili non è bvosa da rivelare ,di vive con il senso di colpa ,chi lo prova ,ho con un segreto da tenere come dive la parola segreto.
Anche in quelle discussioni i traditori e traditrici hanno sempre detto.perche lo si dice ,.ecco più che il tradimento.in se fatti dare una spiegazione plausibile perché l'ha fatto ,mi sembra di aver letto che è avvenuto più di una volta ecco li m'incazzerei anche io.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Ma vah.
Ti senti preso in giro, ma ti ha preso in giro una ventenne sciocca, che si stufava ad aspettare il militare di poche parole. Tua moglie ora è una signora anziana, maturata dalla vita, pendo.
E ti senti stupido perchè non ti sei "divertito", sei stato serio mentre altri avevano avventure. Ma tu sei così, non ti avrebbe dato soddisfazione una vita diversa.
Dai, avete un'età in cui il sesso non è più una priorità, pensa a stare bene, davvero, guarda che la vita è un soffio e la felicità non sono le grandi cose, è alzarsi e vedere l'alba, portare fuori il cane, vedere i nipoti.
Apprezzo molto il commento, i miei nipoti sono la mia vita.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ha spiegato la reazione: classico rivoltamento della frittata... in fondo è colpa tua che non c'eri mai.. ecc ecc ecc, pare pure avvallato dalle 2 strizzacervelli cui si è rivolto con scarsi risultati.. chissà perchè
Ma che deve dire dopo cinquant'anni? Neppure si ricorderà. Avevo diciott'anni, tu eri via e mi annoiavo è la sola spiegazione che può dare, anche perchè ora è una settantenne, che ne sa di cosa pensava.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Quindi classifichi pure le donne.
sei rimasto dove stavi perché era l’unica prigione che ti conteneva a perfezione.
Classifico le donne e gli uomini in base a ciò che dicono e fanno in egual modo, rispetto le opinioni di tutti ma ciò non significa che siano quelle giuste, magari van bene per te ma non è detto che vadano bene per me.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma che deve dire dopo cinquant'anni? Neppure si ricorderà. Avevo diciott'anni, tu eri via e mi annoiavo è la sola spiegazione che può dare, anche perchè ora è una settantenne, che ne sa di cosa pensava.
Credo che questa faccenda di rimembranze, rinfacci ecc ecc sia iniziata circa 20 anni fa, ovvero prima dei 50, non penso fossero già affetti da Alzheimer, come probabilmente non lo sono ora, se ho ben capito
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Tu hai scritto che mentre tu prendevi il bromuro per non fare sesso con altre donne, invece lei lo faceva (poi chissà che).
Quindi sei tu che hai associato la tua astinenza al bromuro. Ma se te lo somministravano segretamente, tu non hai evitato un bel niente.
Mi sembri un muro di gomma, il brumuro aiutava ad aver minori pulsioni ma non le annulla, di segreto non c'era nulla. Non eri obbligato a fare colazione e bere le bevande c'era solo esserne cosciente e scegliere. Ecco cosa significa poter avere scelte.
 
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